{"id":16490,"date":"2024-12-23T01:57:00","date_gmt":"2024-12-23T00:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=16490"},"modified":"2024-12-25T19:17:14","modified_gmt":"2024-12-25T18:17:14","slug":"16490","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=16490","title":{"rendered":"\u00c8 nata l&#8217;associazione &#8220;No UE &#8211; No NATO&#8221;. Intervista al suo presidente Alberto Togni"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Il trimestrale in lingua tedesca \u201cUnsere Welt\u201d, edito dal Movimento Svizzero per la Pace (MSP), ha intervistato Alberto Togni in merito ai motivi che hanno portato alla nascita dell\u2019associazione, ai suoi obiettivi e progetti futuri. Di seguito l\u2019intervista tradotta in italiano, mentre l\u2019originale in tedesco \u00e8 disponibile a fondo pagina oppure collegandosi al&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.friedensbewegung.ch\/\">sito del MSP<\/a>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019associazione \u201cFronte per la neutralit\u00e0 e il lavoro: No UE \u2013 No NATO\u201d si impegna a proteggere la neutralit\u00e0 svizzera.<\/strong><br><strong>Secondo il cofondatore e presidente Alberto Togni, l\u2019associazione si considera un fronte unito trasversale che si oppone all\u2019integrazione nell\u2019UE e nella NATO.<\/strong><br><strong>Oltre a campagne di sensibilizzazione e informazione, l\u2019associazione intende partecipare attivamente al dibattito pubblico e sostenere l\u2019iniziativa per la neutralit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/NO_UE_NO_NATO_copertinafb-Copia.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"468\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/NO_UE_NO_NATO_copertinafb-Copia-1024x468.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16511\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/NO_UE_NO_NATO_copertinafb-Copia-1024x468.png 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/NO_UE_NO_NATO_copertinafb-Copia-300x137.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/NO_UE_NO_NATO_copertinafb-Copia-768x351.png 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/NO_UE_NO_NATO_copertinafb-Copia-1536x702.png 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/NO_UE_NO_NATO_copertinafb-Copia-480x219.png 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/NO_UE_NO_NATO_copertinafb-Copia.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;associazione \u201cFronte per la neutralit\u00e0 e il lavoro (No UE \u2013 No NATO) \u00e8 presieduta da Alberto Togni.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>1- Di cosa tratta esattamente la neo-nata associazione \u201cFronte per la Neutralit\u00e0 e il Lavoro: No UE-NO NATO?\u201d Quali sono i suoi principi, i suoi scopi e quali sono i suoi obiettivi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come suggerisce il nome, l\u2019Associazione vuole costruire un \u201cfronte unito\u201d, che sia aperto a tutti coloro che, indipendentemente dal proprio percorso politico, reputino la difesa della neutralit\u00e0 svizzera e del lavoro, la rinuncia a qualsiasi integrazione nell\u2019UE e nella NATO, le priorit\u00e0 assolute dell\u2019agenda politica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2- Cosa ha spinto un gruppo di compagne e compagni e membri della societ\u00e0 civile a fondare tale associazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019associazione nasce su esplicita iniziativa del Partito Comunista svizzero, a seguito delle Elezioni Federali del 2023. In quell\u2019occasione, il PC si present\u00f2 in Cantone Ticino rinunciando al proprio nome e presentando una lista denominata \u201cNo UE \u2013 No NATO\u201d, per sottolineare l\u2019importanza strategica di queste due lotte nel proprio programma politico. Questa iniziativa riscosse molta curiosit\u00e0, anche in settori tradizionalmente lontani dalla sinistra, o che l\u2019avevano abbandonata negli anni proprio per le posizioni europeiste e ambigue sulla questione della NATO. A seguito di questa esperienza, e visto l\u2019aggravarsi del contesto internazionale, abbiamo ritenuto importante non disperdere quell\u2019interesse e abbiamo quindi deciso di organizzarlo attivamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Se l\u2019associazione nasce quindi da un\u2019idea del Partito Comunista, voglio sottolineare come l\u2019obiettivo sia renderlo un fronte trasversale rispetto a tutti i partiti politici che sappia unire chi vuole difendere la sovranit\u00e0 della Svizzera dalle ingerenze e pressioni dell\u2019Unione Europea (pensiamo all\u2019accordo quadro che minaccia il nostro servizio pubblico e i diritti dei lavoratori), ma anche la nostra neutralit\u00e0 dalla pericolosa e sempre maggiore integrazione alla NATO a cui stiamo assistendo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3- Perch\u00e9 per voi \u00e8 importante da una prospettiva di sinistra, difendere la neutralit\u00e0 svizzera e lottare contro l\u2019integrazione europea della Svizzera?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Noi riteniamo che l\u2019Unione Europea sia un\u2019entit\u00e0 irriformabile, che compie ingerenze negli affari di paesi terzi e che sempre pi\u00f9 si sta configurando come una struttura totalmente succube agli interessi statunitensi. L\u2019UE \u00e8 anche un organismo che sta indebolendo le sovranit\u00e0 dei rispettivi stati membri e questo a discapito dell\u2019indipendenza politica di questi Stati e di conseguenza degli stessi processi democratici interni ai singoli Paesi. Inoltre, le politiche economiche dell\u2019UE e i suoi vincoli hanno portato negli anni a ulteriori privatizzazioni dei servizi pubblici, alla deregolamentazione del mercato del lavoro e a selvagge politiche di austerit\u00e0, che hanno ovviamente toccato solo le fasce pi\u00f9 svantaggiate della popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto concerne la neutralit\u00e0, riteniamo che essa sia l\u2019unico strumento di politica estera con cui la Svizzera potrebbe davvero ritagliarsi un ruolo nel nuovo contesto internazionale e con cui pu\u00f2 davvero agire nell\u2019ottica del promuovimento della Pace e di relazioni internazionali pi\u00f9 giuste. Con neutralit\u00e0 non intendiamo affatto indifferenza n\u00e9 una parola vuota dietro cui nascondere interessi ambigui come si \u00e8 sicuramente fatto in passato, al contrario vogliamo che la Svizzera torni a essere quel centro diplomatico prestigioso dove una volta si aveva l\u2019opportunit\u00e0 di agire come mediatori per dirimere le controversie e permettere alle parti in conflitto di discutere e giungere a soluzioni pacifiche. Non da ultimo, una neutralit\u00e0 credibile e riconosciuta \u00e8 garanzia di maggiore sicurezza nazionale, al contrario un\u2019ulteriore integrazione e avvicinamento all\u2019UE e alla NATO rischia di coinvolgerci in futuri conflitti militari.<\/p>\n\n\n\n<p>Neutralit\u00e0 e indipendenza nazionale sono inoltre le due premesse per permettere al nostro Paese di poter ancora decidere in autonomia delle proprie sorti, e quindi anche di portare avanti liberamente quelle riforme sociali a favore dei lavoratori e dei pi\u00f9 svantaggiati, di difendere il nostro servizio pubblico e i nostri processi democratici, cos\u00ec come di aprirci a quella parte di mondo che non ne vuole pi\u00f9 sapere di essere sottomessa alle politiche coloniali e guerrafondaie dell\u2019Occidente e quindi di diversificare i nostri partner economici, politici e culturali, garantendo alla Svizzera un ruolo centrale nel nuovo mondo multipolare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4- L\u2019associazione come giudica in generale l\u2019attuale politica estera svizzera? Che risvolti ci possono essere a livello di stabilit\u00e0, pace e sicurezza qualora si dovesse perdere la nostra neutralit\u00e0 secondo voi?<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo, soprattutto a partire dal febbraio 2022, la politica estera della Svizzera si \u00e8 rivelata fallimentare. Non solo abbiamo adottato le sanzioni dell\u2019Unione Europea (che sono ben diverse da quelle dell\u2019ONU) che si stanno rivelando controproducenti per il nostro Paese e che stanno letteralmente distruggendo l\u2019economia europea, ma abbiamo anche iniziato a intensificare i progetti di collaborazione e integrazione con l\u2019UE e la NATO a una velocit\u00e0 preoccupante, pensiamo all\u2019iniziativa&nbsp;<em>Sky Shield<\/em>, all\u2019adesione al progetto di&nbsp;<em>military mobility<\/em>&nbsp;e ai diversi documenti pubblicati che richiedono un approfondimento della cooperazione con la NATO e dell\u2019interoperabilit\u00e0 delle rispettive forze armate, cos\u00ec come della necessit\u00e0 in futuro di costituire nuovi contingenti armati da inviare all\u2019estero per il cosiddetto \u201cpeacekeeping\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato \u00e8 sotto gli occhi di tutti: le condizioni delle fasce pi\u00f9 svantaggiate della popolazione sono peggiorate, abbiamo perso la nostra credibilit\u00e0 diplomatica e rischiamo in futuro di non poter pi\u00f9 sfruttare quel ruolo prestigioso che ci eravamo ritagliati e che ci conferiva credibilit\u00e0. Parimenti, questo avvicinamento all\u2019UE e alla NATO ci sta spingendo verso l\u2019adesione a un blocco militare ben preciso, cosa che in futuro ci renderebbe dei possibili e legittimi bersagli militari e, qualora il contesto dovesse ulteriormente degradarsi, che potrebbe anche voler dire prepararci a dover mandare i nostri soldati a prendere parte a delle guerre che non ci riguardano, ma che perseguono esclusivamente gli interessi di Washington e della NATO.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5- Cosa contate organizzare come attivit\u00e0 dopo la fondazione dell\u2019associazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo, i media si sono dimostrati da subito molto restii a parlare della nostra Associazione, perci\u00f2 dobbiamo prima di tutto farci conoscere. Organizzeremo delle campagne di presentazione sul territorio dove potremo spiegare i nostri scopi e obiettivi e presentare il nostro manifesto programmatico. Dopodich\u00e9 si tratter\u00e0 di intervenire nel dibattito pubblico ogni qualvolta si render\u00e0 necessario denunciare gli ulteriori tentativi di avvicinamento all\u2019UE e alla NATO a cui assisteremo in questi anni. Abbiamo anche gi\u00e0 in mente una serie di eventi e conferenze allo scopo di informare la popolazione dei rischi che la Svizzera sta correndo a seguito delle scelte politiche sbagliate portate avanti dal nostro Governo. Inoltre, nel prossimo futuro, la popolazione sar\u00e0 chiamata a votare sull\u2019iniziativa sulla neutralit\u00e0, che vedr\u00e0 sicuramente un intenso sostegno da parte della nostra Associazione, in quanto si tratter\u00e0 sicuramente di una delle battaglie politiche pi\u00f9 importanti negli anni a venire nel determinare il futuro del nostro Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<strong>6-&nbsp;Come motiveresti i nostri lettori ad iscriversi alla vostra associazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNo UE\u201d significa s\u00ec al lavoro, \u201cNo NATO\u201d significa s\u00ec alla neutralit\u00e0, quindi s\u00ec alla pace e s\u00ec alla sicurezza. Dubito che esista qualcuno contrario a questi principi. Battute a parte, in questi tre anni i cambiamenti gi\u00e0 in atto a livello internazionale hanno subito un\u2019accelerazione. Mai come oggi i rischi di un conflitto sono cos\u00ec forti e mai come oggi l\u2019indipendenza della Svizzera, e quindi il suo benessere e la sua sicurezza sono cos\u00ec in pericolo. Bisogna sapere accontanre un attimo le rispettive differenze e fare questo percorso di strada insieme, lottando convintamente per la difesa della neutralit\u00e0 svizzera e i diritti dei suoi lavoratori. Da questa lotta dipende il futuro del nostro Paese, il suo posizionamento internazionale e le sue prospettive di sviluppo. Se c\u2019\u00e8 un momento in cui bisogna organizzarsi \u00e8 ora. La nostra Associazione \u00e8 uno dei modi con cui farlo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Condiviso dal sito ufficiale del Fronte per la neutralit\u00e0 e il lavoro: No UE \u2013 No NATO: <\/em><a href=\"https:\/\/noue-nonato.ch\/intervista-su-unsere-welt\/\">https:\/\/noue-nonato.ch\/intervista-su-unsere-welt\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il trimestrale in lingua tedesca \u201cUnsere Welt\u201d, edito dal Movimento Svizzero per la Pace (MSP), ha intervistato Alberto Togni in merito ai motivi che hanno portato alla nascita dell\u2019associazione, ai suoi obiettivi e progetti futuri. Di seguito l\u2019intervista tradotta in italiano, mentre l\u2019originale in tedesco \u00e8 disponibile a fondo pagina oppure collegandosi al&nbsp;sito del MSP. 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