{"id":3340,"date":"2014-02-21T00:24:03","date_gmt":"2014-02-21T00:24:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3340"},"modified":"2020-12-29T20:44:27","modified_gmt":"2020-12-29T20:44:27","slug":"fascisti-oligarchi-ed-espansione-occidentale-al-centro-della-crisi-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3340","title":{"rendered":"Fascisti, oligarchi ed espansione occidentale al centro della crisi ucraina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><i>Quanto ci \u00e8 stato raccontato delle proteste che attanagliano Kiev si dimostra lacunoso di fronte alla realt\u00e0 dei fatti. Janosch Schnider ha tradotto per Sinistra.ch questo articolo apparso sul \u201cThe Guardian\u201d di mercoled\u00ec 29 gennaio 2014. Sinistra.ch riporta il testo ritenendolo equilibrato e serio, non si sente per\u00f2 responsabile per tutti i contenuti dello stesso e rimanda a quest\u2019altro articolo sull\u2019Ucraina: <a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1825\">link<\/a><\/i><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci risiamo. Durante gli scorsi mesi le proteste di piazza in Ucraina sono state rappresentate dai media occidentali sulla base di un copione ben rodato. Da una parte gli attivisti per la democrazia, e dall&#8217;altra un governo autoritario. I manifestanti chiedono il diritto di entrare a far parte dell&#8217;Unione Europea, ma la Russia del presidente Vladimir Putin ha posto un veto contro questa occasione di ambire a libert\u00e0 e prosperit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3342\" aria-describedby=\"caption-attachment-3342\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/1283953659-svoboda-and-ukrainian-football-fans-protest-kiev_433096_0.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3342\" alt=\"Marcia neo-nazista contro il governo\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/1283953659-svoboda-and-ukrainian-football-fans-protest-kiev_433096_0-300x205.jpg\" width=\"300\" height=\"205\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3342\" class=\"wp-caption-text\">Marcia dei neo-nazisti di Svoboda contro il governo<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un racconto a cui abbiamo assistito in pi\u00f9 forme, ripetutamente \u2013 non da ultimo il caso della rivoluzione Arancione di una decade fa, supportata dall&#8217;Occidente. Ma questa visione si dimostra lacunosa a fronte della realt\u00e0 dei fatti. L&#8217;entrata nell&#8217;Unione Europea non \u00e8 mai stata \u2013 e verosimilmente non lo sar\u00e0 mai \u2013 un&#8217;ipotesi per l&#8217;Ucraina. Come in Egitto il presidente che i manifestanti vogliono deporre \u00e8 stato eletto attraverso una competizione elettorale giudicata regolare dagli osservatori internazionali. E non si pu\u00f2 certo dire che molti di questi manifestanti siano animati da una particolare passione per la democrazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggior parte dei reportage hanno tralasciato di mettere in evidenza il fatto che gli ultra- nazionalisti e i fascisti sono stati i protagonisti della protesta e degli attacchi alle sedi governative. Uno dei tre principali partiti d&#8217;opposizione alla testa delle manifestazioni \u00e8 la destra dura e antisemita di <i>Svoboda<\/i>, il cui leader, <b>Oleh Tyahnbok<\/b>, sostiene che la \u00abmafia giudaico-moscovita\u00bb controlla l&#8217;Ucraina. Ma il senatore statunitense <b>John McCain<\/b> non si \u00e8 certo posto problemi nel condividere recentamente con lui il palco a Kiev. Il partito in questione, al potere nella citt\u00e0 di Lviv, ha recentemente guidato una fiaccolata in memoria del leader fascista ucraino <b>Stepan Bandera<\/b>, che nel corso della Seconda Guerra Mondiale si era distinto per essersi battuto a fianco dei nazisti, prendendo attivamente parte al massacro degli ebrei.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3343\" aria-describedby=\"caption-attachment-3343\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/svoboda_violenze_polizia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3343\" alt=\"Manifestanti fascisti contro la polizia\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/svoboda_violenze_polizia.jpg\" width=\"300\" height=\"200\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3343\" class=\"wp-caption-text\">Manifestanti fascisti contro la polizia<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, nella settimana in cui veniva commemorata la liberazione di Auschwitz da parte dell&#8217;Armata Rossa, in quanto Giorno della Memoria dell&#8217;Olocausto, i sostenitori di coloro che avevano aiutato nel perpetrare tale genocidio venivano acclamati dai politici occidentali nelle piazze dell&#8217;Ucraina. Ma <i>Svoboda<\/i> \u00e8 ora affiancata nelle proteste da gruppi ancora pi\u00f9 estremi, come \u201c<i>Right Sector<\/i>\u201d, che chiede una \u00abrivoluzione nazionale\u00bb e minaccia una \u00abguerriglia armata urbana prolungata\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non che loro abbiano molto tempo per l&#8217;UE, che ha fatto pressing sull&#8217;Ucraina per la firma di un accordo d&#8217;associazione, offrendo prestiti per l&#8217;austerit\u00e0 come parte di una campagna promossa dalla Germania per aprire il mercato ucraino alle aziende occidentali. \u00c8 stato l&#8217;abbandono, da parte di <b>Viktor Yanukovych<\/b>, dell&#8217;opzione UE \u2013 a seguito dell&#8217;offerta da parte di Putin di un aiuto di 15 miliardi di dollari \u2013 a scatenare le protesta.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2207\" aria-describedby=\"caption-attachment-2207\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/simonenko.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2207 \" alt=\"Il segretario comunista Simonenko\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/simonenko.jpg\" width=\"300\" height=\"200\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2207\" class=\"wp-caption-text\">Il segretario comunista Simonenko<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma gli ucraini sono profondamente divisi, sia per quanto riguarda l&#8217;opzione dell&#8217;integrazione europea, sia in relazione alle proteste \u2013 che si strutturano in buona parte lungo un asse che contrappone il sud-est del paese, in larga parte russofono (dove il Partito Comunista raccoglie ancora un significativo consenso: <em><strong><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2204\">leggi<\/a><\/strong><\/em>) e l&#8217;ovest del paese, tradizionalmente nazionalista. Le industrie si collocano nell&#8217;est: dipendono dal mercato russo e sarebbero schiacciate dalla competizione che vigerebbe nel mercato europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 questa la storica linea di frattura, nel cuore dell&#8217;Ucraina, che l&#8217;occidente sta cercando di sfruttare, sin dagli anni &#8217;90, allo scopo di ridurre l&#8217;influenza russa, incluso un tentativo concertato di portare l&#8217;Ucraina nella NATO. I leader della rivoluzione Arancione si sono spinti ad inviare truppe ucraine in Iraq e in Afghanistan come contentino in tale ottica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;espansionismo NATO verso est fu arrestato dalla Guerra di Georgia del 2008 e dalla successiva elezione di Yanukovych, sulla base di una politica di non allineamento. Non ci sono per\u00f2 dubbi sul fatto che lo sforzo proferito nel corteggiamento dell&#8217;Ucraina da parte dell&#8217;Unione Europea sia strettamente connesso con la strategia militare occidentale, ribadita oggi dal Segretario Generale della NATO <b>Fogh Rasmussen<\/b>, che ha dichiarato che l&#8217;effimero patto con l&#8217;Ucraina sarebbe stato \u00abun impulso decisivo per la sicurezza Euro-Atlantica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il che aiuta a spiegare lo zelo di politici come <b>John Kerry<\/b> e <b>William Hague<\/b> nel condannare la violenza della polizia ucraina \u2013 che ha gi\u00e0 subito diverse perdite \u2013 i quali si sono invece confinati nel silenzio per quanto riguarda l&#8217;uccisione di centinaia di manifestanti egiziani, dal colpo di Stato dell&#8217;anno scorso.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1829\" aria-describedby=\"caption-attachment-1829\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/yanukovic.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1829 \" alt=\"Janukovich, contro l'UE e la NATO!\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/yanukovic.jpg\" width=\"300\" height=\"200\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1829\" class=\"wp-caption-text\">Janukovich, contro l&#8217;UE e la NATO!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 per\u00f2 che Yanukovych possa essere scambiato per chiss\u00e0 quale progressista. \u00c8 stato massicciamente supportato da oligarchi miliardari, che hanno affermato il loro controllo sulle risorse e privatizzato i beni statali dopo il collasso dell&#8217;Unione Sovietica \u2013 finanziando al contempo politici d&#8217;opposizione e manifestanti. Infatti una delle interpretazioni delle problematiche con cui \u00e8 confrontato il presidente ucraino risiede nel fatto che gli oligarchi insediatisi ne abbiano avuto abbastanza dei favori da lui garantiti ad un gruppo di \u201cultimi arrivati\u201d conosciuto come \u00abla famiglia\u00bb [l&#8217;entourage del leader ucraino].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 irritazione verso il dilagare di questa grottesca corruzione e disuguaglianza, per la stagnazione economica dell&#8217;Ucraina, che ha portato molti comuni cittadini a prendere parte alle proteste \u2013 oltre che l&#8217;indignazione per la brutalit\u00e0 della polizia. Come la Russia, l&#8217;Ucraina \u00e8 stata ridotta sul lastrico dalla terapia shock neoliberale e dalle privatizzazioni di massa dell&#8217;era post-sovietica. In cinque anni \u00e8 stata persa pi\u00f9 di met\u00e0 del prodotto interno lordo del paese, ancora pienamente da recuperare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma neppure la principale opposizione e i leader della protesta offrono alcuna sorta di genuina alternativa, e tantomeno una sfida all&#8217;oligarchia che tiene in pugno l&#8217;Ucraina. Yanukovych ha ora fatto ampie concessioni ai manifestanti: licenziando il Primo Ministro, invitando i leader dell&#8217;opposizione ad entrare a far parte del Governo e cancellando le leggi anti-protesta varate di recente. Se ci\u00f2 frener\u00e0 o alimenter\u00e0 i disordini sar\u00e0 presto chiaro. Ma il rischio che il conflitto si espanda \u2013 figure politiche di punta hanno evocato la guerra civile \u2013 \u00e8 serio. Ci sono altri passi che potrebbe aiutare a stemperare la crisi: la creazione di un&#8217;ampia coalizione di Governo, un referendum sulle relazione con l&#8217;Unione Europea, il passaggio da un sistema presidenziale ad uno parlamentare e un rafforzamento delle autonomie regionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La disgregazione dell&#8217;Ucraina non sarebbe un affare meramente ucraino. Insieme all&#8217;emergere della sfida cinese al dominio statunitense sull&#8217;Asia orientale, la linea di frattura ucraina ha il potenziale di attirare potenze esterne, e di condurre ad uno scontro di natura strategica. Solo gli ucraini possono andare oltre questa crisi. Promuovere interferenze esterne risulta al contempo provocatorio e pericoloso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Seumas Milne<\/i><\/b><\/p>\n<ul>\n<li><i>Illustrazione di <\/i>Matt Kenyon<i>: la linea di frattura ucraina ha il potenziale di attirare potenze esterne, e di condurre ad uno scontro di natura strategica&nbsp;<\/i><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto ci \u00e8 stato raccontato delle proteste che attanagliano Kiev si dimostra lacunoso di fronte alla realt\u00e0 dei fatti. Janosch Schnider ha tradotto per Sinistra.ch questo articolo apparso sul \u201cThe Guardian\u201d di mercoled\u00ec 29 gennaio 2014. Sinistra.ch riporta il testo ritenendolo equilibrato e serio, non si sente per\u00f2 responsabile per tutti i contenuti dello stesso e rimanda a quest\u2019altro articolo sull\u2019Ucraina: link Ci risiamo. Durante gli scorsi mesi le proteste di piazza in Ucraina sono state rappresentate dai media occidentali sulla base di un copione ben rodato. 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