{"id":2887,"date":"2013-07-01T22:08:26","date_gmt":"2013-07-01T22:08:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2887"},"modified":"2017-04-20T22:08:50","modified_gmt":"2017-04-20T22:08:50","slug":"imprinting","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2887","title":{"rendered":"Imprinting"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/giovannigalli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2806\" title=\"giovannigalli\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/giovannigalli-264x300.jpg\" alt=\"\" width=\"130\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/giovannigalli-264x300.jpg 264w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/giovannigalli.jpg 365w\" sizes=\"auto, (max-width: 130px) 100vw, 130px\" \/><\/a>La scuola \u00e8 neutra, nella dinamica dello scontro sociale?<br \/>\nOvverosia: l\u2019ordinamento della scuola e la sua struttura, hanno o non hanno alcun legame, organico\u00a0con l\u2019organizzazione, l\u2019ordinamento e la struttura sociale ed economica della societ\u00e0?<br \/>\nLa scuola, \u00e8 scuola senza accezioni, o \u00e8 scuola borghese, capitalistica, neocapitalista, liberista \u2026?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come potrebbe essere altrimenti?<br \/>\nForse ci sono delle isole nel mare neoliberista, delle isole di resistenza di lotta, quali nel passato\u00a0abbiamo potuto conoscere ed imparare, da Don Milani a Paulo Freire.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 certo che in clima di mercato la scuola rientra in una dinamica di trasformazione delle materie\u00a0prime, di produzione di oggetti di consumo e di creazione di plusvalore.<br \/>\nIn effetti, dobbiamo sottolineare come la richiesta di democratizzazione degli studi, in regime\u00a0capitalistico opera in maniera contraddittoria.<br \/>\nOggi la formazione generalizzata non corrisponde ad una analoga e corrispondenti richiesta di\u00a0maggiori e migliori quadri, da parte dell\u2019economia (come avvenne invece per la democratizzazione\u00a0degli studi negli anni 60 e 70 del secolo scorso).<br \/>\nAnzi:<br \/>\n1) la democratizzazione produce giovani pluri-laureati, che restano senza lavoro e si ritrovano\u00a0magari a guidare il taxi;<br \/>\n2) il valore formativo e culturale dei giovani laureati disoccupati \u00e8 considerato come uno\u00a0spreco per la societ\u00e0;<br \/>\n3) la disoccupazione intellettuale contribuisce a gestire e calmierare il mercato della\u00a0disoccupazione, sviluppando il precariato che risulta cos\u00ec essere un fattore di equilibrazione\u00a0sociale del mercato (tutti lavorano un po\u2019);<br \/>\n4) favorisce la competizione interna fra categorie, il servilismo e mantiene bassi i costi del\u00a0lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scuola moderna \u00e8 neo-liberista nella sua struttura, che \u00e8 competitiva ed individualista.<br \/>\n\u00c8 borghese nei contenuti e nel metodo, che:<br \/>\n1) evitano accuratamente di porre i problemi sociali al centro dei processi d\u2019insegnamento,<br \/>\n2) separano i contenuti reali dalle discipline, contrapponendo insegnamento e ricerca.<br \/>\n3) propongono precoci specializzazioni formative (la scelta a15 anni).<\/p>\n<p>\u00c8 gerarchica nella finalit\u00e0, che \u00e8 la selezione e la formazione dei gruppi dirigenti futuri, adagiati\u00a0nella accettazioni di queste regole del gioco.<br \/>\nE\u2019 capitalista nelle fondamenta, perch\u00e9 il diritto allo studio \u00e8 sempre subordinato alle necessit\u00e0\u00a0finanziarie ed economiche del paese in primis, ma specialmente e molto concretamente \u00e8\u00a0subordinato ad un salario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La richiesta di una sempre migliore e generalizzata formazione opera in maniera contradditoria,\u00a0perch\u00e9 il valore di un giovane intellettuale disoccupato viene a decadere. \u201cMa perch\u00e9 studiare tanti\u00a0anni se poi non posso professare\u201d? \u201cPerch\u00e9 investire negli studi se poi non c\u2019\u00e8 lavoro abbastanza\u201d?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio ha sempre avuto una accezione legata alla formazione, alla crescita e all\u2019arricchimento\u00a0personali. Lo studio come formazione della personalit\u00e0 e tutte queste belle cose. La richiesta del\u00a0diritto allo studio per tutti deve corrispondere a una trasformazione sociale ed economica della\u00a0societ\u00e0, perch\u00e9 lo studio, in regime capitalistico, \u00e8 sempre appannaggio di un concetto poco\u00a0formativo ma molto produttivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Giovanni Galli<\/strong>,\u00a0 psicologo e psicopedagogista<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scuola \u00e8 neutra, nella dinamica dello scontro sociale? Ovverosia: l\u2019ordinamento della scuola e la sua struttura, hanno o non hanno alcun legame, organico\u00a0con l\u2019organizzazione, l\u2019ordinamento e la struttura sociale ed economica della societ\u00e0? La scuola, \u00e8 scuola senza accezioni, o \u00e8 scuola borghese, capitalistica, neocapitalista, liberista \u2026? Come potrebbe essere altrimenti? Forse ci sono delle isole nel mare neoliberista, delle isole di resistenza di lotta, quali nel passato\u00a0abbiamo potuto conoscere ed imparare, da Don Milani a Paulo Freire. Ma \u00e8 certo che in clima di mercato la scuola rientra in una dinamica di trasformazione delle materie\u00a0prime, di produzione di<\/p>\n","protected":false},"author":1485,"featured_media":2806,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,13],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-2887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1485"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2887"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6422,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2887\/revisions\/6422"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2887"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=2887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}