{"id":2608,"date":"2013-02-26T02:36:06","date_gmt":"2013-02-26T02:36:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2608"},"modified":"2013-02-26T16:44:00","modified_gmt":"2013-02-26T16:44:00","slug":"elezioni-italiane-catastrofiche-il-centro-sinistra-fra-miopia-e-irresponsabilita-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2608","title":{"rendered":"Elezioni italiane catastrofiche. Il centro-sinistra fra miopia e irresponsabilit\u00e0 politica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pd.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2609\" title=\"pd\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pd.png\" alt=\"\" width=\"64\" height=\"64\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/monti.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2616\" title=\"monti\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/monti.png\" alt=\"\" width=\"64\" height=\"64\" \/><\/a>Il Partito Democratico (PD) ha ancora una volta sbagliato. Gi\u00e0 nel 2008 aveva escluso i due partiti comunisti e gli ecologisti dalla coalizione di centro-sinistra (rinunciando cos\u00ec all\u20198,1% di voti della sinistra radicale e al 2,1% di voti dei verdi). Il PD di <strong>Walter Veltroni<\/strong> credeva infatti &#8211; sbagliando &#8211; nella propria autosufficienza, strizzando l\u2019occhio a destra. Il risultato \u00e8 stato che il PD ha perso e ha regalato l\u2019Italia a<strong> Silvio Berlusconi<\/strong>. Una strategia arrogante e deleteria che non solo ha portato alla sconfitta del centro-sinistra, ma ha anche spinto alla marginalit\u00e0 le altre culture progressiste rovinate dal ricatto del \u201cvoto utile\u201d: l\u2019alleanza della \u201cSinistra Arcobaleno\u201d composta da Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Sinistra Democratica e Verdi non raggiunse infatti il quorum e rimase fuori dal parlamento. Cos\u00ec il PD aveva sancito non solo un governo di destra fra i peggiori, ma aveva anche distrutto ogni possibile appoggio alla sua sinistra.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019irresponsabilit\u00e0 del PD<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/sel.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2610\" title=\"sel\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/sel.png\" alt=\"\" width=\"64\" height=\"64\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/psi.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2615\" title=\"psi\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/psi.png\" alt=\"\" width=\"64\" height=\"64\" \/><\/a>Quest\u2019anno la situazione non \u00e8 stata molto diversa. Da Veltroni si \u00e8 passati a <strong>Pierluigi Bersani<\/strong>, personaggio dipinto di sinistra nonostante sia colluso con la lobby cattolico-conservatrice di \u201cComunione e Liberazione\u201d, ma il PD ha anche questa volta scacciato dalla coalizione di centro-sinistra il Partito dei Comunisti Italiani (PdCI) di <strong>Oliviero Diliberto<\/strong>, disposto a costruire una strategia unitaria ma che, evidentemente, non avrebbe appoggiato altre missioni di guerra e non avrebbe tollerato i diktat dell\u2019UE sull\u2019austerity. A differenza del 2008, per\u00f2, il PD pi\u00f9 subdolamente &#8211; scacciando i comunisti &#8211; ha tenuto con s\u00e9 un\u2019organizzazione con un\u2019immagine di sinistra ma in realt\u00e0 completamente dipendente dal PD stesso: una copertura a sinistra per tentare di ingannare quella parte di elettorato pi\u00f9 progressista. Ci riferiamo a Sinistra-Ecologia-Libert\u00e0 (SEL), il partito personalista di <strong>Nichi Vendola<\/strong> che si attesta al 3,2% e che ha il compito di dare una parvenza progressista a tutte le misure di destra che il PD porter\u00e0 necessariamente avanti, a partire dal <em>fiscal compact<\/em>. Organico al PD e a SEL si colloca poi anche il rinato Partito Socialista Italiano (PSI) erede del corrotto <strong>Bettino Craxi<\/strong>,\u00a0fermo (al senato) allo 0,1%\u00a0ma che, per una legge assurda (e fondamentalmente anti-democratica), avr\u00e0 diritto ad alcuni deputati.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>La miopia di Bersani<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pdlberlu.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2611\" title=\"pdlberlu\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pdlberlu.png\" alt=\"\" width=\"64\" height=\"64\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/destra.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2614\" title=\"destra\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/destra.png\" alt=\"\" width=\"64\" height=\"64\" \/><\/a>Il centro-sinistra italiano guidato da Bersani conferma la sua totale miopia politica: poteva vincere a mani basse un anno e mezzo fa, quando Berlusconi era finito ma ha preferito piegarsi alla Banca Centrale Europea (BCE) garantendo la fiducia al governo tecnico di <strong>Mario Monti <\/strong>e la sua proposta liberista che ha mandato sul lastrico tanti lavoratori. Le politiche <em>montiane<\/em>, fin troppo simili a quelle attuate sciaguratamente in Grecia,\u00a0 hanno fatto non solo emergere il fenomeno populistico e neo-qualunquista di <strong>Beppe Grillo<\/strong> (che ha raccolto il voto di protesta anche operaio), ma hanno saputo risollevare lo stesso Berlusconi che, genialmente, ha rimesso sotto il suo comando la destra pi\u00f9 becera, compreso il partito neo-fascista \u201cLa Destra\u201d del mussoliniano <strong>Francesco Storace, <\/strong>e ottenendo un ottimo risultato<strong>. <\/strong>Il fatto poi che RAI e Mediaset non abbiano rispettato il pluralismo di informazione, dando uno spazio enorme non solo al Cavaliere e in seconda battuta al PD, ma anche ai comizi di Grillo (anche se lui vietava ai propri candidati di partecipare ai dibattiti) non ha certo aiutato i cittadini. Inutile dire che la lista comunista ed ecologista capeggiata da <strong>Antonio Ingroia<\/strong> \u00e8 stata praticamente completamente\u00a0oscurata. Ci\u00f2 detto non possiamo per\u00f2 nemmeno dimenticare, in sede di bilancio, come sia stato ancora una volta il PD a voler mantenere l\u2019attuale legge elettorale, rifiutando ogni riforma democratica in senso proporzionale. Anche cos\u00ec hanno favorito Berlusconi e distrutto il resto della sinistra. I vertici e la vecchia guardia della coalzione PD-SEL, a questo punto, hanno davvero dimostrato un acume politico pari a zero che non li legittima. Guai a chi per\u00f2, illuso, pensa che <strong>Matteo Renzi<\/strong> sia il \u201cnuovo\u201d che avanza: egli \u00e8 infatti addirittura pi\u00f9 a destra di Bersani!<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>La sconfitta della Rivoluzione Civile<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/ingroia.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2612\" title=\"ingroia\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/ingroia.png\" alt=\"\" width=\"64\" height=\"64\" \/><\/a>Amarezza, ma anche rabbia. Questi sono i sentimenti di <strong>Antonio Ingroia<\/strong>, ex magistrato anti-mafia che presiede \u201cRivoluzione Civile\u201d, la lista unitaria che presentava insieme esponenti di spicco della societ\u00e0 civile (movimenti pacifisti, anti-mafia, ambientalisti, ecc.) i comunisti, i verdi e l\u2019Italia dei Valori. \u201cRivoluzione Civile\u201d era l\u2019unica esperienza possibile per la sinistra, ma non \u00e8 riuscita a superare lo sbarramento, attestandosi al 2,2%. La responsabilit\u00e0 del PD \u00e8 grave: Ingroia aveva infatti offerto una possibilit\u00e0 di dialogo nell\u2019ottica di allargare la coalizione, ma Bersani non ha nemmeno risposto alla richiesta, preferendo ammiccare verso il banchiere Monti, un vero e proprio abbraccio mortale per il centro-sinistra che, ora, porta l\u2019Italia all\u2019ingovernabilit\u00e0 e al caos. La lista capeggiata dall\u2019ex-magistrato, che aveva ricevuto nelle ultime settimane numerose minacce di morte da ambiente mafiosi, \u00e8 stata senza dubbio schiacciata da un lato dal richiamo propagandista di Bersani e Vendola al \u201cvoto utile\u201d al PD-SEL (che comunque non \u00e8 servito) e dall\u2019altro lato da quelli che Ingroia ha definito \u201cgli spettacoli di piazza del Movimento 5 Stelle\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Capire il fenomeno Grillo<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/grillo.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2613\" title=\"grillo\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/grillo.png\" alt=\"\" width=\"64\" height=\"64\" \/><\/a>Il movimento di Grillo, dato al 14% dai sondaggi, in realt\u00e0 \u00e8 finito per ricevere il 25,5% delle preferenze. La sinistra ha forse fatto l\u2019errore di sottovalutare la capacit\u00e0 di penetrazione sociale delle liste civiche, arrivando a etichettarle come \u201cfasciste\u201d o \u201cpopuliste\u201d senza capire che l\u00ec stavano finendo ampie fette degli elettori tradizionalmente progressisti. Certamente vi sono, nel movimento di Grillo, elementi culturalmente palesemente di destra. Pensiamo alla proposta di abolire il valore legale dei titoli di studio (che aprir\u00e0 la strada a una scuola d\u2019\u00e9lite e alla selezione sociale nell\u2019istruzione pubblica) o all\u2019integrazione Universit\u00e0-Aziende private; pensiamo alla tolleranza di Grillo verso i neo-fascisti di Casa Pound; pensiamo alla richiesta (non proprio comica) di abolire i sindacati; pensiamo alla volont\u00e0 di togliere il finanziamento pubblico ai partiti (e quindi di dare indirettamente\u00a0via libera\u00a0al finanziamento privato da parte dei grossi gruppi industriali ai partiti di destra); oppure pensiamo ancora alla rivendicazione di abolire il monopolio di fatto delle Ferrovie di Stato, ecc. E, tuttavia, in Grillo molta gente si \u00e8 riconosciuta perch\u00e9 ha rubato i temi che il centro-sinistra ha tralasciato per non dispiacere ai moderati: l\u2019abolizione della legge Biagi sul mercato del lavoro, il divieto degli incroci azionari tra sistema bancario e sistema industriale, l\u2019introduzione di un tetto per gli stipendi dei manager, la garanzia del sussidio di disoccupazione, il rifiuto di ogni nuova missione di guerra, la garanzia di un accesso alle prestazioni sanitarie essenziali gratuite, il blocco immediato\u00a0della TAV in Val di Susa, il potenziamento dei mezzi pubblici ed ecosostenibili, ecc. Queste ambiguit\u00e0 di Grillo, i suoi rapporti con l\u2019esperto di comunicazione <strong>Gianroberto Casaleggio<\/strong> (con cui dal 2005 ad oggi ha preparato l\u2019indottrinamento collettivo delle masse spoliticizzate e scontente di una casta politica riprovevole) lo rendono certamente un fenomeno preoccupante con similitudini con la \u201cdestra sociale\u201d cio\u00e8 potenzialmente fascista. Eppure questa analisi non basta: non stiamo parlando di estremisti di destra come coloro che votano Storace, stiamo parlando delle classi popolari che prima votavano a sinistra e che sono state lasciate allo sbando permettendo che ora vengano accalappiate da manipolatori specializzati come il duo Grillo-Casaleggio. Per questo il contesto italiano completamente disgregato appare come pericoloso e pronto a un\u2019involuzione autoritaria.\u00a0L\u2019ingovernabilit\u00e0, infatti, se da un lato impedisce quella \u201cnormalizzazione\u201d auspicata dall&#8217;Unione Europea e potrebbe &#8211; teoricamente &#8211; essere vista positivamente in senso rivoluzionario (e genericamente anti-imperialista), fornisce in realt\u00e0 le condizioni per una rottura politica s\u00ec profonda, ma drammaticamente orientata a destra, verso forme nuove di leaderismo, di conformismo e di autoritarismo.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>I comunisti ripartano\u2026<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pdci.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2617\" title=\"pdci\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/pdci.gif\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a>E\u2019 ora importante per la sinistra coerente, quella che ha creduto in \u201cRivoluzione Civile\u201d, non disperdere il patrimonio unitario di energie che \u00e8 stato costruito nella campagna elettorale attraverso centinaia di assemblee popolari indubbiamente molto affollate per gli standard cui si era abituati dal 2008. La sinistra ecologista e comunista non deve, insomma, disperdere &#8211; nonostante la nuova fase sia alquanto difficile &#8211; il proprio patrimonio di militanti e di quadri marxisti che, al di l\u00e0 delle tattiche elettorali, devono mantenere per obiettivo strategico la ricostruzione del Partito Comunista in Italia e che sappia, partendo da esso, aggregare altre correnti progressiste in un fronte unitario. <strong>Fausto Sorini<\/strong> della Segreteria nazionale del PdCI ha cos\u00ec commentato: \u201cQuesto progetto, che abbraccia una intera fase storico-politica, per resistere, riprendersi e andare avanti nelle nuove condizioni dell&#8217;Italia di oggi, ha bisogno di darsi un nuovo gruppo dirigente collettivo e una rete di quadri all&#8217;altezza dei compiti: capaci di andare oltre i limiti seri che hanno segnato l&#8217;esperienza comunista italiana di questi ultimi decenni\u201d. Intanto gi\u00e0 prima del voto, il PdCI, aveva lanciato &#8211; giustamente &#8211; il tesseramento 2013 (<em><strong><a href=\"http:\/\/www.comunisti-italiani.it\/index.php?module=PostWrap&amp;file=index&amp;page=tesseramento\">link<\/a><\/strong><\/em>) al Partito, poich\u00e9 \u2013 per dirla con l\u2019ex-senatore <strong>Fosco Giannini<\/strong> \u2013 \u201cla presenza organizzata e di lotta del Partito Comunista prescinde dall\u2019avere o non avere compagni eletti. E\u2019 del tutto evidente che un prolungamento dell\u2019assenza del Partito dal Parlamento aumenterebbe le gi\u00e0 grandi difficolt\u00e0 di <em>manovra<\/em> dei comunisti in questa fase segnata da una vastissima e capillare egemonia della classe dominante; ma \u00e8 proprio in virt\u00f9 di questo profondo dominio padronale che i comunisti sono chiamati a rilanciare il loro ruolo e la loro strategia sociale e culturale, antitetica a quella capitalistica. Dunque, c\u2019\u00e8 un punto fermo: il ruolo del Partito Comunista in ogni modo dovr\u00e0 proseguire e proseguir\u00e0, pur nelle inasprite difficolt\u00e0 che un\u2019eventuale assenza dal Parlamento recherebbe alla loro causa\u201d. Insomma nonostante la sconfitta, la lotta continua\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>(M.A.)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Partito Democratico (PD) ha ancora una volta sbagliato. Gi\u00e0 nel 2008 aveva escluso i due partiti comunisti e gli ecologisti dalla coalizione di centro-sinistra (rinunciando cos\u00ec all\u20198,1% di voti della sinistra radicale e al 2,1% di voti dei verdi). Il PD di Walter Veltroni credeva infatti &#8211; sbagliando &#8211; nella propria autosufficienza, strizzando l\u2019occhio a destra. Il risultato \u00e8 stato che il PD ha perso e ha regalato l\u2019Italia a Silvio Berlusconi. 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