{"id":3460,"date":"2014-06-03T03:19:53","date_gmt":"2014-06-03T03:19:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3460"},"modified":"2017-11-19T03:22:20","modified_gmt":"2017-11-19T03:22:20","slug":"il-re-di-spagna-ha-abdicato-i-socialisti-fedelta-al-principe-felipe-i-comunisti-in-piazza-rivendicano-la-repubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3460","title":{"rendered":"Il Re di Spagna ha abdicato. I socialisti: &#8220;fedelt\u00e0 al principe Felipe&#8221;. I comunisti in piazza rivendicano la Repubblica."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ufficialmente per ragioni di salute e per una necessit\u00e0 di energie nuove, il re di Spagna <strong>Juan Carlos I di Borbone<\/strong> ha\u00a0inaspettatamente deciso di abdicare. La comunicazione \u00e8 stata letta dal monarca in diretta televisiva lunedi 2 giugno 2014 a mezzogiorno, indicando in suo figlio, il principe Felipe, quale successore. La famiglia reale era stata attraversata di recente da vari scandali anche di natura finanziaria, che ne hanno ridotto drasticamente il consenso popolare e tuttavia dietro questa decisione non manca un ragionamento politico da parte del re, indicato dal dittatore <b>Francisco Franco<\/b> come suo successore 38 anni fa. Juan Carlos ha gestito la \u201ctransizione\u201d ad una forma di democrazia bipolare in cui l\u2019entourage fascista non \u00e8 per\u00f2 stato seriamente toccato. Intanto i due partiti borghesi maggiori: il PP conservatore e il PSOE socialdemocratico hanno gi\u00e0 chiarito che non sosteranno le rivendicazioni dei movimenti repubblicani.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il Partito Socialista diventa monarchico<\/b><\/h2>\n<figure id=\"attachment_3461\" aria-describedby=\"caption-attachment-3461\" style=\"width: 288px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/El-rey-Juan-Carlos-saluda-al-s_54325948147_53389389549_600_396.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3461 \" alt=\"El-rey-Juan-Carlos-saluda-al-s_54325948147_53389389549_600_396\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/El-rey-Juan-Carlos-saluda-al-s_54325948147_53389389549_600_396.jpg\" width=\"288\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/El-rey-Juan-Carlos-saluda-al-s_54325948147_53389389549_600_396.jpg 600w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/El-rey-Juan-Carlos-saluda-al-s_54325948147_53389389549_600_396-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/El-rey-Juan-Carlos-saluda-al-s_54325948147_53389389549_600_396-480x317.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3461\" class=\"wp-caption-text\">Il re con il leader socialista<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il segretario generale del Partito Socialista Operaio di Spagna (PSOE), <strong>Alfredo P\u00e9rez Rubalcaba<\/strong>,\u00a0ha letto di fronte alla stampa una dichiarazione della Direzione del Partito che ha letteralmente tradito il suo passato repubblicano. Rivolgendosi al re come \u201cSua Maest\u00e0\u201d, i socialisti spagnoli hanno espresso esplicitamente il proprio \u201caffetto\u201d nei confronti di Juan Carlos I. Al popolo il re avrebbe \u201cfatto avere il suo affetto\u201d e avrebbe assicurato non solo \u201cl&#8217;integrit\u00e0 dello Stato\u201d ma soprattutto la coesione dei cittadini intorno a una societ\u00e0 di pace, definita dal PSOE come \u201cil miglior periodo della storia moderna della Spagna\u201d. Una frase pesante che misconosce il periodo della Seconda Repubblica proclamata il 14 aprile 1931 (con l&#8217;esilio di re <b>Alfonso XIII<\/b>) e repressa il 1\u00ba aprile 1939, a seguito alla vittoria nella Guerra civile spagnola delle truppe del generale Francisco Franco sostenute dai nazisti. Una storia, quella repubblicana, che vide proprio i socialisti protagonisti. Evidentemente il PSOE dei giorni nostri di quell\u2019eredit\u00e0 non ne vuole pi\u00f9 sapere: il monarca sarebbe stato infatti il \u201cmiglior ambasciatore di Spagna nel mondo\u201d. Al di l\u00e0 della visione interclassista che traspare dal comunicato socialista, il suo appiattimento alla monarchia ha indignato ampia parte del popolo di sinistra. Il PSOE ha garantito fedelt\u00e0 alla Corona e quindi \u201cil rispetto della volont\u00e0 del re in merito alla sua successione\u201d, in pratica la nomina del principe <b>Felipe di Borbone<\/b> come nuovo sovrano. Secondo i monarco-socialisti spagnoli \u201cFelipe rappresenta la normalit\u00e0 istituzionale\u201d, mentre la sua formazione sarebbe garanzia del fatto che il \u201cnuovo regno sia un periodo di successi\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il PCE vuole abolire la monarchia <\/b><\/h2>\n<figure id=\"attachment_3462\" aria-describedby=\"caption-attachment-3462\" style=\"width: 288px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/20140412_centella_cte_ejecu.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3462  \" alt=\"Il segretario del PCE\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/20140412_centella_cte_ejecu.jpg\" width=\"288\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/20140412_centella_cte_ejecu.jpg 600w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/20140412_centella_cte_ejecu-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/20140412_centella_cte_ejecu-480x280.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3462\" class=\"wp-caption-text\">Il segretario del PCE<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte all&#8217;annuncio circa l\u2019abdicazione del Capo dello Stato, il re di Borbone, \u00e8 subito intervenuto il Partito Comunista Spagnolo (PCE) che ha lanciato un appello ai suoi militanti e in migliaia si sono subito mobilitati in tutto il Paese, per esigere la convocazione di un referendum vincolante sulla decisione tra monarchia o repubblica. Ad aver accelerato l\u2019abdicazione, secondo <b>Jos\u00e9 Luis Centella<\/b>, segretario generale del PCE, sarebbe \u201cla paura che hanno del popolo lavoratore\u201d e la necessit\u00e0 da parte della monarchia e dei partiti monarchici (PP e PSOE) di \u201cimpedire un\u2019uscita sociale dalla crisi\u201d. In effetti, continua Centella, \u201cil risultato delle elezioni europee ha messo in evidenza la debolezza del regime sorto dalla <i>transici\u00f3n<\/i>\u201d (cio\u00e8 il periodo successivo alla morte di Franco nel 1975, ndr). I comunisti \u2013 spiega <b>Gloria Aguilar<\/b>, la segretaria del Movimento Repubblicano interno al PCE \u2013 ritengono la monarchia \u201cuna istituzione antidemocratica e sorpassata\u201d, ma non solo. Essa \u00e8 pure \u201cil simbolo del regime del bipartitismo monarchico, il simbolo del bipartitismo al servizio dell\u2019oligarchia, di quelli che stanno aprofittando della sofferenza della gente per mantere i loro privilegi\u201d. Per questo il PCE chiede il voto popolare sulla forma dello Stato attraverso un referendum vincolante. Sulla medesima linea anche \u201cIzquierda Unida\u201d, il movimento sociale ed elettorale che unisce varie componenti di sinistra ed egemonizzato dai comunisti, attualmente coordinatore da <b>Cayo Lara<\/b>.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il re ha abdicato in accordo con il PP<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/20140602_convocatorias_abdicacion_rey.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3463\" alt=\"20140602_convocatorias_abdicacion_rey\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/20140602_convocatorias_abdicacion_rey.jpg\" width=\"216\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/20140602_convocatorias_abdicacion_rey.jpg 600w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/20140602_convocatorias_abdicacion_rey-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/20140602_convocatorias_abdicacion_rey-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/20140602_convocatorias_abdicacion_rey-480x480.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/20140602_convocatorias_abdicacion_rey-500x500.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a>Il Partito del Lavoro Democratico (PTD), piccola formazione comunista sorta da poco su iniziativa essenzialmente di giovani militanti, dal canto suo ritiene che re Juan Carlos I \u201cha abdicato in accordo con il governo di Rajoy, affinch\u00e9 la monarchia possa sopravvivere alla perdita di prestigio che lui e la sua famiglia le hanno causato\u201d. Il PTD si unisce alla richiesta di un referendum vincolante sulla forma di Stato e invita \u201cla classe operaia e il popolo a lottare per una repubblica democratica in cui sia la maggioranza a decidere e non, come ora, la minoranza che monopolizza tutto ricchezze\u201d. Inaccettabile in particolare \u201clasciare che il nuovo Capo dello Stato sia nominato da quel Re che ci \u00e8 stato imposto da Franco, significa perpetuare la violazione sanguinosa della sovranit\u00e0 popolare allora perpetrati\u201d. Certamente non sfugge ai giovani comunisti che la Spagna \u00e8 non \u00e8 pi\u00f9 una dittatura, tuttavia affermano che \u201ccon il regno di Juan Carlos I, ci sono stati concessi alcuni diritti e libert\u00e0, ma a patto che l\u2019oligarchia alimentata dalla dittatura di Franco avesse potuto continuare a mantenere il potere assoluto\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>La sinistra deve unirsi <\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/abdicacionPCEml.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-3464\" alt=\"abdicacionPCEml\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/abdicacionPCEml.jpg\" width=\"210\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/abdicacionPCEml.jpg 500w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/abdicacionPCEml-296x300.jpg 296w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/abdicacionPCEml-480x486.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/abdicacionPCEml-494x500.jpg 494w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>\u201cLa richiesta di un referendum in cui sia il popolo a scegliere tra monarchia e repubblica \u00e8 un primo requisito democratico. Ma questo plebiscito deve soddisfare alcune condizioni democratiche minime per essere legittimo e deve essere accompagnato da una completa ristrutturazione del quadro politico: il governo, screditato nelle ultime elezioni, non rappresenta le aspirazioni della maggioranza sociale e deve quindi convocare immediatamente le elezioni generali dove le forze popolari dovrebbero cogliere l\u2019occasione per rinforzarsi e aprire un processo costituente per affrontare un piano d&#8217;azione contro la crisi\u201d. A dirlo \u00e8 il Partito Comunista di Spagna (marxista-leninista), una marginale organizzazione di ispierazione cosiddetta \u201cenverista\u201d, che lancia un appello affinch\u00e9 \u201cla sinistra prenda le proprie responsabilit\u00e0 e lavori insieme per evitare nuovamente le frustrazioni che hanno evitato la rottura con il regime di Franco e gettato le basi di questo modello che sta affondando\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il PCPE: pronti per il socialismo<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/republicabanner.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3466\" alt=\"republicabanner\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/republicabanner.png\" width=\"317\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/republicabanner.png 755w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/republicabanner-300x134.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/republicabanner-480x214.png 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 317px) 100vw, 317px\" \/><\/a>\u201cL\u2019abdicazione del re non \u00e8 altro che un tentativo di cambiare qualcosa affinch\u00e9 tutto rimanga lo stesso. La lotta operaia lo deve impedire!\u201d. Inizia cos\u00ec l\u2019accorato comunicato del PCPE, il Partito Comunista dei Popoli di Spagna, una sigla di rigido orientamente leninista sorta nel 1982, che vuole impedire \u201cuna seconda transizione che, come la prima, creer\u00e0 un nuovo quadro di dominio\u201d. Sotto accusa la borghesia e gli aristocratci che procedono ad una \u201caccumulazione di ricchezza parassitaria\u201d e che favoriscono \u201cl&#8217;impoverimento della classe operaia e dei settori popolari\u201d. In pratica il PCPE vuole intensificare la lotta dei \u201clavoratori pi\u00f9 combattivi\u201d, poich\u00e9 essa \u201caprir\u00e0 la strada a un primo passo verso l&#8217;accumulazione di forze per far avanzare il potere dei lavoratori e la Repubblica socialista di carattere confederale\u201d. Secondo questo partito, infatti, in Spagna esisterebbero gi\u00e0 oggi le condizioni per questo passaggio rivoluzionario senza alcun gradualismo.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Solidariet\u00e0 al popolo spagnolo dalla Svizzera<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/republica.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-3468\" alt=\"republica\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/republica.gif\" width=\"202\" height=\"123\" \/><\/a>A livello internazionale si segnala la presa di posizione del Partito Comunista della Svizzera Italiana: il suo segretario <b>Massimiliano Ay<\/b> in una nota inviata al suo omologo spagnolo ha scritto: \u201c\u00e8 evidente che i poteri forti spagnoli sono nervosi di fronte alla crescita dei movimenti di protesta dei lavoratori e occorre quindi rinnovare l&#8217;immagine di questa istituzione retrograda che garantisce la stabilit\u00e0 dei loro privilegi\u201d. Il riferimento \u00e8 all\u20198% conquistato dalla lista &#8220;Podemos&#8221;, sorta dal movimento degli indignati, anti-monarchica e favorevole al controllo pubblico sulle banche, ma \u00e8 anche alla lista della sinistra unitaria, egemonizzata dai comunisti, che ha quasi raggiunto il 10% dei consensi. In effetti \u201cl&#8217;abdicazione del re deve passare al vaglio dal parlamento spagnolo, e ci\u00f2 potrebbe diventare problematico nel caso in cui queste stesse forze politiche dovessero in futuro crescere anche sul piano nazionale. Senza contare \u2013 conclude Ay \u2013 \u201cil senso di generale disprezzo &#8211; soprattutto fra le nuove generazioni &#8211; per questa aristocrazia parassitaria che \u00e8 una vergogna possa ancora esistere nel XXI secolo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficialmente per ragioni di salute e per una necessit\u00e0 di energie nuove, il re di Spagna Juan Carlos I di Borbone ha\u00a0inaspettatamente deciso di abdicare. La comunicazione \u00e8 stata letta dal monarca in diretta televisiva lunedi 2 giugno 2014 a mezzogiorno, indicando in suo figlio, il principe Felipe, quale successore. La famiglia reale era stata attraversata di recente da vari scandali anche di natura finanziaria, che ne hanno ridotto drasticamente il consenso popolare e tuttavia dietro questa decisione non manca un ragionamento politico da parte del re, indicato dal dittatore Francisco Franco come suo successore 38 anni fa. Juan Carlos<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3469,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-3460","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3460"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3474,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3460\/revisions\/3474"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3460"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=3460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}