{"id":3385,"date":"2014-03-25T20:26:51","date_gmt":"2014-03-25T20:26:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3385"},"modified":"2014-03-25T20:36:49","modified_gmt":"2014-03-25T20:36:49","slug":"la-censura-in-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3385","title":{"rendered":"La censura in TV"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/A-ALBERTI-BN-03b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3386\" alt=\"A-ALBERTI-BN-03b\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/A-ALBERTI-BN-03b.jpg\" width=\"142\" height=\"205\" \/><\/a>L\u2019esclusione dei comunisti dalla trasmissione di marted\u00ec, 4 febbraio (\u201c60 minuti\u201d) della nostra TV, conferma le perplessit\u00e0 e le critiche a questo servizio pubblico da me mosse nel contributo apparso su questo quotidiano il 10 gennaio scorso. \u00a0Il fatto di oscurare un partito, attivo a livello istituzionale, estromettendolo da un programma nel quale si vuol dare visibilit\u00e0 ai giovani e promuoverli, non fa onore neanche \u00a0al conduttore Reto Ceschi, sin qui apprezzato per la sua imparzialit\u00e0 e pacatezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella serata citata si \u00e8 cos\u00ec proposto un confronto politico \u00a0zoppo nelle ali che delimitano un centro, appiattito su opportunismi pi\u00f9 che \u00a0su valori, con da un lato la destra estrema di connotazione neofascista dei leghisti e dall\u2019altra parte un giovane socialista, di tinta rosa pallido, che certamente non sar\u00e0 dispiaciuto al compagno e neodirettore dell\u2019ente, signor Canetta. E\u2019 stato al limite del disgusto dimostrare platealmente, solo alcune settimane fa, che per far carriera e raggiungere i vertici a Comano si devono fare favori a CL e censurare \u00a0una intervista a Franco Cavalli, dove l\u2019oncologo riferiva su quanto si fa a Cuba nella sanit\u00e0. Arrogante \u00e8 il fatto che solo dopo pochi giorni, si aggiunge questo sopruso. La nostra TV esclude i comunisti e i discorsi di simpatia e solidariet\u00e0 con Cuba (e non solo se pensiamo alla Palestina) per inchinarsi servilmente, perch\u00e9 \u00a0nessuno glie lo chiede, al potere imperiale degli Stati Uniti, all\u2019ombra del quale si ripara un sistema finanziario aggressivo e rapace che impoverisce sempre pi\u00f9 i poveri, vuole sopprimere il ceto medio, il \u00a0solo garante della democrazia, che scivola verso l\u2019indigenza e arricchisce sempre pi\u00f9 i gi\u00e0 abbienti. Questo nostro ente si comporta come se il Ticino non fosse pi\u00f9 parte della Confederazione quando viola in modo grave il principio di neutralit\u00e0 e reiteratamente si colloca in un campo politico dipendente da una grande potenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lettori si chiederanno come pu\u00f2 un radicale, come dichiara d\u2019essere chi qui scrive, difendere con ostinazione ed acribia un partito comunista che per vocazione e missione combatte la borghesia liberale, ritenendola una malerba da estirpare. A prescindere dalla mia incondizionata ammirazione per il poeta Pablo Neruda, l\u2019astrologa Margherita Haaks, l\u2019architetto Oscar Nyemejer che pubblicamente si sono dichiarati comunisti fino alla loro scomparsa, ci\u00f2 dipende dai maestri che ho avuto, ai quali ancora oggi mi riferisco. Nella prima met\u00e0 del secolo scorso, l\u2019azione dei tre partiti storici ticinesi, era in rapporto armonico col nome che si erano dati. In sintesi e per meglio esprimere il concetto, le etichette sulle bottiglie corrispondevano al vino che contenevano. Per i radicali i valori illuministi della libert\u00e0, dell\u2019eguaglianza e della solidariet\u00e0 erano saldi nelle coscienze dei militanti. Uno di questi miei maestri fu il sindaco di Locarno Giovanni Battista Rusca. Il 29 novembre 1940, con un suo intervento magistrale al consiglio nazionale contrario alla proibizione nella Confederazione del partito comunista, al momento della votazione e considerando la larghissima maggioranza favorevole al bando dei comunisti, in segno di protesta per l\u2019 atteggiamento liberticida, abbandon\u00f2 sdegnato l\u2019aula del parlamento. Non \u00e8 difficile intuire ci\u00f2 che ha determinato un comportamento di un uomo coerente con i principi e i valori liberali. GB Rusca era una persona colta. Aveva intuito che lo spirito utilitarista dilagante e devastante nell\u2019occidente doveva essere moderato da chi assumeva in modo forse estremo il principio dell\u2019uguaglianza abbinandolo alla solidariet\u00e0. Il marxismo, in fin dei conti, \u00e8 figlio dell\u2019illuminismo e questo GB Rusca lo sapeva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arnaldo Alberti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Articolo pubblicato sul Corriere del Ticino, 22 marzo 2014)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019esclusione dei comunisti dalla trasmissione di marted\u00ec, 4 febbraio (\u201c60 minuti\u201d) della nostra TV, conferma le perplessit\u00e0 e le critiche a questo servizio pubblico da me mosse nel contributo apparso su questo quotidiano il 10 gennaio scorso. \u00a0Il fatto di oscurare un partito, attivo a livello istituzionale, estromettendolo da un programma nel quale si vuol dare visibilit\u00e0 ai giovani e promuoverli, non fa onore neanche \u00a0al conduttore Reto Ceschi, sin qui apprezzato per la sua imparzialit\u00e0 e pacatezza. Nella serata citata si \u00e8 cos\u00ec proposto un confronto politico \u00a0zoppo nelle ali che delimitano un centro, appiattito su opportunismi pi\u00f9 che<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,13],"tags":[197,196,37,203,198,204,199,200,95,201,53,202],"coauthors":[],"class_list":["post-3385","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriali","category-opinione","tag-alberti","tag-censura","tag-comunisti","tag-illuminismo","tag-liberali","tag-marxismo","tag-radicali","tag-rsi","tag-svizzera","tag-televisione","tag-ticino","tag-tv"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3385"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3385\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3387,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3385\/revisions\/3387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3385"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=3385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}