{"id":3656,"date":"2014-10-10T01:16:06","date_gmt":"2014-10-10T01:16:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3656"},"modified":"2016-06-05T00:16:41","modified_gmt":"2016-06-05T00:16:41","slug":"i-terroristi-dellisis-a-kobane-ayn-al-arab-israele-sostiene-lidea-di-un-kurdistan-indipendente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3656","title":{"rendered":"I terroristi dell&#8217;ISIS a Koban\u00ea (Ayn al-Arab). Israele sostiene l&#8217;idea di un &#8220;Kurdistan&#8221; indipendente!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il mondo sta guardando la scena con timore: un gruppo di tagliateste creato per ricambiare il gioco sanguinoso nella periferia del mondo &#8211; detta Medio Oriente &#8211; assedia una piccola citt\u00e0 siriana di nome Ayn al-Arab che, nel 2012 era stata conquistata dalle milizie separatiste curde del PYD (il braccio siriano del PKK di <b>Abdullah \u00d6calan<\/b>) e che da quel punto in poi viene chiamata Koban\u00ea soprattutto nei media occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le immagini sono straordinarie: gli islamici stuprano le donne, uccidono i bambini, le donne resistono con le armi e il popolo curdo combatte il nemico che i loro compatrioti arabi e turcomanni combattevano da anni. A questo punto si realizza l\u2019ipocrisia: la Sinistra occidentale (ormai davvero &#8220;sinistrata&#8221;) che taceva quando i turcomanni iracheni venivano massacrati dagli stessi mostri dello Stato Islamico o quando l\u2019esercito siriano combatteva quasi tutti i gruppi salafiti nella regione, sono diventati \u201ci sostenitori della resistenza curda\u201d contro \u201cun prodotto turco\u201d (come dire che i fascisti di Pravij Sektor siano un \u201cprodotto ucraino\u201d, negando il burattinaio che li manovra). Una vittoria della disinformazione, forse?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una domanda complicata, lo so. Poi quando si parla del Medio Oriente gli affari politici sono sempre complicati e spesso sporchi. Per fare un esempio: se una forza anti-imperialista come l\u2019Iran si allea con i peshmerga (le milizie di <b>Massud Barzani<\/b>), i suoi ex-rivali filo-statunitensi, per poter sconfiggere lo Stato Islamico prima che intervenissero \u201ci campioni della democrazia\u201d, allora la situazione \u00e8 davvero strana! In ogni caso, dobbiamo notare il successo dell\u2019imperialismo statunitense: quando si pensava che l\u2019Impero fosse morto, lo stesso Impero \u00e8 riuscito a vincere in due fronti \u2013 ma questa \u00e8 una questione pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, si vede che l\u2019ignoranza occidentale sulle questioni che riguardano il Medio Oriente \u00e8 stata risuscitata con l\u2019incursione dell\u2019ISIS e pi\u00f9 particolarmente con l\u2019assedio di Ayn al-Arab\/Koban\u00ea. Una cosa da sottolineare: qui il motivo non \u00e8 quello di sottovalutare lo sforzo di un popolo che lotta per la sopravvivenza, ma quello di indicare quanto \u00e8 efficace la disinformazione in Occidente, soprattutto quando si parla delle figure politiche curde come Barzani ed \u00d6calan.<\/p>\n<p><b>La minaccia che legittima la balcanizzazione<\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_3659\" aria-describedby=\"caption-attachment-3659\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/turkey3838d.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3659\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/turkey3838d-300x169.jpg\" alt=\"turkey3838d\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/turkey3838d-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/turkey3838d.jpg 340w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3659\" class=\"wp-caption-text\">Israele sostiene la nascita di un &#8220;Kurdistan&#8221;!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frenesia dello Stato Islamico ha avuto inizio con la caduta della citt\u00e0 di Mosul in Iraq a giugno. Nello stesso periodo, c\u2019\u00e8 stato un \u201ccessate il fuoco\u201d assai strano tra l\u2019ISIS e il governo autonomo curdo ad Erbil (come evidenziato anche da note riviste di geopolitica come &#8220;<a href=\"http:\/\/www.monde-diplomatique.fr\/2014\/07\/A\/50613\">Le Monde Diplomatique<\/a>&#8220;) e queste due forze si sono unite di fatto nell\u2019opposizione al governo centrale iracheno, il quale era decisamente filo-iraniano. Questo evento \u00e8 stato seguito da una dichiarazione molto sincera da parte di <b>Benjamin Netanyahu<\/b>, il primo ministro israeliano, che ha affermato apertamente che \u201cil Kurdistan deve essere indipendente se vogliamo combattere l\u2019ISIS\u201d (<a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/world\/2014\/jun\/29\/israel-prime-minister-kurdish-independence\">fonte<\/a>). Poi, noti ex-diplomatici israeliani hanno commentato che l\u2019Israele dovrebbe \u201cconvincere i turchi che questa mossa \u00e8 pi\u00f9 anti-iraniana che anti-turca\u201d (<a href=\"http:\/\/www.inss.org.il\/index.aspx?id=4538&amp;articleid=6966\">fonte<\/a>), ma si vedeva che il regime di <b>Tayyp Erdogan<\/b> in Turchia non aveva bisogno di una tale convinzione: infatti, la prima esportazione ufficiale di petrolio del governo autonomo curdo \u00e8 stato realizzato proprio grazie alla Turchia e l\u2019importatore non era altro che \u2026Israele (<a href=\"http:\/\/www.reuters.com\/article\/2014\/06\/20\/us-israel-iraq-idUSKBN0EV0X620140620\">fonte 1<\/a> ; <a href=\"http:\/\/www.haaretz.com\/news\/middle-east\/1.600257\">fonte 2<\/a>)!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E questo che cosa c\u2019entra con il PKK, che \u00e8 un\u2019entit\u00e0 diversa dal governo autonomo curdo in Iraq? Innanzitutto, \u00e8 un dato di fatto che il PKK \u00e8 stata la prima fazione ad avvantaggiarsi dall\u2019autonomia curda in Iraq, considerando il fatto che il loro quartier generale sta a Monte Qandil che si trova proprio nella zona amministrata dall\u2019attuale governo autonomo. Un\u2019organizzazione che non ha sparato neanche una volta agli invasori statunitensi, il PKK \u00e8 sempre stato di fatto protetto dalle azioni degli Stati Uniti nella regione, come appunto la dichiarazione di una \u201cno-fly zone\u201d dopo la Guerra del Golfo e l\u2019opposizione degli Stati Uniti ad un\u2019operazione militare turca nella zona amministrata dai curdi nel 2008 (la quale \u00e8 stata seguita da una simile opposizione ad un\u2019operazione militare iraniana pi\u00f9 recente). Peraltro, il PKK e il governo autonomo curdo in Iraq sono alleati ufficiali contro l\u2019ISIS e godono dell\u2019appoggio degli Stati Uniti (come si pu\u00f2 leggere <a href=\"http:\/\/www.businessinsider.com\/r-terrorists-help-us-in-battle-against-islamic-state-in-iraq-2014-8\">qui<\/a>; e anche <a href=\"http:\/\/www.thedailybeast.com\/articles\/2014\/08\/16\/pkk-kurdish-terrorists-are-fighting-isis-terrorists-with-u-s-help.html\">qui<\/a>). Si pu\u00f2 dedurre la densit\u00e0 di questa alleanza anche dall\u2019ultima lettera di \u00d6calan a Barzani (<a href=\"http:\/\/www.radikal.com.tr\/politika\/ocalandan_barzaniye_rojava_mektubu_akp_bu_yuzden_hantal-1176228\">fonte<\/a>). Due condottieri che lottano per il proprio \u201cKurdistan\u201d, anche se non hanno delle ideologie molto diverse \u2013 \u00e8 una storia che si pu\u00f2 sentire in qualsiasi periodo di caos, ma di questo parleremo dopo.<\/p>\n<p><b>L\u2019ordine del giorno: negoziare<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un fatto ben conosciuto in Occidente ma il regime di Erdogan in Turchia e il PKK negoziano apertamente dal 2013 e ultimamente \u00e8 stata emanata una legge che agevola i negoziati tra le parti (<a href=\"http:\/\/www.aljazeera.com\/news\/europe\/2014\/07\/turkey-approves-law-allowing-talks-with-pkk-2014715182324519257.html\">fonte<\/a>). Infatti tali negoziati sono stati il primo motivo con cui il movimento separatista curdo decise di ritirarsi dalle proteste di massa contro Erdogan partite dal Gezi Park nell&#8217;estate 2013, dichiarando addirittura che \u201cabbiamo visto dei manifestanti che volevano realizzare un colpo di stato e rovesciare il governo, perci\u00f2 ci siamo allontanati da Gezi Park\u201d (a questo <a href=\"http:\/\/www.dailymotion.com\/video\/x12h5ow_demirtas-gezi-de-darbe-cikabilir-mi-diyenler-yuzunden-mesafe-koyduk_shortfilms\">link<\/a> si pu\u00f2 ascoltare l\u2019intero discorso di <b>Selahattin Demirta\u015f<\/b>, il leader del braccio legale del PKK, l\u2019HDP). Anche oggi vediamo che sia il regime turco che il PKK si minacciano vicendevolmente di \u201ccessare i negoziati\u201d quando l\u2019altra parte non accetta le sue condizioni. In altre parole, mentre la Turchia rischia di diventare una nuova Jugoslavia e i cittadini coraggiosi della Siria combattono le orde jihadiste, questi \u201crappresentanti\u201d dei propri popoli agiscono come se tutto questo fosse un gioco di poker in cui \u201c\u00e8 all-in: o si vince tutto o si perde tutto\u201d (citazione di <b>Aysel Tu\u011fluk<\/b>, parlamentare dell\u2019HDP;\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/ayselltugluk\/status\/519214732356898816\">fonte<\/a>). Da non dimenticare che parliamo di un\u2019organizzazione il cui leader si era definito chiaramente come un \u201csubappaltatore\u201d degli altri, possiamo davvero aspettare una minima sensibilit\u00e0? (<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=7yM-NxXZIOo\">fonte<\/a>).<\/p>\n<p><b>Un \u201cleader\u201d in fuga<\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_2465\" aria-describedby=\"caption-attachment-2465\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pkk-siria.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2465\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pkk-siria-300x150.jpg\" alt=\"pkk-siria\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pkk-siria-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pkk-siria.jpg 614w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2465\" class=\"wp-caption-text\">Il PKK alleato con i ribelli islamisti anti-Assad<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando c\u2019\u00e8 una lotta, i leader rimangono con i loro seguaci per guidarli: questa \u00e8 la regola generale. Ci\u00f2 comunque non vale nel caso della resistenza ad Ayn al-Arab\/Koban\u00ea, siccome il leader del PKK siriano, <b>Salih M\u00fcslim<\/b>, \u00e8 scappato in Danimarca circa una settimana fa per \u201cfare dei colloqui\u201d. \u00c8 una storia strana ma non finisce qui: dopo aver fatto i \u201ccolloqui\u201d, M\u00fcslim \u00e8 venuto in Turchia per dialogare con l\u2019intelligence turca (il cosiddetto MIT) e il primo ministro turco <b>Ahmet Davuto\u011flu<\/b> (come ha riportato il settimanale &#8220;soL&#8221;, organo del Partito Comunista (KP) di Turchia: <a href=\"http:\/\/haber.sol.org.tr\/devlet-ve-siyaset\/pyd-lideri-salih-muslim-turkiyede-haberi-98140\">fonte<\/a>). La notizia \u00e8 stata confermata da una fonte filo-governativa, il quotidiano &#8220;Sabah&#8221;, la quale ha sottolineato che M\u00fcslim ha promesso di \u201cNON collaborare con l\u2019esercito siriano\u201d (contro ISIS) in cambio dell\u2019aiuto turco (<a href=\"http:\/\/www.sabah.com.tr\/dunya\/2014\/10\/06\/kobaniye-yasam-koridoru\">fonte<\/a>). Pi\u00f9 recentemente, lo stesso M\u00fcslim ha commentato, riferendosi ai suoi incontri in Turchia, quanto segue: \u201ccollaboriamo anche con il Libero Esercito Siriano per combattere lo Stato Islamico [\u2026] la Turchia dovrebbe sostenerci nella nostra lotta, \u00e8 uno dei punti sui quali abbiamo raggiunto un accordo [\u2026] saremmo favorevoli ad una soluzione che include anche la Turchia\u201d (vedi <a href=\"http:\/\/www.aljazeera.com.tr\/al-jazeera-ozel\/pek-cok-konuda-fikir-birligine-vardik\">qui<\/a> l\u2019intervista su Al-Jazeera). A questo punto sarebbe opportuno ricordare che il PYD, ossia la sezione siriana del PKK, aveva collaborato col Libero Esercito Siriano prima di dichiararsi neutrale, e in seguito aveva cominciato a collaborare con l\u2019Esercito Nazionale Siriano (guidato dal Presidente <strong>Bashar al-Assad<\/strong> e sostenuto dal Partito Comunista Siriano) solo dopo aver visto che quest&#8217;ultimo stava vincendo.<\/p>\n<p><b>Una forza progressista?<\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_3658\" aria-describedby=\"caption-attachment-3658\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/ata3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3658\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/ata3-300x166.jpg\" alt=\"ata3\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/ata3-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/ata3-480x266.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/ata3.jpg 670w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3658\" class=\"wp-caption-text\">7 ottobre 2014: Il PKK distrugge una statua di Atat\u00fcrk<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei principali argomenti a favore del PKK \u00e8 senza dubbio il \u201cfatto\u201d che esso \u00e8 una \u201cforza progressista\u201d nella regione. Se il punto di riferimento \u00e8 l\u2019ISIS, allora anche Erdo\u011fan potrebbe essere considerato progressista, ma per assolutizzare tale analisi ci vuole anche un approccio progressista generale. Mi pare che ci sia un po\u2019 di confusione su questo punto. Infatti penso che nessuno sia venuto a sapere che il PKK usa una retorica assai islamista in Turchia e organizza eventi per promuovere una societ\u00e0 \u201cfedele alle tradizioni dei nostri popoli\u201d per \u201ccombattere la modernit\u00e0\u201d. Uno di questi eventi era il \u201cCongresso per un Islam democratico\u201d (<a href=\"http:\/\/www.bbc.co.uk\/turkce\/haberler\/2014\/05\/140510_kongre_diyarbakir\">fonte<\/a>) in cui \u00d6calan \u00e8 intervenuto con una lettera nella quale ha affermato \u201critengo che dobbiamo incorporare la nostra lotta democratica e popolare nei principi della religione islamica contro lo statalismo rappresentato dai due grandi centri politici dell\u2019Islam attuale: il nazionalismo arabo e lo sciismo iraniano [\u2026] \u00e8 importante vedere che il concetto moderno dell\u2019Umma (unit\u00e0 religiosa nella terminologia islamica) \u00e8 multiculturale.\u201d Inoltre si vede che il PKK si allontana sempre di pi\u00f9 dal concetto del socialismo. Infatti, \u00d6calan non si considera pi\u00f9 un marxista, definendosi come \u201cun hegeliano\u201d e riferendosi alla sua lotta come \u201cuna lotta contro la modernit\u00e0 rappresentata dal capitalismo e dagli stati nazionali\u201d (<a href=\"http:\/\/ozgur-gundem.com\/index.php?haberID=110432&amp;haberBaslik=Kapitalist%20Moderniteye%20Kar%C5%9F%C4%B1%20Demokratik%20Modernite%20II&amp;action=haber_detay&amp;module=nuce\">fonte<\/a>).\u00a0 Pi\u00f9 recentemente, uno scrittore del giornale filo-PKK &#8220;\u00d6zg\u00fcr G\u00fcndem&#8221;, ha \u201csviluppato\u201d questa posizione di \u00d6calan dicendo che \u201cil concetto dell\u2019autonomia democratica \u00e8 un concetto pi\u00f9 progressista del socialismo\u201d (<a href=\"http:\/\/www.ozgur-gundem.com\/?haberID=119038&amp;haberBaslik=Sosyalizm%20kavram%C4%B1%20%E2%80%9Cdemokratik%20%C3%B6zerklik%E2%80%9D%20kavram%C4%B1ndan%20geri%20bir%20kavramd%C4%B1r&amp;action=haber_detay&amp;module=nuce\">fonte<\/a>). Abbiamo visto un approccio simile, che per\u00f2 ha avuto anche un carattere provocatorio anche durante le ultime manifestazioni a favore della resistenza ad Ayn al-Arab\/Koban\u00ea, in cui i manifestanti affiliati al PKK hanno bruciato le statue di <strong>Mustafa Kemal Atat\u00fcrk<\/strong>, il comandante anti-imperialista e amico dei Sovietici, nonch\u00e9 fondatore della Turchia laica e moderna (<a href=\"https:\/\/twitter.com\/Rekka_K\/status\/519451320659771392\/photo\/1\">fonte<\/a>). Sul ruolo reazionario del PKK si possono dire tante cose, ci limitiamo ad affermare qui che la lotta per la sopravvivenza delle donne in Siria settentrionale non riflette\u00a0 l\u2019ideologia dei personaggi che pretendono di essere i \u201crappresentanti\u201d dei curdi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Solidariet\u00e0 e i vari toni di grigio<\/b><br \/>\nCome si pu\u00f2 vedere, nel Medio Oriente, e pi\u00f9 particolarmente in quest\u2019ultimo assedio, non si pu\u00f2 parlare di uno scontro tra nero e bianco, ma esistono i vari toni (scuri) di grigio. \u00c8 vero che c\u2019\u00e8 una lotta orgogliosa da parte del popolo curdo contro le orde jihadiste create dall\u2019imperialismo statunitense, ma \u00e8 un dato di fatto che se le figure politiche curde non avessero \u201cnegoziato\u201d con le forze reazionarie nella regione (come il Libero Esercito Siriano e il regime di Erdo\u011fan) per balcanizzare la Siria, oggi lo Stato Islamico non avrebbe avuto la possibilit\u00e0 di massacrare il popolo curdo. In questa crisi politica ed umanitaria, un comunista dovrebbe opporsi a qualsiasi intervento militare dagli eserciti della NATO (e qui una parte della sinistra turca dovrebbe stare attenta), rimanere solidale con i popoli della Siria che resistono all&#8217;imperialismo, richiedere l\u2019apertura dei confini per permettere ai contadini curdi di aiutare i loro parenti in Siria ed esigere che lo Stato turco smetta di fornire armi alle organizzazioni fondamentaliste e separatiste, lo Stato Islamico e il PYD in primis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Aytekin Kurtul<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mondo sta guardando la scena con timore: un gruppo di tagliateste creato per ricambiare il gioco sanguinoso nella periferia del mondo &#8211; detta Medio Oriente &#8211; assedia una piccola citt\u00e0 siriana di nome Ayn al-Arab che, nel 2012 era stata conquistata dalle milizie separatiste curde del PYD (il braccio siriano del PKK di Abdullah \u00d6calan) e che da quel punto in poi viene chiamata Koban\u00ea soprattutto nei media occidentali. Le immagini sono straordinarie: gli islamici stuprano le donne, uccidono i bambini, le donne resistono con le armi e il popolo curdo combatte il nemico che i loro compatrioti arabi<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3657,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,21],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-3656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esteri","category-medio-oriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3656"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3656\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4774,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3656\/revisions\/4774"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3656"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=3656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}