{"id":3591,"date":"2014-07-20T20:45:45","date_gmt":"2014-07-20T20:45:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3591"},"modified":"2016-06-03T13:15:38","modified_gmt":"2016-06-03T13:15:38","slug":"le-lettere-della-vergogna-e-la-morte-di-mossul","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3591","title":{"rendered":"Le lettere della vergogna e la morte di Mossul"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Rawaafid, nazarat. Potremmo, dovremmo, iniziare da queste due parole, da Mossul, ma forse \u00e8 meglio partire dal Mediterraneo, partiamo da Gaza, anzi da Ramallah, l\u00e0 dove mai hanno sventolato le bandiere di Hamas e oggi garriscono al vento. La Resistenza di Hamas a Gaza unifica politicamente i palestinesi. Le bombe israeliane uccidono donne e uomini, spargono sangue, distruggono case e annientano la politica. I partiti palestinesi stavano arrivando a un\u2019intesa unitaria per un nuovo governo che avrebbe dovuto portare alle elezioni presidenziali e parlamentari e <strong>Benjamin\u00a0Netanyahu<\/strong> ha distrutto tutto, deciso a lasciare in coloro che sopravvivranno alle macerie e alle tombe solo l\u2019odio, quell\u2019odio e quel risentimento che negano ogni convivenza e che fanno di Hamas il simbolo della Resistenza. Sono sempre stato contrario ad Hamas, la loro idea di un emirato islamico per la Palestina \u00e8 assurda, da secoli quella terra \u00e8 popolata da tre fedi, da tre religioni. Al\u2013Quds, Gerusalemme la santa, \u00e8 di tutti i figli di Ibrahim &#8211; Abramo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto un emirato islamico \u00e8 nato sotto la guida di <strong>Abu Bakr al-Baghdadi<\/strong>. L\u2019esistenza di uno stato \u00e8 determinata dal controllo politico, economico e amministrativo di un territorio. Lo stato islamico con capitale Mossul esiste. Questo non vuol dire che le Nazioni Unite debbano riconoscerlo, ma non si pu\u00f2 negarne l\u2019esistenza. Fingere che non esista \u00e8 assurdo, significa non voler guardare quello che sta accadendo. Cos\u00ec come \u00e8 assurdo parlare di qaidisti. Al Qaeda non esiste pi\u00f9 da molti anni e su cosa sia stata occorrer\u00e0 un giorno fare chiarezza. Lo stato islamico \u00e8 quella immediata espressione di un integralismo fanatico, fondamentalista, jihadista, takfirista che odia i cristiani e gli sciiti, senza riconoscerli come fratelli abramitici e ugualmente ai sunniti parte del Medioriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre capire come si sia arrivati, tra Siria e Irak, alla nascita di tale stato che ha in Mossul la capitale. In estrema sintesi proviamoci. L\u2019Occidente dalla primavera 2011 finanzia l\u2019integralismo islamico internazionale per distruggere lo stato arabo-socialista siriano, la copertura viene da tutti gli alleati degli Stati Uniti nella regione, anche da quell\u2019Arabia Saudita che sta schierando in questi giorni trentamila soldati, mai successo prima, nel cuore riarso del deserto, l\u00e0 dove pi\u00f9 o meno corre il mal definito confine tra Arabia Saudita e Irak. I combattenti integralisti antisiriani, perch\u00e9 tali sono, altro che resistenti, sono in minima parte siriani e in maggioranza cittadini di ogni parte del mondo, non solo provenienti dalle nazioni islamiche. Respinti lontano da Damasco nel 2012-13, hanno deciso di passare la frontiera irakena, consapevoli della fragilit\u00e0 statuale nata con l\u2019occupazione statunitense. In Irak infatti la nazione \u00e8 stata divisa in tre, con la solita logica di irresponsabile sminuzzamento etnico-religioso che si mostra da anni, in ogni parte della terra, la pi\u00f9 colossale stupidaggine geostrategica dell\u2019ultimo quarto di secolo, ma che alla Casa Bianca, quale che sia il presidente, perseguono con un\u2019insistenza tanto ciecamente convinta, quanto palesemente fallimentare. Una nazione per due terzi formata da sciiti si trova cos\u00ec un nord in mano curda, che si amministra autonomamente, sventola la propria bandiera, rifiuta ogni istanza unitaria e dichiara Kirkuk propria capitale, un secessionismo rafforzato ora dalla nascita dello stato islamico. Al Sud gli sciiti provano a organizzare la quotidianit\u00e0, in assenza del potere centrale, il governo di<strong> al Maliki<\/strong> infatti, privo di idee prima ancora che di efficacia, gestiva fino a qualche tempo fa con fatica solo l\u2019Irak centrale e ora, dopo la nascita dello stato integralista di Mossul, ci\u00f2 che ne avanza, da Bagdad verso il confine iraniano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 in questo contesto che nasce lo stato integralista, il quale tra le sue prime azioni ha distrutto e abbattuto le moschee sciite. Oltre dieci solo a Mossul. Ma questo \u00e8 solo l\u2019inizio.\u00a0Nessuno dice che nel terribile silenzio della parte pi\u00f9 profonda delle notti di Ramadan qualche integralista sunnita su incarico del governo passa di casa in casa e mette le lettere \u201cR\u201d e \u201cN\u201d sulle porte, ovvero rawaafid e nazarat, rinnegati e nazzareni, ovvero sciiti e cristiani. Ai primi viene chiesto di convertirsi o morire, ai secondi di convertirsi o pagare la jizya, la tassa prevista per \u201cahl al-dhimma\u201d, le popolazioni protette non parte dell\u2019Umma. I cristiani che scappano vedono scritto sulle loro porte, oltre a \u201cnazarat\u201d, \u201caldaula alislaamija\u201d ovvero \u201cpropriet\u00e0 dello stato islamico\u201d, chi resta \u201csaakin\u201d, ovvero \u201cabitante\u201d e quindi soggetto al pagamento della tassa.\u00a0Anche questa notte caler\u00e0 il buio e il silenzio su Mossul e una mano insanguinata e desiderosa di nuovo sangue scriver\u00e0 in arabo le lettere \u201cR\u201d e \u201cN\u201d sulle porte di altre case della citt\u00e0. Mentre il mondo tace indifferente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rawaafid, nazarat. Potremmo, dovremmo, iniziare da queste due parole, da Mossul, ma forse \u00e8 meglio partire dal Mediterraneo, partiamo da Gaza, anzi da Ramallah, l\u00e0 dove mai hanno sventolato le bandiere di Hamas e oggi garriscono al vento. La Resistenza di Hamas a Gaza unifica politicamente i palestinesi. Le bombe israeliane uccidono donne e uomini, spargono sangue, distruggono case e annientano la politica. I partiti palestinesi stavano arrivando a un\u2019intesa unitaria per un nuovo governo che avrebbe dovuto portare alle elezioni presidenziali e parlamentari e Benjamin\u00a0Netanyahu ha distrutto tutto, deciso a lasciare in coloro che sopravvivranno alle macerie e alle<\/p>\n","protected":false},"author":16407,"featured_media":3592,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,13],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-3591","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3591"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3591\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4701,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3591\/revisions\/4701"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3591"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=3591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}