{"id":2155,"date":"2012-10-10T14:14:57","date_gmt":"2012-10-10T14:14:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2155"},"modified":"2012-10-10T14:14:57","modified_gmt":"2012-10-10T14:14:57","slug":"strada-in-salita-per-gli-operai-metalmeccanici-svizzeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2155","title":{"rendered":"Strada in salita per gli operai metalmeccanici svizzeri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/unia.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2157\" title=\"unia\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/unia-249x300.png\" alt=\"\" width=\"249\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/unia-249x300.png 249w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/unia.png 346w\" sizes=\"auto, (max-width: 249px) 100vw, 249px\" \/><\/a>Con la manifestazione del 22 settembre scorso a Berna si pu\u00f2 considerare ufficialmente aperta la campagna per il rinnovo della Convenzione dell&#8217;Industria Metalmeccanica (CIM). Davanti a palazzo federale, pi\u00f9 di 5&#8217;000 operai hanno partecipato al meeting organizzato dal sindacati Unia per dare voce al suo nuovo pupillo, il consigliere nazionale socialista Corrado Pardini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rinnovo del contratto collettivo nel settore della produzione di macchine e componenti meccanici pu\u00f2 essere considerato come un importante indicatore dello stato di salute del movimento operaio. Nel settore vi \u00e8 una delle tradizioni sindacali maggiormete radicate di tutto il paese. Sebbene la pace del lavoro \u00e8 sancita in modo assoluto, la convenzione prevede una rappresentanza delle maestranze in azienda, eletta dalla base.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un punto di vista materiale, il padronato ha ancora pochi diritti da riprendersi, essendo la CIM sprovvista di salari minimi, gli orari sono sempre pi\u00f9 flessibili \u201ctra le 42 e le 45 ore a settimana&#8221;, non vi \u00e8 prepensionamento ed \u00e8 stato gi\u00e0 sacrificato il rincaro dei salari. Inoltre il governo svizzero si rifiuta di conferire l&#8217;obbligatoriet\u00e0 generale alla CIM, per cui molte aziende non sono tenute a rispettare alcun contratto, semplicemente perch\u00e9 non sono affiliate all&#8217;associazione di categoria, la Swissmem.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La convenzione, che \u00e8 in vigore dal 1937, si applica a 130&#8217;000 lavoratori e lavoratrici del nostro paese. L&#8217;accordo contrattuale riunisce da anni i maggior sindacati Unia, Syna (il corrispondente confederato dell&#8217;Ocst ticinese) e SIC da un lato e l&#8217;associazione padronale Swissmem dall&#8217;altro. Nessuna delle tre organizzazioni sindacali offre per\u00f2 delle garanzie di lotta per promuovere la difesa degli interessi dei lavoratori e le lavoratrici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tre sindacati si presentano alle trattative divisi, senza disporre di un pacchetto rivendicativo comune e unitario, scaturito dalla volont\u00e0 delle maestranze. L&#8217;incapacit\u00e0 deii sindacati di favorire l&#8217;unit\u00e0 e la presa di coscienza nei momenti di rinnovo \u00e8 la loro principale debolezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le industrie metalmeccaniche sono tra le pi\u00f9 ricche e redditizie del paese. Nonostante dispongano di favori fiscali ed amministrativi, non sono mai sazie di profitti e ai lavoratori non concedono nemmeno pi\u00f9 le briciole. Swissmem chiede l&#8217;applicazione sistematica dell&#8217;orario di crisi, ossia dueore in pi\u00f9 a settimana, non pagate! Inutile quindi sperare, come fanno sia il Partito Socialista sia l&#8217;Unione Sindacale Svizzera, che con l&#8217;aumentodel cambio fisso Euro-Franco a 1.4 (misura peraltro osteggiata dal Partito Comunista), i padroni faranno beneficienza concendendo una partedell&#8217;incremento dei profitti agli operai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/gc_unia.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2156\" title=\"gc_unia\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/gc_unia-252x300.png\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/gc_unia-252x300.png 252w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/gc_unia.png 592w\" sizes=\"auto, (max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a>Ancora una volta, imbrigliati nelle matasse della burocrazia e della legge, agli operai sembra proprio che non resti altra via che la lotta per i propri diritti e le condizioni di lavoro. Un primo sciopero \u00e8 stato fatto ad inizio 2011 alla Trasfor di Molinazzo di Monteggio, ora bisognerebbe che anche nelle altre industrie si prenda in mano la situazione, lottando con dignit\u00e0 per i propri interessi di classe e per il futuro dei pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul fronte politico il Partito Comunista ha gi\u00e0 fatto sapere di sostenere i lavoratori e le lavoratrici ed i settori pi\u00f9 combattivi del sindacalismo nostrano. Ci\u00f2 era gi\u00e0 visibile alla manifestazione del 22 settembre con una folta delegazione fra i lavoratori di comunisti, soprattutto esponenti della Giovent\u00f9 Comunista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la manifestazione del 22 settembre scorso a Berna si pu\u00f2 considerare ufficialmente aperta la campagna per il rinnovo della Convenzione dell&#8217;Industria Metalmeccanica (CIM). Davanti a palazzo federale, pi\u00f9 di 5&#8217;000 operai hanno partecipato al meeting organizzato dal sindacati Unia per dare voce al suo nuovo pupillo, il consigliere nazionale socialista Corrado Pardini. Il rinnovo del contratto collettivo nel settore della produzione di macchine e componenti meccanici pu\u00f2 essere considerato come un importante indicatore dello stato di salute del movimento operaio. Nel settore vi \u00e8 una delle tradizioni sindacali maggiormete radicate di tutto il paese. Sebbene la pace del lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-2155","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia-e-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2155"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2158,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2155\/revisions\/2158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2155"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=2155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}