{"id":2917,"date":"2013-07-14T00:45:39","date_gmt":"2013-07-14T00:45:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2917"},"modified":"2016-06-05T00:26:51","modified_gmt":"2016-06-05T00:26:51","slug":"erdogan-sta-spingendo-la-turchia-alla-rovina-intervista-esclusiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2917","title":{"rendered":"Erdogan sta spingendo la Turchia alla rovina! Intervista esclusiva!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Intervista ad <strong>Aytekin Kaan Kurtul<\/strong>, membro dell&#8217;Avanguardia Giovanile (\u00d6nc\u00fc Gen\u00e7lik) del Partito dei Lavoratori (\u0130\u015f\u00e7i Partisi, \u0130P) e collaboratore del Dipartimento Internazionale dell\u2019Unione della Giovent\u00f9 di Turchia (T\u00fcrkiye Gen\u00e7lik Birli\u011fi, TGB)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1 &#8211; Secondo alcuni media occidentali la rivolta popolare in Turchia inizialmente era solo ecologica a causa del progetto di distruzione del Gezi Park; dopodich\u00e8, visto che oggettivamente non si trattava solo di quello, essa \u00e8 iniziata ad essere definita una battaglia fra laici e islamisti. E\u2019 davvero cos\u00ec? O sotto c\u2019\u00e8 qualcosa di pi\u00f9 importante?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Per rispondere a questa domanda si devono innanzitutto analizzare l&#8217;identit\u00e0 sociale dei manifestanti e la struttura sociale-politica in Turchia. Sicuramente, il regime neoliberale di Erdo\u011fan \u00e8 una continuazione del regime oppressivo (ovvero, la cosidetta &#8220;Seconda Repubblica&#8221;) fondato dopo il colpo di stato eseguito dal generale filo-statunitense Kenan Evren nel 1980, dopo il quale tutte le riforme neoliberali sono state imposte alla societ\u00e0 con la violenza o con il cosidetto &#8220;terrore giuridico&#8221; il quale ha creato una giurisprudenza assai repressiva che ha ristretto la sfera della libert\u00e0 di espressione e della libert\u00e0 di associarsi. Non sarebbe sbagliato dire che queste repressioni hanno raggiunto un livello impeccabile durante il regime di Erdo\u011fan, il quale ha trasformato la Repubblica in uno stato di polizia (il quale non assomiglia neanche all&#8217;esperienza austriaca del 19esimo secolo, essendo fondamentalista e reazionario), tracciando i cellulari, usando una forza sproporzionata per reprimere le manifestazioni pacifiche e imprigionando politici, accademici e militari che si oppongono all&#8217;egemonia statunitense in Turchia e alle politiche guerrafondaie del governo in Medio Oriente, insieme a giornalisti indipendenti di varie provenienze ideologiche e politiche (infatti, fino al 2013 c&#8217;erano pi\u00f9 di 100 giornalisti in prigione, adesso ce ne sono 70). Bisogna notare che la maggior parte di queste persone non \u00e8 stata condannata definitivamente e alcuni stanno in prigione da pi\u00f9 di cinque anni, sempre nell&#8217;assenza di una sentenza definitiva. Perci\u00f2 si potrebbero chiamare questi processi delle \u201cversioni postmoderne del Processo di Leipzig\u201d.<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_2926\" aria-describedby=\"caption-attachment-2926\" style=\"width: 202px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/aytekin.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2926\" title=\"aytekin\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/aytekin.png\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/aytekin.png 288w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/aytekin-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2926\" class=\"wp-caption-text\">Il nostro interlocutore: Aytekin Kurtul<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Oltre alle politiche repressive, si parla sempre della flessibilizzazione del diritto del lavoro, ovvero della classica negazione liberale dei diritti del proletariato. La legalizzazione dei subappaltatori e il non riconoscimento della parit\u00e0 di retribuzione per la stessa qualit\u00e0 e quantit\u00e0 di lavoro hanno praticamente schiavizzato i lavoratori i quali non sono riusciti neanche ad opporsi a questi provvedimenti in un modo organizzato a causa della reppressione dei sindacati (infatti neanche gli scioperi gloriosi di Tekel, \u015ei\u015fecam, BMC e Turkish Airlines sono riusciti a riformare l&#8217;intero sistema). Peraltro, la vendita degli enti di diritto pubblico alle societ\u00e0 multinazionali occidentali ha creato una disoccupazione grossa e ha privato il paese delle infrastrutture fondamentali, solo per il mantenimento della circolazione di moneta calda e l&#8217;arricchimento della cosidetta &#8220;nuova borghesia verde&#8221; (cio\u00e8 islamica, ndr).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Oltre al proletariato, anche la piccola borghesia \u00e8 stata colpita da queste politiche neoliberali, specialmente dopo l&#8217;entrata della Turchia nell&#8217;Unione Doganale dell&#8217;Unione Europea nel 1996 \u2013 senza far parte dell&#8217;Unione politica. Con questa &#8220;apertura&#8221;, la Turchia si \u00e8 sottomessa ai diktat finanziari degli oligarchi dell&#8217;Unione Europea e l&#8217;abbassamento del livello doganale per i prodotti europei ha eliminato la piccola borghesia turca, aggiungendola alle masse impoverite. Alcuni &#8220;intellettualini&#8221; hanno aspettato un periodo di democratizzazione per\u00f2 la riposta degli europei \u00e8 sempre stata: &#8220;beh, non ce ne frega se continuate a liberalizzarvi&#8221;. Era la strategia sbagliata anche per loro, sia nella sfera democratica, sia nella sfera economica (ma a chi pensano di vendere questi prodotti se il potere di acquisto continua a diminuire parallelamente con la crescita della disoccupazione?).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quindi nella sfera dell&#8217;economia politica, si parla di una lotta di classe di doppio lato: quella tra il proletariato e la &#8220;nuova borghesia verde&#8221; (islamica, ndr) e quella tra la piccola borghesia nazionale e le societ\u00e0 multinazionali che dominano i mercati domestici.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Tornando all&#8217;analisi banale della stampa occidentale riguardo allo &#8220;scontro tra i laici e gli islamisti&#8221;, direi che non si parla di uno scontro tra i cittadini ma di uno scontro tra una popolazione laica che si sente repubblicana e apprezza anche alcuni valori di tipo occidentale come la libert\u00e0 di espressione, la separazione della religione dallo Stato, l&#8217;uguaglianza tra i sessi ecc. e un governo che, rifacendosi alla tirannia ottomana, vuole imporre delle riforme reazionarie e fondamentaliste alla societ\u00e0 come vietare l&#8217;aborto e il consumo d&#8217;alcol e preparare un programma religioso anche per le scuole laiche. Quindi la lotta non \u00e8 contro i conservatori poveri dell\u2019Anatolia ma contro i burocatici fondamentalisti di Ankara, i quali sono sempre stati appoggiati dall&#8217;Occidente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>In sintesi, ci sono tre motivi principali dentro le manifestazioni: 1) Il carattere autoritario e reazionario del governo; 2) La lotte di classe tra il proletariato e la &#8220;nuova borghesia verde&#8221; e tra la piccola borghesia nazionale e le societ\u00e0 multinazionali di provenienza occidentali e 3) gli attacchi ai valori repubblicani e laici condivisi da una gran parte della popolazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2 &#8211; In molti, anche a sinistra, in Svizzera si stanno stupendo di questa protesta popolare. Pare che sia nata dal niente e cos\u00ec per caso. Invece, noi di <em>Sinistra.ch<\/em>, avevamo gi\u00e0 scritto (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1862\">leggi<\/a>) delle 300mila persone scese in piazza lo scorso anno a Istanbul nel totale silenzio degli altri media (anche di sinistra). Il malcontento, insomma, era nell\u2019aria?<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_2923\" aria-describedby=\"caption-attachment-2923\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/tgb_manif.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2923\" title=\"tgb_manif\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/tgb_manif-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/tgb_manif-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/tgb_manif-480x319.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/tgb_manif.jpg 723w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2923\" class=\"wp-caption-text\">Una manifestazione del 2012 organizzata da TGB<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Certo. Specialmente la parte laica della popolazione e il proletariato sono mobilitati contro il regime neoliberale-fondamentalista di Erdo\u011fan sin dalle &#8220;Manifestazioni per la Repubblica&#8221; organizzate poco prima delle elezioni generali del 2007. In ogni manifestazione c&#8217;erano pi\u00f9 di un millione di cittadini in piazza e le loro richieste erano ben &#8220;radicali&#8221;: una Turchia sovrana, una patria libera, uscire dalla NATO, mettere fine al processo di accesso all&#8217;Unione Europea e all&#8217;egemonia statiunitense, mantenere lo Stato laico, prevenire la presidenza di Abdullah G\u00fcl, nazionalizzare le banche, ecc. Non sorprendentemente, l&#8217;Occidente, per realizzare i propri scopi imperialistici, ha continuato a sostenere un governo che opprimeva la popolazione progressista in Turchia. <\/em><em>Queste manifestazioni sono state seguite dal grande sciopero alla Tekel durante il quale migliaia di lavoratori sono scesi in piazza per combattere la privatizzazione delle imprese pubbliche e la legalizzazione dei subappaltatori. Sfortunatamente lo sciopero \u00e8 stato represso violentemente, per\u00f2 esso \u00e8 diventato pioniere per altri lavoratori nella continuazione della lotta operaia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/GC_TGB_turchia_banner_solidarieta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2918\" title=\"GC_TGB_turchia_banner_solidarieta\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/GC_TGB_turchia_banner_solidarieta-300x133.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"133\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/GC_TGB_turchia_banner_solidarieta-300x133.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/GC_TGB_turchia_banner_solidarieta-480x213.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/GC_TGB_turchia_banner_solidarieta.jpg 675w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Negli ultimi anni, invece, l&#8217;Unione Giovanile di Turchia (tradotto anche come Unione della Giovent\u00f9 di Turchia, TGB) e il Partito dei Lavoratori (\u0130P) sono diventati i protagonisti delle manifestazioni di massa. Queste due organizzazioni sono state gli architetti della resurrezione delle feste repubblicane, le quali erano state soppresse durante il regime di Erdo\u011fan. Quella manifestazione che hai menzionato, infatti, era una festa nazionale che celebrava l&#8217;inizio della lotta antimperialista da parte dei rivoluzionari kemalisti contro l\u2019imperialismo britannico e la tirannia ottomana. Inoltre, sempre quella manifestazione, \u00e8 diventata una riunione internazionalista delle forze antimperialiste e antisioniste nel mondo, come il Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina (il quale \u00e8 un alleato storico del Partito dei Lavoratori \u0130P), il Fatah, l&#8217;As-Saiqa, il Partito Ba&#8217;th Siriano, il Partito Nazionalista Sociale Siriano, l&#8217;Unione Nazionale degli Studenti Siriani, l&#8217;Unione della Giovent\u00f9 Eurasiatica, Le Forze di Sinistra Titoiste della Macedonia e il Partito Comunista della Svizzera Italiana, con la partecipazione del gruppo leggendario cileno Inti-Illimani.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> Sempre l&#8217;anno scorso, quasi mezzo millione di manifestanti guidati da TGB sono scesi in piazza per celebrare la Festa della Repubblica (il 29 ottobre), anch&#8217;essa soppressa dal governo per motivi ridicoli. <\/em><em>E quest&#8217;anno abbiamo visto delle manifestazioni guidate dal Partito di Lavoratori (\u0130P) e sostenute da altre correnti marxiste-leniniste come il Partito della Liberazione Popolare (HKP) davanti alla prigione di Silivri dove tanti politici e accademici di opposizione sono imprigionati. Migliaia di cittadini hanno partecipato ad ogni manifestazione e la polizia, come sempre, non ha esitato di usare la violenza. I kemalisti e i comunisti sono comunque ruisciti ad abbattere le barricate della polizia.<\/em> <em>Quindi, le manifestazioni recenti non sono una sorpresa per noi kemalisti e comunisti. Infatti sono un po&#8217; in ritardo!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3 &#8211; Grazie ad Erdogan vi \u00e8 stata una forte crescita economica nel Paese: cos\u00ec dicono i grandi media e numerosi professori di economia intervistati un po\u2019 ovunque alle nostre latituduni. Come si spiega allora che la popolazione si ribelli?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Come ho gi\u00e0 accennato nella prima risposta, la maggior parte della popolazione non ha testimoniato questo &#8220;arricchimento&#8221;; anzi, il livello di povert\u00e0 \u00e8 sempre cresciuto. Le politiche neoliberali, come in altre parti del mondo, hanno impoverito la maggior parte della popolazione e le privatizzazioni delle imprese pubbliche hanno contribuito alla crescita del livello di disoccupazione (la percentuale della quale rimane ancora a due cifre). Si pu\u00f2 vedere questo fatto ampiamente anche nelle statistiche: il nostro disavanzo corrente attuale \u00e8 pi\u00f9 grande di quello greco e la privatizzazione dei costi non elimina l&#8217;esistenza dei deibiti (i quali sono passati da 42 miliardi di dollari a 226 milliardi di dollari), i quali vengono pagati sempre dagli operai, dai contadini e dalla piccola borghesia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Possiamo aggiungere inoltre che il regime ha creato i propri ricchi. Durante il regime di Erdo\u011fan sono emerse nuove famiglie di carattere oligarchico (chiamate &#8220;la nuova borghesia verde&#8221; nella prima risposta) le quali hanno giocato il ruolo della borghesia parassita, guadagnando dalle importazioni, dalle franchising e dalle factoring. Esse hanno anche una tendenza fondamentalistica, appoggiando le riforme reazionarie del regime.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Neanche la vendita delle banche nazionali alle banche europee \u00e8 stata una soluzione a breve periodo perch\u00e8, ad esempio, la banca Yap\u0131 Kredi \u00e8 stata venduta ad UniCredit mentre la Finansbank \u00e8 stata venduta alla Banca Nazionale della Grecia! Sappiamo bene come stanno l&#8217;Italia e la Grecia dentro la struttura &#8220;democratica&#8221; dell&#8217;Unione Europea, no?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Tutto sommato, come in tutti gli altri esempi, le politiche neoliberali hanno approfondito la rupe tra le classi sociali e sono diventate alcuni dei motivi principali della rivolta.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4 &#8211; Abbiamo visto numerosi manifestanti esporre delle bandiere con l\u2019immagine di Mustafa Kemal Atat\u00fcrk, padre della Repubblica e del processo storico di modernizzazione del paese. Atat\u00fcrk viene spesso visto come un ultra-nazionalista che ha negato i diritti delle minoranze e che ha introdotto la Turchia nel sistema capitalista mondiale. La situazione pare invece pi\u00f9 complessa: cosa significa per la sinistra turca la figura di Mustafa Kemal?<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_2920\" aria-describedby=\"caption-attachment-2920\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ataturk_bandiera.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2920\" title=\"TURKEY-POLITICS-DEMO\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ataturk_bandiera-300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ataturk_bandiera-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ataturk_bandiera-480x337.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ataturk_bandiera.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2920\" class=\"wp-caption-text\">Mustafa Kemal Atat\u00fcrk come fattore unificante<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Innanzitutto direi che non ci pu\u00f2 essere una critica piu assurda di Mustafa Kemal per\u00f2 sfortunatamente io sento delle critiche ancora pi\u00f9 stupide nella stampa Occidentale. <\/em><em>Se bisogna dare un po&#8217; di informazione biografica su Mustafa Kemal, o come lo chiamiamo noi, il Padre dei Turchi ovvero Atat\u00fcrk, possiamo dire che egli \u00e8 sempre stato un rivoluzionario progressista nella sua vita. Faceva parte del movimento progressista-protoliberale che ha rovesciato il tiranno Abd\u00fclhamit II e ha dichiarato la monarchia parlamentare, \u00e8 diventato l&#8217;eroe di Gallipoli dove ha combattuto l&#8217;imperialismo britannico per la prima volta, poi si \u00e8 separato dall&#8217;esercito ottomano (il quale era diventato un esercito fantoccio dopo l&#8217;occupazione di Istanbul da parte degli Stati Alleati della Prima Guerra Mondiale) e ha guidato la Guerra d&#8217;Indipendenza contro gli invasori britannici, francesi e statunitensi insieme ai loro alleati greci ed armeni. Durante la Guerra d&#8217;Indipendenza (e anche nel processo successivo) \u00e8 stato un amico dell&#8217;Unione Sovietica e ha collaborato con il comandante sovietico Mikhail Frunze (la cui statua si puo&#8217; vedere a Piazza Taksim, insieme a quella di Kemal) per mettere fine alle ribellioni di tipo feudale-etnico in Turchia e nell&#8217;Unione Sovietica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Dopo la Rivoluzione, egli ha progettato una serie di riforme laiche e socialiste per modernizzare la Turchia, come la laicizzazione dell&#8217;educazione, l&#8217;interdizione delle sette religiosi, la costruzione di un&#8217;infrastruttura industriale in Turchia per la prima volta nella storia, il riconoscimento del diritto di partecipare alla vita politica delle donne (il quale \u00e8 stato riconosciuto 12 anni prima dell&#8217;Italia e 38 anni prima della Svizzera) e la creazione di una nazione basata sulla cittadinanza. Durante il periodo rivoluzionario, l&#8217;industria pesante e le banche erano enti pubblici e nella politica estera i rivoluzionari kemalisti hanno sempre cercato di collaborare con i paesi confinanti\/vicini (il Patto dei Balcani, il Patto di Sadabad) e l&#8217;Unione Sovietica (il Trattato di Amicizia e Fratellanza di Mosca, il Trattato di Kars). Il partito fondato dai rivoluzionari kemalisti, il Partito Repubblicano del Popolo (che era ben diverso dal partito attuale che ha lo stesso nome) era appoggiato dalla Terza Internazionale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quindi dalla figura di Mustafa Kemal noi percepiamo l&#8217;indipendenza, la sovranit\u00e0 nazionale, il laicismo, la modernit\u00e0, l&#8217;antimperialismo, l&#8217;orgoglio di essere cittadini della Repubblica a prescindere dalle nostre identit\u00e0 etniche e la via turca al socialismo. Potete vedere chiaramente in ogni foto su qualsiasi giornale che questa visione o visioni simili sono condivise dalla maggior parte dei manifestanti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5 &#8211; La sinistra turca \u00e8 molto parcellizzata e marginalizzata, soprattutto dopo il golpe militare del 1980 guidato dal generale Evren. Ancora oggi in piazza abbiamo viste sigle diverse che fino a poche settimane facevano fatica a parlarsi assieme. Secondo te questo movimento offre delle possibilit\u00e0 alla sinistra di unificarsi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Si, certamente. Noi abbiamo raccolto la spazzatura a Gezi Park\u0131 insieme ai partigiani del Partito Comunista di Turchia (TKP), del Partito per la Libert\u00e0 e la Solidariet\u00e0 (\u00d6DP) e delle Case Popolari (Halkevleri), con i quali non potevamo raggiungere un accordo facilmente fino a questo movimento popolare. Ovviamente, anche i votanti del Partito Repubblicano del Popolo (CHP) hanno aderito alle manifestazioni e dopo aver visto lo sforzo dei comunisti in piazza, si sono radicalizzati anche loro &#8211; fino ad un certo punto. <\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_2921\" aria-describedby=\"caption-attachment-2921\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/TKP_IP_dueloghi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2921\" title=\"TKP_IP_dueloghi\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/TKP_IP_dueloghi-300x145.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/TKP_IP_dueloghi-300x145.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/TKP_IP_dueloghi.jpg 477w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2921\" class=\"wp-caption-text\">I due principali partiti marxisti turchi<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Sul piano ideologico, il Partito Comunista di Turchia ha cambiato la sua posizione riguardo alla bandiera turca e alla figura di Mustafa Kemal Atat\u00fcrk, adottando una posizione favorevole. Noi abbiamo considerato questa mossa &#8220;un passo avanti&#8221; e abbiamo cercato di intensificare la collaborazione. Infatti il 7 luglio ha avuto luogo ad \u0130stanbul la Festa della Resistenza e della Stampa Libera, organizzata dal Partito dei Lavoratori e dal Partito Comunista di Turchia e appoggiato dalla corrente antimperialista e di sinistra del Partito Repubblicano del Popolo. L&#8217;unione di queste tre forze progressiste ha mostrato che, a parte le differenze ideologiche, la sinistra turca potrebbe raggiungere un consenso nella lotta. Perci\u00f2 possiamo dire che adesso abbiamo ragioni pi\u00f9 concrete per sperare bene.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6 &#8211; Istanbul, Izmir, Ankara, Eskisehir hanno conosciuto enormi mobilitazioni popolari. Ma si tratta di grandi centri urbani. Cosa succede invece nelle periferie agrarie e nei piccoli centri urbani? L\u00ec vive infatti il blocco sociale che vota e presumibilmente voter\u00e0 ancora Erdogan. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Io sono stato ad Ayd\u0131n per qualche giorno e adesso sto ad Ula, una piccola citta&#8217; nella provincia di Mu\u011fla, e direi che anche i comuni pi\u00f9 piccoli nella regione egea hanno testimoniato le manifestazioni pi\u00f9 grandi nella storia. Qui si vede che i contadini hanno perso tutta la fiducia al governo, a causa delle politiche neoliberali che hanno portato alti tassi di interesse, pi\u00f9 prodotti stranieri nei mercati domestici e pi\u00f9 privatizzazioni nella sfera di educazione. Perci\u00f2 alcuni cittadini nelle periferie egee non possono pi\u00f9 permettersi di mandare i loro figli all&#8217;universit\u00e0 e la regione egea \u00e8 una delle regioni pi\u00f9 ricche e pi\u00f9 colte della Turchia! Non posso neanche immaginare la situazione in Anatolia Centrale &#8211; certo, si pu\u00f2 sempre leggere di essa sui giornali ma testimoniarla \u00e8 un altra cosa. <\/em><em>Ecco perche&#8217; il governo ha bisogno di manipolare la religione: per mantenere il potere politico. In questo senso, non sarebbe sbagliato dire che la religione viene usata come l&#8217;oppio delle masse affamate in Turchia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>7 &#8211; In Turchia in questi dieci anni di governo Erdogan \u00e8 cresciuta una forte borghesia islamista. Ma vi \u00e8 anche una forte borghesia kemalista-laica che solitamente si identifica con l\u2019apparato militare e che vota i socialdemocratici del Partito Repubblicano del Popolo (CHP). Non c\u2019\u00e8 il rischio che se Erdogan cade, sar\u00e0 sostituito dall\u2019altra borghesia, certamente laica ma non meno legata all\u2019imperialismo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Allora, quella &#8220;forte borghesia kemalista-laica&#8221; non esiste nel senso che essa non \u00e8 forte come nel passato. La maggior parte della piccola borghesia nazionale che ho menzionato poc&#8217;anzi fa parte di questa borghesia kemalista per\u00f2 essa non ha potuto concorrere con le societ\u00e0 multinazionali negli ultimi vent&#8217;anni. Perci\u00f2 si parla di una lotta di classe tra loro e i capitalisti finanziari che non \u00e8 solo &#8220;ideologica&#8221; oppure &#8220;astratta&#8221; ma anche economica e concreta.<\/em><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_2922\" aria-describedby=\"caption-attachment-2922\" style=\"width: 271px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/chp_militari.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2922\" title=\"chp_militari\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/chp_militari.jpg\" alt=\"\" width=\"271\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2922\" class=\"wp-caption-text\">Il leader del CHP con il generale\u00a0Ba\u015fbu\u011f<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Purtroppo i laici che appartengono alla categoria della &#8220;media borghesia&#8221; spesso hanno questa confusione e tenderanno a voler mantenere il sistema capitalista dopo aver sconfitto Erdo\u011fan. Essi tradizionalmente sostengono il Partito Repubblicano del Popolo e pensano che si possano risolvere i problemi attraverso i diritti formali forniti dal sistema. Fortunatamente, anche loro hanno testimoniato una vita alternativa nella gloriosa Comune di Taksim, per\u00f2 i rapporti economici che hanno avuto nel nostro \u201cancien r\u00e9gime\u201d (cio\u00e8 la situazione precedente alla sollevazione del Gezi Park), in un senso, li costringono alla pigrizia sociale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Durante la rivolta l&#8217;alta borghesia ha cercato di allontanare la media borghesia dalle piazze insieme ai manifestanti non politicizzati, dicendo che il movimento ha un &#8220;carattere spontaneo&#8221; e &#8220;i partiti non dovrebbero intervenire&#8221;. Questo sforzo \u00e8 stato invano perch\u00e8 i manifestanti non politicizzati hanno visto che le forze politiche, con le proprie risorse umane e economiche, sono riuscite a resistere in un modo pi\u00f9 organizzato ed effettivo. Perci\u00f2, specialmente dopo la prima settimana, anche loro hanno teso di agire insieme alle forze politiche alle quali si sentivano vicini.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>8 &#8211; Quali margini ci sono affinch\u00e9 il governo si dimetta? E secondo te \u00e8 vero ci\u00f2 che dice il Partito Comunista di Turchia (TKP) secondo cui non siamo di fronte a una situazione rivoluzionaria e non vi \u00e8 al momento alcuna <em>chance <\/em>per la classe operaia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il governo presente \u00e8 un governo che gode dell&#8217;esperienza repressiva dei suoi precedenti ed \u00e8 riuscito a mantenere il potere politico grazie al finanziamento dei capitalisti finanziari, all&#8217;espansione della setta G\u00fclen (la quale gode di una struttura mafiosa e dell&#8217;appoggio degli Stati Uniti e si diffonde come un virus nelle pubbliche amministrazioni), ai metodi distopici di sorveglianza e alla violenza che non esita mai di usare. Quindi non \u00e8 molto facile distruggere questa catena di rapporti sanguinosi istantaneamente per\u00f2 \u00e8 ovvio che il Popolo ha sconfitto la propria paura e agisce insieme contro ogni tipo di ingiustizia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Detto questo, condivido parzialmente l&#8217;analisi degli amici del TKP nel senso che la lotta per la rivoluzione \u00e8 una lotta di lungo periodo e non si pu\u00f2 aspettare una rivoluzione dalle masse che non sono organizzate per\u00f2 a differenza di loro noi percepiamo anche il secondo lato della lotta di classe, cio\u00e8 quella tra la piccola borghesia nazionale e le societ\u00e0 multinazionali e abbiamo visto come questa parte della popolazione \u00e8 scesa in piazza insieme al proletariato. Sempre a differenza del TKP, noi abbiamo previsto il carattere unificante della bandiera turca e di Mustafa Kemal Atat\u00fcrk e diciamo ancora che la rivoluzione in Turchia sar\u00e0 realizzata con questi due simboli nazionali.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>9 &#8211; Qual \u00e8 stato il ruolo dell\u2019Unione della Giovent\u00f9 di Turchia (TGB) in questo movimento?<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_2925\" aria-describedby=\"caption-attachment-2925\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/martiriTR.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2925 \" title=\"martiriTR\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/martiriTR-300x281.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/martiriTR-300x281.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/martiriTR-480x450.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/martiriTR-533x500.jpg 533w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/martiriTR.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2925\" class=\"wp-caption-text\">I giovani martiri della rivoluzione<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La TGB, insieme alle forze comuniste, \u00e8 stata una delle avanguardie del movimento. Questo non \u00e8 un fatto sorprendente perch\u00e8 negli ultimi anni essa aveva organizzato delle manifestazioni che avevano riunito migliaia di cittadini in piazza per difendere i valori repubblicani e i diritti degli operai. La differenza tra TGB e la maggior parte delle altre forze politiche \u00e8 il fatto che TGB ha giocato un ruolo fondamentale anche nelle manifestazioni nelle periferie anatoliche: ad esempio, quasi tutte le manifestazioni ad Antalya e ad Ayd\u0131n, due provincie che si trovano sulle coste del Mar Mediterraneo (che io conosco meglio) sono state organizzate da TGB e solo la TGB \u00e8 riuscita a diffondere le manifestazioni anche nelle provincie pi\u00f9 conservatrici di Turchia come Rize, Konya e Kayseri.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>In Europa, invece, il ruolo della TGB \u00e8 stato ancora piu&#8217; fondamentale, specialmente nei paesi in cui c&#8217;\u00e8 una popolazione turca abbastanza grande come la Germania, la Svizzera, la Francia e la Gran Bretagna. Infatti quasi tutte le manifestazioni in Germania e in Svizzera sono state organizzate da TGB. Per aggiornarci un po\u2019: ultimamente in Germania sono state organizzate delle occupazioni simboliche di alcuni parchi per ricordare la lotta per Gezi Park\u0131 e una conferenza \u00e8 stata organizzata, con la partecipazione di tanti intellettuali ed artisti turchi, per approfondire i motivi sociali dentro il movimento popolare. In Svizzera, invece, sono state organizzate delle proteste con pentole e padelle, le quali erano diventate i simboli della resistenza del &#8220;cittadino qualunque&#8221; durante le manifestazioni in Turchia. A questo punto mi sento obbligato di ringraziare i compagni <strong>Beyhan Y\u0131ld\u0131r\u0131m<\/strong>, <strong>\u00d6znur \u00dczmez<\/strong>, <strong>Salman S\u0131nac\u0131<\/strong>, <strong>S\u0131tare \u015eim\u015fir<\/strong>, <strong>Emre K\u0131l\u0131\u00e7<\/strong> e <strong>Musa Ball\u0131kaya <\/strong>per i loro sforzi in Europa Occidentale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>10 &#8211; Quando alle nostre latitudini si parla di Turchia a sinistra spesso si fa riferimento all\u2019emigrazione curda. Il movimento separatista curdo ha aderito a queste proteste contro Erdogan? Ci\u00f2 appare di particolare interesse in quanto Erdogan \u00e8 all\u2019origine del recente processo di compromesso con il leader del PKK Abdullah \u00d6calan, in carcere dal 1999.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_2464\" aria-describedby=\"caption-attachment-2464\" style=\"width: 255px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/greciapkk.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2464\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/greciapkk.jpg\" alt=\"Il leader separatista alleato col PASOK greco\" width=\"255\" height=\"197\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2464\" class=\"wp-caption-text\">Il leader separatista alleato col PASOK greco<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Come si pu\u00f2 leggere anche negli ottimi articoli pubblicati su <strong><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1174\">Sinistra.ch<\/a><\/strong>, il PKK \u00e8 un&#8217;organizzazione razzista fondata dai servizi segreti turchi per dividere la sinistra turca su basi etniche e ha avuto una funzione filoimperialista e filosionista specialmente dopo che \u00d6calan ha lasciato la Siria e gli Stati Uniti hanno guidato la prima invasione sanguinosa dell&#8217;Iraq (la Guerra del Golfo) .<\/em> <em>Dopo la salita al potere di Erdo\u011fan, il PKK ha avuto uno spazio per diffondersi e, attraverso la sua &#8220;branca legale&#8221;, cio\u00e8 il partito BDP, \u00e8 diventato l&#8217;alleato principale del governo nel parlamento e nelle commissioni costituzionali. Infatti il BDP ha approvato tutti i disegni di legge che mirano a creare uno stato federale portati avanti dal governo e non si \u00e8 opposto alle riforme reazionarie nella sfera di educazione, dicendo che &#8220;la religione islamica va rispettata&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Riguardo alla posizione del PKK nelle manifestazioni, non sarebbe sbagliato dire che esso si \u00e8 sempre opposto ad esse. Infatti, il secondo giorno delle manifestazioni \u00d6calan ha &#8220;salutato&#8221; i manifestanti per\u00f2 gli ha chiesto di &#8220;non permettere ai kemalisti e ai patrioti di dominare le piazze&#8221;. Come potete vedere chiaramente in ogni foto su ogni giornale nella stampa occidentale, i kemalisti e i patrioti sono stati la maggioranza ad ogni piazza, perci\u00f2 a quel punto \u00d6calan ha giocato il ruolo di un crumiro, provando ad allontanare le masse dalle piazze. L&#8217;ottavo giorno, invece, il co-presidente del BDP, Selahattin Demirta\u015f ha attaccato TGB durante un suo discorso e due giorni fa un deputato del BDP, S\u0131rr\u0131 Sak\u0131k, ha definito il movimento popolare come &#8220;un movimento razzista&#8221;. Fortunatamente, il PKK e le suoe varianti non sono considerati come organizzazioni di sinistra dalla maggior parte delle forze kemaliste e comuniste, quindi queste affermazioni non hanno influenzato lo svolgimento delle manifestazioni.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista ad Aytekin Kaan Kurtul, membro dell&#8217;Avanguardia Giovanile (\u00d6nc\u00fc Gen\u00e7lik) del Partito dei Lavoratori (\u0130\u015f\u00e7i Partisi, \u0130P) e collaboratore del Dipartimento Internazionale dell\u2019Unione della Giovent\u00f9 di Turchia (T\u00fcrkiye Gen\u00e7lik Birli\u011fi, TGB) 1 &#8211; Secondo alcuni media occidentali la rivolta popolare in Turchia inizialmente era solo ecologica a causa del progetto di distruzione del Gezi Park; dopodich\u00e8, visto che oggettivamente non si trattava solo di quello, essa \u00e8 iniziata ad essere definita una battaglia fra laici e islamisti. E\u2019 davvero cos\u00ec? O sotto c\u2019\u00e8 qualcosa di pi\u00f9 importante? Per rispondere a questa domanda si devono innanzitutto analizzare l&#8217;identit\u00e0 sociale dei manifestanti<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2918,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27,13],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-2917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2917"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2932,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2917\/revisions\/2932"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2917"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=2917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}