{"id":2876,"date":"2013-06-30T18:36:27","date_gmt":"2013-06-30T18:36:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2876"},"modified":"2013-06-30T18:42:08","modified_gmt":"2013-06-30T18:42:08","slug":"la-piu-grande-lezione-degli-ultimi-decenni-alla-sinistra-turca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2876","title":{"rendered":"La pi\u00f9 grande lezione degli ultimi decenni alla sinistra turca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Non sarebbe sbagliato dire che in questo periodo stiamo osservando il movimento di massa pi\u00f9 grande nella storia della Repubblica di Turchia.\u2028\u2028Ogni movimento popolare educa e trasforma lo stesso popolo che l&#8217;ha creato e, senza dubbio, le forze politiche che partecipano a questo processo vengono influenzate molto di pi\u00f9 rispetto ad altri soggetti individuali.\u2028\u2028 Da questo punto di vista, si pu\u00f2 notare come sia stata data una risposta ad uno degli argomenti pi\u00f9 discussi tra i comunisti turchi negli ultimi 40 anni.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\"><strong>La linea contro Atat\u00fcrk e la bandiera nazionale<\/strong><\/h2>\n<figure id=\"attachment_2877\" aria-describedby=\"caption-attachment-2877\" style=\"width: 190px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/gultekin.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2877 \" title=\"gultekin\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/gultekin.jpg\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"143\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2877\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;autore Mehmet B. G\u00fcltekin<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una parte importante della sinistra turca, iniziando da <strong>\u0130brahim Kaypakkaya<\/strong>, ha pensato che attaccare il Comandante <strong>Mustafa Kemal Atat\u00fcrk<\/strong> e la bandiera turca fosse un &#8220;obbligo rivoluzionario&#8221;.\u2028\u2028Il pensiero kemalista \u00e8 cos\u00ec stato accusato di essere &#8220;fascista&#8221; o &#8220;ultra-nazionalista&#8221;.\u2028\u2028L&#8217;uso della bandiera turca \u00e8 stato considerato un atto \u201crazzista\u201d. Nelle manifestazioni della sinistra \u2013 tranne quelle organizzate dal movimento sorto intorno al giornale \u201cAyd\u0131nl\u0131k\u201d (prima denominato <em>Partito Rivoluzionario degli Operai e dei Contadini di Turchia<\/em> T\u0130\u0130KP, poi <em>Partito Socialista<\/em> SP e oggi <em>Partito dei Lavoratori<\/em> \u0130P); dal movimento <em>Y\u00f6n<\/em> (movimento storico guidato dall&#8217;accademico kemalista-ba&#8217;thista <strong>Do\u011fan Avc\u0131o\u011flu<\/strong>) e dal movimento <em>Vatan<\/em> (diretto dal marxista-leninista <strong>Hikmet K\u0131v\u0131lc\u0131ml\u0131<\/strong>, oggi rappresentato dal <em>Partito della Liberazione Popolare<\/em> HKP) \u2013 non si portavano le bandiere nazionali. Quei comunisti che manifestavano con la bandiera turca venivano spesso attaccati in piazza.\u2028\u2028 L&#8217;opposizione alla bandiera turca e ad Atat\u00fcrk \u00e8 sempre stata una caratteristica in comune negli ultimi 30 anni delle forze separatiste appoggiate dell\u2019Occidente. Siccome tanti comunisti si sono drammaticamente alleati con i separatisti in questo periodo, la nozione del &#8220;socialismo senza legame nazionale&#8221; \u00e8 stata difesa fanaticamente.\u2028\u2028Il risultato di questo approccio \u00e8 stato purtroppo l&#8217;allontanamento dei comunisti dalle masse oppresse.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>La linea di \u201cAyd\u0131nl\u0131k\u201d<\/strong><\/h2>\n<figure id=\"attachment_2880\" aria-describedby=\"caption-attachment-2880\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik_19702013.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2880\" title=\"aydinlik_19702013\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik_19702013-300x150.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik_19702013-300x150.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik_19702013-768x385.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik_19702013-480x240.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik_19702013.png 998w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2880\" class=\"wp-caption-text\">&quot;Aydinlik&quot; nel 1970 e nel 2013<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento sorto intorno al giornale \u201cAyd\u0131nl\u0131k\u201d \u00e8 stato uno dei pochi movimenti marxisti che si sono opposti a questa posizione e ha lottato nella sfera ideologica e politica contro i gruppi che rifiutavano i valori rivoluzionari nazionali. \u201cAyd\u0131nl\u0131k\u201d ha provato a spiegare agli altri comunisti che non si poteva lottare contro l&#8217;imperialismo rifiutando i valori di carattere nazionale e rivoluzionario condivisi dalle masse oppresse, le quali sono sempre potenzialmente rivoluzionarie. Tutte le nazioni nel mondo cercano di ricordarsi le rivoluzioni precedenti quando decidono di lottare per un nuovo passo avanti.\u2028\u2028 In questo quadro, la nostra Guerra d&#8217;Indipendenza \u00e8 stata una delle prime lotte contro la fase superiore del capitalismo, cio\u00e8 l&#8217;imperialismo. Essa, insieme alla Rivoluzione d&#8217;Ottobre, ha segnato l&#8217;inizio di una nuova epoca. \u2028\u2028La nostra Rivoluzione Repubblicana \u00e8 stata una lotta esemplare contro il feudalesimo in tutto il Mondo Oppresso. \u2028\u2028Il programma economico socialista che abbiamo progettato negli anni &#8217;30 \u00e8 originale ed \u00e8 un pioniere dei modelli che oggi sono applicati in vari paesi socialisti e in via di sviluppo.\u2028\u2028Perci\u00f2 l&#8217;eredit\u00e0 dei rivoluzionari kemalisti \u00e8 un grande vantaggio per noi, anche perch\u00e9 essa \u00e8 la base sulla quale costruiremo la societ\u00e0 di domani.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli attacchi <\/strong><\/h2>\n<figure id=\"attachment_2878\" aria-describedby=\"caption-attachment-2878\" style=\"width: 270px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/ip_genelmerkez.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2878  \" title=\"ip_genelmerkez\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/ip_genelmerkez-300x189.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/ip_genelmerkez-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/ip_genelmerkez-480x302.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/ip_genelmerkez.jpg 492w\" sizes=\"auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2878\" class=\"wp-caption-text\">Sede centrale ad Ankara del Partito dei Lavoratori<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <em>Partito dei Lavoratori<\/em> (\u0130P), espressione dal movimento sorto intorno ad \u201cAyd\u0131nl\u0131k\u201d \u00e8 stato accusato di essere &#8220;ultra-nazionalista&#8221; per aver difeso questi valori.\u2028\u2028 Infatti alcuni ci hanno chiamato &#8220;lupi maoisti&#8221;.\u2028\u2028Per\u00f2 adesso, il messaggio delle masse \u00e8 chiaro:\u2028\u2028 il Popolo \u00e8 sceso in piazza spontaneamente con le bandiere turche e le immagini di Mustafa Kemal Atat\u00fcrk. \u2028\u2028I nostri cittadini di diverse provenienze politiche si sono uniti nello slogan \u201csiamo i difensori di Mustafa Kemal\u201d!\u2028\u2028 Il movimento popolare ripudia qualsiasi posizione che si oppone alla figura di Atat\u00fcrk e alla bandiera nazionale. \u2028Quelli che si distanziavano dalla bandiera turca, ora invece la mettono sulle copertine delle proprie riviste. Quelli che non potevano neanche tollerare l&#8217;aggettivo &#8220;nazionale&#8221; adesso ci ripensano.\u2028\u2028A questo punto, affermazioni come &#8220;la bandiera turca \u00e8 stata ripresa dai reazionari&#8221; o &#8220;ci opponiamo comunque all&#8217;idea di un governo di unit\u00e0 nazionale&#8221; non hanno alcun senso. Il nostro popolo, con le sue bandiere e il suo Comandante, lotta anche per l&#8217;unit\u00e0 nazionale e la sovranit\u00e0 del paese, le quali sono incarnate nell&#8217;idea del governo di unit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Una grande lezione rivoluzionaria<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lezione che il movimento popolare ci ha insegnato \u00e8 questa:\u2028\u2028il prossimo passo nella nostra via rivoluzionaria \u00e8 la realizzazione della Rivoluzione Nazional-Democratica, ovvero il compimento della Rivoluzione kemalista. I simboli di questo passo sono, senza dubbio, la bandiera turca e la figura del Comandante Mustafa Kemal Atat\u00fcrk.\u2028 Nessun forza politica riuscir\u00e0 a unire le masse oppresse nel nostro paese opponendosi a questi simboli.\u2028\u2028Non si pu\u00f2 pensare di una rivoluzione in Turchia che ripudi il kemalismo. Non si pu\u00f2 pensare a una rivoluzione in Turchia che ripudi l&#8217;esperienza repubblicana.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Mehmet Bedri G\u00fcltekin<\/em><\/strong><em>, membro della Direzione Nazionale del Partito dei Lavoratori (IP) di Turchia<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>(Traduzione a cura di: Aytekin K. Kurtul)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sarebbe sbagliato dire che in questo periodo stiamo osservando il movimento di massa pi\u00f9 grande nella storia della Repubblica di Turchia.\u2028\u2028Ogni movimento popolare educa e trasforma lo stesso popolo che l&#8217;ha creato e, senza dubbio, le forze politiche che partecipano a questo processo vengono influenzate molto di pi\u00f9 rispetto ad altri soggetti individuali.\u2028\u2028 Da questo punto di vista, si pu\u00f2 notare come sia stata data una risposta ad uno degli argomenti pi\u00f9 discussi tra i comunisti turchi negli ultimi 40 anni. La linea contro Atat\u00fcrk e la bandiera nazionale Una parte importante della sinistra turca, iniziando da \u0130brahim Kaypakkaya,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2877,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,13],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-2876","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-opinione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2876"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2876\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2882,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2876\/revisions\/2882"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2876"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=2876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}