{"id":16686,"date":"2025-03-08T01:39:21","date_gmt":"2025-03-08T00:39:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=16686"},"modified":"2025-03-10T17:22:06","modified_gmt":"2025-03-10T16:22:06","slug":"i-nuovi-compiti-dei-giovani-comunisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=16686","title":{"rendered":"I nuovi compiti dei giovani comunisti"},"content":{"rendered":"\n<p>Sabato 8 febbraio 2025 il movimento giovanile del Partito Comunista si \u00e8 riunito in assemblea e, dopo cinque anni, ha sostituito il suo coordinatore: dopo il compagno Luca Frei, eletto poco prima del <em>lockdown<\/em> alla testa della Giovent\u00f9 Comunista (GC) \u00e8 stato chiamato il compagno Adam Barbato-Shoufani. Anagraficamente \u00e8 il pi\u00f9 giovane dei nove coordinatori della GC eletti negli ultimi vent&#8217;anni: si tratta di una precisa scelta politica per rafforzare la presenza in ambito scolastico dopo che negli ultimi anni l&#8217;interesse era passato soprattutto al settore universitario e professionale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Non piegarsi alle pressioni della borghesia, avere fiducia in se stessi!<\/h3>\n\n\n\n<p>Negli ultimi cinque anni Luca Frei ha avuto il merito di tenere la barra dritta: le pressioni politiche e personali subite soprattutto con la guerra in Ucraina sono state una prova non indifferente, ma i giovani comunisti sono rimasti fermi sulle proprie convinzioni, non hanno seguito le mode, non si sono adeguati alla narrazione dominante e hanno saputo tenere la linea senza tentennamenti, nella consapevolezza che come marxisti avevamo letto con anticipo quello che sarebbe accaduto (e che in questi giorni si sta palesando).<\/p>\n\n\n\n<p>Ma Luca Frei ha avuto anche il merito di aver saputo unire con coerenza la politica estera con la politica interna: soprattutto in questa epoca storica, infatti, quello che succede a livello internazionale non solo influisce, ma addirittura determina i rapporti di forza all\u2019interno della Svizzera e persino del piccolo Ticino. Collocare correttamente l\u2019organizzazione nelle nuove dinamiche geopolitiche e formare di conseguenza i militanti assume quindi un\u2019importanza strategica. L&#8217;emancipazione di un popolo, e soprattutto l\u2019emancipazione delle nuove generazioni, pu\u00f2 infatti esistere solo se c&#8217;\u00e8 una guida organizzata che sa orientare il percorso verso l&#8217;indipendenza nazionale, la neutralit\u00e0 e quindi il socialismo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Chi si dice democratico vuole in realt\u00e0 indebolire la democrazia<\/h3>\n\n\n\n<p>I giovani comunisti di oggi vivono in un&#8217;epoca turbolenta, per tanti versi negativa dal punto di vista economico, sociale, lavorativo e anche nella scuola le forme di selezione stanno aumentando. Senza contare l&#8217;alto rischio di guerra: l\u2019imperialismo atlantico, infatti, pur con le contraddizioni interne che attraversa oggi con l\u2019elezione di Trump, resta pericoloso e aggressivo nell&#8217;ottica di frenare l&#8217;impetuoso sviluppo dei paesi emergenti, in primis Russia e Cina.<\/p>\n\n\n\n<p>Soprattutto i giovani vengono fatti vivere in un mondo ovattato: l\u2019indottrinamento contro la neutralit\u00e0 svizzera, l\u2019impostazione eurocentrica e guerrafondaia che in ultima analisi \u00e8 profondamente anti-comunista potr\u00e0 solo crescere. Il sistema democratico subir\u00e0 passi indietro: diminuir\u00e0 il pluralismo (e lo stiamo vedendo gi\u00e0 oggi non solo con telegiornali sempre pi\u00f9 unilaterali, ma anche con la sospensione dei professori filo-palestinesi dalle universit\u00e0) e si ridurranno gli spazi di democrazia e di agibilit\u00e0 politica per i partiti di opposizione, ad esempio introducendo soglie di sbarramento e modificando le leggi elettorali per svuotare di prerogative il parlamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi irrigidimenti sono peraltro sempre avvenuti nei contesti di crisi sistemiche e per prepararsi alla guerra occorre che la borghesia compatti il fronte interno e aumenti il controllo sociale sui giovani (ecco perch\u00e9 vogliono sia arruolare anche le donne sia distruggere il diritto all&#8217;obiezione di coscienza al servizio militare).<\/p>\n\n\n\n<p>Il grande rivoluzionario Ernesto &#8220;Che&#8221; Guevara ci aveva gi\u00e0 avvertito affermando: \u201cla democrazia liberale \u00e8 il sistema di governo della borghesia quando non ha paura, il fascismo quando invece ha paura\u201d. E la transizione al multipolarismo fa molta paura poich\u00e9 significa, per l\u2019imperialismo occidentale, di perdere il suo predominio economico, politico e militare sul resto del mondo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il protagonismo giovanile non deriva dal \u201cgiovanilismo\u201d ma dal responsabilizzare le nuove generazioni<\/h3>\n\n\n\n<p>Il ruolo della Giovent\u00f9 Comunista \u00e8 oggi anzitutto di organizzare le avanguardie giovanili in questo contesto difficile e ostile, andare a trovare senza timore cio\u00e8 quelle ragazze e quei ragazzi che hanno colto la situazione e stanno sviluppando senso politico e coscienza critica: \u00e8 importante che non si sentano isolati ma che trovino una dimensione collettiva, solidale e comunitaria in cui insieme crescere politicamente, costruendo un&#8217;identit\u00e0 comune.<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo \u00e8 importante che i giovani abbiano fiducia in se stessi, sviluppino un sano anticonformismo e non rifuggano ma anzi imparino a gestire il conflitto: per farlo bisogna produrre una vera contro-informazione che si opponga alle narrazioni dominanti, <em>mainstream<\/em>: ecco perch\u00e9 in questa fase si deve insistere sul pluralismo!<\/p>\n\n\n\n<p>Fra i giovani e nella scuola deve passare la consapevolezza che la realt\u00e0 pu\u00f2 essere interpretata da letture diverse e la Giovent\u00f9 Comunista ha la responsabilit\u00e0 di rivendicare con forza sia dai professori sia dai giornalisti, passando dagli <em>influencer<\/em>, la legittimit\u00e0 di una lettura di classe, cio\u00e8 marxista-leninista della storiografia, dell\u2019economia, della geopolitica, ma anche dell\u2019arte e della letteratura. Per portare un altro punto di vista per\u00f2 \u00e8 indispensabile che vi sia organizzazione: se prevale la dimensione individualista tipica dei modelli intellettuali e artistici oggi egemoni, allora nulla cambier\u00e0!<\/p>\n\n\n\n<p>Solo se ci sar\u00e0 indipendenza ideologica; solo se ci sar\u00e0 disciplina e solo se ci sar\u00e0 una militanza costante che faccia diventare i membri della Giovent\u00f9 Comunista un punto di riferimento fra coetanei (anche coloro che magari la pensano diversamente) gli obiettivi di democrazia partecipativa, di solidariet\u00e0 e di egualitarismo potranno prevalere.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 infatti un antidoto all\u2019anti-comunismo e alla stretta autoritaria e bellicista che la borghesia atlantista vuole imporre al Paese: la nostra seriet\u00e0 e la nostra militanza! L&#8217;invito \u00e8 di stare sul territorio, di costruire le lotte non solo di commentarle, di approcciare tutti anche chi non la pensa come noi rendendo accogliente il movimento comunista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 8 febbraio 2025 il movimento giovanile del Partito Comunista si \u00e8 riunito in assemblea e, dopo cinque anni, ha sostituito il suo coordinatore: dopo il compagno Luca Frei, eletto poco prima del lockdown alla testa della Giovent\u00f9 Comunista (GC) \u00e8 stato chiamato il compagno Adam Barbato-Shoufani. Anagraficamente \u00e8 il pi\u00f9 giovane dei nove coordinatori della GC eletti negli ultimi vent&#8217;anni: si tratta di una precisa scelta politica per rafforzare la presenza in ambito scolastico dopo che negli ultimi anni l&#8217;interesse era passato soprattutto al settore universitario e professionale. 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