{"id":16264,"date":"2024-09-19T20:37:56","date_gmt":"2024-09-19T20:37:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=16264"},"modified":"2024-09-20T11:14:22","modified_gmt":"2024-09-20T11:14:22","slug":"ecco-come-i-sionisti-tentano-di-dividere-il-movimento-per-la-palestina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=16264","title":{"rendered":"Ecco come i sionisti tentano di dividere il movimento per la Palestina"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell&#8217;era dei <em>social media<\/em>, la forma pi\u00f9 efficace di indottrinamento usata dal regime sionista non \u00e8 pi\u00f9 quella di negare il genocidio ai danni del popolo palestinese: l\u2019evidenza \u00e8 ormai inconfutabile. Quello che dal punto di vista israeliano risulta davvero fondamentale \u00e8 fermare questa incessante ondata di solidariet\u00e0 di massa con la Palestina. E per farlo occorre basarsi sulla vecchia strategia del <em>dividi et impera<\/em>. Non si tratta per\u00f2 solo di spaccare l\u2019unit\u00e0 interna del movimento di solidariet\u00e0, fomentando ad esempio divisioni partitiche, confessionali o anche solo tattiche; oggi in particolare si tratta, per i sionisti, di rompere il legame di massa che si \u00e8 venuto a creare con la popolazione occidentale. La fonte di sostegno ideologico all\u2019esistenza stessa dello Stato coloniale israeliano \u00e8 infatti proprio l\u2019ampio consenso che tuttora pervade gli ancora potenti paesi occidentali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Slegare il movimento di solidariet\u00e0 dalle masse popolari<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il dato di novit\u00e0 \u00e8 che, dallo scorso ottobre, il movimento filo-palestinese \u00e8 stato in grado di uscire dalle proprie nicchie politiche e coinvolgere anche ampi pezzi di opinione pubblica che prima non si erano mai troppo interessati alle vicende mediorientali e che, di certo, non erano pronti a mobilitarsi. Tagliare questo legame \u00e8 quindi strategico per Israele! Ma sussiste anche un\u2019ultima divisione che Tel Aviv vuole sfruttare: quella relativa alla politica internazionale. Si tratta quindi di separare il movimento pro-Palestina dai suoi alleati geopolitici. Come farlo? Ad esempio instillando sfiducia all\u2019interno dei movimenti studenteschi e popolari europei verso i principali e naturali sostenitori della lotta di liberazione nazionale palestinese: la Repubblica Islamica dell\u2019Iran, la Federazione Russa, la Repubblica Popolare Cinese, ecc.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Palestina-riunione-di-Pechino.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"680\" height=\"510\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Palestina-riunione-di-Pechino.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16267\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Palestina-riunione-di-Pechino.jpeg 680w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Palestina-riunione-di-Pechino-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Palestina-riunione-di-Pechino-480x360.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nel luglio 2024 la Cina media un accordo tra le varie fazioni politiche palestinesi, radunatesi a Pechino per unire gli sforzi nella lotta di liberazione. Ma molti filo-palestinesi occidentali rimangono ostili alla Cina&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il grimaldello ucraino e curdo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La propaganda sionista sta facendo di tutto per creare divisioni, conflitti interni e barriere ideologiche arbitrarie all\u2019interno del movimento di solidariet\u00e0 con la Palestina. Una delle modalit\u00e0 consiste nella creazione di una fazione che dall\u2019interno del movimento sostenga s\u00ec la Palestina, ma che si ponga nel contempo a favore del regime ucraino, cos\u00ec da impedire una collaborazione con quell\u2019altra parte di movimento che comprende invece le ragioni della lotta antifascista nel Donbass. L\u2019altro tema strumentalmente fomentato dai provocatori sionisti \u00e8 poi quello dell\u2019onnipresente separatismo curdo: fra i filo-palestinesi vi \u00e8 infatti un\u2019importante corrente che non sostiene il cosiddetto \u201cRojava\u201d, o perch\u00e9 prova simpatia per il socialismo laico della Siria di <strong>Bashar al-Assad<\/strong>, oppure perch\u00e9, dall\u2019altra parte, prova rispetto per l\u2019azione di matrice islamica del presidente turco <strong>Recep Tayyip Erdogan<\/strong>. Se queste divisioni gi\u00e0 da sole si strutturassero, avremmo un notevole indebolimento del movimento anti-sionista.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/palestine-ukraine.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"430\" height=\"440\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/palestine-ukraine.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16269\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/palestine-ukraine.jpg 430w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/palestine-ukraine-293x300.jpg 293w\" sizes=\"auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Attivisti confusi e infiltrati intenzionali dividono le piazze, accostando la bandiera palestinese a quella ucraina. Intanto Kiev e Tel Aviv sono alleati sempre pi\u00f9 stretti.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 poi un\u2019altra forma di azione divisiva che i filo-israeliani pi\u00f9 furbi tentano di fomentare, sfruttando la corrente che afferma di supportare tutte le lotte anti-imperialiste globali, ma che poi rifiuta tutte le coalizioni concrete contro la guerra con persone o gruppi che sono al di fuori della sinistra <em>liberal<\/em>. Bisogna essere quindi pro-Palestina ma anti-Iran, anche se Teheran sta fornendo un&#8217;assistenza cruciale (sottolineiamo: cruciale!) nello sforzo per sconfiggere il sionismo. Oppure rifiutare qualsiasi contatto con l\u2019associazione del giornalista italiano filo-palestinese <strong>Alessandro Di Battista<\/strong> poich\u00e9 un tempo militava in un partito politico alleato ai leghisti di destra.<\/p>\n\n\n\n<p>E se questo vale soprattutto per la sinistra pi\u00f9 radicale, trotzkista o anarchica, c\u2019\u00e8 per\u00f2 anche la variante socialdemocratica, la quale s\u00ec rinnega con forza l\u2019estremista <strong>Benjamin Netanyahu<\/strong>, ma poi insiste sull\u2019idea che il sionismo possa essere redento attraverso una migliore <em>leadership<\/em> israeliana. Sul fronte arabo infine non mancano i pi\u00f9 moderati sostenitori della Palestina che denunciano i crimini di Israele ma poi condannano \u2013 con la stessa retorica dei sionisti \u2013 le azioni di lotta di Hamas, definendoli&#8230;\u201cterroristi\u201d. Il popolo palestinese invece li considera dei partigiani!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Vogliono incanalare la sinistra in vicoli ciechi strategici<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 insomma in atto un\u2019operazione di manipolazione narrativa che tenta di incanalare i militanti di sinistra (che spesso sono l\u2019ossatura del movimento filo-palestinese) in gruppuscoli ostili a qualsiasi posizione anti-imperialista coerente e pragmatica. In passato questa medesima tattica era stata usata per spingere la sinistra a non ostacolare la guerra ibrida contro la Siria. Invece dal febbraio 2022 Damasco ha ceduto a Kiev il ruolo di pomo della discordia della sinistra.<\/p>\n\n\n\n<p>Non va peraltro dimenticata la questione meramente tattica: il modo migliore per dividere un movimento, oltre alle questioni ideologiche secondarie, \u00e8 anche quello del metodo d\u2019azione. Negli Stati Uniti, ad esempio, degli infiltrati sono riusciti a spingere idee avventuristiche con cui convincere gli attivisti pi\u00f9 idealisti e meno esperti a organizzare blocchi stradali, creando per\u00f2 cos\u00ec forti ostilit\u00e0 fra la gente spoliticizzata e i normali operai. Lo stesso si pu\u00f2 dire di azioni massimaliste che confondono le catene di Fast Food, effettivamente complici di Israele, con i loro clienti che vogliono solo mangiare un hamburger. Lo ripetiamo: riuscire a rimettere il movimento nella sua nicchia autoreferenziale \u00e8 fondamentale per il sionismo!<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni paese e ogni popolo ha modi di protestare pi\u00f9 efficaci di altri: bisogna quindi adottare quello pi\u00f9 accettabile per le grandi masse, senza ridursi agli slogan standard della cultura <em>liberal<\/em> della sinistra europea. Questi non verrebbero compresi da larghe fette di cittadinanza, che tuttavia non prova alcuna simpatia per il genocidio in corso ed \u00e8 potenzialmente nostra alleata.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/1698868772024-main-shot2.webp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"570\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/1698868772024-main-shot2-1024x570.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-16265\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/1698868772024-main-shot2-1024x570.webp 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/1698868772024-main-shot2-300x167.webp 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/1698868772024-main-shot2-768x427.webp 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/1698868772024-main-shot2-1536x854.webp 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/1698868772024-main-shot2-480x267.webp 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/1698868772024-main-shot2.webp 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">In Inghilterra dei locali McDonald&#8217;s sono stati attaccati da attivisti filo-palestinesi con l&#8217;ausilio di&#8230; topi! Ma siamo sicuri che sia una tattica utile?<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La Palestina potr\u00e0 vincere solo se perde la NATO<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Riuscire a instillare imbarazzo fra i manifestanti perch\u00e9, ad esempio, elettori di Erdogan marciano accanto ai comunisti; oppure convincere i dimostranti filo-palestinesi di confessione sunnita che l\u2019Iran sciita \u201cfa solo i suoi interessi\u201d e non \u00e8 un partner realmente affidabile; o ancora spingere i giovani socialisti svizzeri a diffidare della missione diplomatica della Cina (definendola a sua volta \u201cimperialista\u201d) sono tutti stratagemmi della propaganda sionista che vanno smascherati.<\/p>\n\n\n\n<p>Essi vengono preparati con l\u2019ausilio dell\u2019oligopolio di agenzie stampa statunitensi che dettano le <em>news<\/em> anche ai giornali svizzeri, per impedire l&#8217;emergere di un movimento che da genericamente solidale verso un popolo oppresso abbia finalmente la capacit\u00e0 di trasformarsi davvero in un movimento anti-sionista organizzato, sufficientemente efficace per vincere e non solo per indignarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il movimento pro-Palestina rimarr\u00e0 sotto il controllo di alcune tendenze puerili che non sono correttamente collocate nella lotta generale contro l\u2019imperialismo e contro la NATO, allora fallir\u00e0! Se invece il movimento si inserir\u00e0 nella contraddizione reale, che vede il sistema atlantico scontrarsi con i paesi emergenti (come la Russia e i BRICS) e con i paesi socialisti che costruiscono un mondo multipolare, unendo di fatto la causa della Palestina con quella della Corea del Nord, del Venezuela, dell\u2019Iran, della Siria, ecc., allora non solo potr\u00e0 garantire l\u2019indipendenza tanto agognata alla Palestina, ma addirittura aprir\u00e0 prospettive ben pi\u00f9 nefaste per il regime sionista in quanto tale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;era dei social media, la forma pi\u00f9 efficace di indottrinamento usata dal regime sionista non \u00e8 pi\u00f9 quella di negare il genocidio ai danni del popolo palestinese: l\u2019evidenza \u00e8 ormai inconfutabile. Quello che dal punto di vista israeliano risulta davvero fondamentale \u00e8 fermare questa incessante ondata di solidariet\u00e0 di massa con la Palestina. E per farlo occorre basarsi sulla vecchia strategia del dividi et impera. Non si tratta per\u00f2 solo di spaccare l\u2019unit\u00e0 interna del movimento di solidariet\u00e0, fomentando ad esempio divisioni partitiche, confessionali o anche solo tattiche; oggi in particolare si tratta, per i sionisti, di rompere il legame<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16271,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,21],"tags":[],"coauthors":[259],"class_list":["post-16264","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-movimento","category-medio-oriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16264"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16274,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16264\/revisions\/16274"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16264"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=16264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}