{"id":3100,"date":"2013-09-29T17:03:01","date_gmt":"2013-09-29T17:03:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3100"},"modified":"2017-05-25T16:46:44","modified_gmt":"2017-05-25T16:46:44","slug":"una-fragile-cooperazione-svizzera-allo-sviluppo-riuniti-a-lugano-quasi-duemila-addetti-ai-lavori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3100","title":{"rendered":"Una \u201cfragile\u201d cooperazione svizzera allo sviluppo. Riuniti a Lugano quasi duemila addetti ai lavori."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 svolta venerd\u00ec 27 settembre 2013 presso il Palazzo dei Congressi di Lugano la Conferenza annuale della Direzione dello Sviluppo e della Cooperazione (DSC) del Dipartimento Federale degli Affari Esteri. Il tema dell\u2019edizione di quest\u2019anno riguardava i contesti \u201cfragili\u201d e le prospettive che dispongono i giovani in questi paesi. All\u2019evento hanno preso parte circa 1\u2019700 persone, attive in vari ambiti dell\u2019aiuto umanitario allo sviluppo e della cooperazione internazionale. Dalle grosse organizzazioni come Caritas a piccolissime iniziative private come l\u2019Associazione \u201cAmigos suizos de Aldo Lo Curto\u201d di Biasca diretta da <strong>Valerio De Giovanetti<\/strong>, impegnata nel settore sanitario nelle regioni amazzoniche. Da enti pubblici federali (di stampo neo-liberale) come il Segretariato di Stato all\u2019Economia (SECO) a realt\u00e0 locali come la Federazione delle ONG della Svizzera Italiana (FOSIT) presieduta da <strong>Pietro Veglio<\/strong>.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Tante le personalit\u00e0<\/h2>\n<figure id=\"attachment_3103\" aria-describedby=\"caption-attachment-3103\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ratti_bernasconi_sommaruga.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3103\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ratti_bernasconi_sommaruga-300x234.png\" alt=\"ratti_bernasconi_sommaruga\" width=\"300\" height=\"234\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ratti_bernasconi_sommaruga-300x234.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ratti_bernasconi_sommaruga-768x600.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ratti_bernasconi_sommaruga-1024x800.png 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ratti_bernasconi_sommaruga-480x375.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ratti_bernasconi_sommaruga-640x500.png 640w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ratti_bernasconi_sommaruga.png 1095w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3103\" class=\"wp-caption-text\">R. Ratti, P. Bernasconi e L. Sommaruga<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sala accanto ad esponenti della politica giovanile come <strong>Egon Canevascini<\/strong> della Segreteria del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) e <strong>Fabio K\u00e4ppeli<\/strong>, vicepresidente dei Giovani Liberali-Radicali (GLRT), vi erano le autorit\u00e0 politiche di Lugano: dal sindaco leghista <strong>Marco Borradori<\/strong> al consigliere comunale comunista <strong>Edoardo Cappelletti<\/strong>, passando per i Consiglieri di Stato <strong>Paolo Beltraminelli<\/strong> e <strong>Laura Sadis<\/strong>, nonch\u00e9 l\u2019oncologo ed ex-deputato socialista promotore dell\u2019Associazione per l\u2019Aiuto Medico al Centro America (AMCA) <strong>Franco Cavalli<\/strong>. A margine dell\u2019evento si \u00e8 vista anche <strong>Lavinia Sommaruga<\/strong>, dirigente di <em>AllianceSud<\/em> (l\u2019organizzazione mantello che riunisce <em>Sacrificio Quaresimale<\/em>, <em>Caritas<\/em>, e altre associazioni del settore umanitario) e <strong>Remigio Ratti<\/strong>, che oltre ad essere stato in passato direttore generale della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) e presidente della \u201cCatena della solidariet\u00e0\u201d, quando era deputato per il PPD fungeva da delegato svizzero presso l\u2019Associazione Europea di Libero Scambio (EFTA). I due si sono intrattenuti con l\u2019avv. <strong>Paolo Bernasconi<\/strong>, famoso per le sue battaglie moraliste nei riguardi del domenicale leghista \u201cIl Mattino della domenica\u201d e tornato alla ribalta di recente nel tentativo di fermare l\u2019accordo di libero scambio fra Svizzera e Cina: evidentemente per lui la Svizzera dovrebbe intrattenere relazioni economiche, per lo pi\u00f9 di sudditanza, solo con regioni in crisi come UE e USA. All\u2019entrata, a distribuire volantini contro la Cina (per far piacere all\u2019avv. Bernasconi?), vi era la consigliere comunale dei Verdi locarnesi <strong>Francesca Machado<\/strong>, esponente della lobby tibetana in Ticino.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">I giovani obbligati ad essere protagonisti<\/h2>\n<figure id=\"attachment_3105\" aria-describedby=\"caption-attachment-3105\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/romeo_seco.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3105 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/romeo_seco-300x300.png\" alt=\"romeo_seco\" width=\"240\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/romeo_seco-300x300.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/romeo_seco-150x150.png 150w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/romeo_seco-768x769.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/romeo_seco-1022x1024.png 1022w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/romeo_seco-480x481.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/romeo_seco-499x500.png 499w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/romeo_seco.png 1359w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3105\" class=\"wp-caption-text\">S. Romeo<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019anno si \u00e8 voluto rendere protagonisti i giovani attraverso una piattaforma chiamata \u201cgiovismondo\u201d creata con la collaborazione dell\u2019azienda \u201cConsultati SA\u201d fondata da <strong>Marcello Martinoni<\/strong> (di cui \u00e8 collaboratore esterno anche il segretario dei Verdi del Ticino <strong>Fabio Guarneri<\/strong>), che ha coinvolto centinaia di liceali fin dal mattino, i quali hanno posto domande agli esperti della SECO e di altre realt\u00e0, e si sono concentrati sulla \u201cCarta dei giovani\u201d dell\u2019ONU. Un\u2019esperienza, sembra, non proprio entusiasmante, stando perlomeno ai social-network che dovevano fungere da \u201cmotore\u201d della giornata. Su Twitter, infatti, l&#8217;<em>hashtag\u00a0<\/em>#giovismondo \u00e8 stato utilizzato poco rispetto alla grande massa di giovani presenti. In alcuni casi addirittura con <em>post<\/em> fuori luogo, quasi i ragazzi si annoiassero (uno di loro invitava il consigliere federale <strong>Johann Schneider-Amman<\/strong> a farla breve perch\u00e9 \u201ca v\u00f6ri la me bireta\u201d). Alcuni post lasciano invece presumere non proprio un dibattito avvincente: \u201cUn pelato con la giacca gialla \u00e8 insoddisfatto della risposta del rappresentante #SECO, ma non ha potuto ribattere&#8230;\u201d scrive un\u2019utente. Risponde un altro: \u201cnon \u00e8 prendendoci per il <em>c**o<\/em>&#8230; che ci date la possibilit\u00e0 di prendere in mano il futuro con cognizione di causa\u201d. Se poi ci fidiamo dei numeri non andiamo bene: su Facebook la pagina \u201cGiovismondo\u201d aveva solo 59 \u201cmi piace\u201d, il forum di discussione presente sul sito denota una situazione desolante: bench\u00e9 i <em>topic<\/em> risultino letti anche da duecento utenti, nessuno (!) partecipa alle discussioni. Non potrebbe essere altrimenti con queste iniziative calate dall\u2019alto, in cui \u00e8 palese la volont\u00e0 di omologare i giovani a quello che le istituzioni pretendono e in cui emergono solo dei ragazzi, sempre piuttosto conformisti, selezionati per dire banalit\u00e0 magari preparate per loro da altri.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Marco Solari attacca Cuba<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019immancabile e onnipresente <strong>Marco Solari<\/strong>, presidente del Festival del Film di Locarno, \u00e8 comparso anche sul palco luganese per spiegare il rapporto che esiste fra il Pardo e la DSC nel promuovere cineasti dei paesi in via di sviluppo. Solari ha suscitato la perplessit\u00e0 di alcuni giovani liceali ticinesi che su Twitter hanno contestato il fatto che si esprimesse in francese piuttosto che in italiano. Solari, che non ha mancato di fare le solite frecciatine agli altri Festival cinematografici perlomeno fuori luogo in quel contesto, si \u00e8 lasciato scappare il suo noto livore anti-comunista: \u201cricordo gli artisti cubani al Festival di Locarno che poteva assaporare la libert\u00e0\u201d, dimenticando che i film cubani, anche se critici, sono molto spesso prodotti proprio con i sussidi del governo dell\u2019Avana, che si dimostra ben pi\u00f9 democratico di quanto Marco Solari voglia far credere.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\">I fast food americani come forma di cooperazione?<\/h2>\n<figure id=\"attachment_3104\" aria-describedby=\"caption-attachment-3104\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3104 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza-300x225.jpg\" alt=\"ay_lucchini_deza\" width=\"240\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza-480x360.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza-667x500.jpg 667w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/ay_lucchini_deza.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3104\" class=\"wp-caption-text\">M. Ay con A. Lucchini<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pomeriggio \u00e8 quindi entrato nel vivo affrontanto un contesto \u201cfragile\u201d un po\u2019 sulla bocca di tutti negli ultimi tempi, l\u2019Egitto. A parlare della situazione egiziana \u00e8 stata invitata la \u201cE4E \u2013 Initiative for Arab Youth\u201d unitamente a esponenti dell\u2019Autorit\u00e0 federale svizzera che hanno dichiarato come la SECO in Egitto non solo \u201csostiene l\u2019economia privata\u201d e la \u201cflessibilit\u00e0 del lavoro\u201d, ma addirittura vede come una priorit\u00e0 \u201cla formazione professionale nei fast-food americani\u201d. L\u2019economista ticinese <strong>Alessandro Lucchini<\/strong>, delegato dell\u2019associazione ticinese \u201cNuova Cooperazione\u201d presente in sala, si \u00e8 dichiarato palesemente insoddisfatto: \u201cgi\u00e0 si potrebbe aprire una lunga discussione sull\u2019utilit\u00e0 di sostenere direttamente o indirettamente aziende private straniere che operano in regioni &#8216;fragili&#8217; o in via di sviluppo, perpetrando una forma di neo-colonialismo economico da parte del capitale elvetico, ma addirittura ritenere McDonald\u2019s quasi un luogo d\u2019eccellenza per la formazione professionale farebbe ridere se non fossimo qui a parlare di esseri umani e di soldi pubblici!\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">L\u2019ex-bambino soldato che vuole la guerra in Siria<\/h2>\n<figure id=\"attachment_3106\" aria-describedby=\"caption-attachment-3106\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/kelei_deza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3106 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/kelei_deza-300x168.jpg\" alt=\"kelei_deza\" width=\"240\" height=\"134\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3106\" class=\"wp-caption-text\">John K. Kelei<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ex-bambino soldato <strong>John Kon Kelei<\/strong>, arruolato a suo tempo nell\u2019Esercito Popolare di Liberazione del Sudan (SPLA), \u00e8 stato forse l\u2019ospite pi\u00f9 atteso. Oggi Kelei, dopo aver studiato in Olanda, \u00e8 un avvocato specializzato in diritto europeo. La sua esperienza \u00e8 comune a 300mila ragazzi di et\u00e0 inferiore ai 18 coinvolti attivamente in conflitti armati: ancora nel 2012 l\u2019ONU ha calcolato 252 bambini reclutati in Sud Sudan, di cui 106 soldati minorenni attivi nella SPLA. La testimonianza umana sicuramente forte, non ha per\u00f2 risposto ai quesiti di fondo che ci si poteva attendere per un pubblico di addetti ai lavori: alla domanda forse pi\u00f9 concreta che si poteva porre all\u2019ospite, e cio\u00e8 di che tipo di sostegno ha bisogno il Sud Sudan affinch\u00e9 tale situazione cessi, John Kon Kelei \u00e8 stato piuttosto sbrigativo: \u201cc\u2019\u00e8 un gran bisogno di scuole. Inoltre \u00e8 di primordiale importanza creare opportunit\u00e0 di lavoro per i pi\u00f9 giovani\u201d. Belle idee ma &#8211; ci si permetta &#8211; anche piuttosto vaghe. Allo stesso modo dire che \u201csenza armi e con la speranza si impediranno le guerre e i bambini soldato\u201d ci pare perlomeno superficiale per un convegno di tali dimensioni. E\u2019 peraltro naturale che, finch\u00e9 vigono determinati interessi economici e politici, in modo particolare una prassi neo-coloniale nelle relazioni internazionali e nello sviluppo dei paesi a capitalismo avanzato, non si potranno evitare nuove guerre. Ma questo discorso a Lugano non si \u00e8 nemmeno abbozzato. L\u2019ex-bambino soldato ha concluso il suo intervento toccando poi un contesto che probabilmente non conosce nemmeno: non solo ha invitato infatti a \u201creagire contro il regime siriano\u201d (in pratica legittimando l\u2019imperialismo e la fine della sovranit\u00e0 nazionale siriana) ma ha addirittura fatto intendere che il governo di <strong>Bashar Al-Assad<\/strong> faccia uso di bambini soldato. Un\u2019accusa letteralmente campata in aria, che finora nemmeno la Casa Bianca si \u00e8 mai sognata di affermare e che ha mandato su tutte le furie <strong>Simone Romeo<\/strong>, consigliere comunale di Locarno per il Partito Comunista e particolarmente attento sulle questioni mediorientali, che era presente in sala.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Un aiuto alla polizia del regime honduregno?<\/h2>\n<figure id=\"attachment_3107\" aria-describedby=\"caption-attachment-3107\" style=\"width: 195px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/zelaya1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3107 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/zelaya1.jpg\" alt=\"zelaya1\" width=\"195\" height=\"197\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3107\" class=\"wp-caption-text\">Il presidente deposto dal golpe fascista<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro dei contesti \u201cfragili\u201d di cui si \u00e8 parlato al Palazzo dei Congressi \u00e8 stato l\u2019Honduras. Se a\u00a0 partire dai 1000 morti si pu\u00f2 parlare di guerra civile, nella repubblicano sudamericana si contano fino a 8000 omicidi all\u2019anno. Una realt\u00e0 quindi di violenza estrema, anche perch\u00e9 la situazione economica del paese \u00e8 fortemente instabile. La Confederazione elvetica per questo ha stabilito un programma per aiutare a formare i poliziotti honduregni, una decisione che non ha mancato di suscitare sgomento nei settori della solidariet\u00e0 con l\u2019America latina e lo \u00e8 si visto gi\u00e0 durante la tavola rotonda, quando sulla pagina Twitter allestita per l\u2019occasione \u00e8 comparso un \u201ccinguettio\u201d di <strong>Massimiliano Ay<\/strong>, segretario politico del Partito Comunista ticinese e membro della Direzione nazionale di ALBA-Suiza, l\u2019associazione di solidariet\u00e0 con l\u2019America latina da poco costituitasi a Berna, che chiedeva: \u201cperch\u00e9 non dire che l&#8217;occidente ha imposto un colpo di stato in Honduras pochi anni fa, che \u00e8 alla base della violenza?\u201d. Un Tweet che non ha ricevuto per\u00f2 nessuna risposta, ma \u00e8 lo stesso Ay a precisare la situazione: \u201cL&#8217;Honduras \u00e8 stato indicato come un paese dall&#8217;alto tasso di criminalit\u00e0, violenza e insicurezza. Si \u00e8 parlato di tutto, ma si \u00e8 &#8220;scordato&#8221; un piccolissimo e probabilmente insignificante particolare e cio\u00e8 che vi \u00e8 appena stato, nel 2009, un golpe fascista contro un governo liberale-progressista, quello di <strong>Manuel Zelaya<\/strong>, democraticamente eletto ma che non piaceva agli USA e alle multinazionali occidentali. Non si \u00e8 neppure detto che \u00e8 ancora in corso una repressione della sinistra e del movimento sindacale nel paese. Se gi\u00e0 questo \u00e8 vergognoso, che la Svizzera in Honduras collabori per formare nientemeno che dei &#8230;poliziotti lascia basiti: sarebbe questa la cooperazione allo sviluppo?!\u201d<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Quale cooperazione?<\/h2>\n<figure id=\"attachment_3108\" aria-describedby=\"caption-attachment-3108\" style=\"width: 170px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/nc3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3108 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/nc3.jpg\" alt=\"Nuovi orizzonti necessari...\" width=\"170\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/nc3.jpg 266w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/nc3-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 170px) 100vw, 170px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3108\" class=\"wp-caption-text\">Nuovi orizzonti necessari&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Decisamente la Svizzera ha un apparato di prim\u2019ordine per poter contribuire seriamente all\u2019emancipazione dei paesi del sud del mondo, ma tale apparato appare ancora troppo legato ai poteri forti che sull\u2019aiuto allo sviluppo ci lucrano e che usano la cooperazione internazionale come uno strumento politico ed economico per tenere assoggettati i paesi poveri al capitale occidentale e alle multinazionali. A Lugano la destra economica svizzera, anche se non in primo piano, era ben rappresentata, mentre la sinistra ha dimostrato una volta di pi\u00f9 di farsi \u201cinfinocchiare\u201d con le belle parole e le testimonianze commeventi, denotando una forte incapacit\u00e0 strategica e subalternit\u00e0 verso un\u2019edulcorata visione cosmopolita, ma certo non internazionalista delle relazioni internazionali. E forse, come spesso accade, sono solo i pi\u00f9 giovani ad averlo capito: seguendo il solito Twitter un utente cos\u00ec definisce la giornata passata al Palazzo dei Congressi: \u201cPer un giorno hippie e massoni apparentemente sulla stessa barca\u201d. Dissacrante commento che, forse, meglio di ogni ipocrisia e correttezza politica, sintetizza quanto abbiamo appena scritto. Abbiamo deciso di lasciare all\u2019economista Alessandro Lucchini dell\u2019associazione \u201cNuova Cooperazione\u201d la conclusione di questo articolo: \u201cc\u2019\u00e8 bisogno nel nostro Paese, e non solo, una nuova prassi della cooperazione che si ponga nell\u2019ottica di costruire un mondo multipolare in cui prevalga un\u2019equa ridistribuzione delle risorse\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolta venerd\u00ec 27 settembre 2013 presso il Palazzo dei Congressi di Lugano la Conferenza annuale della Direzione dello Sviluppo e della Cooperazione (DSC) del Dipartimento Federale degli Affari Esteri. Il tema dell\u2019edizione di quest\u2019anno riguardava i contesti \u201cfragili\u201d e le prospettive che dispongono i giovani in questi paesi. All\u2019evento hanno preso parte circa 1\u2019700 persone, attive in vari ambiti dell\u2019aiuto umanitario allo sviluppo e della cooperazione internazionale. Dalle grosse organizzazioni come Caritas a piccolissime iniziative private come l\u2019Associazione \u201cAmigos suizos de Aldo Lo Curto\u201d di Biasca diretta da Valerio De Giovanetti, impegnata nel settore sanitario nelle regioni amazzoniche.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3109,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[149,172,151,165,170,35,175,153,174,148,159,160,164,158,161,168,166,113,82,163,176,150,173,40,154,171,157,156,152,155,167,162,169],"coauthors":[],"class_list":["post-3100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interni","tag-aiuto-allo-sviluppo","tag-alba","tag-amca","tag-arab-youth","tag-assad","tag-ay","tag-borradori","tag-canevascini","tag-cappelletti","tag-cooperazione","tag-deza","tag-dsc","tag-e4e","tag-giovismondo","tag-guarneri","tag-honduras","tag-john-kon-kelei","tag-lucchini","tag-lugano","tag-machado","tag-massoneria","tag-nuova-cooperazione","tag-palazzo-dei-congressi","tag-partito-comunista","tag-robertini","tag-romeo","tag-schneider-amman","tag-seco","tag-solari","tag-sommaruga","tag-sud-sudan","tag-verdi","tag-zelaya"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3100"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6589,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3100\/revisions\/6589"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3100"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=3100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}