{"id":16586,"date":"2025-01-25T01:25:00","date_gmt":"2025-01-25T00:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=16586"},"modified":"2025-01-22T22:55:18","modified_gmt":"2025-01-22T21:55:18","slug":"laccordo-di-cessate-il-fuoco-e-una-sconfitta-per-il-regime-genocida-di-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=16586","title":{"rendered":"L\u2019accordo di cessate il fuoco \u00e8 una sconfitta per il regime genocida di Israele!"},"content":{"rendered":"\n<p>Intervistato dal sito belga di ispirazione marxista <em>InvestigAction<\/em>, <strong>Said Bouamama<\/strong>, analista franco-algerino e autore del \u201cManuale strategico per la Palestina e il Medio Oriente\u201d, si \u00e8 espresso sull\u2019accordo di cessate il fuoco che Israele ha dovuto accettare dopo aver compiuto un genocidio ed efferati crimini contro l\u2019umanit\u00e0. Secondo l\u2019esperto il nuovo presidente statunitense <strong>Donald Trump<\/strong> ha giocato un ruolo importante e ha tenuto conto dell\u2019evoluzione dell\u2019opinione pubblica mondiale e dell\u2019opinione pubblica americana in particolare: \u201cil genocidio ha rivelato il vero volto di Israele a molte forze politiche che fino ad ora erano state caute. La mobilitazione degli studenti nei campus degli Stati Uniti e le manifestazioni delle comunit\u00e0 ebraiche non sono fuochi fatui che scompariranno improvvisamente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/said26-e1671986513572.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"530\" height=\"420\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/said26-e1671986513572.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16587\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/said26-e1671986513572.jpg 530w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/said26-e1671986513572-300x238.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/said26-e1671986513572-480x380.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;analista franco-algerino Said Bouamama.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tutti gli obiettivi israeliani sono falliti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u201cQuesto accordo in realt\u00e0 sottolinea un vero fallimento per Israele. Proprio come quello negoziato in Libano. Gli obiettivi di guerra che Netanyahu si era prefissato non sono stati raggiunti. Anche se \u00e8 stata indebolita, la resistenza a Gaza \u00e8 ancora molto presente. L\u2019esodo di massa dei palestinesi non ha avuto luogo. I soldati israeliani stanno cominciando a cedere e sempre pi\u00f9 di loro si rifiutano di tornare a combattere. Infine, le reazioni di entrambe le parti all\u2019annuncio di questo accordo di cessate il fuoco indicano abbastanza chiaramente chi \u00e8 il perdente. In Palestina ci sono state scene di giubilo. Ma in Israele l\u2019accordo \u00e8 stato ampiamente contestato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Israele \u00e8 stato creato per gestire il Medio Oriente, il genocidio lo ha delegittimato!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Molti pensavano per\u00f2 che tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu vi fosse una totale sintonia ideologica e che addirittura il primo ministro israeliano avrebbe avuto ancora pi\u00f9 libert\u00e0 una volta che Trump fosse tornato alla Casa Bianca. Said Bouamama non concorda e spiega che non si deve mai personalizzare troppo le domande: \u201ci<\/strong>n effetti, una parte dell\u2019amministrazione statunitense ritiene che Netanyahu e la corrente che rappresenta siano ormai diventati un ostacolo al rafforzamento stesso di Israele. Questo Paese \u00e8 stato creato e sostenuto per gestire il Medio Oriente. L\u2019interesse strategico degli Stati Uniti \u00e8 quello di avere uno Stato di Israele stabile in grado di pacificare la regione. Gli Accordi di Abramo negoziati durante il primo mandato di Donald Trump facevano parte di questa logica, puntando alla normalizzazione dei paesi arabi con Israele. Ma il genocidio ha delegittimato la capacit\u00e0 di Israele di stabilizzare la regione. Per far uscire Israele dal suo isolamento, Netanyahu sembra essere un ostacolo nella strategia di Donald Trump. Un\u2019altra parte dell\u2019amministrazione statunitense, d\u2019altronde, ritiene che la violenza sia l\u2019unica soluzione per controllare il Medio Oriente e che sia necessario destabilizzare un certo numero di paesi arabi, compresi gli alleati di Washington\u201d.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2763.webp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"614\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2763-1024x614.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-16588\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2763-1024x614.webp 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2763-300x180.webp 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2763-768x461.webp 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2763-480x288.webp 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2763.webp 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Inaspettatamente, \u00e8 proprio Donald Trump ad aver fatto lo sgambetto a Netanyahu costringendolo a un accordo sfavorevole.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I palestinesi continueranno a lottare ma senza la Siria sar\u00e0 pi\u00f9 complicato<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Ma quanto potr\u00e0 durare questo accordo? Nell\u2019intervista l\u2019analista spiega che non bisogna farsi illusioni:<\/strong> \u201cvi sono molti elementi che spingeranno Israele a violare il cessate il fuoco. Prima di tutto, i palestinesi che hanno vissuto il genocidio non hanno intenzione di rinunciare alla resistenza. Anzi. Poi ci sar\u00e0 una crescente pressione in Israele da parte dei coloni e dell\u2019estrema destra, ai quali \u00e8 stato promesso che Hamas e Hezbollah saranno sradicati\u201d. I palestinesi a loro volta dimostreranno, con la dignit\u00e0 che appartiene loro, che non intendono arrendersi: ricostruire \u00e8 infatti anche dimostrare che questo popolo vive e intende resistere fino alla completa liberazione nazionale: \u201ccoloro che hanno vissuto questo genocidio non possono che concludere che hanno bisogno di organizzazioni di resistenza. Questa \u00e8 una lezione appresa in ogni lotta di liberazione nazionale: pi\u00f9 forte \u00e8 la repressione, pi\u00f9 contribuisce a rafforzare le organizzazioni di resistenza. Tuttavia, la resistenza palestinese attraverser\u00e0 un periodo difficile. Dovr\u00e0 riorganizzarsi di fronte a un contesto regionale molto pi\u00f9 sfavorevole ora, in particolare con la scomparsa del suo alleato siriano\u201d. La Repubblica Araba di Siria guidata dal socialista <strong>Bashar al-Assad<\/strong> era infatti un alleato fondamentale della causa palestinese: peccato che i socialisti svizzeri ed europei fossero alleati dei sionisti nel denigrare quell\u2019esperienza crollata pochi mesi fa sotto pressioni degli integralisti sunniti armati dagli USA. L\u2019altro problema a cui i partigiani palestinesi devono far fronte arriva per\u00f2 anche dagli stessi paesi arabi vicini: \u201cattraverso gli aiuti economici necessari per la ricostruzione, le monarchie allineate con gli interessi occidentali cercheranno certamente di negoziare investimenti in cambio dell\u2019abbandono della resistenza\u201d \u2013 spiega ancora Bouamama \u2013 \u201cMa questa non \u00e8 una novit\u00e0. Il popolo palestinese lo ha gi\u00e0 sperimentato e per la stragrande maggioranza non cambier\u00e0 nulla nel suo rapporto con la resistenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/000_9AF7KK.webp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/000_9AF7KK-1024x683.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-16590\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/000_9AF7KK-1024x683.webp 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/000_9AF7KK-300x200.webp 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/000_9AF7KK-768x512.webp 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/000_9AF7KK-720x480.webp 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/000_9AF7KK-480x320.webp 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/000_9AF7KK.webp 1170w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">A Gaza la gente celebra il cessate il fuoco come una vittoria sull&#8217;invasore sionista.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il vero nemico dell\u2019imperialismo \u00e8 la Cina &#8230;ma prima c\u2019\u00e8 ancora l\u2019Iran<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Lucidamente Said Bouamama spiega che \u201c<\/strong>Donald Trump ha voluto inviare un messaggio a una serie di attori internazionali. Attraverso la questione palestinese, dimostra di essere in grado di fermare o riavviare i conflitti. E annuncia le sue nuove strategie a livello globale per altri negoziati\u201d. Ma Trump conferma anche che \u201cil conflitto principale degli Stati Uniti riguarda la Cina\u201d, la quale aveva svolto un lavoro diplomatico di grande rilievo nell\u2019unire tutte le fazioni della resistenza palestinese, dagli islamisti di Hamas ai marxisti-leninisti del Fronte Popolare di Liberazione. Questo per\u00f2 \u2013 aggiunge Bouamama \u2013 \u201clo si evince anche dalle sue dichiarazioni sulla possibile annessione della Groenlandia e del Canale di Panama. Questi temi sono legati alla Cina: la produzione di terre rare per la Groenlandia e il commercio marittimo per il Canale di Panama\u201d. Tuttavia, l\u2019idea generale di rimodellare il Medio Oriente non \u00e8 certamente abbandonata: \u201cl\u2019Iran rimane un ostacolo ed \u00e8 il prossimo obiettivo. La sua destabilizzazione cambierebbe strutturalmente l\u2019equilibrio di potere regionale\u201d. Trump \u00e8 un mercante, calcoler\u00e0 bene profitti e perdite di una guerra o di una \u201crivoluzione colorata\u201d contro il governo rivoluzionario sciita degli Ayatollah. Trump potrebbe infatti anche cercare di calmare le relazioni con l\u2019Iran per isolare la Cina, ma <strong>Bouamama \u00e8 convinto:<\/strong> \u201cla dinamica multipolare \u00e8 troppo avanzata in paesi come l\u2019Iran, la Russia e la Cina perch\u00e9 possano dissociarsi. \u00c8 la forza di questa dinamica che determiner\u00e0 il livello di aggressivit\u00e0 degli Stati Uniti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervistato dal sito belga di ispirazione marxista InvestigAction, Said Bouamama, analista franco-algerino e autore del \u201cManuale strategico per la Palestina e il Medio Oriente\u201d, si \u00e8 espresso sull\u2019accordo di cessate il fuoco che Israele ha dovuto accettare dopo aver compiuto un genocidio ed efferati crimini contro l\u2019umanit\u00e0. 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