{"id":3566,"date":"2014-07-03T20:18:34","date_gmt":"2014-07-03T20:18:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3566"},"modified":"2017-11-19T03:20:44","modified_gmt":"2017-11-19T03:20:44","slug":"eurorussia-unire-europa-e-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3566","title":{"rendered":"Eurorussia. Unire Europa e Russia."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In un momento altamente critico delle relazione fra la Russia e l\u2019Unione Europea e la Nato, nel vivo di questa fiacca campagna elettorale europea, dal \u201cpozzo\u201d in cui mi trovo, desidero affacciare l\u2019ipotesi, ardita in verit\u00e0, di unire l\u2019Unione Europea e la Russia, sperando che qualcuno ci mediti sopra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019idea che, se avviata, potrebbe modificare radicalmente la prospettiva delle nostre relazioni con la Russia: dalle tensioni attuali, dal possibile conflitto (da evitare ad ogni costo) alla cooperazione, all\u2019integrazione, all\u2019unione.\u00a0Ovviamente, la realizzazione dell\u2019ipotesi va vista nel medio-lungo termine e tenendo conto degli sviluppi, e delle conseguenze, degli accordi per il Nuovo ordine internazionale. E senza lasciarsi influenzare dalle \u201ccontingenze\u201d ossia dai personaggi, dai metodi e dalle circostanze politiche e militari attuali (\u201cquestione ucraina\u201d) che, in quella prospettiva, saranno superati.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3567\" aria-describedby=\"caption-attachment-3567\" style=\"width: 175px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/agostino-spataro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3567\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/agostino-spataro-175x300.jpg\" alt=\"Agostino Spataro\" width=\"175\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/agostino-spataro-175x300.jpg 175w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/agostino-spataro.jpg 276w\" sizes=\"auto, (max-width: 175px) 100vw, 175px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3567\" class=\"wp-caption-text\">Agostino Spataro<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso, ritengo che gi\u00e0 cominciarne a parlare sarebbe di grande aiuto per la pace e un\u00a0 grande beneficio per le due entit\u00e0 e per i loro popoli.\u00a0Ma ecco, di seguito, l\u2019ipotesi come l\u2019ho, sinteticamente, formulata nel mio recente libro \u201cI giardini della nobile brigata\u201d. Vedi <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/notes\/agostino-spataro\/vi-presento-i-giardini-della-nobile-brigata-eddefinitiva\/517156131740082 \">link<\/a>:\u00a0\u201cPer alcuni l\u2019Europa non \u00e8 un continente, ma solo una propaggine dell\u2019Asia verso l\u2019Atlantico e il Mediterraneo. Fisicamente, cos\u00ec \u00e8. Tuttavia, da tremila anni, l\u2019Europa \u00e8 fonte e sede di una delle pi\u00f9 grandi civilt\u00e0 umane. Purtroppo, oggi, \u00e8 in declino e molti, amici e concorrenti, cercano di anticiparne la caduta, per spolparsi le sue ricchezze materiali e immateriali.\u00a0Pi\u00f9 che una speranza ben riposta, il futuro dell\u2019Europa \u00e8 un problema mal posto, poich\u00e9 resta incerto e succube di forze e interessi ostili e contrapposti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La soluzione? La risposta non \u00e8 facile. Abbozz\u00f2 un\u2019ipotesi, cos\u00ec di getto, che forse risente della contingenza.\u00a0Per evitare la disgregazione della U.E. , la prima cosa da fare \u00e8 quella di cambiare registro politico, per un\u2019Europa dei popoli e non delle consorterie multinazionali.\u00a0Sulla base di tale correzione, dovr\u00e0 proseguire l\u2019allargamento fin dove \u00e8 possibile nell\u2019ambito europeo, senza pi\u00f9 provocare o favorire tensioni per conto terzi.\u00a0In secondo luogo, l\u2019Europa deve progettare, e realizzare, l\u2019unione con la Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, avete letto bene, con la sterminata Russia che ci viene presentata come l\u2019eterno nemico. Oggi, un\u2019idea simile potr\u00e0 apparire paradossale, fuori da ogni ragionevole previsione.\u00a0Tuttavia, avrebbe un senso, una logica direi, se considerata per il medio\/lungo termine e alla luce delle nuove riaggregazioni (spartizioni?) mondiali che stanno avvenendo su basi continentali e non pi\u00f9 ideologiche o di reddito: Nord-Sud, Est-Ovest, ecc.\u00a0Nel nuovo scenario in formazione,\u00a0 l\u2019U.E., barcollante e squilibrata al suo interno, rischia di apparire un \u201ccontinente\u201d in bilico, alla deriva.\u00a0Se l\u2019Europa desidera uscire da tale condizione dovr\u00e0 aggregarsi per creare un nuovo polo dello sviluppo mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con chi? Gli Usa sono lontani e i loro interessi non sempre combaciano con quelli europei; l\u2019ipotesi euro-mediterranea \u00e8 stata fatta fallire per volere degli Usa e per subalternit\u00e0 francese.\u00a0Non resta che la Russia ossia con un Paese- continente che dispone di territori sterminati e di enormi riserve energetiche e metallifere, di boschi, di acque, di terre vergini, di mari pescosi, ecc.\u00a0Risorse importanti, strategiche che, unite al grande patrimonio europeo (tecnologie, saperi, scienze, professioni, tradizioni democratiche, ecc), potrebbero costituire il punto di partenza per dare vita a \u201cEuroRussia\u201d, a una nuova \u201cregione\u201d geo economica mondiale, dall\u2019Atlantico al Pacifico, al Mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente, questo \u00e8 solo uno spunto, una \u201cbella utopia\u201d. I giochi di guerra, gli intrighi per il nuovo ordine mondiale sono in corso da tempo. E sono ancora aperti. Il problema \u00e8 come vi si partecipa, se da protagonisti o da comprimari.\u00a0All\u2019orizzonte si profila una nuova bipartizione del mondo, con Cina e Usa come capifila. Taluno prevede una tripartizione, inserendo la Russia nel terzetto. Nessuno pronostica un ruolo primario dell\u2019U.E., condannata a restare sottoposta agli Usa.\u00a0Non sappiamo quali saranno la collocazione, il ruolo di Russia e del\u2019Europa fra 30\/50 anni. Una cosa sembra sicura: divise, potranno solo sperare che uno dei due capifila le inviti ad accodarsi.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Agostino Spataro<\/strong>, ex-deputato comunista italiano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un momento altamente critico delle relazione fra la Russia e l\u2019Unione Europea e la Nato, nel vivo di questa fiacca campagna elettorale europea, dal \u201cpozzo\u201d in cui mi trovo, desidero affacciare l\u2019ipotesi, ardita in verit\u00e0, di unire l\u2019Unione Europea e la Russia, sperando che qualcuno ci mediti sopra. 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