{"id":1627,"date":"2012-02-18T02:21:28","date_gmt":"2012-02-18T02:21:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1627"},"modified":"2016-12-16T17:23:00","modified_gmt":"2016-12-16T17:23:00","slug":"sostenere-il-governo-usa-senza-saperlo-il-grave-esempio-di-%e2%80%9cavaaz%e2%80%9d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1627","title":{"rendered":"Sostenere il governo USA senza saperlo: il grave esempio di \u201cAvaaz\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/avazprima.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1632\" title=\"avazprima\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/avazprima-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/avazprima-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/avazprima.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019associazione non governativa \u201cAvaaz\u201d sta spopolando su internet e nei circoli della sinistra <em>liberal<\/em> occidentale in nome della difesa dei diritti umani. Pochi conoscono per\u00f2 chi si cela dietro questa organizzazione che di umanitario ha solo l\u2019apparenza e che \u00e8 stata creata per \u201ccoprire a sinistra\u201d gli interessi geopolitici ed economici dei poteri forti occidentali, soprattutto americani. La tattica \u00e8 molto semplice: si promuovono decina se non centinaia di petizioni su temi umanitari, democratici, anti-corruzione che trovano immediato consenso fra il pubblico di sentimenti progressisti (ad esempio la lotta contro la censura su internet oppure il riconoscimento della Palestina). Fra di essi vi sono anche attacchi ai governi occidentali e contro lo strapotere delle banche, \u00a0cos\u00ec da convincere questo pubblico particolare della bont\u00e0 della ONG. Fra tutti questi temi \u2013 che poi non sortiranno in gran parte comunque nessun risultato \u2013 si inseriscono invece questioni strategiche per i padroni nascosti di \u201cAvaaz\u201d (governi, multinazionali, eserciti) che cos\u00ec potranno pi\u00f9 facilmente superare la diffidenza da parte della popolazione genericamente di \u201csinistra\u201d, che non sospetter\u00e0 mai che dietro a questi presunti critici degli USA \u00e8 nascosto proprio il Partito Democratico del presidente Obama e dell&#8217;ex-presidente Cliton, attraverso l&#8217;organizzazione &#8220;MoveOn&#8221; che sta alla base di &#8220;Avaaz&#8221;, e che ha ricevuto un finanziamento di\u00a01,46 millioni di dollari da George Soros per utilizzarla nella battaglia elettorale contro il Partito Repubblicano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una ONG schierata coi potenti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAvaaz\u201d \u00e8 infatti una ONG creata da Ricken Patel, personaggio politicamente ben schierato a destra che gode del sostegno finanziario del patron della multinazionale informatica \u201cMicrosoft\u201d Bill Gates e della Fondazione Rockefeller (il cui ruolo a favore dei governi americani \u00e8 ben spiegato in <strong><em><a href=\"http:\/\/www.resistenze.org\/sito\/os\/mp\/osmp5a13.htm\">quest&#8217;altro articolo<\/a><\/em><\/strong>). Non \u00e8 tutto: \u201cAvaaz\u201d collabora strettamente con la famosa Fondazione Soros, una struttura vicina all&#8217;attuale governo statunitense e ai suoi servizi segreti che viene utilizzata per organizzare disordini e golpi nei paesi che in qualche modo non ubbidiscono ai diktat di Washington oppure che non autorizzano le grandi aziende occidentali a entrare nel loro mercato nazionale. Non a caso la Cina, che dispone di un mercato ancora fortemente controllato dallo Stato, \u00e8 una delle vittime preferite di Soros e della ONG di cui stiamo parlando. Naturalmente \u201cAvaaz\u201d non parla di \u201clibert\u00e0 economica mancante\u201d ma attacca la Cina in altro modo, ad esempio strumentalizzando la questione della pena di morte o del separatismo feudale del Dalai Lama in Tibet.\u00a0Secondo altre fonti dietro &#8220;Avaaz&#8221; vi sarebbero mandanti di ben pi\u00f9 alta caratura come si evince ad esempio da <strong><em><a href=\"http:\/\/barcelona.indymedia.org\/newswire\/display\/418173\/index.php\">Indymedia Barcellona<\/a><\/em><\/strong>, dalla discussione interna a <strong><em><a href=\"http:\/\/cafedehumanite.blogspot.com\/2011\/10\/soros-dietro-avaaz-organizzazione.html\">PeaceLink<\/a><\/em><\/strong>,\u00a0oppure da questo <strong><em><a href=\"http:\/\/ateaysublevada.over-blog.es\/article-del-porque-no-me-sumo-a-las-campa-as-de-avaaz-92379397.html\">blog molto dettagliato<\/a><\/em><\/strong>.\u00a0Proponiamo ora alcuni dei tanti esempi che rendono perlomeno poco credibile &#8220;Avaaz&#8221; per chi, come la nostra redazione, si dichiara di sinistra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avaaz truffa gli ecologisti <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bolivia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1631\" title=\"bolivia\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bolivia-300x163.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bolivia-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bolivia.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A fine 2011 dichiarazioni, articoli, lettere circolano su Internet chiedendo la fine della \u201cdistruzione dell&#8217;Amazzonia\u201d: \u201cAvaaz\u201d si tinge insomma di verde per ingannare gli attivisti ecologisti che mai si sognerebbero di sostenere i veri mandanti della campagna. \u2028 L&#8217;obiettivo che queste iniziative si pongono, infatti, non \u00e8 certo quello di colpire le corporazioni transnazionali o i potenti governi filo-americani che le appoggiano, ma il governo popolare del primo presidente indigeno della Bolivia, Evo Morales. Al centro del dibattito c&#8217;\u00e8 la controversa proposta di Morales di costruire un&#8217;autostrada attraverso il Territorio Indigeno del Parco Nazionale Isidoro S\u00e9cure (TIPNIS).\u2028\u2028 Quest\u2019ultimo, che copre una superficie di pi\u00f9 di 1 milione di ettari di foresta, ha ottenuto lo statuto di territorio indigeno dal governo di Evo Morales nel 2009. Circa 2&#8217;000 persone vivono in 64 comunit\u00e0 all&#8217;interno del TIPNIS.\u2028\u2028 Il 15 agosto, rappresentanti di tali comunit\u00e0 hanno iniziato una marcia verso la capitale, La Paz, per protestare contro il piano dell&#8217;autostrada.\u2028\u2028 Sono subito partite petizioni internazionali da parte, naturalmente, di \u201cAvaaz\u201d che solidarizzando con gli indigeni, condannano il governo boliviano per avere indebolito i diritti indigeni.\u2028\u2028 La gente del TIPNIS ha preoccupazioni legittime sull&#8217;impatto dell&#8217;autostrada. \u2028\u2028Disgraziatamente, per\u00f2, la campagna di \u201cAvaaz\u201d strumentalizza queste preoccupazioni per indebolire politicamente Morales, il cui sentimento ostile al capitalismo americano non piace ai padroni di \u201cAvaaz\u201d. Con una lettera aperta firmata da pi\u00f9 di 60 gruppi ecologisti, in maggioranza per\u00f2 fuori dalla Bolivia, \u201cAvaaz\u201d distorce i fatti e con una retorica progressista afferma \u201cche le imprese straniere si spartiscano l&#8217;Amazzonia&#8230; e si scatener\u00e0 una febbre depredatrice su una delle selve pi\u00f9 importanti del mondo\u201d. Ma non menziona il fatto che la distruzione ha gi\u00e0 luogo nell&#8217;area e che proprio il governo di Morales sta promuovendo una legge per aggiungere nuove norme protettive del parco nazionale. \u2028\u2028La legge proposta comminerebbe pene detentive tra i 10 e i 20 anni di carcere per insediamenti illegali, la coltivazione della coca o il taglio degli alberi nel parco nazionale.\u2028\u2028 Avaaz questo non lo dice, ma trasmette l\u2019idea alla sinistra e agli ecologisti che Morales (che \u00e8 di sinistra e pure ecologista) non vada sostenuto. Al resto ci penseranno poi i &#8220;dissidenti&#8221; interni alla Bolivia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dalla Bolivia all&#8217;Iran: il caso Sakineh<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fine 2010 parte un appello mediatico globale che chiede di salvare dalla condanna a morte per lapidazione una donna iraniana, Sakineh Ashtiani. In quello stesso periodo l\u2019Iran era il nemico numero uno dell\u2019amministrazione Obama, si stava preparando una possibile guerra e occorreva che l\u2019opinione pubblica avesse un\u2019immagine demoniaca del paese. Ecco allora che \u201cAvaaz\u201d entra in gioco e inventa il caso Sakineh, subito dato in pasto ai giornalisti occidentali (s\u00ec, perch\u00e9 i giornalsti latinoamericani e orientali, invece, hanno evitato questa figuraccia andando a verificare le informazioni!). Sakineh sarebbe condannata alla &#8220;lapidazione&#8221; perch\u00e9 \u201cadultera\u201d. In realt\u00e0 si verr\u00e0 a sapere che Sakineh \u00e8 stata condannata per aver assassinato il marito, non per averlo tradito; e in ogni caso la lapidazione nel codice penale iraniano non esiste pi\u00f9 da decenni. Queste confutazioni sono state documentate non solo da siti di approfondimento come quello di &#8220;<strong><em><a href=\"http:\/\/www.comedonchisciotte.org\/site\/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=7459&amp;mode=thread&amp;order=0&amp;thold=0\">Come Don Chisciotte<\/a><\/em><\/strong>&#8220;,\u00a0ma ha suscitato qualche dubbio infine anche ai giornalisti dei quotidiani italiani come \u201c<strong><em><a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/_web\/cmstp\/tmplrubriche\/giornalisti\/grubrica.asp?ID_blog=305&amp;ID_articolo=22&amp;ID_sezione=693\">La Stampa<\/a><\/em><\/strong>\u201d. Insomma \u201cAvaaz\u201d ha strumentalizzato politicamente questa vicenda e pochissimi media occidentali, dopo aver demonizzato l\u2019Ira, raccontando notizie non verificate, hanno per\u00f2 avuto l\u2019etica professionale di scusarsi e di rettificare, cosa che peraltro non ha fatto nemmeno l\u2019ONG stessa, a dimostrazione che non si \u00e8 trattato di un errore in buona fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pacifisti che preparano la guerra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/avvaz-libia1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1629\" title=\"avvaz-libia\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/avvaz-libia1.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/avvaz-libia1.jpg 460w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/avvaz-libia1-300x180.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><\/a>Di recente di fronte alle rivolte di alcune trib\u00f9 feudali contro il governo della Libia Popolare, \u201cAvaaz\u201d \u2013 sempre con la scusa dei diritti umani \u2013 ha sostenuto e diffuso la rivendicazione di una \u201cNon-Fly-Zone\u201d contro la Libia, la quale altro non era che il primo passo per l\u2019invasione militare del paese nordafricano da parte delle truppe della NATO che, con bombardamenti a tappeto, hanno ucciso migliaia di civili e hanno permesso ai rivoltosi di assumere il controllo del Paese e di uccidere Muammar Gheddafi. Una scelta duramente condannata, ad esempio, dal gruppo anti-militarista di Alicante (<strong><em><a href=\"http:\/\/www.grupotortuga.com\/Carta-de-denuncia-contra-Avaaz\">leggi<\/a><\/em><\/strong>). Va ricordato che oggi in Libia il governo \u201cdemocratico\u201d sostenuto da \u201cAvaaz\u201d\u00a0 e dalle diplomazie occidentali \u00e8 di carattere liberista (<strong><em><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=KOSLCihNd6g\">vedi filmato<\/a><\/em><\/strong>), ha riabilitato non solo la figura del dittatore fascista Benito Mussolini, ma ha pure definito quale &#8220;periodo fiorente&#8221; l\u2019epoca in cui il fascismo italiano aveva colonizzato e saccheggiato la Libia. Sul fronte dei diritti umani, inoltre, la Libia odierna si caratterizza per violenza di vario genere spesso di tipo razziale contro i neri accusati di essere \u00a0tutti \u201cmercenari al soldo di Gheddafi\u201d, come documentato dai video pubblicati dal sito di &#8220;<strong><em><a href=\"http:\/\/fortresseurope.blogspot.com\/search\/label\/Rivoluzionari%20e%20razzisti%3F%20I%20video\">Fortresse Europe<\/a><\/em><\/strong>&#8220;. Stranamente, per\u00f2, \u201cAvaaz\u201d ora della Libia non si occupa pi\u00f9, evidentemente ha raggiunto il suo vero scopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Esportare la democrazia e rubare il petrolio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/siria_petrolio.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1630\" title=\"siria_petrolio\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/siria_petrolio-300x180.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/siria_petrolio-300x180.png 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/siria_petrolio.png 989w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cNormalizzata\u201d la situazione libica al volere delle multinazionali occidentali, ora \u201cAvaaz\u201d si \u00e8 spostata su altri fronti: anzitutto inventare notizie false su quanto accade in Siria. Secondo l\u2019ONG il governo siriano guidato dal presidente Assad (e composto \u2013 guarda caso \u2013 da socialisti e comunisti particolarmente invisi a Washington e a Bruxelles) starebbe massacrando la popolazione civile e la starebbe opprimendo. Una falsit\u00e0 smentita non solo dallo stesso ex-cancelliere statunitense Henry Kissinger che anzi ha espresso stupore (e rammarico) per il fatto che il popolo siriano sia fortemente schierato a favore di Assad, ma anche da altre fonti, come il sito d\u2019inchiesta indipendente &#8220;<strong><em><a href=\"http:\/\/www.informarexresistere.fr\/2012\/02\/16\/siria-ecco-le-dettagliate-prove-di-tutte-le-menzogne-della-nato-2\/#axzz1mglhVHcv\">Informare per resistere<\/a><\/em><\/strong>&#8221; e come la Federazione Sindacale Mondiale, la quale parla di diritti sociali a favore dei lavoratori molto avanzati grazie al governo siriano che cerca di frenare il capitalismo europeo ed americano. \u201cAvaaz\u201d queste cose non le dice, cos\u00ec come non dice che i ribelli siriani hanno gi\u00e0 promesso petrolio gratis alla Francia se invader\u00e0 il paese come abbiamo scritto qualche mese fa su <strong><em><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1218\">questo stesso sito<\/a><\/em><\/strong>. Al contrario, &#8220;Avaaz&#8221; impropriamete si fa passare per paladina dei diritti umani, quando i suoi promotori non sono affatto dei benefattori. Il lavoro di \u201cAvaaz\u201d in Siria \u00e8 molto pericoloso poich\u00e9 qualora si scatenasse una guerra dell\u2019Unione Europea, di Israele e degli USA contro questo paese mediorientale, molto probabilmente la Cina e la Russia dichiarerebbero guerra per impedire agli occidentali di colonizzare il bacino mediorientale e asiatico. Ognuno, soprattutto chi si dichiara a favore della pace e dei diritti umani, dovrebbe operare non per riscaldare gli animi, ma per disinnescare l&#8217;odio fra i popoli. Invece in una situazione esplosiva come questa \u201cAvaaz\u201d ha il compito ideologico di far passare come una lotta per la democrazia e la libert\u00e0 nella mente dei cittadini dei paesi occidentali e nella sinistra europea e americana, cos\u00ec che non si mobiliti contro la guerra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019associazione non governativa \u201cAvaaz\u201d sta spopolando su internet e nei circoli della sinistra liberal occidentale in nome della difesa dei diritti umani. Pochi conoscono per\u00f2 chi si cela dietro questa organizzazione che di umanitario ha solo l\u2019apparenza e che \u00e8 stata creata per \u201ccoprire a sinistra\u201d gli interessi geopolitici ed economici dei poteri forti occidentali, soprattutto americani. La tattica \u00e8 molto semplice: si promuovono decina se non centinaia di petizioni su temi umanitari, democratici, anti-corruzione che trovano immediato consenso fra il pubblico di sentimenti progressisti (ad esempio la lotta contro la censura su internet oppure il riconoscimento della Palestina). Fra<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1633,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,23],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-1627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esteri","category-nord-america"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1627"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1627\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1634,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1627\/revisions\/1634"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1627"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=1627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}