{"id":1887,"date":"2012-06-26T17:14:38","date_gmt":"2012-06-26T17:14:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1887"},"modified":"2016-12-08T14:42:10","modified_gmt":"2016-12-08T14:42:10","slug":"%e2%80%9cfalo%e2%80%9d-corre-in-aiuto-ai-reclutatori-dell%e2%80%99esercito-svizzero-ed-e-polemica-sulla-rsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1887","title":{"rendered":"\u201cFal\u00f2\u201d corre in aiuto ai reclutatori dell\u2019esercito svizzero. Ed \u00e8 polemica sulla RSI!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1889\" title=\"foto-41\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/foto-41-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/foto-41-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/foto-41-1024x764.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/foto-41.jpg 1296w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/>Che il servizio militare obbligatorio sia una realt\u00e0 quasi pi\u00f9 di folklore dall\u2019antico sapore patriottardo nella Confederazione Elvetica, che non una reale struttura di difesa, \u00e8 noto a tutti coloro che conoscono l\u2019esercito da vicino. Anche coloro che difendono questa istituzione lo sanno, per quanto non sempre lo ammettano: per gli uni costituisce infatti un importante affare di tipo economico (l\u2019esercito \u00e8 uno dei pilastri \u2013 l\u2019altro \u00e8 la piazza finanziaria \u2013 su cui si strutturano i poteri forti che controllano il sistema politico-sociale della Svizzera) per altri \u00e8, molto pi\u00f9 banalmente, il solo modo per vincere il senso di frustrazione che caratterizza la propria vita civile. Fatto \u00e8 che la guida dei programmi televisivi, due settimane fa, riportava questo lancio con una retorica degna dei cinegiornali degli anni \u201930 e senza alcun accenno alle alternative previste dalla legge: \u201cFra poco pi\u00f9 di un mese inizia la scuola reclute estiva. Un momento <strong>significativo<\/strong> per molti giovani svizzeri. (\u2026) \u00c8 possibile inoltre prestare servizio con la ferma continuata, al <strong>servizio della patria<\/strong> per dieci mesi di seguito. (\u2026) Viaggio di Fal\u00f2 all\u2019interno dell\u2019esercito svizzero dalla parte dei giovani soldati. Uomini e donne che vivono la formazione militare come una <strong>scuola di vita<\/strong> pi\u00f9 che una preparazione alla difesa o alla guerra\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Crescono i \u201crenitenti\u201d. L\u2019esercito corre ai ripari.<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/falo2007_logo-b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1888\" title=\"falo2007_logo-b\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/falo2007_logo-b-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"131\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/falo2007_logo-b-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/falo2007_logo-b.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Oggi solo il 40% dei coscritti svizzeri completa tutti i propri giorni di servizio militare (fra chi nemmeno inizia la scuola reclute, chi si fa scartare dalla milizia a servizio inoltrato e chi si dichiara obiettore). Una situazione grave, non tanto per la politica militare elvetica (che peraltro si sta orientando a una diminuzione degli effettivi), quanto piuttosto per il concetto ideologico che ci sta dietro e che viene inculcato nei cittadini svizzeri fin dalle scuole elementari, attraverso lezioni di storia e di civica in cui il riferimento alla milizia non deve mancare e dove, in alcuni casi, docenti di destra spediscono i propri allievi ad assistere alle parate militari (come avvenuto nel 2007 a Lugano, suscitando la reazione stizzita non solo del sindacato degli studenti, ma anche di un ispettore scolastico pacifista). In questo contesto l\u2019esercito corre ai ripari, lavorando proprio sul fattore ideologico: da qualche anno si vede infatti regolarmente uno <em>stand<\/em> delle forze armate anche a \u201cEspoProfessioni\u201d, l\u2019evento di orientamento professionale destinato soprattutto a ragazzi di 14-15 anni.\u00a0 E\u2019 un esempio, ma non basta! Ecco che forse \u00e8 il caso di mobilitare la TV statale con un bell\u2019approfondimento che insista (magari indirizzandosi ai genitori con difficolt\u00e0 relazionali con i loro ragazzi) sull\u2019importanza della scuola reclute per educare i giovani, per fare una non meglio precisata \u201cesperienza di vita\u201d, per insegnare dei presunti valori (quali? Decisi da chi?) alle nuove generazioni, o forse solo per conservare intatto l\u2019apparato di potere del regime corporativo elvetico. E proprio a questo gioco tutto politico si sarebbe prestata \u201cFal\u00f2\u201d, la trasmissione d\u2019inchiesta della Radiotelevisione Svizzera di Lingua Italiana (RSI)! A dirlo sono alcuni giovani politici e sindacalisti ticinesi particolarmente irritati dal servizio intitolato \u201cObbligo di leva\u201d mandato in onda lo scorso 7 giugno 2012, nel quale, a un mese dall\u2019entrata in servizio delle nuove reclute la RSI ha ceduto i microfoni al comandante del centro di arruolamento del Monte Ceneri, il colonnello <strong>Martino Righetti<\/strong>, e a un imprenditore che sosteneva la leva (quando non \u00e8 un mistero che ampia parte dell\u2019economia privata si ritiene svantaggiata proprio dal sistema di milizia che \u201cruba\u201d la loro manodopera).<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201c\u2026come il peggior Emilio Fede!\u201d<\/strong><\/h2>\n<figure id=\"attachment_1387\" aria-describedby=\"caption-attachment-1387\" style=\"width: 192px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/aris.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1387 \" title=\"aris\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/aris-300x168.jpg\" alt=\"Aris Della Fontana \u00e9 Candidato al Consiglio Nazionale per il Partito Comunista (PC)\" width=\"192\" height=\"107\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/aris-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/aris.jpg 978w\" sizes=\"auto, (max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1387\" class=\"wp-caption-text\">Della Fontana (Giovent\u00f9 Comunista)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra i giovani politici intervenuti vi \u00e8 la Giovent\u00f9 Comunista, coordinata dal civilista <strong>Aris Della Fontana<\/strong>, che ha inviato un lungo comunicato stampa in cui, rammaricandosi per la scarsa professionalit\u00e0 giornalistica, paragona l\u2019episodio di Fal\u00f2 come \u201cil peggior Emilio Fede\u201d, riferendosi all\u2019ex-direttore del TG4 italiano, noto per la sua faziosit\u00e0 filo-berlusconiana. Il servizio in questione \u2013 spiegano i giovani comunisti \u2013 \u201cdal primo all&#8217;ultimo secondo\u201d si basava \u201csull&#8217;omissione dei fatti e la mancanza di spirito critico; incompleto, parziale e tendenzioso\u201d. Esso \u201cnon ha fatto altro che dipingere l&#8217;esercito come una realt\u00e0 idilliaca. Tutti i coscritti intervistati erano favorevoli all&#8217;esercito, esaltati dalla scuola reclute oppure rassegnati a dover prestare servizio militare. Nessuna voce critica, nessun potenziale obiettore\u201d. Della Fontana non ha dubbi: \u201csi \u00e8 trattato di un tentativo incredibile di indottrinare i giovani e i loro genitori a proposito dell&#8217;utilit\u00e0 di \u2018servire la patria\u2019 imbracciando un&#8217;arma nelle fila delle forze armate elvetiche, collaboratrici della NATO guerrafondaia e partner degli aguzzini israeliani che massacrano i palestinesi\u201d. Anche in studio la situazione non \u00e8 piaciuta: \u201cprivo della bench\u00e9 minima controparte, il comandante del centro di reclutamento ha potuto sciorinare tutto la sua propaganda a favore del servizio militare e dell&#8217;esercito. Come mai non c&#8217;era un esponente delle associazioni pacifiste e studentesche che si occupano da vicino dei ragazzi chiamati alle armi che vorrebbero essere informati in modo pi\u00f9 obiettivo sui loro diritti di poter svolgere un&#8217;alternativa pi\u00f9 utile al servizio militare? Ci stupisce che il servizio pubblico \u2013 sulla scia di quanto purtroppo avviene alla giornata informativa e al reclutamento \u2013 metta in secondo piano la possibilit\u00e0 di realizzare un servizio civile alternativo\u201d. La ragione di questa caduta di stile della RSI \u00e8 secondo la Giovent\u00f9 Comunista \u00e8 facile da capire: \u201cEvidentemente, complice il crescente numero di giovani che riescono a farsi scartare, i molti che chiedono di poter assolvere servizio civile e, di fronte alla riuscita raccolta delle firme a favore dell&#8217;iniziativa popolare per abolire la leva obbligatoria che dovremo in futuro andare a votare, non si \u00e9 trovato di meglio da fare che trasmettere un bel servizio propagandistico proprio a ridosso dell&#8217;entrata in servizio delle nuove reclute. Non sia mai che qualcuno di questi giovani nel frattempo si lasci convincere dai pacifisti del GSsE, dai sindacalisti studenteschi del SISA o dalla sinistra traditrice della patria a dichiararsi obiettore rifiutando di servire nel militarismo elvetico\u201d conclude Della Fontana.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Che i giornalisti non diventino \u201czerbini\u201d del potere!<\/strong><\/h2>\n<figure id=\"attachment_1243\" aria-describedby=\"caption-attachment-1243\" style=\"width: 130px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/ay_pc.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1243 \" title=\"ay_pc\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/ay_pc.png\" alt=\"\" width=\"130\" height=\"238\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1243\" class=\"wp-caption-text\">Max Ay (PC)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il segretario del Partito Comunista, <strong>Massimiliano Ay<\/strong>, \u00e8 furente. Lo si percepisce leggendo il suo stato su Facebook, particolarmente duro per i suoi standard: \u201clo dico forte e chiaro: il servizio di Fal\u00f2 sul servizio militare \u00e8 stato una porcheria faziosa e propagandista assolutamente indegna del servizio pubblico!\u201d. Sollecitato telefonicamente da <em>Sinistra.ch<\/em> il responsabile politico ticinese spiega che ha pure inviato un\u2019e-mail di protesta alla RSI e si dice rammaricato: \u201cFal\u00f2, almeno una volta, era una trasmissione che dimostrava che ci sono ancora giornalisti veri e non zerbini del potere, gioved\u00ec sera la faziosit\u00e0 era invece a livelli allucinanti\u201d. Egli ha rifiutato gli ordini a scuola reclute ed \u00e8 impegnato da dieci anni a favore dei renitenti alla leva. Anche Ay contesta lo \u201cstucchevole ufficiale in studio, che ha potuto tenere un comizio falsamente paternalista senza nessun contraddittorio\u201d. Ad Ay in particolare hanno infastidito le dichiarazioni di Martino Righetti che durante la trasmissione, parlando ai coscritti, diceva \u201cvoi siete i nostri datori di lavoro, ma qui c\u2019\u00e8 una regola: la musica la metto io e voi la dovete ballare\u201d. Conclude sarcastico il segretario del Partito Comunista: \u201cMa chi \u00e8? Il pifferaio di H\u00e4melin?! Comunque sia, il mio compito \u00e8 quello di fare in modo che i suoi datori di lavoro lo licenzino e possano vivere in una societ\u00e0 in cui i cinque mesi di quella prigionia obbligatoria chiamata scuola reclute siano solo un ricordo!\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1890\" aria-describedby=\"caption-attachment-1890\" style=\"width: 105px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/bertini.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1890 \" title=\"bertini\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/bertini.png\" alt=\"\" width=\"105\" height=\"179\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1890\" class=\"wp-caption-text\">M. Bertini (PLRT)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella protesta inviata alla RSI, Ay ha pure scritto: \u201cnon credevo possibile che una Televisione, per quanto statale, alle nostre latitudini potesse servire da stampella del governo e del suo esercito in crisi, per indottrinare (fra l&#8217;altro disperatamente) qualche giovane a ridosso dell&#8217;inizio delle scuole reclute.\u00a0Complimenti anche per la scelta naturalmente casuale della figura del \u2018buon imprenditore\u2019, naturalmente membro della Societ\u00e0 Ticinese degli Ufficiali&#8221;. Egli si riferisce qui evidentemente al fatto che il datore di lavoro intervistato garantiva che non solo non avrebbe sostituito il proprio giovane lavoratore chiamato alle armi, ma che sosteneva il principio della milizia. Una realt\u00e0, questa, spesso non vera nell\u2019economia privata e che Fal\u00f2 s\u2019\u00e8 ben guardato dal mostrare, preferendo dare la parola a <strong>Michele Bertini<\/strong>, imprenditore, consigliere comunale del PLR a Lugano, primo tenente dell\u2019esercito e membro della Societ\u00e0 Ticinese degli Ufficiali.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Un ex-soldato ammette: \u201cservizio parziale e tendenzioso\u201d<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma i commenti critici non si fermano qui. Sul forum di discussione on-line della trasmissione \u00e8 intervenuto anche un giovane soldato recentemente passato al servizio civile con una lettera firmata con nome e cognome. Si tratta di <strong>Edwin Winkler<\/strong>, in passato rappresentante degli studenti al Liceo di Bellinzona.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1891\" aria-describedby=\"caption-attachment-1891\" style=\"width: 192px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/serviziocivile.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1891 \" title=\"serviziocivile\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/serviziocivile-300x251.png\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/serviziocivile-300x251.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/serviziocivile.png 529w\" sizes=\"auto, (max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1891\" class=\"wp-caption-text\">In molti passano al servizio civile<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giovane neo-civilista racconta di aver assolto cinque mesi di scuola reclute, ma di aver poi deciso di passare al servizio civile. Una scelta coraggiosa quella di Winkler che \u2013 nonostante i vari tentativi delle autorit\u00e0 di frenare l\u2019obiezione di coscienza \u2013 continua ad essere in crescita fra tanti giovani. \u201cMi permetto di giudicare il vostro reportage come oltremodo incompleto, parziale e tendenzioso\u201d. Cos\u00ec attacca la lettera del giovane bellinzonese, che continua contestando il fatto che il servizio televisivo esaltasse gli aspetti considerati utili dell\u2019esercito, come l\u2019imparare ad utilizzare le attrezzature sanitarie, ma praticamente nulla si \u00e8 visto delle situazioni \u201cgrottesche che, purtroppo, sono all\u2019ordine del giorno nelle compagnie d\u2019istruzione. Cito, fra le tante: esasperazione sino al ridicolo dell\u2019ordine nelle camere, urla e grida fini a s\u00e9 stesse da parte dei superiori (troppo spesso di grado ma non in utilizzo della ragione) oppure punizioni imbarazzanti inflitte per motivi inconcepibili\u201d. E continua: \u201cLe testimonianze da voi raccolte fra i diretti interessati non corrispondono all\u2019opinione generale nei confronti del servizio militare (\u2026) \u201cl\u2019immagine scaturita dal vostro reportage \u00e8 molto diversa da quella serbata nei ricordi di chi ha vissuto la scuola reclute. Coloro che il militare non l\u2019hanno fatto sono portati a pensare che, in fondo, la scuola reclute non pu\u00f2 che fare del bene ai giovani. Scuola di vita, crocevia delle lingue nazionali e sorgente di rapporti interpersonali sono solo alcuni dei cavalli di battaglia decantati dai promotori dell\u2019obbligo di leva ed esaltati nel reportage. Tuttavia, come detto, la realt\u00e0 \u00e8 ben altra ed \u00e8 peccato che si sia persa un\u2019ulteriore occasione di far luce sugli aspetti negativi del servizio militare, che rimangono oscuri a gran parte dei cittadini\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Tirata in ballo anche la CORSI<\/strong><\/h2>\n<figure id=\"attachment_1683\" aria-describedby=\"caption-attachment-1683\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/janosch.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1683 \" title=\"janosch\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/janosch-300x216.png\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"151\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/janosch-300x216.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/janosch.png 449w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1683\" class=\"wp-caption-text\">Il sindacalista Janosch Schnider ricorre al mediatore della Televisione contro Fal\u00f2!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">I guai per la redazione non sono per\u00f2 finiti: Janosch Schnider, coordinatore del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) e membro del comitato promotore dell\u2019iniziativa popolare che chiede di sopprimere l\u2019obbligatoriet\u00e0 della leva militare sta infatti preparando un reclamo giuridico contro la RSI richiedendo direttamente l\u2019intervento del mediatore della CORSI (la Societ\u00e0 cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana), avvocato Gianpiero Raveglia. Il SISA contesta sostanzialmente due aspetti: il mancato rispetto del principio di oggettivit\u00e0 e del principio di pluralit\u00e0 o di pluralismo, secondo l\u2019articolo 4 della Legge sula radiotelevisione che recita: \u201cle trasmissioni redazionali con contenuto informativo devono presentare correttamente fatti e avvenimenti, in modo da consentire al pubblico di formarsi una propria opinione\u201d e inoltre \u201ci programmi (\u2026) devono rappresentare in modo adeguato la pluralit\u00e0 (\u2026) delle opinioni nell\u2019insieme delle loro trasmissioni redazionali (\u2026)\u201d. Si vedr\u00e0 ora se i colleghi giornalisti del servizio pubblico sapranno fare autocritica e recuperare la propria professionalit\u00e0 nonostante la lottizzazione ciellina degli studi di Comano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che il servizio militare obbligatorio sia una realt\u00e0 quasi pi\u00f9 di folklore dall\u2019antico sapore patriottardo nella Confederazione Elvetica, che non una reale struttura di difesa, \u00e8 noto a tutti coloro che conoscono l\u2019esercito da vicino. Anche coloro che difendono questa istituzione lo sanno, per quanto non sempre lo ammettano: per gli uni costituisce infatti un importante affare di tipo economico (l\u2019esercito \u00e8 uno dei pilastri \u2013 l\u2019altro \u00e8 la piazza finanziaria \u2013 su cui si strutturano i poteri forti che controllano il sistema politico-sociale della Svizzera) per altri \u00e8, molto pi\u00f9 banalmente, il solo modo per vincere il senso di<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1889,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-1887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-giovani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1887"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5869,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1887\/revisions\/5869"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1887"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=1887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}