{"id":3304,"date":"2014-02-04T20:44:59","date_gmt":"2014-02-04T20:44:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3304"},"modified":"2016-06-07T00:00:19","modified_gmt":"2016-06-07T00:00:19","slug":"dibattito-sui-sindacati-fra-i-comunisti-ticinesi-a-netta-maggioranza-si-impone-la-linea-unitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3304","title":{"rendered":"Dibattito sui sindacati fra i comunisti ticinesi: a netta maggioranza si impone la linea unitaria"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_3306\" aria-describedby=\"caption-attachment-3306\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/leo_schmid_congresso.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3306 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/leo_schmid_congresso-300x210.jpg\" alt=\"Leonardo Schmid\" width=\"240\" height=\"168\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3306\" class=\"wp-caption-text\">Leonardo Schmid<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sindacalista di UNIA (e membro dimissionario del Comitato Cantonale del Partito Comunista) <b>Leonardo Schmid<\/b> ha contestato la Direzione del Partito Comunista in occasione dell\u2019ultimo Congresso: essa non favorirebbe, a suo dire, un profilo adeguato sulla classe operaia. Per questo Schmid chiedeva formalmente che si promuovesse a breve un \u201cFronte sindacale di classe\u201d, una sorta di corrente \u201crivoluzionaria\u201d all\u2019interno dei sindacati che operasse contro la linea dei suoi capi e che di fatto fosse aperta al Collettivo Scintilla, un gruppo dell\u2019estrema sinistra anarchica presente in UNIA. Una proposta accolta molto tiepidamente dai <i>compagni<\/i> presenti, che al momento della conta ha trovato solo una manciata di voti favorevoli.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Unit\u00e0, non frazionismo<\/b><\/h2>\n<figure id=\"attachment_3305\" aria-describedby=\"caption-attachment-3305\" style=\"width: 176px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/simone_romeo.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3305\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/simone_romeo-251x300.png\" alt=\"simone_romeo\" width=\"176\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/simone_romeo-251x300.png 251w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/simone_romeo-480x573.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/simone_romeo-419x500.png 419w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/simone_romeo.png 493w\" sizes=\"auto, (max-width: 176px) 100vw, 176px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3305\" class=\"wp-caption-text\">Simone Romeo<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><\/b><b>Simone Romeo<\/b>, a nome del Comitato Cantonale del Partito, aveva gi\u00e0 all\u2019inizio frenato gli entusiasmi di Schmid, accusandolo anzi di avventurismo. Romeo aveva chiarito che i comunisti non vedono oggi in Ticino un sindacato che sia davvero contrario alla \u201cpace del lavoro\u201d, ma che nell\u2019attuale contesto era escluso che il PC promuovesse un nuovo sindacato di classe, proprio perch\u00e9 il sindacato deve essere il pi\u00f9 unitario e di massa possibile. Nella relazione si \u00e8 detto per\u00f2 anche parzialmente chiuso, temporaneamente, all\u2019ipotesi di costruire una corrente comunista in seno alle federazioni dell\u2019Unione Sindacale Svizzera: \u201cnon abbiamo alcuna intenzione di fare del velleitarismo nei sindacati per creare strutture autoreferenziali\u201d ha chiosato il giovane consigliere comunale di Locarno che, indirettamente rivolto a Schmid, ha voluto \u201csmentire chi afferma oggi in modo strumentale che il Partito non fa niente in ambito sindacale: noi invece agiamo, magari lentamente e in modo cauto, \u00e8 vero, ma senza scatti avventuristici che non servono a incidere nei rapporti di forza\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il legame internazionale<\/b><\/h2>\n<figure id=\"attachment_3307\" aria-describedby=\"caption-attachment-3307\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/ay_mavrikos.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3307\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/ay_mavrikos-300x204.png\" alt=\"ay_mavrikos\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/ay_mavrikos-300x204.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/ay_mavrikos.png 401w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3307\" class=\"wp-caption-text\">Massimiliano Ay con George Mavrikos<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche il segretario <b>Massimiliano Ay<\/b> ha chiarito durante la discussione che non esiste alcuna volont\u00e0 da parte del Partito Comunista di organizzare attivit\u00e0 frazioniste all\u2019interno dei sindacati. Ay ha spiegato che durante l\u2019estate si \u00e8 incontrato con <b>George Mavrikos<\/b>, segretario generale della Federazione Sindacale Mondiale (FSM), l\u2019internazionale dei sindacati di lotta e di classe a cui aderisce, fra gli altri, anche il sindacato comunista greco PAME, il sindacato di base italiano USB, il sindacato ticinese SISA e la centrale sindacale cubana CTC, e con lui si \u00e8 stabilito di iniziare a costruire una presenza stabile della FSM in Svizzera con l\u2019aiuto del Partito Comunista e iniziare a fungere da rete fra i sindacalisti interessati. Era presente fra gli altri, ad avvalorare questa linea, anche <b>Esteban Munoz<\/b>, uno degli animatori dell\u2019Antenna Svizzera della FSM, operativa soprattutto presso l\u2019Organizzazione Internazionale del Lavoro, l\u2019agenzia dell\u2019ONU sui diritti sindacali. Schmid non ha ottenuto l\u2019appoggio nemmeno di <b>Davide Rossi<\/b>, militante con una lunga esperienza nel sindacalismo di base italiano, secondo il quale la strategia sindacale va affrontata semmai in un\u2019assemblea di Partito appositamente convocata, che vagli bene tutte le ipotesi, senza prendere affrettate decisioni funzionali solo agli interessi individuali di un sindacalista.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Potere &#8230;<em>proletario<\/em>?<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sindacalista di UNIA pretendeva inoltre che i delegati approvassero la tesi secondo cui il Partito deve impegnarsi di pi\u00f9 per raggiungere\u00a0 \u201ci principi fondamentali del socialismo\u201d che sarebbero \u201cl&#8217;instaurazione della dittatura del proletariato\u201d nonch\u00e9 \u201cla pianificazione centralizzata dell&#8217;economia\u201d. Il Congresso ha per\u00f2 rigettato a stragrande maggioranza queste proposte ritenute estremiste e prive del bench\u00e9 minimo legame con la realt\u00e0 della classe lavoratrice. Risulta perlomeno strano che sia un funzionario sindacale a perorare questi concetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindacalista di UNIA (e membro dimissionario del Comitato Cantonale del Partito Comunista) Leonardo Schmid ha contestato la Direzione del Partito Comunista in occasione dell\u2019ultimo Congresso: essa non favorirebbe, a suo dire, un profilo adeguato sulla classe operaia. Per questo Schmid chiedeva formalmente che si promuovesse a breve un \u201cFronte sindacale di classe\u201d, una sorta di corrente \u201crivoluzionaria\u201d all\u2019interno dei sindacati che operasse contro la linea dei suoi capi e che di fatto fosse aperta al Collettivo Scintilla, un gruppo dell\u2019estrema sinistra anarchica presente in UNIA. 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