{"id":3191,"date":"2013-11-24T00:32:59","date_gmt":"2013-11-24T00:32:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3191"},"modified":"2017-11-19T03:24:39","modified_gmt":"2017-11-19T03:24:39","slug":"iniziativa-per-salari-equi-112-lentusiasmo-dei-socialisti-i-dubbi-dei-comunisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3191","title":{"rendered":"Iniziativa per salari equi 1:12: l\u2019entusiasmo dei socialisti, i dubbi dei comunisti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIn qualit\u00e0 di imprenditori siamo favorevoli a una politica salariale ragionevole e sosteniamo quindi l\u2019iniziativa 1:12\u201d. A pronunciare questa frase sono i membri del comitato delle piccole e medie imprese (PMI) elvetiche che si esprime sull\u2019iniziativa popolare per salari equi, che sar\u00e0 sottoposta al voto popolare questo week-end in Svizzera e che chiede che il salario massimo versato da un&#8217;impresa non possa superare di oltre dodici volte il salario pi\u00f9 basso versato dalla stessa impresa.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il \u201cbuon\u201d capitalismo<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/1_vs_12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3194\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/1_vs_12-300x168.jpg\" alt=\"1_vs_12\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>Mentre la destra populista dell\u2019UDC e la destra borghese di PLR e PPD stanno facendo attivamente campagna contro la proposta avanzata dai giovani socialisti, adducendo quasi l\u2019invasione bolscevica della Svizzera, un gruppo di piccoli padroni d\u2019azienda \u2013 onestamente \u2013 si schiera quindi con i sindacati e la sinistra, e questo per \u201cmantenere e riconsolidare un modello basato sulla modestia e la ragione, che ha fatto il successo della Svizzera, nel quale gli scarti salariali erano inferiori a 1:12, e che \u00e8 oggi messo in pericolo da qualche top-manager senza scrupoli\u201d. Un\u2019iniziativa, insomma, che non mette affatto in discussione i principi economici liberali e non apre le porte al socialismo in Svizzera, ma che vuole solo evitare dei divari salariali esagerati di cui il capitalismo \u00e8 portatore. E ci\u00f2 nonostante l\u2019ex-consigliere nazionale del PS <b>Franco Cavalli<\/b> la consideri un\u2019ottima iniziativa, fra quelle pi\u00f9 avanzate in un\u2019ottica di classe. Il rischio \u00e8 che il PS con queste proposte riformiste faccia passare l\u2019idea che esiste un capitalismo \u201cbuono\u201d che va ricercato e non invece superato (come dovrebbe invece prevedere il programma della socialdemocrazia elvetica).<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>In Ticino una mobilitazione fiacca<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul fronte progressista tutti i partiti e movimenti sostengono l\u2019iniziativa 1:12, ma con sfumature diverse, in un caso addirittura si \u00e8 parlato di \u201cS\u00ec critico\u201d. Il Partito Socialista e il suo sindacato di riferimento, UNIA, ha \u2013 come era facile prevedere \u2013 mobilitato enormi risorse per la riuscita della votazione, con addirittura un funzionario pagato per coordinare una campagna che, perlomeno in Ticino, \u00e8 stata alquanto modesta e ha visto pochi giovani mobilitati, nonostante a promuovere il tutto sia stata proprio la Giovent\u00f9 Socialista Svizzera. Questa volta pare sia mancato infatti l\u2019apporto dei giovani di sinistra che in Ticino sono soprattutto organizzati nei ranghi della Giovent\u00f9 Comunista guidata da <b>Aris Della Fontana<\/b>.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>I dubbi dei marxisti<\/b><\/h2>\n<figure id=\"attachment_3104\" aria-describedby=\"caption-attachment-3104\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3104 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza-300x225.jpg\" alt=\"ay_lucchini_deza\" width=\"210\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza-480x360.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza-667x500.jpg 667w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3104\" class=\"wp-caption-text\">M. Ay e A. Lucchini (Partito Comunista)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tiepida \u00e8 stata, infatti e in particolare, la reazione del Partito Comunista che, per bocca del suo responsabile della politica economica, <b>Alessandro Lucchini<\/b> ha commentato: \u201cL\u2019iniziativa ha tutti i presupposti per essere un primo \u2018granello di sabbia\u2019 nella macchina del sistema, e spingere cos\u00ec verso una potenziale maggiore uguaglianza salariale, e dunque anche sociale\u201d. E tuttavia vi sono almeno due punti critici che i marxisti ticinesi analizzano nel loro documento politico reso pubblico nelle scorse settimane e che si attesta come uno degli studi pi\u00f9 seri che sono circolati durante questa campagna.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>L\u2019inganno delle \u201cstock options\u201d<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema finanziario \u2013 spiegano gli economisti del Partito Comunista \u2013 permette alle aziende quotate in borsa (che sono poi le sole ad essere davvero colpite da questa iniziativa) \u201cdi creare una vasta gamma di strumenti remunerativi che possono superare i vincoli di legge. Un uso classico delle <i>stock options<\/i>, ad esempio, risulterebbe osservabile nella contabilit\u00e0 aziendale e dunque esse sarebbero soggette all\u2019iniziativa 1:12; non cos\u00ec per\u00f2 nel caso di un loro particolare utilizzo come metodo remunerativo: le <i>stock options, <\/i>per loro natura, sono infatti distribuite a costo nullo dall\u2019azienda, e possono quindi essere considerate come donazioni. L\u2019impresa emette insomma delle opzioni (con un costo d\u2019emissioni nullo), e il manager che le riceve in \u2018regalo\u2019, da parte sua, non le esercita (dunque non le presenta all&#8217;incasso dell&#8217;impresa) ma le rivende in borsa. Attraverso di esse \u00e8 possibile aumentare la massa salariale a costo zero per l\u2019azienda e senza alcuna modifica nella contabilit\u00e0. Le <i>stock options<\/i> utilizzate in questo modo possono essere dunque considerate una componente della massa salariale aziendale che non rientra nel costo del lavoro: il loro utilizzo pu\u00f2 cos\u00ec eludere il controllo statale sulle remunerazioni dei manager\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>La frammentazione dei lavoratori<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non \u00e8 tutto: sempre Lucchini spiega come si possa aggirare l\u2019iniziativa socialista mediante la modifica della struttura aziendale: \u201ci padroni verrebbero \u2018spinti\u2019 indirettamente a dividere un\u2019unica societ\u00e0 in due o pi\u00f9 aziende legate, ad esempio, da contratti di <i>outsourcing<\/i>. Ognuna di queste nuove entit\u00e0 occuperebbe solo lavoratori con una simile struttura salariale. In questo modo l\u2019iniziativa 1:12 sarebbe aggirata poich\u00e9 quest\u2019ultima considera solo le differenze salariali all\u2019interno di una stessa azienda\u201d. In pratica una grande ditta si scinderebbe in un\u2019azienda che si occupa solo di amministrazione (in cui verrebbero impiegati solo manager molto pagati) e in un\u2019altra azienda operativa nella produzione (impiegando operai poco pagati). Un tale meccanismo \u2013 secondo i comunisti \u2013 \u201ccauserebbe un\u2019ennesima frammentazione della classe lavoratrice, gi\u00e0 oggi fortemente parcellizata a seguito dell\u2019evoluzione post-fordista del capitalismo, il che comporter\u00e0 anche problemi a livello sindacale\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Aumenteranno i salari pi\u00f9 bassi?<\/b><\/h2>\n<figure id=\"attachment_3195\" aria-describedby=\"caption-attachment-3195\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/112_no.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3195\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/112_no-300x148.jpg\" alt=\"112_no\" width=\"300\" height=\"148\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3195\" class=\"wp-caption-text\">Gli spauracchi della destra<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa 1:12, qualora accolta, potrebbe incrementare i salari pi\u00f9 bassi? Molto improbabile, secondo Lucchini, che al contrario cos\u00ec analizza la situazione: \u201cl\u2019entrata in vigore dell\u2019iniziativa Minder, approvata dal popolo in votazione, permette agli azionisti di decidere la massa salariale destinata ai manager e dunque controllarne parzialmente le super-remunerazioni. L\u2019introduzione del rapporto 1:12 porterebbe gli azionisti a dover prendere una decisione su una massa salariale inferiore o uguale a quella attuale: l\u2019eventuale risparmio cos\u00ec determinato non ha nessun motivo per andare ad aumentare i salari dei lavoratori meno pagati; \u00e8 invece presumibile che tale risparmio venga incamerato sotto forma di un aumento dei dividendi distribuiti agli azionisti o come crescita delle riserve aziendali. Falsi sono dunque gli allarmismi della destra, la quale prevede pi\u00f9 imposte e licenziamenti\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>E quindi?<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/1a12.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-3196\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/1a12-300x198.jpg\" alt=\"1a12\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/1a12-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/1a12-480x317.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/1a12.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il segretario del Partito Comunista <b>Massimiliano Ay<\/b> invita, sulla scorta dell\u2019analisi presentata da Lucchini, ad approvare l\u2019iniziativa 1:12 ma senza particolari entusiasmi: \u201cnon si devono creare illusioni fra i lavoratori: questa iniziativa ha una forte valore etico \u2013 che \u00e8 comunque importante in questa societ\u00e0 in cui conta solo il profitto \u2013 e tuttavia non cambier\u00e0 le storture del sistema economico vigente\u201d. E quali sono allora le proposte concrete da avanzare: \u201csarebbero da appianare le differenze salariali tra regioni (in Ticino si guadagna circa 1\u2019000 franchi in meno rispetto alla Svizzera tedesca) e tra uomini e donne. Le divergenze di ricchezza pi\u00f9 preoccupanti rimangono per\u00f2 quelle patrimoniali, per le quali, nell\u2019ottica della loro riduzione, sarebbe necessaria una \u201c<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2325\">Tassa dei Milionari<\/a>\u201d, scrive in una nota il Partito Comunista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIn qualit\u00e0 di imprenditori siamo favorevoli a una politica salariale ragionevole e sosteniamo quindi l\u2019iniziativa 1:12\u201d. A pronunciare questa frase sono i membri del comitato delle piccole e medie imprese (PMI) elvetiche che si esprime sull\u2019iniziativa popolare per salari equi, che sar\u00e0 sottoposta al voto popolare questo week-end in Svizzera e che chiede che il salario massimo versato da un&#8217;impresa non possa superare di oltre dodici volte il salario pi\u00f9 basso versato dalla stessa impresa. Il \u201cbuon\u201d capitalismo Mentre la destra populista dell\u2019UDC e la destra borghese di PLR e PPD stanno facendo attivamente campagna contro la proposta avanzata dai<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3192,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-3191","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia-e-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3191"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7180,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3191\/revisions\/7180"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3191"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=3191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}