{"id":3515,"date":"2014-06-16T03:11:09","date_gmt":"2014-06-16T03:11:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3515"},"modified":"2016-06-20T07:32:03","modified_gmt":"2016-06-20T07:32:03","slug":"tutti-contro-la-dilma-per-i-mondiali-di-calcio-a-vincere-e-la-disinformazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3515","title":{"rendered":"Tutti contro Dilma per i Mondiali di calcio? A vincere \u00e8 la disinformazione!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 iniziata una nuova campagna internazionale fatta di menzogne e imprecisioni. Vittima \u2013 questa volta \u2013 \u00e8 il governo del Brasile, colpevole evidentemente di svilupparsi non solo sempre di pi\u00f9 al di fuori dall\u2019area di influenza di Washington, ma attuando anche un chiaro programma politico di impostazione progressista. Ed ecco quindi il diffondersi sulla rete di vere e proprie bufale (ad esempio questa: <em><strong><a href=\"http:\/\/bufaleedintorni.wordpress.com\/2014\/06\/04\/bufala-bambini-uccisi-in-brasile-per-ripulire-le-strade-in-occasione-dei-mondiali-di-calcio\/\">leggi<\/a><\/strong><\/em>), prese tragicamente per buone da un\u2019ampia fetta della popolazione occidentale a cui sembra sparito ogni ombra di spirito critico.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il nuovo nemico da denigrare<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/83_4ows1jdpxkiv6kspyxpao96ks.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-3518\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/83_4ows1jdpxkiv6kspyxpao96ks-300x187.jpg\" alt=\"83_4ows1jdpxkiv6kspyxpao96ks\" width=\"300\" height=\"187\" \/><\/a>Il Brasile \u00e8 diventato cos\u00ec in poche settimane il peggior paese del mondo, fatto di bambini indigenti letteralmente assassinati per strada dalle forze di polizia e un governo anti-popolare che reprime i lavoratori in sciopero senza alcun riguardo. Un paese in cui un manipolo di ministri irresponsabili sta sprecando denaro pubblico a favore della FIFA quando invece i cittadini muoiono di fame. A noi pare invece il tipico piano di destabilizzazione che gi\u00e0 si \u00e8 visto in altri paesi non allineati con i poteri forti occidentali, a cui dovremmo essere ormai abituati. E invece ogni volta ci si casca. In pochi purtroppo riflettono, infatti, sulla stranezza del fatto che gli stessi media che oggi diffondono tali notizie, solitamente sulle lotte operaie e sulle iniquit\u00e0 sociali nel proprio paese si limitano invece a <i>flash<\/i> di 30 secondi. E cos\u00ec abbiamo giornali di destra e padronali che normalmente denigrano scioperi e sindacati, i quali \u2013 di colpo \u2013 per raccontare il \u201cloro\u201d Brasile diventano non solo paladini della pi\u00f9 egualitaria della giustizia sociale, ma addirittura quasi \u201cbolscevichi\u201d nel sostenere forme di insurrezione di popolo contro un governo corrotto. Se in Svizzera o in Italia si inscenassero le stesse forme di protesta che stiamo vedendo oggi in Brasile, quegli stessi giornali scriverebbero condannando i manifestanti, che invece qui vengono esaltati. E\u2019 proprio vero che la storia non insegna niente: a sinistra, soprattutto, si dovrebbe forse ricordare che la prima tappa del golpe militare di <b>Augusto Pinochet<\/b> orchestrato dalla CIA ai danni del governo democratico cileno di <b>Salvador Allende<\/b> fu proprio lo sciopero degli operai. Che sia cos\u00ec anche in Brasile? Palmiro Togliatti, il grande leader comunista italiano, ebbe modo di dire una volta: \u201cun movimento \u00e8 rivoluzionario quando si compie sotto la direzione di una forza rivoluzionaria che ha chiari davanti a s\u00e9 gli obiettivi che si propone ed \u00e8 capace di dominare la situazione. Quando questo non ha luogo, non basta la presenza di gruppi di operai perch\u00e8 si possa dire che tutto quello che viene fatto \u00e8 azione rivoluzionaria\u201d (e neanche democratica o progressista, aggiungeremmo noi oggi). Lo dovrebbero capire tanti neo-operaisti dei giorni nostri\u2026<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Correa: &#8220;una sinistra babbea&#8221;<\/b><\/h2>\n<figure id=\"attachment_3521\" aria-describedby=\"caption-attachment-3521\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/correa-coppa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3521\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/correa-coppa-300x300.jpg\" alt=\"correa-coppa\" width=\"240\" height=\"240\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3521\" class=\"wp-caption-text\">Il presidente dell&#8217;Ecuador Rafael Correa<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci stupisce che la destra e i suoi giornalisti attacchino il Brasile. Il motivo lo vedremo fra poco. Quello che fa inorridire che sia invece la sinistra a cascarci. Dall\u2019estrema sinistra alla socialdemocrazia: tutti uniti ad attaccare il governo brasiliano come anti-popolare e corrotto, sulla base di informazioni veicolate dai media mainstream borghesi, oppure da gruppuscoli brasiliani del \u201ctanto peggio tanto meglio\u201d che con una retorica \u201canti-capitalista\u201d fungono in realt\u00e0 da megafono che legittima a sinistra quelli che in realt\u00e0 sono gli interessi della borghesia. Di questa tendenza aveva avvertito un altro presidente latinoamericano di sinistra, l\u2019ecuadoriano <b>Rafael Correa<\/b>, che rivolgendosi dalla tribuna del Festival Mondiale della Giovent\u00f9 e degli Studenti, lo scorso dicembre, aveva dichiarato quasi prevedendo quanto sarebbe successo di l\u00ec a poco: \u201cil nostro maggior oppositore in questi processi progressisti latinoamericani \u00e8 una sedicente sinistra radicale, che in verit\u00e0 \u00e8 una sinistra babbea, infantile, la migliore complice della destra: la sinistra del \u2018tutto o niente\u2019, e con ci\u00f2 la pi\u00f9 funzionale allo status quo!\u201d. Quello a cui stiamo assistendo in Brasile \u00e8 un fuoco incrociato, che riesce a unire in Europa la pi\u00f9 moderata socialdemocrazia con i pi\u00f9 estremisti fra gli anarchici, contro un governo di sinistra che lavora piano, facendo anche compromessi, ma che riesce a concretizzare numerosi progressi sociali. Bisogna infatti sapere che il Brasile \u00e8 retto da una coalizione incentrata sui socialisti del PT, il Partito dei Lavoratori sorto 30 anni fa partendo dal sindacato CUT e che conta una forza elettorale del 17%. Alla coalizione partecipa, fra gli altri, anche la forte compagine moderata del Partito del Movimento Democratico (PMDB); i socialdemocratici minoritari del Partito Laburista Democratico (PTD), mentre esprime il ministro dello sport il PCdoB, un partito comunista di ispirazione marxista-leninista, che conta 15 deputati e 2 senatori.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Scioperi. Quali scioperi?<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/cut_mondiali.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3519 alignright\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/cut_mondiali-300x260.jpg\" alt=\"cut_mondiali\" width=\"180\" height=\"156\" \/><\/a>Sembrerebbe, stando a certi media occidentali, che il Brasile sia letteralmente bloccato dagli scioperi e che i sindacati siano in rivolta contro il governo tiranno. Ma davvero \u00e8 cos\u00ec? Noi, a differenza degli altri siti giornalistici, siamo andati a consultare le indicazioni delle maggiori associazioni sindacali brasiliane e non ci pare proprio che questa sia la tendenza. La CUT, la pi\u00f9 grande organizzazione operaia del Paese (con 7,5 milioni di iscritti), storicamente legata a <b>Lula Da Silva<\/b> e al PT, annuncia che grazie ai Mondiali si sono creati 100&#8217;000 nuovi posti di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sindacato comunista CTB, la terza pi\u00f9 grande forza sindacale del Brasile, saluta calorosamente l\u2019inizio dei giochi. Sulla medesima linea anche l\u2019altra importante centrale sindacale, la CGTB. Entrambe queste due ultime sigle sono peraltro parte della Federazione Sindacale Mondiale (FSM), l\u2019internazionale dei sindacati rivoluzionari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/ctb_mondiali.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3520 alignleft\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/ctb_mondiali-300x173.jpg\" alt=\"ctb_mondiali\" width=\"300\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/ctb_mondiali-300x173.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/ctb_mondiali-768x444.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/ctb_mondiali-480x278.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/ctb_mondiali-865x500.jpg 865w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/ctb_mondiali.jpg 1022w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ma se i sindacati pi\u00f9 rappresentativi non stanno scioperando, chi c\u2019\u00e8 in piazza? Solo il sindacato minoritario CSP-Conlutas vicino al gruppo morenista PSTU ci risulta aver convocato delle proteste di piazza contro i Mondiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma come mai questa \u201cindifferenza\u201d da parte dei sindacati maggioritari? Il motivo \u00e8 semplice: il governo socialista li ha fin da subito coinvolti e ha concesso loro varie garanzie di miglioramento nelle condizioni di lavoro per i salariati operanti nell\u2019ambito del Mondiale. A spiegarlo \u00e8 questo articolo pubblicato dalla CTB: <em><strong><a href=\"http:\/\/portalctb.org.br\/site\/noticias-editorias\/copa-2014\/22555-governo-e-entidades-sindicais-assumem-compromisso-pelo-trabalho-decente-na-copa.html\">leggi<\/a><\/strong><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sciopero annunciato dei lavoratori della metro alla fine non ha nemmeno avuto luogo e molte delle proteste di cui riferiscono i media europei in realt\u00e0 sono cortei di poche centinaia di persone.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>I giornali dei ricchi contro il Mondiale<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">E mentre gioved\u00ec 12 giugno la selezione brasiliana vinceva contro la nazionale croata, i grandi media dell&#8217;oligarchia brasiliana hanno marginalizzato la vittoria del loro stesso Paese per dare enfasi alle proteste contro la presidente Dilma allo stadio di Sao Paolo. In pratica i maggiori giornali brasiliani amici della FIFA stanno sostenendo proprio la protesta anti-mondiali. Essi sperano infatti in un fallimento dell&#8217;evento sportivo, cos\u00ec da tradursi non solo in un clima di sconforto nel Paese (notoriamente molto legato al calcio) ma anche di far esplodere le contraddizioni dell&#8217;equilibrio politico che regge il governo di centro-sinistra. Una priorit\u00e0 per i ricchi brasiliani, visto che dai sondaggi si prospetta una nuova vittoria della coalizione coi comunisti alle prossime elezioni. \u00a0Onesta dal suo punto di vista, la testata liberale tedesca \u00abHandelsblatt\u00bb, che parla con una certa franchezza sulla lotta sociale in Brasile: lo scorso 23 maggio, in un articolo intitolato \u00ab<a href=\"http:\/\/www.handelsblatt.com\/unternehmen\/mittelstand\/emergingmarkets\/schwellenland-brasilien-schlittert-in-die-krise-die-boerse-feiert\/9928264.html\">Il Brasile in crisi \u2013 e la borsa esulta<\/a>\u00bb, ha scritto che il Brasile si sta confrontando con problemi economici che sono parzialmente dovuti ad alterazioni dei prezzi relativi alle esportazioni e alle importazioni e\u00a0 l&#8217;inflazione presente nel Paese dell&#8217;ordine del 6,5% \u00e8 stata \u00abspinta \u2026 dai forti aumenti salariali\u00bb (!) che hanno infastidito gli imprenditori. L&#8217;articolo continua: \u00aball&#8217;inizio era solo un ipotesi, ma adesso sembra confermato: ogni volta che <strong>Dilma Rousseff<\/strong> scende nei sondaggi, la borsa si sviluppa al meglio\u00bb, e viceversa. Per noi, vista la fonte, l&#8217;indicazione \u00e8 chiara.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3485\" aria-describedby=\"caption-attachment-3485\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dilma_lenin.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3485 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dilma_lenin-300x300.jpg\" alt=\"La presidente Dilma parla ai comunisti\" width=\"240\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dilma_lenin-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dilma_lenin-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dilma_lenin-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dilma_lenin-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dilma_lenin-480x480.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dilma_lenin-500x500.jpg 500w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dilma_lenin.jpg 1233w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3485\" class=\"wp-caption-text\">La presidente Dilma parla ai comunisti<\/figcaption><\/figure>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Le conquiste sociali<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quanto il Brasile \u00e8 retto dalla coalizione di centro-sinistra guidata prima da Lula e poi dalla presidente Dilma, la mortalit\u00e0 infantile per malnutrizione si \u00e8 ridotta del 58%, l\u2019assistenza sanitaria prenatale \u00e8 aumentata del 40%, l\u2019aspettativa di vita \u00e8 aumentata da 70,7 a 74,1 anni. Per raggiungere 23 milioni di cittadini esclusi del sistema medico nazionale, e del tutto privi di assistenza sanitaria, sono stati creati programmi speciali che hanno richiesto anche l\u2019importazione di medici (ad esempio da Cuba). Nell\u2019ultimo decennio \u00e8 diminuito anche l\u2019analfabetismo (dal 12,3% all\u20198,4%, nel Nordest dal 24,2% al 16,9%) ed \u00e8 cresciuto il tasso di istruzione a tutti i livelli (la scuola elementare copre oggi il 98,3% della popolazione). Soprattutto, il Brasile \u00e8 diventato un paese meno ingiusto dal punto di vista sociale: tra il 2002 e il 2012 il reddito del 20% pi\u00f9 povero della popolazione brasiliana \u00e8 cresciuto del 6,4%, mentre quello del 20 pi\u00f9 ricco non \u00e8 andato oltre il 2,5%. In parallelo nel medesimo decennio il valore del salario minimo \u00e8 aumentato del 72%.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Le bugie pi\u00f9 eclatanti sui Mondiali<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizziamo ora alcune delle menzogne prese per buone da tutti i grandi media.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1)<\/strong> Il Brasile starebbe sprecando denaro pubblico per costruire stadi su stadi, che dopo il Mondiale diverranno cattedrali nel deserto. In realt\u00e0 l\u2019investimento totale del Paese per gli stadi ammonta a 8 miliardi di real. Di tale importo, 4,4 miliardi sono stati ottenuti con prestiti ai privati giunti dalla BNDES, la Banca Nazionale degli Investimenti di propriet\u00e0 statale. Questi valori ritorneranno quindi, con gli interessi, alle casse pubbliche. Nessuna risorsa del bilancio dello Stato \u00e8 stata tolta dai compiti prioritari, ossia dalla salute o dall\u2019istruzione, per costruire campi da gioco. La Coppa del Mondo non lascer\u00e0 insomma alcun debito per il paese, si calcola anzi un profitto per le casse pubbliche di circa 183 miliardi di real, di cui 16,8 miliardi tramite le imposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/copa_pcdob.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3486 alignright\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/copa_pcdob-300x192.jpg\" alt=\"copa_pcdob\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/copa_pcdob-300x192.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/copa_pcdob-480x308.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/copa_pcdob.jpg 530w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>2)<\/strong> Il governo avrebbe speso miliardi per la Coppa del Mondo, ritirando risorse dalle aree sociali e delle infrastrutture. Anche questa \u00e8 una notizia falsa: non vi sono risorse del bilancio dello Stato dirette alle entit\u00e0 che organizzano l\u2019evento sportivo. Gli investimenti pubblici sono rivolti a migliorare i porti, gli aeroporti, la rete urbana e la formazione professionale, e quindi destinati a tutta la popolazione. Dal 2007, quando cio\u00e8 il Brasile ha ottenuto il mandato di ospitare la Coppa del Mondo, il governo federale ha destinato 311,6 miliardi di real per l\u2019istruzione e 447 miliardi per la salute. Gli investimenti pubblici totali per i Mondiali, soprattutto per quanto riguarda le strutture permanenti, sono di 30 miliardi di real. Questo significa, che il valore dell\u2019evento equivale appena al 3,9% di quanto \u00e8 stato investito negli altri due settori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3)<\/strong> Il governo brasiliano avrebbe rimosso pi\u00f9 di 150\u2019000 famiglie povere dalle loro case per permettere la Coppa del Mondo. Non \u00e8 assolutamente vero: il numero di famiglie dislocate \u00e8 stato esattamente di 6&#8217;652 unit\u00e0 e tutte queste sono state tolte dalle baracche e integrate nel programma di edilizia sociale \u201cMinha Casa, Minha Vida\u201d. Tutti i traslochi, inoltre, sono stati attuati per permettere opere di mobilit\u00e0 urbana che puntano, soprattutto, ad ampliare il servizio di trasporto pubblico, in nessun caso per costruire nuovi stadi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4)<\/strong> Solo la FIFA guadagna con la Coppa del Mondo, mentre i cittadini brasiliani saranno tagliati fuori da ogni beneficio. Falso: le opere di potenziamento in aeroporti, porti, mobilit\u00e0 urbana e gli stadi stessi si tradurranno in moderne strutture pubbliche che serviranno a tutti i brasiliani anche dopo l\u2019evento sportivo. Per realizzare queste opere sono stati assunti direttamente 213\u2019000 lavoratori secondo il governo e pi\u00f9 di 100&#8217;000 secondo i sindacati, generando impiego e rendita per i lavoratori brasiliani. Il Brasile accoglier\u00e0 almeno 375\u2019000 turisti stranieri in quel periodo con un indotto economico considerevole per l\u2019economia nazionale. E si calcola che le micro e piccole imprese, non solo le multinazionali quindi, associate direttamente o indirettamente all\u2019evento sportivo hanno incassato 100 milioni di real.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5)<\/strong> Uno stadio nuovo e moderno genera entrate alle casse comunali, a quelle statali e a quelle federali. Per quanto concerne, ad esempio, l\u2019Arena Corinthians, che utilizza 300 milioni all\u2019anno per le sue diverse attivit\u00e0, bisogna immaginare che almeno il 20% di tale valore, cio\u00e8 60 milioni di real, si trasformano in imposte a favore delle casse pubbliche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 iniziata una nuova campagna internazionale fatta di menzogne e imprecisioni. Vittima \u2013 questa volta \u2013 \u00e8 il governo del Brasile, colpevole evidentemente di svilupparsi non solo sempre di pi\u00f9 al di fuori dall\u2019area di influenza di Washington, ma attuando anche un chiaro programma politico di impostazione progressista. Ed ecco quindi il diffondersi sulla rete di vere e proprie bufale (ad esempio questa: leggi), prese tragicamente per buone da un\u2019ampia fetta della popolazione occidentale a cui sembra sparito ogni ombra di spirito critico. 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