{"id":2279,"date":"2012-11-18T19:05:32","date_gmt":"2012-11-18T19:05:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2279"},"modified":"2012-11-18T19:05:32","modified_gmt":"2012-11-18T19:05:32","slug":"con-i-palestinesi-contro-lindifferenza-e-le-complicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2279","title":{"rendered":"Con i palestinesi, contro l&#8217;indifferenza e le complicit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/musolino.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2280\" title=\"musolino\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/musolino.png\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"254\" \/><\/a>Le bombe continuano a cadere su Gaza, un crimine che si perpetua nel silenzio vergognoso di governi complici e nello scientifico lavoro di disinformazione e manipolazione messi in atto dai media internazionali. tutto questo salvo rare eccezioni: lasciatemi ricordare <strong>Michele Giorgio<\/strong> che in questi giorni \u00e8 a Gaza per il suo giornale e ci informa puntualmente su quanto accade. La quasi totalit\u00e0 dei media per\u00f2 raccontano i bombardamenti su Gaza in maniera distorta e falsa. fanno passare le vittime per carnefici, e i carnefici per vittime. Una vergogna!!!<\/p>\n<p>Israele ancora una volta si considera fuori da ogni legalit\u00e0, attribuendosi unilateralmente il diritto di vita e morte su un intero popolo, quello palestinese. Una brutta cosa, certamente per gli uomini e le donne di Palestina che muoiono sotto le bombe, ma anche per il popolo di Israele che cos\u00ec si condanna all&#8217;odio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Difficile vedere una fine o meglio una via di uscita per questa martoriata parte del mondo. Oggi, certamente, i rapporti di forza sono a senso unico, ma la storia ci ha insegnato che il tempo pu\u00f2 cambiare ogni cosa. Gi\u00e0, il tempo, ma intanto si muore e si soffre. e a morire e soffrire sono da decenni i palestinesi ai quali si nega tutto: il diritto a studiare, curarsi, avere dei sogni, immaginare un futuro, vivere. Motivi sufficienti per dirsi dalla parte di questo popolo, senza remore o tentennamenti.<\/p>\n<p>Davanti a torti cos\u00ec grandi e ad ingiustizie cos\u00ec atroci non si pu\u00f2 restare indifferenti, o peggio equidistanti. Non voler vedere, non far sentire la propria voce per denunciare i crimini, voltarsi dall&#8217;altra parte o far finta che non succede nulla, significa una sola cosa: essere complici dei carnefici.<\/p>\n<p>Ma quanto accade in queste ore a Gaza mette in discussione tante certezze, date frettolosamente per acquisite. I nuovi equilibri nati dalle cosiddette &#8220;primavere arabe&#8221; non sono ancora tali, tante ancora le tensioni e le lotte interne a quelle stesse forze che hanno preso il potere. Non sorprende quindi che in Tunisia le manifestazioni in favore dei gazawi siano state represse, o che nonostante roboanti proclami il governo egiziano non \u00a0abbia ancora aperto il valico di Rafah. O ancora che Erdogan continui a collaborare militarmente con gli assassini israeliani, nonostante si proclami difensore della democrazia e paladino del mondo islamico.<\/p>\n<p>Ma la \u00a0resistenza eroica dei gazawi ci regala anche alcune buone notizie. prima di tutte la ritrovata voglia di unit\u00e0 della societ\u00e0 palestinese. Ma una buona notizia arriva anche dalle nostre piazze. Tante in queste ore le mobilitazioni. Ieri a Milano tanta gente \u00e8 scesa per le strade per manifestare la solidariet\u00e0 con il popolo palestinese, sit- in anche a Torino, Roma, Pisa, Modena Bologna, Firenze&#8230; A Roma questa sera si \u00e8 svolta una fantastica iniziativa. Un sit-in straordinariamente partecipato che ha dato vita ad un corteo che da Montecitorio si \u00e8 recato al Colosseo, attraversando il centro della capitale. Eravamo in tanti, forse un migliaio, rappresentanti di forze politiche quali il PdCI (c&#8217;era il portavoce della Fgci <strong>Giampiero Cesario<\/strong>, <strong>Flavio Arzarello<\/strong> della segreteria nazionale, il consigliere regionale e segretario della federazione di Roma <strong>Fabio Nobile<\/strong> oltre a tanti altri compagni), la Rete dei Comunisti, Rifondazione. C&#8217;era il presidente dell&#8217;Associazione nazionale Italia Palestina, senatore <strong>Vincenzo Vita<\/strong>, il Ponte per&#8230;, il Forum Palestina, il comitato con la Palestina nel cuore, la Rete romana per la Palestina, il centro sociale La Strada, rappresentanti dei Cittadini statunitensi per la pace e la giustizia, e molte altre realt\u00e0 ancora. Tanti anche i palestinesi chiamati a raccolta dalla comunit\u00e0 di Roma e del Lazio e stretti intorno a quella straordinaria figura di monsignor Capucci.<\/p>\n<p>Certamente una goccia, rispetto alla distruzione e violenza che le bombe stanno portando a Gaza, ma si sa le gocce possono piegare le rocce. E noi ci sentiamo decisamente partigiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Maurizio Musolino<\/strong>, coordinatore del Dipartimento Esteri del Partito dei Comunisti Italiani (PdCI)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Fonte:<\/span> <a href=\"http:\/\/www.marx21.it\">http:\/\/www.marx21.it<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le bombe continuano a cadere su Gaza, un crimine che si perpetua nel silenzio vergognoso di governi complici e nello scientifico lavoro di disinformazione e manipolazione messi in atto dai media internazionali. tutto questo salvo rare eccezioni: lasciatemi ricordare Michele Giorgio che in questi giorni \u00e8 a Gaza per il suo giornale e ci informa puntualmente su quanto accade. La quasi totalit\u00e0 dei media per\u00f2 raccontano i bombardamenti su Gaza in maniera distorta e falsa. fanno passare le vittime per carnefici, e i carnefici per vittime. 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