{"id":186,"date":"2010-10-09T00:39:29","date_gmt":"2010-10-09T00:39:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=186"},"modified":"2010-10-18T03:41:27","modified_gmt":"2010-10-18T03:41:27","slug":"chi-sta-dietro-al-tentativo-di-golpe-in-ecuador","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=186","title":{"rendered":"Chi sta dietro al tentativo di golpe in Ecuador?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/correa.bmp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-187 alignleft\" title=\"correa\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/correa.bmp\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Organizzazioni finanziate da USAID e NED spingono per l\u2019allontanamento del Presidente Correa, attraverso il sostegno al colpo di Stato promosso da settori della polizia ecuadoriana, profondamente infiltrata dagli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un nuovo tentativo di golpe contro un paese dell\u2019Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA) attenta all\u2019integrazione latinoamericana e all\u2019avanzata dei processi di rivoluzione democratica. La destra \u00e8 all\u2019attacco. Il suo successo nel 2009 contro il governo di Manuel Zelaya le ha infuso energia, forza e fiducia nel suo assalto contro i popoli e i governi della rivoluzione in America Latina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le elezioni di domenica 26 settembre in Venezuela, sebbene abbiano registrato la vittoria in particolare del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), hanno ceduto degli spazi alle pi\u00f9 reazionarie e pericolose forze di destabilizzazione che sono al servizio degli interessi imperiali. Gli Stati Uniti sono riusciti a collocare alcuni loro elementi chiave nell\u2019Assemblea Nazionale del Venezuela, fornendogli una piattaforma per avanzare nei loro piani cospirativi al fine di soffocare la democrazia venezuelana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno seguente le elezioni in Venezuela, la leader della pace in Colombia, Piedad C\u00f3rdoba \u00e8 stata destituita come Senatrice della Repubblica della Colombia dalla Procura nazionale, sulla base di accuse e prove false. Ma l\u2019attacco contro la senatrice Piedad simbolizza un attacco contro le forze del progresso in Colombia che cercano soluzioni vere e pacifiche al conflitto bellico che dura ormai da pi\u00f9 di 60 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ora, gioved\u00ec 30 settembre, l\u2019Ecuador ha vissuto la minaccia del golpe. Poliziotti insubordinati hanno preso possesso di varie installazioni nella capitale Quito, creando caos e panico nel paese. Sostenevano di protestare contro una nuova legge approvata dall\u2019Assemblea Nazionale, che secondo loro avrebbe tagliato i loro benefici lavorativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente Rafael Correa, nel tentativo di risolvere la situazione, si \u00e8 diretto dai poliziotti insubordinati, ma \u00e8 stato attaccato con il lancio di oggetti contundenti e bombe lacrimogene, che gli hanno causato una ferita alla gamba e un principio di asfissia per il gas. E\u2019 stato trasportato all\u2019ospedale militare della citt\u00e0 di Quito, dove in seguito \u00e8 stato sequestrato e gli \u00e8 stato impedito con la forza di uscire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo i movimenti popolari hanno invaso le strade di Quito reclamando la liberazione del loro Presidente, rieletto democraticamente l\u2019anno scorso con un\u2019immensa maggioranza. Migliaia di ecuadoriani hanno alzato la loro voce in appoggio al Presidente Correa, cercando di riscattare la loro democrazia dalle mani delle forze golpiste che cercavano di provocare le dimissioni formali del governo nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene gli avvenimenti siano in ancora in pieno sviluppo, e il presidente Correa continui a trovarsi sequestrato (l\u2019articolo di Golinger \u00e8 stato scritto nel corso della drammatica notte del tentativo di golpe, ndt), ci sono fattori esterni che entrano in questo tentativo di golpe, e che stanno giocando le loro carte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>POLIZIA INFILTRATA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il giornalista Jean Guy Allard, un rapporto ufficiale del Ministro della Difesa dell\u2019Ecuador, Javier Ponce, diffuso nell\u2019ottobre 2008, ha rivelato: \u201cche diplomatici statunitensi erano impegnati a corrompere la polizia e le forze armate\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rapporto ha affermato che \u201cunit\u00e0 della polizia conservano una dipendenza economica informale dagli Stati Uniti, per il pagamento di informatori, capacit\u00e0, equipaggiamento e operazioni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In risposta all\u2019informativa, l\u2019ambasciatrice degli Stati Uniti in Ecuador, Heather Hodges, ha affermato \u201cNoi lavoriamo con il governo dell\u2019Ecuador, con i militari e con la polizia, per fini molto importanti di sicurezza\u201d, giustificando la collaborazione. Secondo Hodges, il lavoro con le forze di sicurezza dell\u2019Ecuador \u00e8 collegato con la lotta \u201ccontro il narcotraffico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019AMBASCIATRICE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ambasciatrice Hether Hodges era stata inviata in Ecuador dall\u2019allora Presidente George W. Bush. In precedenza aveva operato con successo come ambasciatrice in Moldavia, paese socialista che prima faceva parte dell\u2019Unione Sovietica. In Moldavia aveva aperto la strada ad una \u201crivoluzione colorata\u201d che \u00e8 arrivata, senza successo, nell\u2019aprile 2009 contro la maggioranza del partito comunista eletta nel parlamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hodges era stata a capo dell\u2019Ufficio per gli Affari Cubani, come vicedirettrice nel 1991 di questa divisione del Dipartimento di Stato, il cui compito \u00e8 promuovere la destabilizzazione a Cuba. Due anni dopo venne inviata in Nicaragua per consolidare la gestione di Violeta Chamorro, presidente scelta dagli Stati Uniti dopo la guerra sporca contro il governo Sandinista che permise la sua uscita dal potere nel 1989.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando Bush la invi\u00f2 in Ecuador, l\u2019intenzione era quella di preparare la destabilizzazione contro Correa, nel caso in cui il presidente ecuadoriano si fosse rifiutato di subordinarsi ai programmi di Washington. Hodges riusc\u00ec ad ottenere l\u2019aumento degli stanziamenti di USAID e della NED per organizzazioni sociali e gruppi politici che promuovono gli interessi degli Stati Uniti, anche nel settore indigeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte alla rielezione del Presidente Correa nel 2009, basata sulla nuova costituzione approvata nel 2008 da una maggioranza impressionante di ecuadoriani ed ecuadoriane, l\u2019ambasciata ha cominciato a fomentare la destabilizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>USAID<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni gruppi sociali progressisti hanno espresso il loro malumore contro le politiche del governo Correa. Non c\u2019\u00e8 dubbio che esistano legittime rimostranze e reclami nei confronti del suo governo. Non tutti i gruppi e le organizzazioni che sono contro la politica di Correa sono agenti imperiali. Ma \u00e8 certo che al loro interno esiste un settore che riceve finanziamento e ordini per provocare situazioni di destabilizzazione nel paese, ben oltre le espressioni naturali di critica e di opposizione a un governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2010, il Dipartimento di Stato ha aumentato il bilancio di USAID in Ecuador a pi\u00f9 di 38 milioni di dollari. Negli ultimi anni, la cifra totale di 5.640.000 dollari di fondi \u00e8 stata investita nel lavoro di \u201cdecentramento\u201d nel paese. Uno dei principali esecutori del programma di USAID in Ecuador \u00e8 la stessa impresa che opera con la destra in Bolivia: Chemonics, Inc. Allo stesso tempo, la NED ha siglato un contratto di 125.806 dollari con il Centro per l\u2019Impresa Privata (CIPE) per promuovere i trattati di libero commercio, la globalizzazione e l\u2019autonomia regionale, attraverso la radio, la televisione e la stampa ecuadoriane, insieme con l\u2019Istituto Ecuadoriano di Economia Politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Eva Golinger<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>fonte: <\/em><a href=\"http:\/\/www.lernesto.it\"><em>www.lernesto.it<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Organizzazioni finanziate da USAID e NED spingono per l\u2019allontanamento del Presidente Correa, attraverso il sostegno al colpo di Stato promosso da settori della polizia ecuadoriana, profondamente infiltrata dagli Stati Uniti. 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