{"id":3113,"date":"2013-09-29T23:11:56","date_gmt":"2013-09-29T23:11:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3113"},"modified":"2016-06-05T00:22:57","modified_gmt":"2016-06-05T00:22:57","slug":"lopposizione-turca-si-prepara-alle-elezioni-comunali-dopo-le-lotte-del-gezi-parki","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3113","title":{"rendered":"L\u2019opposizione turca si prepara alle elezioni comunali dopo le lotte del Gezi Park\u0131"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la rivolta del mese di giugno contro il governo di <strong>Recep Tayyip Erdogan<\/strong>, il popolo turco si sente come i comunardi francesi quando l\u2019esercito di Versailles distrusse la Comune di Parigi. Sono forse stati commessi gli stessi errori nell\u2019identificare l\u2019obiettivo: se da un lato vi era un \u201crinascimento\u201d, dall\u2019altro c\u2019era un \u201cancien r\u00e9gime\u201d da sepellire e non solo una persona cattiva da sconfiggere. In Turchia c\u2019era la voglia di costruire, ma su quale base e con quale approccio? Alle masse popolari mancava l\u2019esperienza di lotta per rispondere a tali domande. Cos\u00ec come mancava pure l\u2019organizzazione, d\u2019altronde dopo le repressioni subite nel corso degli anni \u201980 e \u201990 ci\u00f2 non era affatto facile.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Chi era organizzato ha saputo resistere<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ataturk_bandiera.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2920\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ataturk_bandiera-300x210.jpg\" alt=\"TURKEY-POLITICS-DEMO\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ataturk_bandiera-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ataturk_bandiera-480x337.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ataturk_bandiera.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Solo i militanti comunisti e kemalisti, cio\u00e8 cittadini che facevano parte da tempo di organizzazioni politiche, anche se minoritarie, sono stati capaci di costruire effettivamente una lotta, riuscendo anche a resistere alla violenza poliziesca senza impressionarsi. Il piano della borghesia turca, in parte anche inserita nella socialdemocrazia, che voleva solo \u201cun movimento \u2018pacifico\u2019 senza partiti e organizzazioni\u201d, serviva a impedire che vi fossero sbocchi troppo radicali: non organizzazioni rivoluzionarie, ma individualit\u00e0 ribelli, e per di pi\u00f9 sempre pi\u00f9 consumiste e pi\u00f9 \u201cpecore\u201d che esseri umani, anche se con una retorica \u201crivoluzionaria\u201d. L\u2019opposizione turca, quella organizzata in partiti e movimenti strutturati, non \u00e8 ancora riuscita a conquistare il potere politico, ma vi \u00e8 ora un nuovo spirito e un nuovo bilancio sociale da trarre, che pu\u00f2 essere riflesso nella scena politica, siccome ci avviciniamo alle elezioni comunali (30 marzo 2014).<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il Partito dei Lavoratori (IP): costruiamo un Fronte Ampio<\/b><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2878 alignright\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/ip_genelmerkez-300x189.jpg\" alt=\"ip_genelmerkez\" width=\"300\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/ip_genelmerkez-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/ip_genelmerkez-480x302.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/ip_genelmerkez.jpg 492w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo gli ultimi sondaggi, il Partito dei Lavoratori (IP) \u00e8 il partito che pi\u00f9 \u00e8 cresciuto dopo le manifestazioni partite da Taksim. Quantitivamente, esso gode di pi\u00f9 di un millione di voti \u201csicuri\u201d e nel quadro nazionale, la sua percentuale cambia dal 2% (all\u2019inizio delle mobilitazioni) al 5%, mentre in alcune provincie occidentali riesce a raggiungere addirittura il 10%. Questo significa che IP ha gi\u00e0 superato il successo elettorale del primo e finora unico partito comunista turco ad entrare il parlamento: stiamo parlando del quasi omonimo \u201cPartito degli Operai di Turchia\u201d (T\u0130P) alle elezioni generali del 1965. Secondo gli ultimi dati, tutti i partiti presenti in parlamento vedono calare il tasso di consensi: il partito pi\u00f9 danneggiato \u00e8, senza dubbio, il partito di governo (circa -10%),\u00a0ma esso vincer\u00e0 ancora le elezioni se i partiti dell\u2019opposizione non riusciranno a raggiungere un accordo per attrarre a s\u00e9 i partiti e i movimenti sociali extra-parlamentari.\u2028Il Partito dei Lavoratori (IP) si fa promotore di questa unit\u00e0, chiedendo a gran voce la formazione di un Fronte Ampio. Secondo IP \u201csolo un\u2019alleanza nazionale tra i comunisti, i kemalisti, i socialdemocratici e i socialconservatori pu\u00f2 sconfiggere il partito di Erdo\u011fan e i suoi alleati razzisti (il PKK), privandoli del controllo della maggior parte dei comuni e dei municipi\u201d. La rilevanza di questo approccio \u00e8 ben sostenuta dai dati offerti dai sondaggi.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Crisi dei partiti di opposizione parlamentare<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/462-mhp-chp-akp.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3116\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/462-mhp-chp-akp-300x187.jpg\" alt=\"462-mhp-chp-akp\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/462-mhp-chp-akp-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/462-mhp-chp-akp.jpg 462w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il Partito Repubblicano del Popolo (CHP, sezione turca dell\u2019Internazionale Socialista, partner del PS svizzero), attualmente il pi\u00f9 forte partito di opposizione parlamente, gode \u2013 stando ai sondaggi \u2013 della fiducia del 25% degli elettori. Non \u00e8 poco, per\u00f2 non gli basta per vincere. Il Partito del Movimento Nazionalista (MHP), dal canto suo, gode dell\u2019appoggio della parte social-conservatrice della popolazione turca ed \u00e8 dato al 12%: questo partito non \u00e8 considerabile oggi quale organizzazione \u201cfascista\u201d o razzista,\u00a0 come spesso viene indicato in Europa: il MHP non ha paragoni con i neo-fascisti di \u201cAlba Dorata\u201d in Grecia, ma dispone oggi di una prassi politica tradizionalista come l\u2019Unione di Centro in Italia e gode di una base molto leale specialmente tra i contadini dell\u2019Anatolia centrale, che sostengono politiche sociali moderate con tratti patriottici, conservatori e tradizionalisti.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il Partito Comunista di Turchia (TKP) non emerge<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/tkp_congresso.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3115 alignright\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/tkp_congresso-300x186.jpg\" alt=\"tkp_congresso\" width=\"300\" height=\"186\" \/><\/a>Il Partito Comunista di Turchia (TKP) \u00e8 il pi\u00f9 forte fra i gruppi della sinistra radicale (ad esclusione di IP). Ci\u00f2 non basta per\u00f2 a superare l\u20191%, quindi ha bisogno di far parte di un\u2019alleanza per conquistare seggi in alcuni comuni. Per questo IP, che ha origine del movimento maoista porta avanti \u201cl\u2019unione di queste forze&#8221; che &#8220;nascer\u00e0 dal bisogno ed \u00e8 l\u2019unica soluzione per segnare il primo passo per la liberazione del Paese dalla dittatura fondamentalista filo-statunitense\u201d, il cui partito, l\u2019AKP di Erdogan, essendo il partito della polizia e dei pubblici amministratori, sta ancora tra il 34% e il 40% \u2013 e siccome si parla delle elezioni locali, un\u2019alleanza di fatto \u00e8 maggiormente realista poich\u00e9 le differenze ideologiche sono meno rilevanti e il popolo tende a votare per il candidato pi\u00f9 forte che si oppone al candidato di Erdo\u011fan.\u2028 Con lo scopo di realizzare questo Fronte Ampio, il Partito dei Lavoratori ha tenuto colloqui con i parlamentari di sinistra del CHP e ha fatto un appello ai vari partiti della sinistra radicale fra cui il TKP, nonch\u00e9 alle organizzazioni provinciali del MHP.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il CHP: \u201cma perch\u00e9 non votate per noi?\u201d<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/101303.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3117\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/101303-300x166.jpg\" alt=\"101303\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/101303-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/101303-480x266.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/101303.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019approccio generale del CHP \u00e8 molto simile a quello del PS in Svizzera, cio\u00e8 pretendere di assimilare tutte le forze di sinistra e di centro dentro la sua struttura e partecipare alle elezioni come l\u2019unico alternativa al partito di Erdo\u011fan. Questa posizione del CHP \u00e8 stata sostenuta da alcuni intellettuali (come, ad esempio, il pittore <strong>Bedri Baykam<\/strong>) per\u00f2 la realt\u00e0 \u00e8 ovvia: se la socialdemocrazia, essendo il partito principale dell\u2019opposizione, si fosse opposta effettivamente e con seriet\u00e0 al governo, le manifestazioni di giugno non sarebbero state necessarie. Peraltro, la sua posizione ambigua riguardo l\u2019intervento militare imperialista in Siria, il suo avvicinamento ai Fratelli Musulmani e la retorica europeista di alcuni suoi parlamentari rendono pi\u00f9 difficile la creazione di un \u201cfronte omogeneo\u201d sotto la sua sigla, siccome la maggior parte delle forze di sinistra si oppone sia agli USA sia all\u2019UE.\u2028Alcuni deputati del CHP, a onor del vero, hanno per\u00f2 accolto bene l\u2019invito all\u2019unit\u00e0 del Partito dei Lavoratori, e uno di questi, l\u2019on. <strong>Kamer Gen\u00e7<\/strong>, ha accompagnato la delegazione di IP recatasi nelle provincie orientali per visitare i villaggi curdi e rafforzare la lotta contro la struttura feudale sostenuta sia dal governo di Ankara sia dai separatisti del PKK. Tuttavia un\u2019alleanza tra CHP e IP sembra ancora lontana. Infatti, gli ultimi attacchi dei parlamentari dall\u2019ala destra del CHP alla Rivoluzione kemalista del 1923 sono stati criticati dal Presidente del IP, <strong>Do\u011fu Perin\u00e7ek<\/strong>, che ha apostrofato i socialdemocratici come \u201cun partito distorto\u201d. Bisogna notare inoltre che il leader del CHP, <strong>Kemal K\u0131l\u0131\u00e7daro\u011flu<\/strong>, non \u00e8 molto favorevole ad un\u2019alleanza con i comunisti o con i socialconservatori e sta pi\u00f9 vicino all\u2019ala liberale-europeista che all\u2019ala socialdemocratica-kemalista moderata del suo partito.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il MHP: scissioni in vista?<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mhp1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-3118\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mhp1-300x150.jpg\" alt=\"mhp1\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mhp1-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mhp1-480x240.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/mhp1.jpg 614w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tradizionalmente il MHP \u00e8 uno dei rivali di IP. Gli scontri violenti tra questi due movimenti non erano rari negli anni \u201970 (quando il MHP si collocava all\u2019estrema destra). Retoricamente turanista (cio\u00e8 a favore dell\u2019unione dei cosidetti \u201cpopoli turcofoni\u201d), il Partito del Movimento Nazionalista \u00e8 comunque un difensore di una societ\u00e0 pluri-confessionale (anche se non laica) e multietnica: infatti, alle elezioni generali del 1996 esso aveva nominato la portavoce della Chiesa Ortodossa Turca, <strong>Sevgi Erenerol<\/strong>, come propria canditata al Parlamento. E\u2019 importante notare che il MHP \u00e8 comunque filo-NATO. Per questo i suoi vertici hanno rifiutato l\u2019unit\u00e0 e hanno deciso di partecipare alle elezioni da soli, accecati da uno sterile anti-comunismo retaggio della guerra fredda. Va per\u00f2 ammesso che alcune strutture locali del partito hanno dimostrato maggiore apertura: la sezione del MHP nel quartiere di \u015eile a \u0130stanbul ha aderito alla conferenza anti-Erdo\u011fan organizzata dal Partito dei Lavoratori.\u2028Una partecipazione del MHP in un Fronte Ampio appare quindi praticamente impossibile, ma non si possono escludere scissioni alla base.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il BDP\/PKK vuole un accordo con Erdo\u011fan\u2028<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/1-RTR3DVAH.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3119\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/1-RTR3DVAH-300x181.jpg\" alt=\"Kurds take part in a demonstration calling for the release of Kurdistan Workers Party leader Ocalan, in Strasbourg\" width=\"300\" height=\"181\" \/><\/a>Essendo un partito contrario alle manifestazioni anti-Erdo\u011fan di quest\u2019estate, definite dal loro co-presidente, <strong>Salahattin Demirta\u015f<\/strong>, quali eventi di carattere \u201cnazionalista, razzista e fascista\u201d, il BDP (che \u00e8 il braccio legale dell\u2019organizzazione armata separatista PKK) si \u00e8 trovato isolato dal punto di vista politico. Proprio per questo, il BDP ha dovuto ripiegare, accettando il fatto che \u201clo spirito di Gezi Park\u0131 \u00e8 uno spirito democratico\u201d e che \u201cla questione (curda) pu\u00f2 essere risolta anche con i kemalisti\u201d. Allo stesso tempo, per\u00f2, ha fatto il mediatore tra il governo Erdo\u011fan e il PYD (la sezione siriana del PKK) e ha continuato ad appoggiare i disegni di legge del partito di Erdo\u011fan che prevedono il federalismo in Turchia (attraverso una \u201cdecentralizzazione amministrativa\u201d) e l\u2019eliminazione dell\u2019unit\u00e0 nella sfera di educazione. Questa ipocrisia del BDP \u00e8 fortemente condannata dalla sinistra, in particolare dal Partito dei Lavoratori e dal Partito Comunista di Turchia, perci\u00f2 appare ovvio che esso parteciper\u00e0 alle prossime elezioni solo con l\u2019appoggio di alcuni partiti minorirari del pi\u00f9 insignificamente estremismo di sinistra.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Gli ultra-islamisti: \u201cErdo\u011fan servo della NATO\u201d<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/20120210_saadet-partisi-kadin-kollari-genel-baskani-zeynep-erbakan.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-3120\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/20120210_saadet-partisi-kadin-kollari-genel-baskani-zeynep-erbakan-300x231.jpg\" alt=\"20120210_saadet-partisi-kadin-kollari-genel-baskani-zeynep-erbakan\" width=\"240\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/20120210_saadet-partisi-kadin-kollari-genel-baskani-zeynep-erbakan-300x231.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/20120210_saadet-partisi-kadin-kollari-genel-baskani-zeynep-erbakan.jpg 392w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Il Partito della Felicit\u00e0 (SP), per motivi diversi da quelli del BDP (essendo un partito islamico), non ha mai sostenuto le manifestazioni anti-Erdo\u011fan degli ultimi mesi. Tuttavia, ha criticato sia la politica estera che la politica interna del partito di Erdo\u011fan, accusandolo di \u201cessere un servo della NATO\u201d e \u201cimportatore di un sistema economico fallito\u201d. Anche se SP ha un certo legame con alcuni gruppi salafiti (specialmente quelli che operano dentro i Fratelli Musulmani), esso si \u00e8 opposto all\u2019intervento \u201cdell\u2019Occidente e specificamente della NATO\u201d in Siria e ha criticato la privatizzazione delle fonti di risorse naturali e dell\u2019industria pesante volute da Erdo\u011fan. Tuttavia, come abbiamo gi\u00e0 menzionato, i legami ambigui di questo partito non lo rendono molto affidabile nell\u2019ottica di un Fronte Unito e, aggiungendo il fatto che non ha un vero consenso \u201cdi massa\u201d, nessun altro partito \u00e8 particolarmente interessato in un alleanza con esso. Si pu\u00f2 dire, per\u00f2, che SP \u00e8 comunque una forza \u201cnegativa\u201d per il partito di Erdo\u011fan per il fatto che usa la stessa retorica e condivide l\u2019approccio \u201cantimperialista\u201d e \u201cantiliberale\u201d della maggior parte degli islamici sunniti in Turchia.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il TKP: \u201cvi sono due opzioni\u201d<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/cp239702_8896698032_3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3121\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/cp239702_8896698032_3-248x300.jpg\" alt=\"cp239702_8896698032_3\" width=\"198\" height=\"240\" \/><\/a>Il Partito Comunista di Turchia (TKP) non ha ancora deciso nulla sulla sua politica elettorale, per\u00f2 alcune delle discussioni dentro il partito vengono riflesse sul suo organo ufficiale, il quotidiano \u201csoL\u201d. Innanzitutto si devono notare i cambiamenti nell\u2019orientamento generale del TKP negli ultimi mesi, verso una posizione pi\u00f9 disponibile all\u2019unit\u00e0 rispetto al passato. Infatti nella sua prima dichiarazione dopo la sollevazione a Gezi Park\u0131, esso ha dichiarato che \u201cla bandiera turca \u00e8 stata presa dalle mani dei reazionari ed \u00e8 diventata di nuovo il simbolo dei rivoluzionari\u201d scartando la sua posizione precedente che la considerava \u201cun simbolo usato prevalentemente dai golpisti e dagli ultranazionalisti\u201d. Questo cambiamento del TKP \u00e8 stato criticato da tanti partiti \u201ccomunisti\u201d minori (cio\u00e8 quelli che seguono il PKK) che l\u2019hanno \u201caccusato\u201d di \u201cessersi avvicinato ai \u2018nazionalisti\u2019 del Partito dei Lavoratori\u201d. Il TKP, in risposta, ha affermato che \u201cquelli che pensano di aver condannato la bandiera turca non sanno per quale motivo il nostro popolo \u00e8 sceso in piazza, non capiscono lo spirito di Gezi Park\u0131 [&#8230;] la bandiera turca ha un significato molto chiaro nel contesto di Gezi Park\u0131: come disse il grande poeta comunista (<strong>N\u00e2z\u0131m Hikmet<\/strong>), essa simbolizza la nostra indipendenza!\u201d\u2028Questa mossa \u00e8 stata seguita dalla cancellazione dell\u2019articolo che riguarda \u201cl\u2019autodeterminazione dei popoli\u201d nello statuto del Partito, per il fatto che \u201cstoricamente questa non \u00e8 una nozione portata avanti dai marxisti ed \u00e8 ormai diventata uno slogan degli imperialisti dopo lo scioglimento dell\u2019URSS [&#8230;] abbiamo gi\u00e0 visto che questo \u00e8 stato il \u2018casus belli\u2019 in ex-Jugoslavia ed \u00e8 stato utilizzato per incitare il fratricidio in Iraq \u2013 in questo contesto \u00e8 ovvio per noi comunisti che \u2018l\u2019autodeterminazione dei popoli\u2019 non viene usata per il progresso umanitario\u201d (cit. Kemal Okuyan, membro della Dirigenza Centrale del TKP) .\u2028Si \u00e8 poi osservato recentemente che alcuni personaggi dentro il Partito, come <strong>Ender Helvac\u0131o\u011flu<\/strong>, considerano seriamente l\u2019appello di IP: \u201cdobbiamo essere realisti: l\u2019unica via per dire la nostra sul futuro del nostro paese \u00e8 attraverso un\u2019alleanza [&#8230;] in questo contesto vi sono due opzioni: il Fronte Ampio del Partito dei Lavoratori o il Congresso Democratico dei Popoli del BDP.\u201d Anche se Helvac\u0131o\u011flu ha lasciato una porta aperta anche per il BDP, nel programma televisivo del giornalista liberale <strong>Enver Aysever<\/strong>, il dirigente comunista <strong>Kemal Okuyan<\/strong> ha criticato il BDP e i suoi seguaci affermando che \u201cla loro collaborazione con il governo Erdo\u011fan \u00e8 inaccettabile\u201d e ha evitato di attaccare IP nella sua risposta ad una delle domande provocative del presentatore dicendo anzi: \u201csarebbe stupido pensare che dobbiamo opporci ad ogni idea portata avanti dal Partito dei Lavoratori, infatti concordo con Do\u011fu Perin\u00e7ek su alcuni punti\u201d. Questo nuovo approccio dei comunisti rende l\u2019ipotesi di un\u2019unit\u00e0 credibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Aytekin Kaan Kurtul<\/i><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la rivolta del mese di giugno contro il governo di Recep Tayyip Erdogan, il popolo turco si sente come i comunardi francesi quando l\u2019esercito di Versailles distrusse la Comune di Parigi. Sono forse stati commessi gli stessi errori nell\u2019identificare l\u2019obiettivo: se da un lato vi era un \u201crinascimento\u201d, dall\u2019altro c\u2019era un \u201cancien r\u00e9gime\u201d da sepellire e non solo una persona cattiva da sconfiggere. In Turchia c\u2019era la voglia di costruire, ma su quale base e con quale approccio? Alle masse popolari mancava l\u2019esperienza di lotta per rispondere a tali domande. Cos\u00ec come mancava pure l\u2019organizzazione, d\u2019altronde dopo le repressioni<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1076,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-3113","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3113"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3113\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4782,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3113\/revisions\/4782"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3113"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=3113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}