{"id":16705,"date":"2025-03-06T21:37:17","date_gmt":"2025-03-06T20:37:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=16705"},"modified":"2025-04-08T23:53:21","modified_gmt":"2025-04-08T22:53:21","slug":"marionetta-impazzita-perche-zelenskij-si-ribella-agli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=16705","title":{"rendered":"Marionetta impazzita: perch\u00e9 Zelenskij si ribella agli USA"},"content":{"rendered":"\n<p>Lo scandalo epocale sviluppatosi in mondovisione lo scorso venerd\u00ec alla Casa Bianca \u00e8 gi\u00e0 considerato uno dei peggiori incidenti diplomatici di sempre. E non a torto. Come \u00e8 possibile che il comico che suonava il pianoforte con il cazzo sia giunto ora a minacciare il presidente degli Stati Uniti nella sua stessa dimora?<\/p>\n\n\n\n<p>Questo, tuttavia, \u00e8 il legittimo risultato di tre anni di accurata costruzione del culto della personalit\u00e0 del presidente ucraino. A tale scopo la tecnopolitica globalista non ha lesinato spese.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il culto della personalit\u00e0 di Zelenskij<\/h3>\n\n\n\n<p>Quando la Russia, nel febbraio 2022, si \u00e8 decisa a intervenire militarmente in Ucraina, l\u2019intero apparato massmediatico occidentale si \u00e8 messo all\u2019opera per trasformare quello che era un leader macchiettistico e palesemente fuori posto in una figura eroica in grado di ispirare l\u2019opinione pubblica euroamericana, preparandola ad accettare le ingenti spese che l\u2019Europa e l\u2019America avrebbero sostenuto per finanziare la guerra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vladimir Zelenskij<\/strong> \u00e8 un leader pessimo per l\u2019Ucraina. Tralasciamo il fatto che, se la guerra nel Donbass si \u00e8 riversata in un conflitto a tutto campo con la Federazione Russa, ci\u00f2 \u00e8 principalmente colpa sua. Ma Zelenskij \u00e8 anche un pessimo comandante per un paese in guerra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/RDT_20250304_2002133494303629512956289.webp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"981\" height=\"758\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/RDT_20250304_2002133494303629512956289.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-16709\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/RDT_20250304_2002133494303629512956289.webp 981w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/RDT_20250304_2002133494303629512956289-300x232.webp 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/RDT_20250304_2002133494303629512956289-768x593.webp 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/RDT_20250304_2002133494303629512956289-480x371.webp 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 981px) 100vw, 981px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Secondo lo <em>Spiegel<\/em>, Zelenskij sarebbe niente di meno che &#8220;il Churchill dell&#8217;Ucraina&#8221;. Un paragone audace&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Troppe volte ha messo il naso nelle faccende militari, di cui non capisce un\u2019acca, costringendo il comando dell\u2019esercito a prendere decisioni militarmente fallimentari in cambio di un momentaneo ed effimero ritorno mediatico. Il timore di una concorrenza politica lo ha inoltre spinto a sostituire il capo dello stato maggiore, il discreto e popolare <strong>Zaluzhnyj<\/strong>, con il mediocre ma politicamente innocuo <strong>Syrskij<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre Zelenskij ha rifiutato i vantaggiosissimi accordi di Istanbul, nel marzo del 2022, ritrovandosi tre anni dopo con un paese distrutto e molta meno forza contrattuale in vista delle nuove inevitabili trattative.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma, se da una parte Zelenskij \u00e8 una disgrazia per l\u2019Ucraina, dall\u2019altra egli \u00e8 esattamente ci\u00f2 di cui l\u2019Occidente aveva bisogno. La propaganda euroatlantica, che fa leva sulle emozioni e sui meccanismi prerazionali del pubblico di massa, aveva bisogno di una figura simbolica, un po\u2019 vittima e un po\u2019 eroe, con cui le persone potessero empatizzare, diventando pi\u00f9 inclini ad accettare i sacrifici richiesti. Del resto se Zelenskij, con quella faccia perennemente stanca e la felpa marrone che non toglie mai, continua a combattere contro tutti i pronostici e portare il peso del mondo sulle sue spalle, da parte nostra mandare \u201cqualche miliardo\u201d \u00e8 il minimo che si possa fare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/787863b4f31bd63447129e10b8551bbf_1660308772_extra_large.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/787863b4f31bd63447129e10b8551bbf_1660308772_extra_large-1024x683.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16708\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/787863b4f31bd63447129e10b8551bbf_1660308772_extra_large-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/787863b4f31bd63447129e10b8551bbf_1660308772_extra_large-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/787863b4f31bd63447129e10b8551bbf_1660308772_extra_large-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/787863b4f31bd63447129e10b8551bbf_1660308772_extra_large-720x480.jpeg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/787863b4f31bd63447129e10b8551bbf_1660308772_extra_large-480x320.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/787863b4f31bd63447129e10b8551bbf_1660308772_extra_large.jpeg 1042w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ogni ripresa di Zelenskij \u00e8 accuratamente studiata per trasmettere l&#8217;immagine di un leader risoluto e vicino al popolo.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Serviva insomma un Davide contro Golia, tantopi\u00f9 se il Davide ucraino incarnava i valori delle democrazie occidentali mentre il Golia russo rappresentava gli incubi del dispotismo orientale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per giocare bene questo ruolo serviva un attore: Zelenskij sar\u00e0 anche un pessimo politico e un comandante militare ancora peggiore, ma ha interpretato alla perfezione la parte di Davide contro Golia. Tanto \u00e8 bastato alla tecnopolitica occidentale per farne una star mondiale: il risultato \u00e8 per\u00f2 un simulacro molto diverso dall\u2019uomo reale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il nuovo culto della personalit\u00e0 si \u00e8 rivelato talmente efficace che persino i suoi creatori hanno iniziato a crederci. Peggio: ha iniziato a crederci lo stesso Zelenskij, diventando vittima del proprio stesso culto della personalit\u00e0, come molti dittatori prima di lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Se Zelenskij ha avuto l\u2019audacia di comportarsi con tanta arroganza e sfrontatezza di fronte a <strong>Donald Trump<\/strong>, lo si deve proprio a questo: egli si \u00e8 dimenticato di essere una marionetta posta a capo dell\u2019Ucraina per ricevere ed eseguire ordini, abbracciando invece la fasulla identit\u00e0 dell\u2019eroe guerriero che gli \u00e8 stata creata dalla propaganda. L\u2019attore si \u00e8 fuso definitivamente con il personaggio: se prima Zelenskij era un semplice comico, spinto sulla poltrona presidenziale come rappresentante di una fazione oligarchica a sua volta pilotata da taluni centri di potere stranieri, adesso Zelenskij \u00e8 il paladino che sta difendendo l\u2019Europa dalle sanguinarie orde asiatiche. E sembra crederci davvero.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo delirante monomito, sostenuto con una buona dose di autoconvinzione anche dalle \u00e9lite europee, il nostro eroe ha trovato il coraggio di affrontare l\u2019uomo da cui dipende il suo destino. Nello Studio Ovale si sono scontrate due interpretazioni della realt\u00e0: quella fiabesca e illusoria di Zelenskij e dell\u2019Unione Europea, che vuole un\u2019Ucraina scudo dell\u2019Europa e dei valori occidentali, contro quella pragmatica e realista di Trump, che vede un\u2019Ucraina ormai stremata e incapace di vincere, dalla quale si pu\u00f2 quindi esigere il pagamento dello scotto per tre anni di investimenti a fondo perso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ucraina scudo dell\u2019Europa?<\/h3>\n\n\n\n<p>Ma poi da dove nasce questa favola dell\u2019Ucraina come scudo della democrazia e dei valori occidentali?<br>Alla prova dei fatti, come per la figura del suo presidente, anche qui ci troviamo di fronte a un mito fabbricato con cura, ma che non regge alcun confronto con la realt\u00e0. Gi\u00e0 prima dell\u2019Euromaidan l\u2019Ucraina era uno dei paesi pi\u00f9 corrotti e criminali d\u2019Europa. Da allora le cose sono solo peggiorate e oggi se la gioca con il Kosovo.<\/p>\n\n\n\n<p>La democrazia ucraina \u00e8 sempre stata traballante: gi\u00e0 nel 2004 il secondo turno delle presidenziali viene annullato a seguito di accuse di brogli (mai dimostrati) in favore del filorusso <strong>Janukovich<\/strong>. La presidenza viene cos\u00ec consegnata all\u2019impopolare ma filoccidentale <strong>Jushenko<\/strong> (questo primo golpe sar\u00e0 ricordato come la Rivoluzione Arancione). Janukovich vincer\u00e0 comunque le elezioni nel 2010, ma nel 2014 sar\u00e0 vittima di un altro colpo di stato, l\u2019<strong>Euromaidan<\/strong>, orchestrato, neanche troppo segretamente, dalla CIA e dai servizi segreti europei.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/owl_wide_1200_dc5325fd965e9f5775d3aaca7981c029.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/owl_wide_1200_dc5325fd965e9f5775d3aaca7981c029-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16710\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/owl_wide_1200_dc5325fd965e9f5775d3aaca7981c029-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/owl_wide_1200_dc5325fd965e9f5775d3aaca7981c029-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/owl_wide_1200_dc5325fd965e9f5775d3aaca7981c029-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/owl_wide_1200_dc5325fd965e9f5775d3aaca7981c029-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/owl_wide_1200_dc5325fd965e9f5775d3aaca7981c029-480x320.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/owl_wide_1200_dc5325fd965e9f5775d3aaca7981c029.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Kiev, 2004: Viktor Jushenko diventa presidente in seguito alla Rivoluzione Arancione, uno tra i tanti colorati golpe a firma &#8220;USA-UE&#8221;.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In seguito al golpe e alla fuga di Janukovich, in Ucraina vengono banditi il popolare <strong>Partito delle Regioni<\/strong>, rappresentante degli interessi delle regioni russofone del Sud e dell\u2019Est, e il <strong>Partito Comunista<\/strong>: alle elezioni parlamentari del 2012 avevano raccolto rispettivamente il 30% e il 13% dei consensi. Come risultato, dopo il golpe di piazza Maidan met\u00e0 dell\u2019elettorato ucraino viene privato di una rappresentanza istituzionale. Nel 2022, con l\u2019inizio dei combattimenti contro la Federazione Russa, sar\u00e0 bandito qualsiasi altro partito che non aderisca completamente alla linea militarista e nazionalista del presidente Zelenskij.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stato dei diritti umani, sempre critico sin dall\u2019indipendenza nel 1991, diventa drammatico dopo l\u2019Euromaidan. Il movimento di resistenza al golpe, che assume il nome informale di <strong>Antimaidan<\/strong>, viene represso nel sangue. Il rogo della Casa dei sindacati di Odessa \u00e8 solo il pi\u00f9 spaventoso e mediatizzato, ma di certo non l\u2019unico massacro perpetrato contro gli oppositori del golpe. I gruppi neonazisti, attivi sin dal crollo dell\u2019URSS ma a lungo marginali, adesso imperversano indisturbati in tutto il paese. Anzi, il nuovo governo provvisorio sfrutta attivamente la violenza squadrista per riprendere il controllo delle regioni ribelli. La Crimea si salva grazie all\u2019intervento dei soldati russi, che prendono il controllo della penisola acclamati dalla popolazione. Nel Donbass il popolo saccheggia le stazioni di polizia e prende in mano le armi per difendersi: il governo provvisorio di Kiev dichiara l\u2019Operazione Antiterroristica, la cui principale forza d\u2019urto saranno gli squadroni neonazisti, che con il passare degli anni vengono progressivamente integrati nell\u2019esercito regolare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/79561.avif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"3072\" height=\"2049\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/79561.avif\" alt=\"\" class=\"wp-image-16711\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Odessa, 2 maggio 2014: gli squadristi di estrema destra danno alle fiamme la Casa dei sindacati, dove si sono rifugiati gli attivisti filorussi. 43 morti secondo la versione di Kiev, almeno il doppio secondo fonti filorusse.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Gli anni successivi alla \u201cRivoluzione della Dignit\u00e0\u201d (cos\u00ec pomposamente viene chiamato in Ucraina il golpe del 2014) sono caratterizzati dalla promulgazione di diverse leggi razziali volte a discriminare la lingua russa, parlata da oltre la met\u00e0 della popolazione.&nbsp;Contemporaneamente si stringe la morsa sulla stampa libera, che scompare completamente in poco tempo. Proprio nelle scorse settimane \u00e8 emerso che il 90% della stampa ucraina \u00e8 finanziata da USAID.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni forma di dissenso viene violentemente repressa. Intimidazioni, violenze e persino omicidi contro gli oppositori politici si fanno sempre pi\u00f9 frequenti. \u00c8 il caso di <strong>Oles\u2019 Buzina<\/strong>, giornalista e pubblicista filorusso, noto per le sue accurate confutazioni dei miti nazionali ucraini, basati su manipolazioni e mistificazioni della storia: nell\u2019aprile del 2015 sar\u00e0 ucciso a colpi di pistola davanti alla porta di casa, a Kiev. Nessuna indagine viene aperta.<br>Tutte queste tendenze ricevono un\u2019accelerazione dopo il febbraio 2022. I <strong>fratelli Kononovich<\/strong>, militanti del <strong>Partito Comunista<\/strong> ridotto alla clandestinit\u00e0, sono arrestati e torturati, con l\u2019accusa di collaborazionismo in favore dei russi. La mobilitazione del movimento comunista internazionale impedir\u00e0 che la persecuzione degeneri ulteriormente, favorendo il trasferimento dei fratelli Kononovich ai domiciliari, dove si trovano tutt\u2019ora. Ma molti altri oppositori politici non hanno avuto la stessa fortuna e sono scomparsi nel nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel gennaio 2024 muore in prigione, a causa delle torture e delle condizioni di detenzione disumane, il giornalista americano-cileno <strong>Gonzalo Lira<\/strong>, colpevole di aver criticato il regime di Zelenskij.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GkLH7fnWkAAEbFl.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1013\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GkLH7fnWkAAEbFl-1013x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16712\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GkLH7fnWkAAEbFl-1013x1024.jpeg 1013w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GkLH7fnWkAAEbFl-297x300.jpeg 297w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GkLH7fnWkAAEbFl-768x776.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GkLH7fnWkAAEbFl-480x485.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GkLH7fnWkAAEbFl.jpeg 1320w\" sizes=\"auto, (max-width: 1013px) 100vw, 1013px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">&#8220;Sto cercando asilo politico in Ungheria. Se non riuscir\u00f2 ad attraversare il confine, sar\u00f2 fatto sparire dal regime di Zelenskij.&#8221;: l&#8217;ultimo tweet di Gonzalo Lira.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Un sistema democratico fasullo con un parlamento esautorato da ogni potere e privo di un\u2019opposizione reale, e un potere che si regge grazie alla feroce repressione poliziesca, senza tenere in nessuna considerazione n\u00e9 i diritti umani n\u00e9 la libert\u00e0 di stampa: questa \u00e8 l\u2019Ucraina di Vladimir Zelenskij, scudo dell\u2019Europa e dei suoi valori.<\/p>\n\n\n\n<p><em>O tempora, o mores\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019Ucraina sbruffona viene messa al suo posto<\/h3>\n\n\n\n<p>Zelenskij e i suoi sottoposti erano abituati a fare la voce grossa con tutti: dal decrepito <strong>Biden<\/strong> ai mediocri leader europei, nessuno era in grado di tenere testa al mostro che essi stessi avevano creato. Nessun paese europeo era esente dalle arroganti critiche di Kiev, sempre pronta a bacchettare gli alleati che non facevano abbastanza per sostenere lo sforzo bellico. Anche la Svizzera non \u00e8 stata risparmiata, quando l\u2019ambasciatrice ucraina Iryna Venediktova, con il solidale silenzio del Consiglio Federale, ha esortato Berna ad abbandonare la neutralit\u00e0, descritta come un vecchio rottame obsoleto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 da questo clima di totale impunit\u00e0, scaturito dalla convinzione dell\u2019\u00e9lite ucraina di essere la paladina del mondo civile in lotta contro la barbarie, che nasce il colossale fraintendimento alla Casa Bianca. Difatti, se l\u2019Ucraina combatte in nome della civilt\u00e0 occidentale, pare anche ovvio che tutto l\u2019Occidente sia in debito con lei. \u00c8 con questo atteggiamento che Zelenskij si \u00e8 recato a Washington il 28 febbraio.<br>Ma Trump, al contrario dei leader europei e dell\u2019amministrazione Biden prima di lui, non si \u00e8 mai bevuto questa montagna di fandonie e tratta Zelenskij per quello che \u00e8 sempre stato: una marionetta che serve gli interessi occidentali e deve completa obbedienza al suo padrone. Di certo il presidente ucraino non pu\u00f2 permettersi di avanzare rivendicazioni di alcun tipo, anche perch\u00e9 rimane perfettamente sacrificabile. Donald Trump \u00e8 chiarissimo: \u00e8 troppo tardi per riscoprire velleit\u00e0 sovraniste, l\u2019Ucraina appartiene interamente a chi l\u2019ha comprata anni fa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Tycoon \u00e8 un feroce imperialista al pari di chi lo ha preceduto, ma ha perlomeno il merito di non essere un ipocrita, descrivendo le cose cos\u00ec come stanno. E questa \u00e8 un\u2019utilissima doccia fredda anche per liberali e socialdemocratici di casa nostra, che nel loro innato senso di superiorit\u00e0 morale si sono lasciati trasportare un po\u2019 troppo da questa crociata europea contro l\u2019immaginario pericolo russo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GettyImages-2201813689.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GettyImages-2201813689.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16714\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GettyImages-2201813689.jpg 800w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GettyImages-2201813689-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GettyImages-2201813689-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GettyImages-2201813689-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/GettyImages-2201813689-480x320.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Trump non considera Zelenskij un suo pari. E perch\u00e9 dovrebbe?<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Invece Zelenskij si \u00e8 ormai perso nel ruolo che gli \u00e8 stato chiesto di interpretare. Si dimena come una marionetta impazzita, convinto di avere il controllo del proprio destino, senza rendersi conto che al burattinaio basta tagliare i fili per mettere fine a questa ribellione.<br>La storia del comico diventato presidente si avvia verso un esito tragico ma molto prevedibile. Del resto, come diceva Henry Kissinger, \u201c<strong>Essere nemici degli Stati Uniti pu\u00f2 essere pericoloso, ma esserne amici \u00e8 fatale\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scandalo epocale sviluppatosi in mondovisione lo scorso venerd\u00ec alla Casa Bianca \u00e8 gi\u00e0 considerato uno dei peggiori incidenti diplomatici di sempre. E non a torto. Come \u00e8 possibile che il comico che suonava il pianoforte con il cazzo sia giunto ora a minacciare il presidente degli Stati Uniti nella sua stessa dimora? Questo, tuttavia, \u00e8 il legittimo risultato di tre anni di accurata costruzione del culto della personalit\u00e0 del presidente ucraino. A tale scopo la tecnopolitica globalista non ha lesinato spese. Il culto della personalit\u00e0 di Zelenskij Quando la Russia, nel febbraio 2022, si \u00e8 decisa a intervenire militarmente<\/p>\n","protected":false},"author":85796,"featured_media":16706,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,23],"tags":[],"coauthors":[260],"class_list":["post-16705","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-nord-america"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/85796"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16705"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16787,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16705\/revisions\/16787"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16705"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=16705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}