{"id":2842,"date":"2013-06-02T19:40:14","date_gmt":"2013-06-02T19:40:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2842"},"modified":"2016-06-05T00:27:45","modified_gmt":"2016-06-05T00:27:45","slug":"turchia-in-fiamme-grandi-mobilitazioni-popolari-chiedono-le-dimissioni-del-fascista-erdogan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2842","title":{"rendered":"Turchia in fiamme: grandi mobilitazioni popolari chiedono le dimissioni del &#8220;fascista&#8221; Erdogan"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_2843\" aria-describedby=\"caption-attachment-2843\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/istanbul_sovietici.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2843\" title=\"istanbul_sovietici\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/istanbul_sovietici-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/istanbul_sovietici-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/istanbul_sovietici-480x360.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/istanbul_sovietici.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2843\" class=\"wp-caption-text\">Davanti al monumento di amicizia coi sovietici<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 31 maggio \u00e8 il quarto giorno di protesta a Istanbul (Turchia) contro la speculazione edilizia e lo sfruttamento del parco <em>Gezi Park<\/em> a Taksim, l\u2019importante quartiere del centro di Istanbul. Il governo di Recep Tayyip Erdogan ha intenzione di cementificare il parco verde per costruirvi un centro commerciale, ma la popolazione non ci sta e ha dato inizio a una lotta di notevoli dimensioni. Tutto \u00e8 iniziato quindi come una lotta spontanea e pacifica di gruppi ecologisti che dopo tre giorni sono per\u00f2 stati violentemente sgomberati dalle forze dell\u2019ordine. La dura repressione della Polizia con manganelli e gas lacrimogeni ha indignato non solo i partiti di sinistra, ma ha letteralmente scatenato l\u2019ira della popolazione, che gi\u00e0 covava nel sottofondo per molte altre ragioni, che si \u00e8 riversata sulle strade e ha esteso la lotta ben oltre la quesione ecologica rigurdante il <em>Gezi Park<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAl contrario delle notizie diffuse dai media occidentali, gli eventi sono stati causati dalla violenza della polizia e dalla risposte delle masse che soffrivano gi\u00e0 sotto una versione estremamente disumana del capitalismo imposto dagli alleati statunitensi del Primo Ministro Erdogan e di un governo oppressivo che non esita mai ad usare la forza per sopprimere qualsiasi manifestazione pacifica\u201d ci spiega <strong>Aytekin Kaan Kurtul<\/strong>, in questi giorni proprio a Istanbul e attualmente responsabile per l\u2019Italia dell&#8217;Avanguardia Giovanile del Partito dei Lavoratori (IP) e collaboratore dell\u2019Unione della Giovent\u00f9 di Turchia (TGB), una delle organizzazioni rivoluzionarie di massa pi\u00f9 diffuse nel paese.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2844\" aria-describedby=\"caption-attachment-2844\" style=\"width: 178px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/vittima.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2844 \" title=\"vittima\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/vittima-223x300.jpg\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"240\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2844\" class=\"wp-caption-text\">Due le vittime certe<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre i blindati attaccavano i dimostranti a Taksim pensando di riuscire a contenere la rivolta, i giovani di TGB assieme all\u2019Avanguardia Giovanile (movimento giovanile del Partito dei Lavoratori IP) e degli Studenti Comunisti (organizzazione giovanile del Partito Comunista TKP) hanno organizzato la lotta anche sulla Istiklal Caddesi, una delle storiche vie di Istanbul, dove ha sede fra l\u2019altro anche la televisione \u201cUlusal Kanal\u201d e il quotidiano \u201cAydinlik\u201d di propriet\u00e0 di IP. Migliaia di cittadini hanno iniziato ad accorrere in sostegno ai giovani rivoluzionari che volevano conquistare Piazza Taksim, luogo simbolico del movimento operaio turco, che ricorda il massacro dei lavoratori durante il primo maggio del 1977. La lotta \u00e8 durata per tutta la notte con ampi scontri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/istanbul_istiklalcaddesi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2850\" title=\"istanbul_istiklalcaddesi\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/istanbul_istiklalcaddesi-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/istanbul_istiklalcaddesi-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/istanbul_istiklalcaddesi-480x360.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/istanbul_istiklalcaddesi.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Grazie soprattutto alle immagine live di \u201cUlusal Kanal\u201d, l\u2019unica rete televisiva nazionale che documentava la lotta (letteralmente censurata da tutti gli altri media), e all\u2019organizzazione capillare di TGB, molto ben radicata sul territorio, in tutte le provincie della Repubblica si sono organizzati delle manifestazioni in solidariet\u00e0 ai giovani di Istanbul che si sono poi trasformate in vere e proprie insurrezioni contro il regime europeista di Ankara. Sempre il nostro contatto in loco Aytekin Kaan Kurtul ci spiega: \u201cIn poche ore, i centri di quasi tutte le citt\u00e0 in Turchia sono stati occupati dai cittadini che avevano uno scopo in comune: far cadere il governo Erdogan. Dall\u2019alba, il governo ha avuto il suo primo traditore, un personaggio vicino al mafioso <strong>Fetullah G\u00fclen<\/strong>, il Vice-Primo Ministro <strong>B\u00fclent Ar\u0131n\u00e7<\/strong>. Egli ha dichiarato l\u2019intervento della polizia \u2018un errore\u2019 e ha affermato che \u2018si doveva chiedere scusa ai manifestanti\u2019. In poche ore, un altro ministro, l\u2019ex-socialdemocratico <strong>Ertugrul G\u00fcnay<\/strong> ha ritirato il suo sostegno a Erdogan. Tutto sommato, quasi tutti i ministri hanno paura di commentare, l\u2019unico che ha continuato ad attaccare verbalmente i manifestanti \u00e8 il premier Erdogan che ha affermato che \u2018i lavori a Gezi dovrebbero continuare\u2019 e che \u2018gruppi marginali sono coinvolti nelle manifestazioni\u2019\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/LvASSkS.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2849\" title=\"LvASSkS\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/LvASSkS-300x107.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"107\" \/><\/a>Alle ore 02:00 del 1\u00b0 giugno in diretta televisiva da \u201cUlusal Kanal\u201d (<em><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=lwLM6cm1MsI&amp;feature=player_embedded\">link<\/a><\/em>) il vicepresidente del Partito dei Lavoratori (IP), <strong>Hasan \u00d6zbey<\/strong>, ha chiamato il popolo all\u2019insurrezione contro l\u2019alleanza AKP-PKK. AKP \u00e8 il partito islamista di governo guidato da Erdogan, mentre il PKK \u00e8 l\u2019organizzazione armata dei separatisti curdi che opera in accordo con Erdogan e gli Stati Uniti per balcanizzare la Turchia e permettere il controllo geopolitico dell\u2019area agli imperialisti. Dando appuntamento ai manifestanti alle ore 10:00 del mattino davanti a ogni sede provinciale e comunale di IP, \u00d6zbey si \u00e8 raccomandato di tenere alte le bandiere della Repubblica unitaria turca per conquistare la piena sovranit\u00e0 popolare svenduta dal regime Erdogan all\u2019UE, agli USA e alla NATO. IP, un partito della tradizione maoista turca, marginale elettoralmente ma che negli ultimi anni \u00e8 cresciuto in modo esponenziale per aver saputo trovare una giusta sintesi fra i valori del socialismo scientifico e quelli della liberazione nazionale e anti-imperialista di ispirazione kemalista, \u00e8 ora una delle avanguardia delle lotta di popolo in corso. Non si pu\u00f2 per\u00f2 nascondere il rischio che partiti borghesi sia di tipo nazionalista come il MHP, ma soprattutto di tipo socialdemocratico, come il CHP, la principale forza di \u201copposizione\u201d parlamentare e sezione turca dell\u2019Internazionale Socialista, dedita a inseguire i miti del \u201cNew Labour\u201d, stiano cercando di inserirsi nella lotta per manipolare a sfondo elettorale i manifestanti e bloccare ogni ipotesi di trasformazione sociale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2847\" aria-describedby=\"caption-attachment-2847\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/1z6ulYe.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2847 \" title=\"1z6ulYe\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/1z6ulYe-300x133.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"133\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/1z6ulYe-300x133.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/1z6ulYe-480x213.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/1z6ulYe.jpg 675w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2847\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Ora prendiamo il potere!&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle ore seguenti all\u2019appello di IP e di altri partiti rivoluzionari come il TKP e l\u2019HKP (Partito della Liberazione del Popolo, un gruppo leninista) nonch\u00e9 dei sindacati kemalisti migliaia di persone hanno attraversato il ponte sul Bosforo, un fatto senza precedenti per la citt\u00e0 e altri hanno attraversato il Bosforo occupando i traghetti. Importante qui \u00e8 stato il lavoro dei giovani comunisti di TKP. I giovani di TGB dal canto loro hanno invece forzato le barricate e ripreso il controllo del Gezi Park. Altri gruppi di sinistra hanno rioccupato invece Piazza Taksim. Azioni che hanno spinto la Polizia a ritirarsi verso il quartiere costiero di Besiktas.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2846\" aria-describedby=\"caption-attachment-2846\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/eskisehir.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2846\" title=\"eskisehir\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/eskisehir-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/eskisehir-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/eskisehir-480x640.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/eskisehir-375x500.jpg 375w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/eskisehir.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2846\" class=\"wp-caption-text\">Corteo a Eskisehir<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scene di guerriglia urbana anche ad Ankara dove sono state usate armi chimiche per disperdere i manifestanti che si sono dovuti rifugiare nelle metropolitane, alcune delle quali sono stati gassate creando situazioni di pericolo per la vita dei civili. La situazione appare ancora adesso mentre scriviamo fluida: con avanzamenti e arretramenti da parte delle forze rivoluzionarie contro gli agenti. A Izmir, l\u2019antica Smirne, gli scontri sono feroci e vanno avanti: in quel caso la Polizia si \u00e8 alleata a gruppi di integralisti islamici fedeli a Erdogan per reprimere i manifestanti. In numerose altre citt\u00e0, dall\u2019est all\u2019ovest e dal nord al sud della Turchia sono in agitazione, come a Antalya, Marmaris, Iskenderun. Finora si contano due morti, migliaia di feriti e oltre 900 arresti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2857\" aria-describedby=\"caption-attachment-2857\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/soldati.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2857\" title=\"soldati\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/soldati-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/soldati-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/soldati-480x360.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/soldati.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2857\" class=\"wp-caption-text\">Reclute coi manifestanti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 possibile ora dire che esiti avranno queste rivolte. I turchi per intanto preferiscono non definirla una \u201cPrimavera turca\u201d perch\u00e9 a differenze delle \u201cprimavere arabe\u201d questa non gode del sostegno delle ambasciate occidentali. L\u2019esercito, i cui vertici anti-NATO sono stati decapitati negli ultimi tempi (Erdogan ha fatto arrestare 300 alti ufficiali turchi ostili alla NATO e ai diktat guerrafondai americani) \u00e8 in una situazione ambigua: da alcune <em>orduevi<\/em> (gli alloggi militari) sono state addirittura distribuite maschere anti-gas alla popolazione per fronteggiare la polizia. Gi\u00e0 in passato l\u2019esercito aveva dimostrato insofferenza verso la polizia direttamente legata al governo islamista, oggi in particolare sono i settori della marina ad essere addestrati nel rispetto dell\u2019ideologia kemalista.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2845\" aria-describedby=\"caption-attachment-2845\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2845\" title=\"aydinlik\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik-300x163.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik-768x418.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik-480x262.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik-918x500.jpg 918w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/aydinlik.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2845\" class=\"wp-caption-text\">Il quotidiano marxista &#8220;Aydinlik&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche nel resto del mondo si inizia a sentire qualcosa. Fino a ieri tutti i media occidentali tacevano la situazione, ma i massacri trasmessi via telefonino, Twitter a Facebook dai giovani turchi, non hanno permesso di continuare a fare finta di niente. Erdogan ha dato ordine di sospendere la rete 3G per gli smartphone e si teme una chsiura dei Wi-Fi, ma intanto le notizie stanno correndo sulla rete. A Zurigo il 1\u00b0 giugno la sezione svizzera di TGB ha organizzato un presidio, ripetuto in numerose altre citt\u00e0 europee, fra cui Berlino, Stoccarda, Milano, Roma, ecc. In Svizzera l\u2019Assemblea della Giovent\u00f9 Comunista, guidata da <strong>Aris Della Fontana<\/strong>, riunita a Locarno ha ratificato una risoluzione di solidariet\u00e0 in cui si legge: \u201cGi\u00e0 Marx diceva che \u2018il capitalismo abbatte l&#8217;albero la cui ombra non si pu\u00f2 vendere\u2019. E proprio da una protesta contro la speculazione edilizia a Istanbul che avrebbe sacrificato un parco verde, che la giovent\u00f9 turca si \u00e8 mobilitata bloccando la citt\u00e0 e rispondendo con coraggio alle cariche della Polizia, ricordando la massima del comandante partigiano turco Mustafa Kemal Atat\u00fcrk: \u2018gli alberi non si devono tagliare, piuttosto si spostino gli edifici\u2019.\u2028\u2028\u2028Da una questione apparentemente banale il malcontento sociale \u00e8 divampato coinvolgendo numerose altre citt\u00e0, e la protesta si \u00e8 tramutata in una rivolta di popolo contro il governo di Erdogan, che ha venduto la Repubblica al capitale estero. Le condizioni sociali sempre peggiori ai danni dei lavoratori (ricordiamo lo sciopero dei dipendenti della Turkish Airlines), le privatizzazioni selvagge, le trecento incarcerazioni ai danni degli ufficiali contrari alla NATO e alla guerra alla Siria, il giro di vita religioso contro gli alcolici, ecc. hanno creato un clima di esasperazione e un humus rivoluzionario contro il neo-liberismo e l&#8217;europeismo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 31 maggio \u00e8 il quarto giorno di protesta a Istanbul (Turchia) contro la speculazione edilizia e lo sfruttamento del parco Gezi Park a Taksim, l\u2019importante quartiere del centro di Istanbul. Il governo di Recep Tayyip Erdogan ha intenzione di cementificare il parco verde per costruirvi un centro commerciale, ma la popolazione non ci sta e ha dato inizio a una lotta di notevoli dimensioni. 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