{"id":3051,"date":"2013-09-15T00:38:13","date_gmt":"2013-09-15T00:38:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3051"},"modified":"2016-06-05T00:23:45","modified_gmt":"2016-06-05T00:23:45","slug":"dai-castelli-di-bellinzona-uno-striscione-per-la-pace-in-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3051","title":{"rendered":"Dai castelli di Bellinzona uno striscione per la pace in Siria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Poco meno di un centinaio di persone ha partecipato sabato al sit-in convocato dal Partito Comunista ticinese a Bellinzona fra Piazza del Sole e la Piazzetta Rinaldo Simen per protestare contro le minacce di guerra avanzate dagli Stati Uniti e da alcuni loro alleati occidentali contro la Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/siria_castello.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3053 alignright\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/siria_castello.png\" alt=\"siria_castello\" width=\"342\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/siria_castello.png 697w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/siria_castello-300x181.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/siria_castello-480x289.png 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/><\/a> L\u2019evento \u00e8 stato molto pittoresco con tanto di striscioni enormi sulle mura del Castel Grande e dei fumogeni con i colori nazionali del paese aggredito, nonch\u00e9 bandiere palestinesi, ma anche cinesi (in sostegno al decisione di Pechino di usufruire del diritto di veto nel consiglio di sicurezza dell\u2019ONU per scongiurare l\u2019attacco militare) e venezuelane, a simboleggiare la vicinanza fra i tre governi socialisti: in pochi sanno, infatti, che la Siria \u00e8 retta da una coalizione di governo composta dai socialisti del presidente <b>Bashar al-Assad<\/b>, dai comunisti di <b>Ammar Bagdache<\/b> e da altri partiti minori di sinistra.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Appoggio dall\u2019estero<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento internazionalista di Bellinzona ha avuto una eco anche al di fuori dei confini svizzeri: non solo vi era un rappresentante del Comitato contro la Guerra di Milano, <b>Luigi Tranquillino<\/b>, esponente del Partito dei Comunisti Italiani (PdCI), ma la manifestazione dei comunisti ticinesi \u00e8 stata riconosciuta pure dal Movimento Svizzero per la Pace, l\u2019unica associazione pacifista elvetica ad essere sezione dello storico Consiglio Mondiale della Pace sorto subito dopo la Seconda guerra mondiale.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>L\u2019appello dei comunisti<\/b><\/h2>\n<figure id=\"attachment_3056\" aria-describedby=\"caption-attachment-3056\" style=\"width: 172px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/aris_siria.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3056\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/aris_siria.png\" alt=\"aris_siria\" width=\"172\" height=\"231\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3056\" class=\"wp-caption-text\">A. Della Fontana (GC)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La manifestazione \u00e8 stata aperta dal coordinatore della Giovent\u00f9 Comunista<b> Aris Della Fontana<\/b> che ha letto l\u2019appello alla manifestazione, nel quale si esprimeva solidariet\u00e0 al popolo siriano e al suo legittimo governo. E attraverso il quale si rivendicava da un lato la riapertura delle relazioni sia diplomatiche sia di cooperazione economica fra Berna e Damasco, ma il congelamento di tali relazioni con i paesi che parteciperebbero all\u2019aggressione militare neo-coloniale contro la Siria. Preso di mira anche il \u201cguerrafondaio Nobel per la pace\u201d Barak Obama, che andrebbe deferito al Tribunale penale internazionale dell\u2019Aja. I comunisti chiedono poi l\u2019interruzione della vendita di armamenti da parte delle industrie belliche svizzere e un embargo delle transazioni finanziarie fra la Confederazione e gli Stati imperialisti impegnati militarmente contro Damasco. Nel nome della neutralit\u00e0, inoltre, Della Fontana insistito sulla necessit\u00e0 di vietare il passaggio sul territorio svizzero di forze e risorse militari straniere dirette verso la Siria.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3061\" aria-describedby=\"caption-attachment-3061\" style=\"width: 227px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/janoschsiria.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3061\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/janoschsiria.png\" alt=\"janoschsiria\" width=\"227\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/janoschsiria.png 474w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/janoschsiria-300x194.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3061\" class=\"wp-caption-text\">J. Schnider (GC)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parola \u00e8 poi passata al consigliere comunale di Mesocco <b>Janosch Schnider<\/b>, sempre a nome della Giovent\u00f9 Comunista, che\u00a0 ha sottolineato l\u2019eroismo del popolo siriano e del suo governo nella lotta contro l\u2019imperialismo e per la giustizia sociale: il governo di Damasco, infatti, garantisce la scuola pubblica e l\u2019assistenza sanitaria gratuita, sovvenziona attraverso la calmierazione dei prezzi i prodotti di base come gli alimentari, e permetta ai sindacati operai di dettare legge nelle scelte economiche delle imprese ed esiste un monopolio del commercio estero in mano allo Stato.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Quale aiuto umanitario?<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3059\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo5.jpg\" alt=\"simo5\" width=\"311\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo5.jpg 960w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo5-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo5-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo5-480x320.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo5-750x500.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/><\/a>Mentre ambienti socialisti hanno lanciato una petizione per accogliere 20&#8217;000 rifugiati siriani giocando sul pietismo del momento; i comunisti si chinano sulla questione in modo differente, con un&#8217;analisi parzialmente diversa anche sul piano geopolitico. Pur non rifiutandosi a priori di ospitare dei profughi, si dimostrano ben pi\u00f9 pragmatici del resto della sinistra: \u201cun sincero supporto umanitario si realizza attraverso una stretta collaborazione con il governo libanese nell\u2019ambito della gestione dei campi profughi, al momento non adatti ad accogliere l\u2019ampio flusso di rifugiati provenienti dalla Siria\u201d, si legge infatti nell\u2019appello della manifestazione. Insomma: aiuto umanitario s\u00ec, ma serio e finch\u00e9 possibile in loco, nel rispetto anche della sovranit\u00e0 siriana.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Uniti con il presidente Bashar<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3063 alignright\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo8.jpg\" alt=\"simo8\" width=\"346\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo8.jpg 960w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo8-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo8-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo8-480x320.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/simo8-750x500.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 346px) 100vw, 346px\" \/><\/a>Fra esponenti della Comunit\u00e0 Siriana, che indossavano magliette con l\u2019effige del legittimo presidente della Repubblica Araba di Siria e leader del Partito Socialista Arabo Baath, <b>Bashar al-Assad<\/b>, ha preso la parole fra gli applausi <b>Mattia Tagliaferri<\/b>, membro della Segreteria del Partito Comunista. Il consigliere comunale di Losone ha spiegato come \u201cla necessit\u00e0 dell\u2019uso dell\u2019esercito e dell\u2019espansione territoriale per il controllo di un paese straniero, \u00e8 una caratteristica strutturale degli Stati Uniti e del capitalismo. Non \u00e8 infatti la prima volta che ci troviamo alla vigilia di una guerra imperialista ai danni di un paese sovrano, colpevole soltanto di opporsi alle regole del gioco a stelle strisce. Pensiamo a quanto successo in Jugoslavia, in Iraq, in Libia, casi in cui \u2013 proprio come sta accadendo oggi in Siria \u2013 la stampa occidentale ha spesso e volentieri inventato accuse strumentali, volte a preparare un consenso dell\u2019opinione pubblica attorno alla guerra. Si pensi alle armi di distruzione di massa irachene, di cui l\u2019inesistenza \u00e8 stata ammessa dagli Stati Uniti stessi, naturalmente dopo essersi impossessati del relativo mercato petrolifero\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3064\" aria-describedby=\"caption-attachment-3064\" style=\"width: 157px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/tagliaferri_siria.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3064 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/tagliaferri_siria-196x300.png\" alt=\"M. Tagliaferri (PC)\" width=\"157\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/tagliaferri_siria-196x300.png 196w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/tagliaferri_siria.png 313w\" sizes=\"auto, (max-width: 157px) 100vw, 157px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3064\" class=\"wp-caption-text\">M. Tagliaferri (PC)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tagliaferri ha quindi chiarito che \u201cl\u2019opposizione del Partito Comunista alla guerra in Siria non \u00e8 quindi solo legata a un discorso pacifista, ma va inserita in un pi\u00f9 ampio contesto di analisi geopolitica, fondata sui valori dell\u2019anti-imperialismo e contro lo sfruttamento di classe\u201d: secondo l\u2019esponente marxista: \u201ci guerrafondai USA sono in grande difficolt\u00e0: la crisi sta piegano pi\u00f9 loro della tanto mediatizzata Grecia, come ben dimostra la bancarotta di una citt\u00e0 importante come Detroit. Ci sono allo stesso tempo paesi e aree di mondo in rapido sviluppo: dalla Cina alla Russia, dall\u2019India all\u2019America Latina. Una via d\u2019uscita della crisi \u00e8 pertanto identificabile nella costruzione di un mondo multipolare, maggiormente paritario nei rapporti tra i singoli paesi. La guerra in Siria rappresenta un tentativo degli Stati Uniti di ostacolare questo processo, per mantenere i propri privilegi\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Mobilitati per la pace<\/b><\/h2>\n<figure id=\"attachment_3062\" aria-describedby=\"caption-attachment-3062\" style=\"width: 267px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/lucchini_siria.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3062 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/lucchini_siria.png\" alt=\"lucchini_siria\" width=\"267\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/lucchini_siria.png 596w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/lucchini_siria-300x251.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/lucchini_siria-480x401.png 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3062\" class=\"wp-caption-text\">A. Lucchini (MSP)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 toccato poi al consigliere comunale di Giubiasco <b>Alessandro Lucchini<\/b>, promotore in Ticino del Movimento Svizzero per la Pace e attualmente attivo nel servizio civile in alternativa al servizio militare, che ha ricordato come in Ticino il movimento di cui \u00e8 parte sia stato in passato molto presente con personaggi storici come il compianto <b>Emilio K\u00fcng<\/b> a Locarno, e che oggi va fatto ripartire. Lucchini ha poi tuonato: \u201cle politiche di intromissione forzata negli affari interni a nazioni sovrane come la Siria da parte delle forze occidentali hanno lo scopo di saccheggiarne le risorse economiche e umane, annullare cos\u00ec tutta una serie di conquiste sociali, allo scopo d\u2019imporre i diktat di Washington e dei suoi alleati pi\u00f9 fidati: Nato e Israele. Queste politiche in Siria hanno lo scopo di radere al suolo la legittimit\u00e0 di uno Stato e d\u2019instaurare un regime direttamente dipendente all\u2019Occidente, cancellandone cos\u00ec la sovranit\u00e0 popolare e l\u2019indipendenza politica ed economica dando il via alla penetrazione delle multinazionali occidentali finora tenute sotto controllo dal governo di Damasco\u201d. Il giovane economista ha poi analizzato la questione in ottica geopolitica affermando che quanto si paventa in Siria \u201c\u00e8 il tentativo di spaccarne l\u2019unit\u00e0, come \u00e8 stato fatto con l\u2019Irak, come vogliono fare con la Cina e la Turchia, come hanno fatto con la Yugoslavia, allo scopo di creare dei protettorati in cui anche l\u2019esercito svizzero gioca un ruolo di primo piano. Non a caso i militari svizzeri hanno addirittura comandato il contingente KFOR della NATO che occupa militarmente la regione serba del Kosovo\u201d. E infine un riferimento alla politica interna della Confederazione: \u201cci opponiamo all\u2019indottrinamento militarista dei giovani svizzeri e rifiutiamo la militarizzazione della societ\u00e0 elvetica. Per questo ci opponiamo alle cospicue spese destinate all\u2019esercito svizzero che non difende la neutralit\u00e0 ma collabora con la NATO. Ecco quindi che lottare per la pace in Siria significa anche sostenere i diritti degli obiettori di coscienza in Svizzera, favorendo il servizio civile. In questo senso cerchiamo di ricordarcelo il prossimo 22 settembre quando dovremo votare per abolire finalmente il servilismo militare obbligatorio\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Un flop la contro-manifestazione<\/b><\/h2>\n<figure id=\"attachment_3052\" aria-describedby=\"caption-attachment-3052\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/contromanif_siria.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3052\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/contromanif_siria-300x225.jpg\" alt=\"Per il separatismo siriano\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/contromanif_siria-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/contromanif_siria-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/contromanif_siria-480x360.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/contromanif_siria-667x500.jpg 667w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/contromanif_siria.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3052\" class=\"wp-caption-text\">Poche persone a favore del separatismo in Siria<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una vicina piazza di Bellinzona si era riunito il cosiddetto (e neonato) \u201cCoordinamento contro la guerra\u201d: un drappello autoreferenziale di una quindicina di persone (stranamente per\u00f2 fortemente mediatizzato) che ha rifiutato di unirsi alla manifestazione indetta dal Partito Comunista. Fra gli organizzatori di questo evento di disturbo vi erano i sindacalisti di UNIA<b> Leonardo Schmid<\/b> e <b>Riccardo Mattei<\/b>. In piazza si sono visti per\u00f2 soprattutto esponenti dell\u2019organizzazione curda PKK, con le effigi dell\u2019ambiguo leader separatista Abdullah \u00d6calan (su cui <i>Sinistra.ch<\/i> ha gi\u00e0 scritto in due occasioni: <a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1174\">https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1174<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2462\">https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2462<\/a>), che hanno auspicato una spaccatura dell\u2019unit\u00e0 nazionale siriana e la caduta del governo di Assad. Sventolava pure il simbolo PYD, il Partito dell&#8217;Unione Democratica del Kurdistan siriano, che si oppone al governo di Damasco anche per via armata e che, di fatto, \u00e8 inserita nel piano degli USA per la parcellizzazione degli stati nazionali e la costituzione di un Nuovo Medio Oriente. Il \u201cCoordinamento contro la guerra\u201d, di ispirazione anarchica ed estremistica, non riconosce il governo legittimo siriano e condanna anche Russia e Cina come \u201cimperialisti\u201d, dimenticando che \u00e8 solo grazie a loro se le tendenze guerrafondaie sono state finora perlomeno frenate. Nell\u2019appello della contro-manifestazione si leggeva, inoltre \u2013 noncuranti del ridicolo \u2013 come l\u2019organizzazione di liberazione libanese \u201cHezbollah\u201d rappresentasse nientemeno che una \u201cforza imperialista\u201d. Una posizione che cozza contro ogni minima conoscenza di geopolitica, ma che era evidentemente del tutto incompatibile non solo con quella del Partito Comunista, ma anche con quella della Comunit\u00e0 Siriana in Ticino che non a caso ha disertato l\u2019appuntamento di Schmid e compagni.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Impegno per la cooperazione internazionale<\/b><\/h2>\n<figure id=\"attachment_2180\" aria-describedby=\"caption-attachment-2180\" style=\"width: 270px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/bagdache_ay.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2180 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/bagdache_ay-300x223.jpg\" alt=\"Ammar Bagdache (PC Siriano) con Massimiliano Ay (PC Ticino)\" width=\"270\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/bagdache_ay-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/bagdache_ay.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2180\" class=\"wp-caption-text\">A. Bagdache (PC Siriano) con M. Ay (PC Ticino)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assenti giustificati all\u2019evento <b>Massimiliano Ay<\/b>, segretario del Partito Comunista ticinese e il consigliere comunale di Lugano <b>Edoardo Cappelletti<\/b>, entrambi impegnati a Berna in un\u2019assemblea per la cooperazione con i paesi dell\u2019Alleanza Bolivariana per le Americhe (ALBA), che ha per\u00f2 risolto all\u2019unanimit\u00e0 una dichiarazione di solidariet\u00e0 con la Siria. Abbiamo raggiunto telefonicamente il segretario Ay per raccogliere una sua impressione sull\u2019incandescente situazione siriana: \u201cil governo di Damasco sta difendendo la sovranit\u00e0 e l\u2019unit\u00e0 della Repubblica contro il terrorismo salafita, contro la balcanizzazione etnica imposta dall\u2019imperialismo, contro le multinazionali americane che pensano di colonizzare l\u2019economia siriana e contro l\u2019espansionismo imperialista che porta solo all\u2019uccisione dei civili che in netta maggioranza sostengono Assad: la pace nella regione dipende dalla resistenza della Siria, per questo il Partito Comunista \u00e8 fiero di essere sceso in piazza con le bandiere nazionali siriane e di altri paesi realmente indipendenti come il Venezuela, con i cui diplomatici eravamo oggi riuniti a Berna\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poco meno di un centinaio di persone ha partecipato sabato al sit-in convocato dal Partito Comunista ticinese a Bellinzona fra Piazza del Sole e la Piazzetta Rinaldo Simen per protestare contro le minacce di guerra avanzate dagli Stati Uniti e da alcuni loro alleati occidentali contro la Siria. L\u2019evento \u00e8 stato molto pittoresco con tanto di striscioni enormi sulle mura del Castel Grande e dei fumogeni con i colori nazionali del paese aggredito, nonch\u00e9 bandiere palestinesi, ma anche cinesi (in sostegno al decisione di Pechino di usufruire del diritto di veto nel consiglio di sicurezza dell\u2019ONU per scongiurare l\u2019attacco militare)<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3054,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21,3],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-3051","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-medio-oriente","category-interni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3051"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3051\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4784,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3051\/revisions\/4784"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3051"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=3051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}