{"id":16435,"date":"2024-12-05T05:15:11","date_gmt":"2024-12-05T04:15:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=16435"},"modified":"2024-12-07T01:08:55","modified_gmt":"2024-12-07T00:08:55","slug":"siria-2011-2024-breve-riepilogo-di-una-tragedia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=16435","title":{"rendered":"Siria 2011-2024: breve riepilogo di una tragedia"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Marzo 2011: <\/strong>Washington manda il suo ambasciatore a distribuire kalashnikov in piazza. Quando il governo Assad protesta (e mi parrebbe il minimo, se accadesse a Parigi o a Roma che cosa diremmo?), viene scatenata da gruppi integralisti e terroristici quella che in Occidente i giornalisti chiamano \u201cguerra civile\u201d. In realt\u00e0 \u00e8 una guerra imperialista armata e fomentata dall\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maggio 2014:<\/strong> poich\u00e9 i gruppi terroristici non bastano a vincere la guerra civile in Siria, la NATO lancia un reclutamento di massa internazionale, dall\u2019Europa alla Cina passando per l\u2019Asia Centrale, che porti tutti gli psicopatici disponibili a formare l\u2019ISIS, noto anche come Stato Islamico. Di fatto con la copertura dei curdi irakeni questi tagliagole prendono il potere in una porzione di territorio che va dalla Raqqa siriana alla povera Mossul irachena, ovunque arrivano ammazzano ogni oppositore e distruggono tutto, chiese e pure moschee.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2015:<\/strong> quando vi \u00e8 il rischio che i tagliagole dell\u2019ISIS arrivino a Damasco, dichiarando di voler procedere verso Beirut e il Libano, poich\u00e9 l\u2019ONU \u00e8 bloccato dagli statunitensi si forma una coalizione interazionale capeggiata da russi, iraniani e libanesi di Hezbollah, volta a formare uno schieramento militare unitario. In tre anni, combattendo fino al 2018, la coalizione aiuta la Siria e il suo popolo a liberare una porzione rilevante del territorio e tutto l\u2019Iraq occupato da questi efferati terroristi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2016: <\/strong>la Turchia, dopo aver spalleggiato gli islamisti per alcuni anni, compie un cambiamento totale di alleanze che la colloca sostanzialmente nel campo multipolare al fianco di cinesi e russi. Gli Stati Uniti provano a luglio ad uccidere Erdogan, ma non ci riescono. Il presidente turco capisce con chi non si dovr\u00e0 pi\u00f9 schierare, tuttavia, pur supportando i russi, resta il problema dei siriani profughi, spesso integralisti, ospitati negli anni precedenti in Turchia: oltre un milione, a cui ha di fatto regalato la cittadinanza turca. Permangono inoltre incomprensioni di lunga durata con il partito di governo siriano. Mentre la propaganda mediatica dipinge i curdi come eroi perch\u00e9 lottano contro l\u2019ISIS, non si dice che ad armarli entrambi sono sempre gli Stati Uniti che mirano non solo all\u2019instabilit\u00e0 sul territorio siriano ma anche a costringere la Turchia a intervenire militarmente in Siria, esacerbando cos\u00ec la diffidenza di Damasco verso Ankara. La Turchia infatti non pu\u00f2 tollerare che gli Stati Uniti formino un Kurdistan in Siria: sarebbe a quel punto la stessa integrit\u00e0 territoriale turca ad essere messa in discussione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2020-2021:<\/strong> Pur rimanendo porzioni rilevanti del territorio siriano in mano da un lato ai separatisti etnici curdi, addestrati da Israele e sovvenzionati dagli Stati Uniti, dall\u2019altro ad enclavi di tagliagole nel Nord del paese, il governo siriano riprende il controllo della parte preponderante del territorio e Assad rientra nella Lega Araba a nome della Siria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Novembre 2024: <\/strong>i neo-con e i democratici statunitensi riesumano i tagliagole terroristici e sanguinari di Al Qaeda e di Al Nusra, oggi sedicente Fronte per la Liberazione del Levante, supportato da ucraini ed israeliani, nonch\u00e9 indirettamente dai curdi. I tagliagole prendono il controllo di Aleppo, seconda citt\u00e0 siriana e delle zone circostanti. La Turchia, nonostante le tante incomprensioni tra Erdogan e Assad, e nonostante i gruppi islamisti in Siria siano spesso identificati come \u201cfilo-turchi\u201d dalla propaganda, si \u00e8 schierata con il legittimo governo siriano, come la Russia e l\u2019Iran, anche se settori filo-atlantici che rimangono infiltrati fra la borghesia turca stanno provando a destabilizzare Erdogan.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2 dicembre 2024:<\/strong> Gli statunitensi non intendono disinnescare la deflagrazione di una nuova guerra mediorientale ed Hezbollah, che ha imposto agli israeliani il cessate il fuoco nel conflitto innescato dai sionisti, dichiara la disponibilit\u00e0 a tornare in Siria laddove il sedicente Fronte per la Liberazione del Levante avanzi verso sud.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marzo 2011: Washington manda il suo ambasciatore a distribuire kalashnikov in piazza. Quando il governo Assad protesta (e mi parrebbe il minimo, se accadesse a Parigi o a Roma che cosa diremmo?), viene scatenata da gruppi integralisti e terroristici quella che in Occidente i giornalisti chiamano \u201cguerra civile\u201d. In realt\u00e0 \u00e8 una guerra imperialista armata e fomentata dall\u2019estero. 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