{"id":1825,"date":"2012-05-07T19:56:55","date_gmt":"2012-05-07T19:56:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1825"},"modified":"2017-08-17T16:49:59","modified_gmt":"2017-08-17T16:49:59","slug":"l%e2%80%99ue-impone-i-suoi-diktat-all%e2%80%99ucraina-sfruttando-lex-premier-yulia-thimoshenko","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1825","title":{"rendered":"L\u2019UE impone i suoi diktat all\u2019Ucraina sfruttando l&#8217;ex-premier Yulia Thimoshenko!"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_1826\" aria-describedby=\"caption-attachment-1826\" style=\"width: 280px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/yulia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1826\" title=\"yulia\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/yulia.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"229\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1826\" class=\"wp-caption-text\">La ex-premier Timoshenko, arrestata per corruzione<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi giorni fa la Giovent\u00f9 Socialista (JUSO) di Zurigo ha preso posizione in merito all\u2019Ucraina. Il paese est-europeo \u00e8 finito recentemente sotto i riflettori dei media occidentali, che accusano l\u2019attuale presidente ucraino Victor Janukovich per il comportamento nei confronti dell&#8217;ex-premier Yulia Timoshenko. Quest&#8217;ultima, accusata qualche mese fa di corruzione, recentemente ha deciso di intraprendere uno sciopero della fame per denunciare i presunti maltrattamenti subiti in carcere e il fatto di essere stata accusata per motivi politici. I giovani socialisti zurighesi, sostenendo, di fatto, la Timoshenko, vorrebbero che la Svizzera inasprisse i rapporti diplomatici con l&#8217;Ucraina e che gli imminenti campionati europei di calcio venissero spostati dall\u2019Ucraina in Svizzera e in Austria. In primo luogo vi \u00e8 da chiedersi \u2013 come giustamente sottolineato dall&#8217;UDC \u2013 con quale diritto la Svizzera si possa intromettere negli affari interni di un altro paese. Secondariamente occorre domanarsi che cosa vi sia dietro all&#8217;intera vicenda: Il can-can mediatico promosso dalla &#8221;libera informazione&#8221; dei mass-media occidentali \u2013 di solito non cos\u00ec attenta ad altri innumerevoli casi di maltrattementi \u2013 \u00e8 da prendersi come parole del Vangelo (come fatto dalla JUSO) o forse bisognerebbe imparare a osservare la situazione con maggiore distacco e senso critico?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il contesto geopolitico: l\u2019Ucraina sovrana e le ingerenze dell\u2019UE<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_1827\" aria-describedby=\"caption-attachment-1827\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/comucraini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1827\" title=\"comucraini\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/comucraini-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/comucraini-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/comucraini.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1827\" class=\"wp-caption-text\">Il Partito Comunista Ucraino contro la Timoshenko<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla caduta del blocco sovietico nel 1991 l&#8217;Ucraina \u00e8 confrontata con un&#8217;instabile situazione geopolitica che \u00e8 andata aggravandosi col passare degli anni. Motivo di tale instabilit\u00e0, caratteristica anche di altri paesi del ex-blocco socialista, ma con delle dinamiche particolari in Ucraina, \u00e8 la condizione di vicinanza geografica, economica e culturale sia all&#8217;Unione Europea (UE) che alla Federazione Russa. Il conflitto sul piano del controllo commerciale e politico tra le due potenze sopracitate sfocia prepotentemente in Ucraina a causa della vicinanza del paese a queste due potenze, le quali intendono mantenere la massima influenza possibile sulla nazione guidata da Janukovich. Per questo motivo la politica ucraina \u00e8 polarizzata e contraddistinta principalmente dal conflitto tra filo-atlantici e filo-russi, piuttosto che da quello classico tra destra e sinistra. Nella coalizione di Janukovich, non particolarmente progressista, figuravano ad esempio anche i comunisti. Essi, infatti, si ponevano in alleanza con una borghesi nazionale, ben vista da ampia parte dei lavoratori e delle fasce povere della popolazione, per contrastare la svendita del Paese alle multinazionali di Bruxelles e Washington da parte di una borghesia cosiddetta \u201ccompradora\u201d guidata dal duo Jushenko e Timoshenko. Non da ultimo, sempre all&#8217;interno di questo discorso, va ricordata la questione strategica a livello militare: da una parte, alle potenze occidentali, interesserebbe un&#8217;entrata dell&#8217;Ucraina nella NATO cos\u00ec da tenere sotto controllo la Russia e, dall&#8217;altra, Mosca ha tutt&#8217;altro interesse che ci\u00f2 accada, ed \u00e8 anzi impegnata a mantenere una propria presenza militare nella zona, come dimostra l&#8217;accordo siglato tra Kiev e Mosca il 21 aprile 2010, che da un lato permette alla Russia di mantenere (fino al 2042) la sua flotta alla base navale di Sevastopol sul Mar Nero e che dall\u2019altro consente all&#8217;Ucraina di ricevere il gas russo ad un prezzo minore (circa 80 dollari in meno per mille metri cubi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La \u201crivoluzione arancione\u201d: liberismo e filo-atlantismo<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_1828\" aria-describedby=\"caption-attachment-1828\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/rivarancione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1828\" title=\"rivarancione\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/rivarancione.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"163\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1828\" class=\"wp-caption-text\">In piazza per pi\u00f9 tagli e privatizzazioni!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2004, tra fine novembre ed inizio dicembre, scoppia in Ucraina la controversa \u201crivoluzione arancione\u201d (vedi <strong><em><a href=\"http:\/\/it.peacereporter.net\/articolo\/5049\/Ucraina,+rivoluzione+del+tubo\">articolo<\/a> <\/em><\/strong>su &#8220;PeaceReporter&#8221;), in cui si contestava le elezioni presidenziali appena svoltosi che davano come vincitore Viktor Janukovich. I fautori della \u201crivoluzione\u201d affermavano che erano avvenuti brogli elettorali, rivendicando maggiore democrazia e chiedendo l&#8217;elezione del candidato Jushenko. Tuttavia, nonostante gli apparenti intenti positivi di tale movimento, appare subito chiaro come quanto era successo si stava rivelando una farsa eterodiretta dall\u2019esterno. Il candidato filo-atlantico Jushenko, infatti, oltre che dal ceto medio-alto economicamente legati all\u2019Occidente, \u00e8 appoggiato da gruppi di chiara ispirazione neo-fascista e ovviamente in modo massiccio dalle potenze occidentali che forniscono agli ideatori della \u201crivoluzione\u201d finanziamenti e aiuti di ogni genere affinch\u00e9 si arrivi a un cambio di regime. La \u201crivoluzione\u201d porta a nuove elezioni in cui a vincere, questa volta, \u00e8 il filo-occidentale Jushenko. Durante la presidenza di Jushenko \u00e8 eletta primo ministro Yulia Timoshenko. Tuttavia, nel 2010, Janukovich si ripresenta e vince le elezioni, che riporta al centro il governo di un Paese ormai sbilanciato verso l&#8217;UE e gli USA. Il neo-eletto opta dunque per definire l&#8217;Ucraina in una posizione di neutralit\u00e0, immaginandone il territorio come una sorta di ponte tra la Russia e l&#8217;Unione Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Deterioramento dei rapporti Ucraina-UE<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_1829\" aria-describedby=\"caption-attachment-1829\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/yanukovic.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1829\" title=\"yanukovic\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/yanukovic.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1829\" class=\"wp-caption-text\">Janukovich, contro l&#8217;UE e la NATO!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il governo di Janukovich, negli anni precedenti, ha potuto godere di una certa stabilit\u00e0 a causa degli equilibri internazionali vigenti, che vedevano un&#8217;Unione Europea tutto sommato abbastanza cauta nell&#8217;interferire negli affari ucraini, oggi gli equilibri sono radicalmente mutati. Attualmente, infatti, un&#8217;Ucraina che mantiene uno statuto neutrale e di riflesso opta per la non-adesione alla NATO, oltre ad aver conservato dei buoni rapporti con la Federazione Russa, non corrisponde, evidentemente, alla volont\u00e0 delle potenze occidentali. Se a ci\u00f2 sommiamo la devastante crisi economica e il recente conflitto siriano che vede contrapposti i blocchi USA-UE e Cina-Russia, otteniamo un contesto in cui gli equilibri geopolitici complessivi sono fortemente alterati. In tal senso, negli ultimi tempi, l&#8217;UE ha assunto un atteggiamento decisamente pi\u00f9 aggressivo rispetto al passato e, solo tenendo conto di queste coordinate, possiamo leggerne contestualmente e correttamente il recente tentativo di interferire negli affari interni Ucraini, boicottandone i campionati europei 2012, al fine di indebolire Janukovich e sbilanciare nuovamente il paese verso il mercato occidentale. Questo attacco al governo in carica viene perpetrato attraverso il potente strumento dell&#8217;offensiva mediatica che, nei confronti dello stesso presidente Janukovich, ne dipinge una personalit\u00e0 dai forti connotati dittatoriali che si vuole vendicare sulla \u201cpovera\u201d Timoshenko, personaggio ambiguo certamente non pi\u00f9 \u201cdemocratica\u201d dall\u2019attuale capo di Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I cattivi diventano buoni e i buoni cattivi\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La faziosit\u00e0 dei mass-media occidentali, che troppo spesso sono letti in modo acritico (come ben dimostra il caso della Giovent\u00f9 Socialista che invece dovrebbe rappresentare proprio un faro di criticit\u00e0 verso i grandi oligopoli dell\u2019informazione borghese), viene appurata quando si nota come da una parte, ad essere attaccati ed etichettati come \u201cdittatori\u201d sono solamente i capi di governo che scelgono di non porsi in una posizione filo-atlantica, mentre, dall&#8217;altra, governi antidemocratici e aguzzini come quello dell&#8217;Arabia Saudita (in buonissimi rapporti con gli USA) vengono raramente chiamati in causa dal panorama del giornalismo mainstream. Questa dinamica, evidentemente, \u00e8 politicamente funzionale agli scopi dell&#8217;imperialismo di stampo statunitense ed europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che fare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tal senso \u00e8 necessario ribadire la neutralit\u00e0 svizzera, rifiutandosi di interferire nelle questioni di altre nazioni, difendendone anzi la sovranit\u00e0 contro le ingenereze imperialiste, e in questo caso particolare dell&#8217;Ucraina poich\u00e9, tra le altre cose, non si farebbe altro che servire gli interessi del blocco euro-statunitense che ha gi\u00e0 distrutto i diritti sociali e saccheggiato a sufficienza l\u2019economia dei paesi dell\u2019ex-blocco sovietico e che sta deteriorando la vita anche per le fasce popolari in Occidente. Tutto ci\u00f2 anche e soprattutto in nome dell&#8217;internazionalismo e della vera autodeterminazione dei popoli, valori antichi della sinistra che i giovani socialisti sembrano aver dimenticato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Francesco Vitali<\/strong>, militante della <a title=\"http:\/\/www.gioventucomunista.ch\" href=\"http:\/\/www.gioventucomunista.ch\">Giovent\u00f9 Comunista<\/a> della Svizzera Italiana<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pochi giorni fa la Giovent\u00f9 Socialista (JUSO) di Zurigo ha preso posizione in merito all\u2019Ucraina. Il paese est-europeo \u00e8 finito recentemente sotto i riflettori dei media occidentali, che accusano l\u2019attuale presidente ucraino Victor Janukovich per il comportamento nei confronti dell&#8217;ex-premier Yulia Timoshenko. Quest&#8217;ultima, accusata qualche mese fa di corruzione, recentemente ha deciso di intraprendere uno sciopero della fame per denunciare i presunti maltrattamenti subiti in carcere e il fatto di essere stata accusata per motivi politici. I giovani socialisti zurighesi, sostenendo, di fatto, la Timoshenko, vorrebbero che la Svizzera inasprisse i rapporti diplomatici con l&#8217;Ucraina e che gli imminenti campionati<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-1825","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1825","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1825"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1825\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6831,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1825\/revisions\/6831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1825"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=1825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}