{"id":3016,"date":"2013-08-20T22:29:57","date_gmt":"2013-08-20T22:29:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3016"},"modified":"2020-04-11T20:08:06","modified_gmt":"2020-04-11T20:08:06","slug":"cooperazione-artistica-il-governo-russo-interessato-a-promuovere-il-cinema-a-locarno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3016","title":{"rendered":"Cooperazione artistica: il governo russo interessato a promuovere il cinema a Locarno."},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_3017\" aria-describedby=\"caption-attachment-3017\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/rivellino-russi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3017 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/rivellino-russi-300x180.jpg\" alt=\"rivellino-russi\" width=\"300\" height=\"180\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3017\" class=\"wp-caption-text\">N. Borodachev con A. Sciolli e J. Olaniszyn<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una conferenza stampa svoltasi negli scorsi giorni al centro culturale locarnese \u201cIl Rivellino\u201d ha attirato l\u2019attenzione di un folto numero di giornalisti e di cinefili. <b>Arminio Sciolli<\/b>, portavoce del piccolo ma attivissimo ente di Via al Castello a Locarno ha salutato i presenti e ha ricordato il legame che \u201cIl Rivellino\u201d intrattiene con Cina, Ucraina e Russia, tentando di migliorare la cooperazione artistica e l\u2019interscambio culturale. Un impegno notevole quello de \u201cIl Rivellino\u201d che, con pochi mezzi, svolge un importante ruolo per la regione costruendo relazioni che spesso gli amministratori comunali ticinesi nemmeno si sognano, mancando ad essi una solida formazione politica che gli permette quel minimo di lungimiranza che tanto bene farebbe all\u2019intero paese.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3019\" aria-describedby=\"caption-attachment-3019\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/gosfilmofond_direttore.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3019 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/gosfilmofond_direttore-300x200.jpg\" alt=\"Il direttore del Gosfilmofond - (c) M. 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Borodachev, che ha pure avuto un breve scambio di opinioni con i rappresenti del Partito Comunista della Svizzera Italiana,&nbsp; ha ricoperto incarichi di primo piano in passato nel Partito Comunista dell\u2019Unione Sovietica (PCUS), divenendo pure vice-ministro della ex-Repubblica Socialista Sovietica del Tagikistan. Non a caso ha esordito ricordando il ruolo storico di <b>Josif Stalin<\/b> \u2013 il cui ritratto compariva per l\u2019occasione nella sala del Rivellino \u2013 nel fondare il Gosfilmofond.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3020\" aria-describedby=\"caption-attachment-3020\" style=\"width: 212px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/boccalino_oro13.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3020 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/boccalino_oro13-265x300.png\" alt=\"boccalino_oro13\" width=\"212\" height=\"240\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3020\" class=\"wp-caption-text\">Premio &#8220;Boccalino d&#8217;oro&#8221; 2013<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presenza a Locarno della delegazione russa era solo occasionale? A chiederlo \u00e8 stato <b>Ugo Brusaporco<\/b>, critico cinematografico de \u201claRegione Ticino\u201d e presidente del \u201cBoccalino d\u2019oro\u201d, il premio della critica indipendente che il Festival del Film non riconosce, ma che fu ideato \u2013 come ha ricordato \u2013 \u201cinsieme <b>a Marco M\u00fcller<\/b> pensando a un&nbsp;riconoscimento che intendeva avvicinare anche il \u2018popolo\u2019 alla manifestazione filmica di Locarno\u201d. L\u2019ospite moscovita ha risposto facendo intendere che la cineteca russa potrebbe essere interessata a finanziare la realizzazione della Casa del cinema a Locarno dopo aver discusso nei giorni scorsi con il sindaco di Locarno <b>Carla Speziali<\/b>, e che in ogni caso \u2013 con o senza palazzetto del film \u2013 il Gosfilmofond intende lavorare con regolarit\u00e0 con la citt\u00e0 sul Verbano, realizzando forse una scuola di cinema e continuando le ottime relazioni con \u201cIl Rivellino\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3021\" aria-describedby=\"caption-attachment-3021\" style=\"width: 237px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/cineteca_russia_ch.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3021 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/cineteca_russia_ch-296x300.png\" alt=\"Borodachev con F. Maire (Cineteca Svizzera)\" width=\"237\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/cineteca_russia_ch-296x300.png 296w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/cineteca_russia_ch.png 405w\" sizes=\"auto, (max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3021\" class=\"wp-caption-text\">Borodachev con F. Maire (Cineteca Svizzera)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va infatti detto che il Gosfilmofond, l\u2019archivio del cinema pi\u00f9 importante del mondo e che detiene anche copie di pellicole svizzere introvabili nel nostro Paese, \u00e8 stato portato a Locarno non certo per meriti di chiss\u00e0 quale municipale o sindaco, ma solamente grazie ai curatori del \u201cRivellino\u201d, ossia Arminio e <b>Paolo Sciolli<\/b> nonch\u00e9 <b>Jean Olaniszyn<\/b>, che dispongono di contatti privilegiati decennali con le massime istituzioni russe e non solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nikolai Borodachev ha poi espresso alcune considerazioni politiche lodando la rassegna cinematografica locarnese, dove a suo dire non vi sarebbero \u201cdoppi standard\u201d morali e diktat ideologici: esistono infatti Festival dove passano solo film di registi interessati a far soldi e che dipingono a tinte fosche il proprio paese per compiacere le potenze imperialiste. Il direttore di Gosfilmofond ha spiegato esplicitamente come funziona: &#8220;tu regista fai un film contro la tua patria la cui sovranit\u00e0 ci d\u00e0 fatidio e noi ti paghiamo lautamente e ti diamo accesso ad ampie fette di mercato&#8221;. Esattamente quello che succedeva prima con la giornalista russa <strong>Anna Politkovskaja<\/strong> oppure oggi con la blogger cubana <strong>Yoani Sanchez<\/strong>, pagata per parlare male del proprio paese considerato \u201ccanaglia\u201d da parte di Washington. Ma tutto questo a Locarno non esisterebbe, secondo il russo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E per onorare a ci\u00f2 Borodachev ha affermato di voler contribuire a creare sempre nuove vie per i rapporti diplomatici fra Svizzera e Russia, le cui prime relazioni ufficiali risalgono a quasi 200 anni fa. Egli ha pure ricordato che nella casa di fronte a \u201cIl Rivellino\u201d aveva abitato il rivoluzionario <strong>Nikolaj Bakunin<\/strong> che andr\u00e0 celebrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo Sciolli e Borodachev \u00e8 intervenuto anche <b>Davide Rossi<\/b> direttore del Centro Studi \u201cAnna Seghers\u201d di Milano, anche lui di casa al \u201cRivellino\u201d (dove ha tenuto di recente due conferenze, una sul cosmonauta sovietico <b>Juri Gagarin<\/b> e una sulla poesia comunista di <b>Umberto Saba<\/b>). Rossi ha auspicato, fra lo stupore dei giornalisti ticinesi presenti, uno spazio per incentivare lo studio della cinematografia socialista e della ex-URSS in particolare, un \u201cpatrimonio della cultura mondiale che va fatto conoscere\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3022\" aria-describedby=\"caption-attachment-3022\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/comunisti_gosfilmofond.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3022 \" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/comunisti_gosfilmofond-300x200.jpg\" alt=\"Borodachev con i comunisti ticinesi\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/comunisti_gosfilmofond-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/comunisti_gosfilmofond-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/comunisti_gosfilmofond-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/comunisti_gosfilmofond-480x320.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/comunisti_gosfilmofond-750x500.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3022\" class=\"wp-caption-text\">Borodachev con Massimiliano Ay e Simone Romeo &#8211; (c) Mikelin 2013<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sala era presente <b>Massimiliano Ay<\/b>, segretario politico del Partito Comunista della Svizzera Italiana, <b>Drago Stevanovic<\/b>, critico cinematografico ticinese ma con un passato quale funzionario della Giovent\u00f9 Comunista nella ex-Jugoslavia, e il giornalista <b>Alberto Castellano<\/b>, conoscitore dei paesi dell\u2019Est Europa e inviato dalla redazione del quotidiano marxista italiano \u201cIl Manifesto\u201d. Non mancavano neppure i rappresenti delle istituzioni: in sala era presente il municipale di Locarno <b>Silvano Bergonzoli<\/b>, membro della Lega dei Ticinesi e possibile referendista contro la costruzione della Casa del cinema, cos\u00ec come <b>Simone Romeo<\/b>, consigliere comunale del Partito Comunista che, &nbsp;pur non contestando in s\u00e9 l\u2019idea di un tale struttura, si era espresso criticamente sul progetto specifico: in modo particolare i dubbi dei comunisti sul Palazzetto del film riguardavano il ruolo dei privati, specialmente della Fondazione Stella Chiara, nonch\u00e9 il piano elenfatiaco del Municipio. Il sindaco cittadino, la liberale Speziali, assente in conferenza stampa, \u00e8 giunta solo successivamente portando un saluto durante la premiazione e la consegna del \u201cBoccalino d\u2019oro\u201d ad alcuni attori e registi, dove ha brindato con della vodka assieme ai presenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una conferenza stampa svoltasi negli scorsi giorni al centro culturale locarnese \u201cIl Rivellino\u201d ha attirato l\u2019attenzione di un folto numero di giornalisti e di cinefili. Arminio Sciolli, portavoce del piccolo ma attivissimo ente di Via al Castello a Locarno ha salutato i presenti e ha ricordato il legame che \u201cIl Rivellino\u201d intrattiene con Cina, Ucraina e Russia, tentando di migliorare la cooperazione artistica e l\u2019interscambio culturale. 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