{"id":1728,"date":"2012-03-31T22:46:05","date_gmt":"2012-03-31T22:46:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1728"},"modified":"2012-03-31T22:47:52","modified_gmt":"2012-03-31T22:47:52","slug":"piu-selezione-e-piu-islam-nelle-scuole-la-turchia-va-indietro-per-accontentare-l%e2%80%99ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1728","title":{"rendered":"Pi\u00f9 selezione e pi\u00f9 islam nelle scuole. La Turchia va indietro, l\u2019UE \u00e8 felice."},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_1729\" aria-describedby=\"caption-attachment-1729\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/DiSK_KESKankara2.jpg\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1729 \" title=\"DiSK_KESKankara2\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/DiSK_KESKankara2-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/DiSK_KESKankara2-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/DiSK_KESKankara2.jpg 653w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1729\" class=\"wp-caption-text\">Lo spezzone del KESK<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il governo turco di Tayyip Erdogan \u00e8 in mano al Partito islamico-moderato AKP. Tale partito, al di l\u00e0 della retorica del premier e delle finte litigate in TV con Israele, porta avanti una politica assolutamente filo-atlantica, neo-liberista e di sottomissione degli interessi nazionali all\u2019imperialismo occidentale. Il governo del partito egemone di Ankara \u2013 finanziato dalla setta integralista dell\u2019oligarca Fetullah G\u00fclen che risiede (naturalmente) negli USA \u2013 gode insomma degli appoggi non solo degli USA (che pretenderebbero \u201cesportare\u201d una presunta democrazia in giro per il mondo) e dell\u2019UE (che dovrebbe avere la laicit\u00e0 fra i suoi valori fondamentali). Cos\u00ec non \u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei giorni scorsi \u00e8 stata dispersa ad Ankara una manifestazione di professori e studenti che intendevano protestare contro una riforma del sistema d&#8217;istruzione che mira ad aumentare il peso della religione nell&#8217;educazione dei giovani. Da ieri, di fatto, la Polizia (lottizzata dal partito di governo, a differenza dell\u2019esercito in mano storicamente ai kemalisti laici), sta impedendo di fatto a studenti e docenti di poter manifestare contro la riforma del sistema educativo imposta da Erdogan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AKP vuole riformare una legge varata nel 1997 dal governo del leader socialdemocratico B\u00fclent Ecevit che oltre a vietare alle alunne di indossare il velo in tutti gli istituti educativi, era fortemente ispirata a principi laicisti e patriottici della Rivoluzione turca del 1923 guidata da Mustafa Kemal Atat\u00fcrk e sostenuta dall\u2019Internazionale Comunista di Lenin. Una legge che diminu\u00ec la selezione sociale negli studi, aumentando gli anni di scolarizzazioni obbligatori da 5 a 8, introducendo di fatto la scuola media unica per tutte le ragazze e tutti i ragazzi, e che viet\u00f2 a qualsiasi studente sotto i 15 anni di frequentare scuole confessionali. La legge del 1997 permise inoltre un maggiore controllo affinch\u00e9 nelle regioni del sud-est del paese controllate spesso dai latifondisti curdi anche alle donne fosse garantito il diritto all\u2019istruzione. Tutto questo ora \u00e8 in pericolo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1730\" aria-describedby=\"caption-attachment-1730\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/sindacalisti-KESK.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1730\" title=\"sindacalisti KESK\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/sindacalisti-KESK-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/sindacalisti-KESK-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/sindacalisti-KESK.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1730\" class=\"wp-caption-text\">Conferenza stampa dei sindacalisti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il governo vuole introdurre infatti un modello definito \u201c4+4+4\u201d a causa del fatto che la contro-riforma impone che l\u2019istruzione obbligatoria sia strutturata in tre tappe di quattro anni l\u2019una: primaria, secondaria, istruzione superiore o professionale. In quest\u2019ultimo livello sarebbero incluse da ora anche le scuole confessionali gestite dalle sette religiose dell\u2019islam fondamentalista. La legge attuale ha fatto crollare il numero di queste scuole, create originariamente per formare i dignitari religiosi, ma utilizzate da molte famiglie conservatrici per sottrarre i loro figli al regime scolastico laico pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una contro-riforma pesantemente criticata &#8211;\u00a0in quanto subordina il sistema educativo del paese ai precetti dell\u2019Islam &#8211;\u00a0dai sindacati, sia quelli &#8220;indipendenti&#8221; come quello di ispirazione kemalista &#8220;<em><strong><a href=\"http:\/\/www.turkegitimsen.org.tr\/\">T\u00fcrk Egitim Sen<\/a><\/strong><\/em>&#8221; sia quelli legati alla sinistra, come il sindacato &#8220;<em><strong><a href=\"http:\/\/www.egitimsen.org.tr\/\">Egitim-Sen<\/a><\/strong><\/em>&#8221; aderente\u00a0alla confederazione del pubblico impiego <strong><em><a href=\"http:\/\/www.kesk.org.tr\/\">KESK<\/a><\/em><\/strong>.\u00a0Le posizioni governative sono invise, oltre che ai sindacati degli insegnanti, persino\u00a0dalle organizzazioni studentesche, come il sindacato degli allievi &#8220;<strong><em><a href=\"http:\/\/www.gencsen.org\">Gen\u00e7-Sen<\/a><\/em><\/strong>&#8221; legato alla Confederazione dei Sindacati Rivoluzionari (<strong><em><a href=\"http:\/\/disk.org.tr\/\">DISK<\/a><\/em><\/strong>), gli studenti organizzati nel Partito Comunista di Turchia (<strong><em><a href=\"http:\/\/www.tkpliogrenciler.org\/\">TKP&#8217;li \u00d6grenciler<\/a><\/em><\/strong>) e laUnione della Giovent\u00f9 di Turchia (<strong><em><a href=\"http:\/\/www.tgb.gen.tr\">TGB<\/a><\/em><\/strong>), vicina al Partito dei Lavoratori (IP). Quest&#8217;ultimo\u00a0sul suo sito (<strong><em><a href=\"http:\/\/www.ip.org.tr\/lib\/pages\/detay.asp?goster=haberdetay&amp;idhaber=4013\">link<\/a><\/em><\/strong>) qualifica nientemeno che di &#8220;fascista&#8221; la repressione della polizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli agenti in tenuta antisommossa hanno attaccato una manifestazione a cui partecipavano migliaia di docenti, studenti e attivisti sindacali nel quartiere di Kizilay della capitale Ankara. Contro i manifestanti, che sfilavano in corteo pacificamente, la Polizia ha usato i manganelli, i gas lacrimogeni e poi anche i cannoni ad acqua. Una volta attaccati alcuni manifestanti hanno lanciato pietre contro i celerini tentando di resistere ma alla fine sono stati dispersi dalla violenza delle cariche e non sono riusciti ad arrivare sotto al parlamento come preventivato. Mercoled\u00ec, invece, settantaquattro sindacalisti del KESK che erano in viaggio verso Ankara per partecipare ad una conferenza stampa erano stati bloccati e trattenuti dalla Polizia ad Adana, con la motivazione che la conferenza stampa non era autorizzata dal Ministero dell&#8217;Interno. Ricevuta la notizia migliaia di lavoratori e studenti avevano passato la notte in una piazza del quartiere di Kizilay prima di dar vita alla marcia poi impedita dalle forze di sicurezza. Sempre ieri la polizia ha disperso e impedito manifestazioni simili in altre citt\u00e0 del paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il governo \u201cdemocratico\u201d imposto (con finanziamenti, propaganda massiccia, corruzione, ecc.) dall\u2019UE al popolo turco sta pian piano procedendo con il proprio golpe contro l\u2019ordinamento del paese: dopo la riforma costituzionale che eliminava i riferimenti alla lotta partigiana contro i colonialisti, i processi di privatizzazione e di svendita al capitale euro-americano delle aziende statali, ora la riforma della scuola in senso da un lato islamista e culturalmente reazionario e dall\u2019altro fortemente selettivo, cos\u00ec che solo una \u00e9lite socialmente controllata possa continuare gli studi. In poche parole: suicidare la sovranit\u00e0 e il know-how del paese a favore della dipendenza dall\u2019imperialismo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il governo turco di Tayyip Erdogan \u00e8 in mano al Partito islamico-moderato AKP. Tale partito, al di l\u00e0 della retorica del premier e delle finte litigate in TV con Israele, porta avanti una politica assolutamente filo-atlantica, neo-liberista e di sottomissione degli interessi nazionali all\u2019imperialismo occidentale. Il governo del partito egemone di Ankara \u2013 finanziato dalla setta integralista dell\u2019oligarca Fetullah G\u00fclen che risiede (naturalmente) negli USA \u2013 gode insomma degli appoggi non solo degli USA (che pretenderebbero \u201cesportare\u201d una presunta democrazia in giro per il mondo) e dell\u2019UE (che dovrebbe avere la laicit\u00e0 fra i suoi valori fondamentali). Cos\u00ec non \u00e8.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,8],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-1728","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","category-giovani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1728"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1734,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1728\/revisions\/1734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1728"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=1728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}