{"id":2649,"date":"2013-03-07T03:08:27","date_gmt":"2013-03-07T03:08:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2649"},"modified":"2013-03-07T03:15:17","modified_gmt":"2013-03-07T03:15:17","slug":"e%e2%80%99-morto-il-presidente-hugo-chavez-il-venezuela-rivoluzionario-piange-il-suo-comandante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2649","title":{"rendered":"E\u2019 morto il presidente Hugo Chavez. Il Venezuela rivoluzionario piange il suo Comandante."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Chavez-Legende-italien.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2650 alignleft\" title=\"Chavez-Legende-italien\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Chavez-Legende-italien-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Chavez-Legende-italien-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Chavez-Legende-italien-768x574.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Chavez-Legende-italien-1024x766.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Chavez-Legende-italien-480x359.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Chavez-Legende-italien-669x500.jpg 669w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Chavez-Legende-italien.jpg 1027w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Il presidente del Venezuela, <strong>Hugo Chavez<\/strong>, operato nei mesi scorsi per un cancro, non ce l\u2019ha fatta: \u00e8 morto a Caracas alle ore 16:25 locali. Lo ha annunciato commosso il vicepresidente <strong>Nicolas Maduro<\/strong> a reti unificate accompagnato da numerosi ministri e alti ufficiali dell\u2019esercito. Il decesso di Chavez \u201c\u00e8 una tragedia storica per la nostra patria\u201d, ha affermato Maduro, un ex-autista di autobus, umile lavoratore di formazione marxista, che ha accompagnato Chavez per tanti anni. Maduro ha lanciato un appello a tutti i venezuelani \u201caffinch\u00e9 siano militanti della pace e della serenit\u00e0 della nostra patria. Noi, i suoi compagni \u2013 civili e militari \u2013 raccogliamo la sua eredit\u00e0, il suo progetto e le sue bandiere. Che viva Chavez!\u201d con la voce rotta dal pianto.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Le conquiste del Venezuela chavista<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/nazionalizzazioni_Venezuela.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2658\" title=\"nazionalizzazioni_Venezuela\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/nazionalizzazioni_Venezuela-300x296.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/nazionalizzazioni_Venezuela-300x296.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/nazionalizzazioni_Venezuela-480x474.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/nazionalizzazioni_Venezuela-507x500.png 507w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/nazionalizzazioni_Venezuela.png 620w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E\u2019 difficile tirare oggi un bilancio di questi quasi 15 anni di governo di Hugo Chavez. Questo nostro portale non mancher\u00e0 in futuro di seguire con attenzione come la Rivoluzione bolivariana proseguir\u00e0 il suo cammino, tuttavia gi\u00e0 oggi possiamo fornire alcune cifre. Ma prima ancora di elencare alcuni risultati concreti, \u00e8 giusto sottolineare come il valore forse maggiore di Chavez \u00e8 stato quello di aver saputo portare gli ideali del socialismo a nuova vita dopo essere rimasti sepolti in gran parte sotto le macerie del Muro di Berlino e del crollo dell\u2019Unione Sovietica. Durante il governo di Chavez il Paese latinoamericano si \u00e8 dichiarato libero dall&#8217;analfabetismo e tre milioni di venezuelani sono stati inseriti nell&#8217;istruzione primaria, secondaria e universitaria che prima gli era impedita a causa della selezione sociale. Diciassette milioni di venezuelani (quasi il 70% della popolazione) hanno ricevuto, per la prima volta, assistenza medica e medicinali gratuiti e, in pochi anni, nelle intenzioni governative tutti i venezuelani avranno accesso gratuito all&#8217;assistenza medica. Si somministrano pi\u00f9 di 1 milione e 700mila tonnellate di alimenti a prezzi modici a 12 milioni di persone (quasi la met\u00e0 dei venezuelani che finora avevano vissuto nella miseria), un milione dei quali li ricevano gratuitamente in forma transitoria. La questione \u00e8 centrale in un Paese come il Venezuela dove le persone sottonutrite sono cresciute dal 1992 al 2003 del 7%, raggiungendo la cifra di 4,5 milioni. Nel frattempo per\u00f2, grazie alle politiche socialiste, la malnutrizione sta diminuendo e la mortalit\u00e0 infantile si \u00e8 ridotta al 2%. E ci\u00f2 in un contesto di aperta ostilit\u00e0 internazionale, con gli USA che hanno tentato di rovesciare Chavez nel 2002 attraverso un golpe militare, poi sventato, mettendo al potere \u2013 ma guarda un po\u2019 che caso \u2013 il direttore del padronato venezuelano (in combutta con il sindacato giallo CTV membro della Confederazione Sindacale Internazionale) svendutosi ai capitalisti. E mntre i suoi avversari usavano la vecchia arma dei colpi di stato, Chavez ha invece guidato nel massimo della democrazia, sviluppando istituzioni partecipative e di base e accettando senza problemi anche una sconfitta referendaria. Diventa quindi difficile ritenerlo un \u201cdittatore\u201d come molti giornalisti in Europa osano definirlo per compiacere i loro editori. Ma questi giornalisti europei dovrebbero prima guardare nel giardino di casa loro, perch\u00e9 i veri dittatori sono semmai il monarca assoluto del regime teocratico dello Stato Vaticano e il premier italiano Mario Monti imposto dalla Banca Centrale Europea senza nemmeno passare dal voto popolare. Ora il Venezuela chavista si trova a una svolta, come sempre accade quando viene a mancare il padre della patria, colui che pi\u00f9 di tutti ha saputo convincere della bont\u00e0 di un percorso. Il Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) per\u00f2 ne \u00e8 certo: il processo rivoluzionario ha un ampio consenso e non si reggeva solo sul carisma del presidente.<strong> <\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Non cedere alle provocazioni<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/chavez_monti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2656\" title=\"chavez_monti\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/chavez_monti-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/chavez_monti-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/chavez_monti-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/chavez_monti.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cVerr\u00e0 certamente il momento di riflettere su questa perdita enorme e per tutti i militanti di sinistra si dovr\u00e0 capire come ripartire per riprendere il percorso iniziato da Chavez nel 1998, ma ora siamo tutti molto scossi e commossi e dobbiamo solo confidare nel popolo venezuelano e nel compagno Nicolas Maduro affinch\u00e9 sappiano evitare ogni tentativo di provocazione che gli immancabili sciacalli potrebbero favorire approfittando del\u00a0momento di smarrimento\u201d \u2013 sono queste le parole di <strong>Massimiliano Ay<\/strong>, segretario del Partito Comunista del Canton Ticino, una delle prime formazioni politiche europee che, gi\u00e0 nel corso della notte scorsa, avevano annunciato la tragica notizia e aveva adeguato alla triste circostanza la loro organizzazione. E\u2019 preoccupato anche il socialista ticinese <strong>Franco Cavalli<\/strong>, oncologo di fama mondiale che voci avrebbero indicato come uno dei medici al capezzale del presidente venezuelano quando si trovava all\u2019Avana. L\u2019ex-deputato \u2013 intervistato da Ticinonews \u2013 ammette il rischio di guerra civile nel paese: \u201cse in Venezuela dovesse vincere la destra e annullare tutte quelle che sono state le conquiste sociali che Chavez ha portato nel Paese, nonch\u00e9 interrompere l\u2019unificazione dell\u2019America Latina, ci sarebbero degli scontri violenti. Non escludo nemmeno una guerra civile\u201d. Non a caso, infatti prima dell\u2019annuncio del decesso, il governo venezuelano non solo aveva espulso dal Paese l\u2019attach\u00e9 militare dell\u2019Ambasciata di Washington a Caracas per i suoi tentativi di destabilizzare il Paese dall\u2019interno, ma aveva persino dispiegato l\u2019esercito alle frontiere per evitare possibili provocazione sui confini nazionali. E\u2019 in momenti di forte tensione e di confusione come questi, infatti, che potrebbero accadere attentati terroristici o addirittura invasioni militari per rovesciare il socialismo; lo sa bene il presidente USA <strong>Barak Obama<\/strong>, l\u2019acerrimo nemico di Chavez che secondo alcuni lo avrebbe addirittura fatto avvelenare. <strong>Oscar Figuera<\/strong>, segretario generale del Partito Comunista Venezuela (PCV), stretto alleato di Chavez, ha infatti diramato un appello in cui si legge: \u201cL\u2019Ufficio Politico del Partito Comunista del Venezuela condanna la politica di guerra mediatica e la manipolazione dei media intrapresa dai settori reazionari del Venezuela, sotto la guida dell\u2019imperialismo statunitense, il principale nemico della classe operaia e di tutti i lavoratori. Facciamo appello al popolo venezuelano, alle forze politiche e sociali rivoluzionarie, di serrare i ranghi, di rimanere in allerta e vigili contro le pretese dell&#8217;imperialismo che vuole creare il caos e l&#8217;instabilit\u00e0 nel nostro paese. Per questo dobbiamo dimostrare gli alti livelli di organizzazione e disciplinata mobilitazione del nostro popolo, attraverso \u00a0tutte le istanze create negli ultimi anni\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Solidariet\u00e0 da tutto il mondo<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/morales_chavez.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2653 alignright\" title=\"morales_chavez\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/morales_chavez-300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/morales_chavez-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/morales_chavez.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Fin dalle prime ore dell\u2019annuncio sono stati numerosi i leader dei paesi anti-imperialisti a stringersi intorno al popolo venezuelano orfano del suo presidente. <strong>Raul Castro Ruz<\/strong>, presidente della Repubblica di Cuba, ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale in onore all\u2019amico Chavez, con cui si era sviluppata un\u2019organica e strategica alleanza. Commossa la presidente dell\u2019Argentina, <strong>Cristina Fernandez de Kirchner<\/strong> ha dichiarato a sua volta il lutto nazionale ed \u00e8 immeditamente decollata alla volta di Caracas. Affranto il presidente dello Stato Plurinazionale di Bolivia, <strong>Evo Morales<\/strong>, ha tenuto una conferenza stampa e poi si \u00e8 recato subito in Venezuelana partecipado al fianco di Maduro al primo corteo che portava la salma di Chavez dall\u2019ospedale militare in cui \u00e8 morto alla camera ardente. <strong>Rafael Correa<\/strong>, presidente dell\u2019Ecuador e leader della \u201cRivoluzione cittadina\u201d ha tenuto un discorso combattivo promettendo di restare fedeli agli ideali del defunto mandatario venezuelano. Uno dopo l\u2019altro numerosi altri capi di Stato hanno espresso la loro partecipazione di fronte al decesso del leader latinoamericano: fra quelli meno amati in Europa si segnala il presidente iraniano <strong>Mahmoud Ahmadinejad<\/strong>, punto di riferimento della lotta all\u2019imperialismo e al sionismo in tutto il Medioriente, cos\u00ec come il leader socialista siriano <strong>Bashar al-Assad<\/strong> alleato con il Venezuela e impegnato in una dura offensiva contro i terroristi filo-americani, nonch\u00e9 <strong>Aleksandr Lukaschenka<\/strong>, il leader di quella Bielorussia che tiene alti ancora oggi i valori sovietici. &#8220;Noi, gli amanti della libert\u00e0 e gli oppressi del mondo, abbiamo tutti perso un amico e un sostenitore&#8221; ha esclamato nel proprio comunicato <strong>Hassan Nasrallah<\/strong>, che oggi \u00e8 a capo di \u201cHezbollah\u201d, il partito di liberazione nazionale libanese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2654\" title=\"funerali chavez\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/funerali-chavez-300x204.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"204\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Russia, <strong>Gennadj Zyuganov<\/strong>, segretario del secondo partito nazionale, quello comunista, recandosi presso la sede diplomatica venezuelano per firmare il libro delle condoglianze ha affermato alla stampa: &#8220;Come \u00e8 potuto accadere che sei leader dei paesi latinoamericani che avevano criticato le politiche degli USA e avevano cercato di creare un&#8217;alleanza forte tra gli stati indipendenti e sovrani, si sono ammalati contemporaneamente con la stessa malattia? A mio parere, questo \u00e8 tutt&#8217;altro che una coincidenza&#8221;, ha detto il capo dei comunisti russi. Egli ha inoltre esortato un&#8217;indagine sotto &#8220;controllo internazionale&#8221; sulla morte di Chavez. Prima dello statista russo era stato proprio il vice-presidente di Caracas a esprimersi pubblicamente in questo modo: Hugo Chavez si sarebbe ammalato perch\u00e9 \u201c\u00e8 stato attaccato\u201d, secondo Maduro, come \u00e8 successo con il leader palestinese <strong>Yasser Arafat<\/strong>: \u201cuna commissione speciale di scienziati\u201d potr\u00e0 confermare questa tesi, ha detto. Maduro ha infine denunciato l\u2019esistenza di un \u201cpiano per destabilizzare\u201d il Venezuela dietro la malattia del leader. Una testimonianza di affetto nei confronti dello scomparso\u00a0presidente \u00e8 arrivato poi in giornata addirittura da una societ\u00e0 sportiva come l\u2019Inter: \u201cIl presidente <strong>Massimo Moratti<\/strong> e tutta F.C. Internazionale si uniscono al cordoglio del popolo venezuelano per la scomparsa del suo Presidente Hugo Chavez. L&#8217;Inter ricorda quando nell&#8217;ottobre del 2005 allo stadio \u2018Meazza\u2019 si tenne la partita fra i nerazzurri e la nazionale venezuelana, espressione dell&#8217;amicizia fra il Venezuela, il Presidente Chavez e il club nerazzurro\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>E la Svizzera non \u00e8 da meno\u2026<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/blasfemia_chavista.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2655\" title=\"blasfemia_chavista\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/blasfemia_chavista-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/blasfemia_chavista-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/blasfemia_chavista-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/blasfemia_chavista-480x480.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/blasfemia_chavista-500x500.jpg 500w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/blasfemia_chavista.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In Ticino \u00e8 stato il Partito Comunista a prendere immediatamente posizione sull\u2019accaduto con un accorato comunicato: \u201cSconvolti e affranti dalla notizia del decesso del compagno Comandante Hugo Chavez Frias (\u2026), i comunisti ticinesi inchinano le proprie bandiere in suo onore e si stringono intorno all&#8217;eroico popolo del Venezuela che deve ora affrontare una fase delicata della propria Rivoluzione\u201d. Il testo continua ricordando che \u201cChavez ha restituito speranza non solo al suo popolo e all&#8217;intera America latina depredata da Washington e dai suoi lacch\u00e9, ma a tutti i progressisti del mondo. Egli ha affrontato con coraggio l&#8217;imperialismo statunitense, ha gettato le basi per una nuova transizione alla societ\u00e0 socialista e per un mondo multipolare retto da relazioni eque e pacifiche fra le nazioni, e ha lavorato giorno dopo giorno per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori e delle fasce popolari\u201d. Piena fiducia viene poi data al delfino del presidente venezuelano: \u201cIl Partito Comunista del Canton Ticino, con commozione, rinnovando il suo vincolo di fraternit\u00e0 e di solidariet\u00e0 con la Rivoluzione Bolivariana, invia un augurio al compagno Nicol\u00e1s Maduro Moros, vicepresidente venezuelano, che &#8211; ne siamo certi &#8211; sapr\u00e0 portare avanti l&#8217;irreversibile processo verso una piena sovranit\u00e0 popolare sulla strada del socialismo del XXI secolo nel solco dell&#8217;insegnamento del Comandante Chavez e del <em>Libertador<\/em> Simon Bolivar\u201d. Il segretario Massimiliano Ay si recher\u00e0 nei prossimi giorni a Berna presso la sede diplomatica venezuelana per incontrare l\u2019ambasciatore <strong>C\u00e9sar Mendez<\/strong> e porgergli di persona le proprie condoglianze. E mentre i comunisti sono in lutto, il Partito Socialista, invece, pare che finora non abbia diramato alcuna nota. Non \u00e8 d\u2019altronde un mistero che il partner venezuelano del PS sia il partito dell\u2019Azione Democratica, strenuo avversario di Chavez e sezione venezuelana dell\u2019Internazionale Socialista, una delle strutture ormai pi\u00f9 degenerate della sinistra. L\u2019avvocato <strong>Tuto Rossi<\/strong> che si era candidato per i Verdi Liberali Democratici alle ultime elezioni federali scrive sulla sua bacheca Facebook: \u201cPasseggiando sulla spiaggia di La Ceiba (Honduras) tanti anni fa, un tipo che vendeva cassette taroccate di musica caraibica mi disse: \u2018io non sono per la democrazia come voi europei. Infatti da noi chi viene eletto comincia subito a rubere e a arricchirsi, cos\u00ec ogni 4 anni una nuova casta dissangua il Paese. Meglio un Re che almeno ruba una volta sola\u2019. Dopo aver percorso le favelas di Tegucigalpa, mi capit\u00f2 di essere invitato a cena da funzionari svizzeri della Cosude. Apparve una bellissima strada piena di ristorantini all\u2019aperto. Il problema era che, mentre noi mangiavamo, un\u2019esercito di bambini fuori dai cancelli invocava di lanciargli un pezzo di bistecca. Mi sono detto \u2018mai pi\u00f9 nella mia vita cener\u00f2 in queste condizioni\u2019. L\u2019America latina: una \u00e9lite di famiglie fannullone, parassitarie e miliardarie che succhiava quotidianamente il sangue della gente senza neppure distribuire una briciola. Ecco Hugo Chavez \u00e8 stato uno che, con la democrazia, ha cercato di fare dare dignit\u00e0 istruzione e un pasto anche ai bambini affamati dietro la cinta del mio ristorante. Con la schiena dritta. Che la terra ti sia leggera Comandante!\u201d. <strong>Estaban Munoz<\/strong> del collettivo redazione del portale di informazione alternativa \u201cHastaSiempre.info\u201d ha inviato un appello in cui invita tutti gli amici svizzeri del Venezuela \u201cad essere attenti nei prossimi giorni e mesi per denunciare ogni tentativo di destabilizzazione del Venezula, per bloccare ogni offensiva mediatica menzognera contro lo svolgimento delle prossime elezioni presidenziali, e per continuare a trasmettere il valore universale della rivoluzione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/vitali_antognini.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2657\" title=\"vitali_antognini\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/vitali_antognini.png\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"204\" \/><\/a>Commossi anche il consigliere comunale di Roveredo\u00a0<strong>Mattia Antognini<\/strong> e il sindacalista studentesco\u00a0<strong>Francesco Vitali<\/strong>, che nel 2010 erano stati i due pi\u00f9 giovani invitati dall&#8217;Ambasciata Venezuelana per studiare nuove forme di diplomazia internazionalista e partecipativa in sostegno al governo di Caracas nel nostro Paese. Sempre\u00a0sul fronte giovanile elvetico si registra la reazione della Giovent\u00f9 Comunista della Svizzera Italiana coordinata da <strong>Aris Della Fontana<\/strong>, che ha voluto ricordare il mandatario bolivariano diffondendo una immagine dall\u2019impronta ecologista su Facebook accompagnata da queste parole: \u201cSe ne \u00e8 andato uno dei pi\u00f9 grandi leader popolari del mondo. Lo hanno accusato di ogni nefandezza, persino di essere un dittatore. Aveva un grande \u2018torto\u2019 agli occhi dei potenti del pianeta. Amava il suo paese e la sua gente. E al suo paese e alla sua gente aveva restituito dignit\u00e0 e speranza. Prima di lui il Venezuela era nelle mani di pochi super-ricchi e moriva di miseria. Con lui sono nate scuole ed ospedali, cooperative, protagonismo femminile. Si \u00e8 restituito ai venezuelani le grandi ricchezze di quel paese prima nelle mani di multinazionali straniere e dei loro servi corrotti, si \u00e8 ridistribuito il reddito e fondata una democrazia. Ed \u00e8 risorta la speranza nel futuro e nel socialismo. Una speranza che ha dilagato in tutto quello che era considerato il continente dei golpe, il Sudamerica dei generalissimi\u201d. La Giovent\u00f9 Socialista Svizzera, dal canto suo, si \u00e8 trincerata nel silenzio, anche se il giovane dirigente <strong>Sebastian Dissler<\/strong> su Facebook si \u00e8 lasciato andare in un commento di tristezza per quanto successo. Pi\u00f9 attivi i Giovani Verdi Svizzeri che ancora lo scorso 6 febbraio 2013 a Berna aveva organizzato un convegno con l\u2019Ambasciata venezuelana nella Confederazione sul tema del ruolo della giovent\u00f9 nel processo rivoluzionario bolivariano invitando esponenti del movimento giovaile del PSUV. Anche il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) ha espresso il suo cordoglio: il sindacato ticinese \u00e8 da anni in contatto con l\u2019Unione Nazionale dei Lavoratori (UNT) venezuelana. <strong>Janosch Schnider<\/strong>, il coordinatore del SISA, si \u00e8 cos\u00ec espresso: \u201cNon dimenticher\u00f2 mai quella sala colma di persone festanti, davanti alle quali Chavez stava annunciando nuove misure del governo bolivariano a favore degli strati pi\u00f9 poveri della popolazione, e soprattutto gli sguardi sconfitti, pieni d&#8217;odio di un alto esponente del clero e di un burocrate della Confindustria: non avevo mai visto, in vita mia, personaggi come questo messi in un angolo, impotenti di fronte al riscatto popolare. Questi personaggi, maestri del sopruso, che qui in Occidente \u00e8 difficile scalfire anche solo lontanamente, che stanno cancellando il nostro futuro di giorno in giorno. Una scena che mi emozion\u00f2 profondamente, e che mi diede la forza di credere che nonostante tutto, per quanto sia difficile, le cose si possono davvero cambiare: con la passione e con l&#8217;intelligenza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, operato nei mesi scorsi per un cancro, non ce l\u2019ha fatta: \u00e8 morto a Caracas alle ore 16:25 locali. Lo ha annunciato commosso il vicepresidente Nicolas Maduro a reti unificate accompagnato da numerosi ministri e alti ufficiali dell\u2019esercito. Il decesso di Chavez \u201c\u00e8 una tragedia storica per la nostra patria\u201d, ha affermato Maduro, un ex-autista di autobus, umile lavoratore di formazione marxista, che ha accompagnato Chavez per tanti anni. Maduro ha lanciato un appello a tutti i venezuelani \u201caffinch\u00e9 siano militanti della pace e della serenit\u00e0 della nostra patria. Noi, i suoi compagni \u2013<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2650,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-2649","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-america-latina","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2649"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2661,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2649\/revisions\/2661"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2649"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=2649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}