{"id":3007,"date":"2013-08-19T17:38:47","date_gmt":"2013-08-19T17:38:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3007"},"modified":"2020-04-23T21:39:53","modified_gmt":"2020-04-23T21:39:53","slug":"la-destra-austriaca-impone-ai-giovani-il-servizio-militare-in-svizzera-si-vota-il-22-settembre-e-lesercito-trema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3007","title":{"rendered":"La destra austriaca impone ai giovani il servizio militare! In Svizzera si vota il 22 settembre e l\u2019esercito trema."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il 20 gennaio scorso sul portale internet della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana si leggeva questa notizia deludente proveniente dall\u2019Austria: \u201cUna chiara maggioranza di cittadini austriaci, circa il 60%, ha votato oggi per il mantenimento del servizio militare obbligatorio. Il 40% circa si \u00e8 detto in favore di un esercito professionale. \u00c8 quanto risulta dalle prime proiezioni diffuse subito dopo la chiusura dei seggi alle 17. L&#8217;affluenza \u00e8 stata inaspettatamente alta, oltre il 50%. Il referendum era consultivo e il voto non aveva valore vincolante per il Governo, che intende comunque rispettarlo. I dati hanno per\u00f2 una forte valenza politica: si tratta di una sconfitta per i socialdemocratici, battutisi insieme ai Verdi per l&#8217;abbandono della leva\u201d. A fare propaganda attiva a favore della militarizzazione dei giovani era la destra austriaca, con i suoi forti mezzi finanziari e mediatici per costruire la volont\u00e0 popolare.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>La destra militarista<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vediamo di analizzare il voto austriaco. Anzitutto, per\u00f2, va detto che l&#8217;Austria \u00e8 un paese neutrale e la borghesia, la quale in tutta Europa vuole professionalizzare gli eserciti, l\u00ec si \u00e8 invece schierata per la coscrizione obbligatoria di massa. E&#8217; una situazione, questa, simile alla Svizzera, bench\u00e9 nel nostro Paese non sia in discussione di professionalizzare l\u2019esercito ma solo di rendere su base volontaria la coscrizione, mantenendo per\u00f2 ancorato nella Costituzione il fatto che l\u2019esercito \u00e8 e rester\u00e0 di milizia. Anche qui infatti la destra e la borghesia vogliono mantenere l\u2019arruolamento forzato dei ragazzi cos\u00ec da evitare ogni forma di ribellione.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Il ruolo delle donne, del territorio e dei giovani<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/tagwache.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-3009\" alt=\"tagwache\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/tagwache-300x213.jpg\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/tagwache-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/tagwache.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Le donne hanno votato pi\u00f9 degli uomini a favore dell\u2019abolizione della leva obbligatoria, un risultato che non necessariamente si ripeter\u00e0 fra le donne in Svizzera. Un\u2019idea del tutto errata di \u201cemancipazione femminile\u201d e di conformismo sta infatti prendendo piede in modo preoccupante. Le regioni urbane hanno inoltre votato contro il servizio militare, le regioni di campagna per mantenerlo: un risultato che probabilmente si verificher\u00e0 anche nel nostro Paese. I cittadini dai 18 ai 30 anni erano in netta maggioranza a favore dell&#8217;abolizione del servizio militare, a differenza delle altre fasce d&#8217;et\u00e0, il rischio di un conflitto intergenerazionale, che ci sar\u00e0 anche da noi, \u00e8 quindi qui da tenere in alta considerazione.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>La crisi spinge all\u2019arruolamento<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trovandosi in crisi economica, la societ\u00e0 occidentale va militarizzata e la giovent\u00f9 indottrinata all\u2019omologazione politica lealista, affinch\u00e9 in caso di conflittuali\u00e0 sociale i ragazzi non si schierino con le forze di sinistra e i sindacati. In questo senso nell\u2019ottica di mantenere l\u2019esercito borghese si \u00e8 registrata l\u2019alleanza di fatto fra fascisti, destra economica liberista e addirittura dei settori dell\u2019ortodossia \u201cmarxista-leninista\u201d dogmatica come il Partito del Lavoro d\u2019Austria (PdA, ex-Kommunistische Initiative). Sul fronte avverso c\u2019erano invece &nbsp;i socialdemocratci con gli ecologisti e parte dei comunisti che hanno chiesto a gran voce la fine dell\u2019incasermamento delle nuove generazioni.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>L\u2019opportunismo costa<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Partito Comunista Austriaco (KP\u00d6), in quanto apparato, ha deciso di \u201cautoannullarsi\u201d invitando a votare nullo, scrivendo sul foglietto della votazione due parole: &#8220;abolizione dell&#8217;esercito!&#8221;; una tattica demenziale perch\u00e9 autoreferenziale, concepita come utopica dalla propria stessa base e fortemente distruttiva dell\u2019unit\u00e0 del partito: chi nella KP\u00d6 ha seguito le tesi del PdA avrebbe infatti comunque trovato fuori dal mondo questo invito (chi ragiona in questi termini poi difende anche la necessit\u00e0 di un esercito nazionale da trasformare in senso presuntamente rivoluzionario), cos\u00ec come chi nella KP\u00d6 invece si batte contro la militarizzazione della giovent\u00f9 avrebbe visto in tale parola d\u2019ordine una mossa vigliacca della dirigenza che ostacolava una conquista concreta. E infatti solo il 2,5% (78&#8217;000 cittadini) ha annullato la scheda, e solo una parte di essi ha scritto sul bollettino la sua volont\u00e0 di abolire tout court le forze armate. La KP\u00d6 ha cos\u00ec potuto vedere con mano quanto la sua linea non sia stata nemmeno seguita dai propri stessi elettori. Se poi pensiamo che in Svizzera nel 2001 gli abolizionisti dell\u2019esercito si aggiravano intorno al 22% del corpo elettorale, possiamo proprio invitare gli strateghi del comunismo austriaco perlomeno ad una autocritica.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>E in Svizzera?<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/GSoA_Wehrpflicht_500x707px_I_sRGB-1-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3011\" alt=\"GSoA_Wehrpflicht_500x707px_I_sRGB-1-1\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/GSoA_Wehrpflicht_500x707px_I_sRGB-1-1-212x300.jpg\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/GSoA_Wehrpflicht_500x707px_I_sRGB-1-1-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/GSoA_Wehrpflicht_500x707px_I_sRGB-1-1-480x679.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/GSoA_Wehrpflicht_500x707px_I_sRGB-1-1-354x500.jpg 354w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/GSoA_Wehrpflicht_500x707px_I_sRGB-1-1.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>In Svizzera voteremo il prossimo 22 settembre per rendere la milizia volontaria e non pi\u00f9 obbligatoria. Il risultato austriaco deve farci capire che la destra \u00e8 particolarmente combattiva su questo punto e metter\u00e0 in giro voci di ogni genere per far paura alla popolazione: diranno che si rende professionista l\u2019esercito, invece l\u2019articolo che regola il carattere di milizia delle forze armate rimarr\u00e0 invariato; diranno che si vuole indebolire la difesa nazionale, quando in realt\u00e0 la truppa sar\u00e0 composta solo di persone motivate; diranno che un esercito di volontari sar\u00e0 usato per le missioni all\u2019estero, quando in realt\u00e0 non solo le missioni all\u2019estero gi\u00e0 si fanno oggi ma la verit\u00e0 \u00e8 che fra UDC, Verdi e Socialisti contrari, in parlamento trovare la maggioranza pro-espansionista sar\u00e0 arduo. Diranno che il servizio militare serve come valore aggiunto per la vita professionale, mentre sempre pi\u00f9 imprenditori sono stufi di perdere regolarmente i propri dipendenti fra scuola reclute e corsi di ripetizione; diranno che i giovani hanno bisogno di disciplina, e al di l\u00e0 del fatto che la disciplina la si impara a casa, come mai le ragazze e gli stranieri non la devono imparare anch\u2019essi? Non facciamoci ingannare dunque: ogni voto conta! S\u00ec all\u2019iniziativa popolare per abolire il servizio militare obbligatorio! E\u2019 questo un passo avanti contro il fascismo latente, per la libert\u00e0 e per il progresso sociale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 20 gennaio scorso sul portale internet della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana si leggeva questa notizia deludente proveniente dall\u2019Austria: \u201cUna chiara maggioranza di cittadini austriaci, circa il 60%, ha votato oggi per il mantenimento del servizio militare obbligatorio. Il 40% circa si \u00e8 detto in favore di un esercito professionale. \u00c8 quanto risulta dalle prime proiezioni diffuse subito dopo la chiusura dei seggi alle 17. L&#8217;affluenza \u00e8 stata inaspettatamente alta, oltre il 50%. Il referendum era consultivo e il voto non aveva valore vincolante per il Governo, che intende comunque rispettarlo. I dati hanno per\u00f2 una forte valenza politica:<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3008,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-3007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3007"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8674,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3007\/revisions\/8674"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3007"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=3007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}