{"id":2462,"date":"2013-01-13T21:43:55","date_gmt":"2013-01-13T21:43:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2462"},"modified":"2016-06-05T00:10:22","modified_gmt":"2016-06-05T00:10:22","slug":"assasinate-a-parigi-tre-dirigenti-curde-del-pkk-quali-i-retroscena-possibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2462","title":{"rendered":"Assasinate a Parigi tre dirigenti curde del PKK. Quali i retroscena possibili?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/ocalan.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2463\" title=\"ocalan\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/ocalan.jpg\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"194\" \/><\/a>Tre donne di etnia curda sono state assassinate a Parigi nei giorni scorsi. Tutte e tre erano funzionarie del Centro di Informazione del Kurdistan, una sorta di lobby politica ma anche finanziaria direttamente controllata dall\u2019apparato clandestino del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), un\u2019organizzazione armata considerata terroristica da numerosi paesi. Un\u2019esecuzione: un colpo alla nuca con silenziatore che ha suscitato lo sdegno della comunit\u00e0 curda, la quale, nel giro di poche ore, si \u00e8 riversata nelle piazze in segno di protesta. Questa esecuzione avviene in un momento molto delicato della storia della Turchia. Proprio nei medesimi giorni in cui le tre donne venivano freddate, emissari di alto rango del governo di Ankara stavano conducendo una difficile negoziazione con il leader del PKK in carcere<strong>, Abdullah \u00d6calan<\/strong>, per finire le ostilit\u00e0 armate ed accordare a quest\u2019ultimo numerose concessioni. Come spiega il quotidiano francese \u201cLe Monde\u201d nella sua edizione on-line del 10 gennaio 2013: \u201cquesto assassinio politico ha tutta l\u2019apparenza di un tentativo di sabotaggio del processo in corso. Resta da determinare chi approfitta di questo crimine. Un regolamento di conti interno al PKK? O opera delle reti di ultranazionalisti turchi da sempre attivi in Francia? Il movimento curdo gi\u00e0 in passato aveva proceduto ad esecuzioni di dissidenti usciti dalla linea politica\u201d.<\/p>\n<p><strong>Regolamento di conti?<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/greciapkk.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-2464\" title=\"greciapkk\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/greciapkk.jpg\" alt=\"\" width=\"255\" height=\"197\" \/><\/a>Questa pista potrebbe sembrare fuori luogo, visto che una delle vittime, <strong>Sakine Cansiz<\/strong>, era addirittura co-fondatrice del PKK e considerata molto vicina al leader \u00d6calan. E tuttavia bisogna tenere presente qualche altro dato che finora molti mass-media occidentali hanno scordato (?) di indicare. Anzitutto andrebbero presi in considerazione i forti legami del PKK con i governi dell\u2019UE: non solo il presidente francese <strong>Fran\u00e7ois Hollande <\/strong>(PS) ha ammesso che Sakine Cansiz era regolarmente sua ospite, ma come noi di <em>Sinistra.ch<\/em> abbiamo documentato in questo articolo (<em><strong><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1174\">leggi<\/a><\/strong><\/em>), il PKK aveva strette relazioni con il PASOK greco e i servizi segreti ellenici. E poi, per quale motivo nessun giornalista dice che il Centro di informazione del Kurdistan di Parigi (peraltro assieme a quello di Bruxelles) \u00e8 di fatto la centrale finanziaria dell\u2019ampia rete economica della diaspora curda in Europa? Da l\u00ec transitava l\u2019ingente tesoro del PKK, delle innumerevoli aziende e banche ad esso indirettamente legate e dei vari movimenti-copertura con cui opera nella societ\u00e0 civile europea. Facile immaginare quindi che si possa trattare di una resa dei conti per ragioni economiche. Peraltro l\u2019eventuale sottoscrizione di un accordo con il governo turco comporterebbe l\u2019esilio concordato in paesi europei di molti quadri del PKK, non solo quadri militari ma anche non pochi dirigenti del business curdo controllato da \u00d6calan. Ci\u00f2, secondo alcuni esponenti pi\u00f9 radicali del PKK, indebolirebbe i finanziamenti dell\u2019organizzazione che, non \u00e8 un mistero, sono basati in larga parte sul contrabbando nelle zone di confine irachena e iraniana, sul narcotraffico e sulla tratta di esseri umani (che una volta stabilitisi in paesi come la Svizzera devono pagare la \u201ctassa rivoluzionaria\u201d al PKK, una sorta di \u201cpizzo\u201d estorto spesso con la forza, come anche la magistratura elvetica ha sentenziato). A ci\u00f2 va aggiunto che fra Sakine Cansiz e <strong>Bahoz Erdal<\/strong>, un dei vertici dell\u2019ala militare del PKK si era sviluppato un dissidio profondo noto ai dirigenti della comunit\u00e0 curda. Un tale dissidio, nel momento attuale, in cui \u00d6calan sta negoziando con il governo turco e in cui, nel contempo, sta nascendo una frangia dissidente nel Partito che invece vuole continuare l\u2019azione guerrigliera che finora ha provocato 40mila morti, sarebbe stata estremamente pericolosa per permettersi di tollerarla in una struttura verticista e militarista come il PKK.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 20px; font-weight: bold;\"><strong>L\u2019ammiccamento con RSF<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pkk-siria.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2465 alignright\" title=\"pkk-siria\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pkk-siria-300x150.jpg\" alt=\"La bandiera dei ribelli siriani\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pkk-siria-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pkk-siria.jpg 614w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Esclude totalmente la tesi della resa dei conti interna, naturalmente, <strong>Erdelan Baran<\/strong>, presidente dell\u2019Ufficio di Informazione del Kurdistan in Italia ed esponente del PKK, che replica: \u201cquesto \u00e8 il tipico argomento utilizzato dai media turchi, corrotti dal proprio governo, per spostare l\u2019attenzione dalla realt\u00e0\u201d e subito dopo svia il discorso dicendo: \u201cchi ha scritto la verit\u00e0 e racconta fatti concreti attualmente \u00e8 nelle carceri turche. Secondo <em>Reporters sens fronti\u00e8res<\/em> la Turchia \u00e8 la pi\u00f9 grande prigione al mondo per i giornalisti\u201d.\u00a0Purtroppo le affermazioni di Baran non convincono molto: i media turchi che pi\u00f9 di tutti danno adito all\u2019ipotesi della lotta intestina al PKK non sono propriamente \u201ccorrotti dal governo\u201d, anzi sono l\u2019espressione principale del dissenso a Erdogan: pensiamo solamente al quotidiano turco di ispirazione marxista \u201cAydinlik\u201d (che conta fra l\u2019altro alcuni suoi giornalisti in carcere) e al quotidiano dalla sinistra kemalista \u201cCumhuriyet\u201d. Il dato per\u00f2 sicuramente pi\u00f9 interessante \u00e8 che l\u2019esponente curdo in Italia citi proprio \u201cReporters sans fronti\u00e8res\u201d: essa infatti \u2013 come <em>Sinistra.ch<\/em> ha documentato in questo articolo (<em><strong><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1763\">leggi<\/a><\/strong><\/em>) \u2013 \u00e8 un\u2019agenzia di giornalisti sostenitori dell\u2019imperialismo e della strategia delle cosiddette \u201crivoluzioni colorate\u201d per esportare la \u201cdemocrazia\u201d, finanziata dall\u2019Agenzia per lo sviluppo internazionale (USAID) e dalla National Endowment for Democracy (NED), organizzazioni collegate direttamente ai servizi d\u2019intelligence statunitense, e che \u00e8 stata di recente sanzionata dall\u2019UNESCO per aver inventato notizie nell\u2019ottica di denigrare alcuni paesi scomodi al governo di Washington. Insomma: strano che il movimento di autodeterminazione curdo, preteso anti-imperialista e addirittura \u201ccomunista\u201d, venga favorito da queste fonti.<\/p>\n<p><strong>Terrorismo di Stato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se invece prendiamo in considerazione la pista del sabotaggio del processo di pace, dobbiamo tenere presente alcuni dati. I servizi segreti turchi (MIT) sono fortemente collusi con la CIA, se quindi si tratta di un\u2019azione di terrorismo di Stato, l\u2019ordine deve essere arrivato da Washington, che per\u00f2 \u00e8 uno dei principali sponsor della trattativa fra il premier <strong>Recep Tayyip Erdogan<\/strong> ed \u00d6calan. Inoltre l\u2019accordo fra governo turco e PKK consiste nell\u2019avviare una riforma federalista della Turchia, proprio come rivendicato da \u00d6calan e chiesto anche dagli Stati Uniti. Gli avversari a questa scelta sono da ricercare quindi altrove, ma non \u00e8 evidente trovarli, infatti anche nei partiti repubblicani storici, come il CHP (membro dell\u2019Internazionale socialista) e il MHP (nazionalista), c\u2019\u00e8 sostegno alla linea di Erdogan nel primo caso e una linea defilata nel secondo caso. L\u2019unica forza che avrebbe potuto ostacolare il processo di pace sarebbe stato l\u2019esercito turco, se non che negli ultimi mesi Erdogan ha fatto arrestare e destituire oltre cinquecento generali critici verso la NATO e in gran parte proprio in prima linea alla lotta al PKK, assicurandosi cos\u00ec il controllo sulle forze armate.<\/p>\n<p><strong>La sinistra in Turchia<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_1195\" aria-describedby=\"caption-attachment-1195\" style=\"width: 180px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/obamaocalan.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1195 \" title=\"obamaocalan\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/obamaocalan-300x226.png\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/obamaocalan-300x226.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/obamaocalan.png 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1195\" class=\"wp-caption-text\">I promotori del &#8220;federalismo&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Escludendo il Partito curdo BDP, membro osservatore dell\u2019Internazionale socialista e braccio legale del PKK, e il partito laburista di ispirazione \u201cenverista\u201d EMEP (che di fatto ne \u00e8 subalterno), che hanno accusato il governo turco di stare dietro all\u2019omicidio, il resto della sinistra del Paese non si \u00e8 schierata con i separatisti curdi. Il Partito Comunista TKP, partito di quadri di tendenza marxista-leninista, ha assunto una posizione tendenzialmente neutrale, facendo per\u00f2 pubblicare sul proprio sito di informazione &#8220;Sol&#8221; (http:\/\/haber.sol.org.tr\/devlet-ve-siyaset\/medya-sakine-cansizi-daha-once-2-kez-orgut-ici-hesaplasmada-odurmus-haberi-66041) un articolo in cui si documenta come Sakine Cansiz fosse stata data per morta gi\u00e0 due volte: nel 1991 e nel 1999, quando in realt\u00e0 occupava posti di rilievo nella diaspora.\u00a0Nei documenti congressuali del TKP si ribadisce che i lavoratori curdi e turchi devono unirsi contro la borghesia turca e curda e non perora n\u00e9 la causa del separatismo etnico n\u00e9 quella del federalismo, cos\u00ec neanche gli altri due gruppi leninisti pi\u00f9 noti, come il Partito Socialista Operaio (TSIP) e il Partito della Liberazione Popolare (HKP). Il Partito dei Lavoratori (IP), partito di massa della sinistra post-maoista, dal canto suo mantiene da anni una linea molto severa contro il separatismo curdo e il PKK. Una posizione dovuta certamente al fatto che le prime vittime delle scorribande armate degli agenti di \u00d6calan sono stati proprio alcuni dirigenti curdi di IP, giustiziati barbaramente sul finire degli anni \u201870. IP considera il PKK sodale dell\u2019imperialismo americano che vuole balcanizzare tutti i paesi dell\u2019area mediorientale per poterli meglio assoggettare, e avvalora per i fatti di Parigi la tesi della resa dei conti fra <em>clan<\/em> curdi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre donne di etnia curda sono state assassinate a Parigi nei giorni scorsi. Tutte e tre erano funzionarie del Centro di Informazione del Kurdistan, una sorta di lobby politica ma anche finanziaria direttamente controllata dall\u2019apparato clandestino del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), un\u2019organizzazione armata considerata terroristica da numerosi paesi. Un\u2019esecuzione: un colpo alla nuca con silenziatore che ha suscitato lo sdegno della comunit\u00e0 curda, la quale, nel giro di poche ore, si \u00e8 riversata nelle piazze in segno di protesta. Questa esecuzione avviene in un momento molto delicato della storia della Turchia. Proprio nei medesimi giorni in cui le<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,21],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-2462","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-esteri","category-medio-oriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2462"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2462\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4767,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2462\/revisions\/4767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2462"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=2462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}