{"id":1602,"date":"2012-02-11T20:52:45","date_gmt":"2012-02-11T20:52:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1602"},"modified":"2012-02-11T20:52:45","modified_gmt":"2012-02-11T20:52:45","slug":"fare-lezione-in-un-cantiere-aperto-fra-gelo-e-polvere-gli-studenti-di-chiasso-si-ribellano-interviene-il-sisa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1602","title":{"rendered":"Fare lezione in un cantiere aperto, fra gelo e polvere. Gli studenti di Chiasso si ribellano: interviene il SISA."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Una studentessa afferma: \u201cOltre al freddo ci sono molti altri disagi: durante le lezioni, spesso e volentieri siamo disturbati dagli assordanti trapani e rumori vari all&#8217;esterno della scuola, che pur essendo al di fuori dell&#8217;edificio, danno comunque fastidio. Ci sono 9 gabinetti su 300 e passa allievi che siamo. La temperatura nei corridoi \u00e8 inaccettabile, non c&#8217;\u00e8 un posto per sedersi se non sulle scale o sul pavimento interamente e costantemente coperto da polveri varie. Se chiediamo di lasciare l&#8217;aula aperta durante la pausa ci dicono che non possono farlo&#8230;\u201d. Un altro allievo si lamenta della mancanza di buon senso di alcuni insegnanti: \u201calcuni professori non lasciano tenere la cuffia o il berretto, e addirittura vietano di tenere la giacca in classe\u201d. Eppure il direttore della scuola, <strong>Danilo Bonacina<\/strong>, sostiene che &#8220;nelle aule c&#8217;\u00e8 una temperatura adeguata per svolgere le lezioni in tutta tranquillit\u00e0&#8221;. Il solerte funzionario viene per\u00f2 smentito dal suo capo: \u00e8 infatti lo stesso <strong>Manuele Bertoli<\/strong>, ministro socialdemocratico dell\u2019educazione ticinese, a confutare il suo sottoposto, ammettendo che 11 gradi nei corridoi e 14 gradi nelle aule sono non solo troppo bassi ma anche fuori norma. Gli allievi sono arrabbiati e, coperti dall\u2019anonimato per paura di ritorsioni (il che \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 preoccupante), dicono: \u201cil direttore dovrebbe stare zitto: lui passa la giornata nella sua baracca al caldo!\u201d. Di fronte a queste chiusure e alle solite promesse da marinaio un gruppo di studenti ha detto basta! E subito \u00e8 iniziata a circolare la voce di indire uno sciopero studentesco. Immediatamente la reazione stizzita delle autorit\u00e0 nel tentativo di dividere gli studenti: gli studenti sono stati minacciati di bocciatura tramite l\u2019arma delle assenze cosiddette \u201carbitrarie\u201d, delle classi sono state ricattate con la possibilit\u00e0 di annullare la gita di fine anno. Un clima vergognoso creato anche da docenti ligi al potere che fanno di tutto perch\u00e9 i loro allievi imparino a ubbidire e a stare zitti, al posto di educarli ad essere liberi pensatori critici verso l\u2019ordine iniquo in cui versa la societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La direzione tenta di ostacolare il sindacato<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/cpc_sisa2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1603\" title=\"cpc_sisa2\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/cpc_sisa2.jpg\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/cpc_sisa2.jpg 382w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/cpc_sisa2-300x194.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/a>Non appena gli studenti hanno iniziato a valutare la possibilit\u00e0 di sciopero \u00e8 intervenuto il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) sostenendo questa ipotesi e appoggiando gli allievi nelle loro rivendicazioni. Per l\u2019occasione si sono attivati entrambi i coordinatori cantonali del SISA <strong>Janosch Schnider<\/strong> e <strong>Mattia Tagliaferri<\/strong> che fin dalle prime ore del mattino erano al fianco degli allievi chiassesi davanti alla scuola assieme ad altri sindacalisti studenteschi mobilitati per l\u2019occasione. Non sono a quanto pare mancati momenti di tensione quando il solerte prof. Bonacina,\u00a0 direttore della scuola ha impedito ai sindacalisti di entrare nell\u2019edificio nel tentativo di impedire che essi potessero valutare coi propri occhi la situazione di disagio vissuto dai loro patrocinati: \u201cPer fortuna per\u00f2 \u2013 spiegano i due responsabili politici del SISA \u2013 l&#8217;evidenza non si \u00e8 potuta nascondere ed \u00e8 ormai chiaro che il minimizzare espresso dalla Divisione Logistica si \u00e8 rivelato assolutamente fuori luogo e non fa che rendere ancor pi\u00f9 dubbio l&#8217;operato di questo organo in preda agli scandali\u201d, riferendosi agli ultimi avvenimenti che hanno portato alla sostituzione del capo della Divisione Logistica del Cantone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un cantiere aperto, non un istituto scolastico!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stando poi a una nota stampa diramata dal sindacato dopo l\u2019agitazione si apprende di una situazione ben pi\u00f9 grave di quella riportata dai media e ammessa dai vertici della scuola: \u201cin occasione dell&#8217;assemblea di sciopero svoltasi durante le ore di astensione dalle lezioni le studentesse e gli studenti hanno avuto modo di sollevare una vera e propria miriade di problematiche che attanagliano la loro scuola: non si \u00e8 parlato soltanto dell&#8217;ormai noto freddo, al quale la direzione dell&#8217;istituto ha suggerito di rimediare con un abbigliamento pi\u00f9 pesante (sic!), oppure alzando le tapparelle per far entrare qualche raggio di sole, se non fosse che diverse di queste sono fuori uso, ma desta particolare preoccupazione il disagio manifestato dai ragazzi a causa del cantiere con cui devono convivere a strettissimo contatto, all&#8217;insegna di una situazione che viola con evidenza la loro stessa incolumit\u00e0. Diversi tra loro hanno infatti spiegato che in diverse occasioni, aldil\u00e0 del disturbo alle lezioni arrecato dal cantiere, oggetti di vario genere sono caduti a pochi centimetri da alcuni allievi. Bisogner\u00e0 attendere i feriti prima di sanare la situazione? Altri problemi sono legati ad esempio, all&#8217;assenza dell&#8217;acqua calda \u2013 quando l&#8217;acqua c&#8217;\u00e8 e non \u00e8 gelata nelle tubature \u2013 agli odori di fognatura che aleggiano nell&#8217;aria\u201d. A portare la solidariet\u00e0 dei liceali ci ha pensato <strong>Francesco Vitali<\/strong>, responsabile sindacale al Liceo di Bellinzona, che ha collaborato nel team del SISA che ha osservato la vertenza chiassese e che ha preso appunti durante tutta la mattinata per elaborare un \u201cj\u2019accuse\u201d del SISA che in collaborazione con gli studenti del CPC sar\u00e0 poi divulgato al pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cI docenti la smettano di nascondersi!\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/cpc_sisa1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1604\" title=\"cpc_sisa1\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/cpc_sisa1.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/cpc_sisa1.jpg 360w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/cpc_sisa1-300x290.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/cpc_sisa1-36x36.jpg 36w\" sizes=\"auto, (max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/a>Il dirigente del sindacato studentesco <strong>Janosch Schnider<\/strong> si \u00e8 pure rivolto agli insegnanti coinvolti nella guerra psicologica contro gli scioperanti: \u201cMa vi rendete conto che nel ruolo di educatori non soltanto non dovreste reprimerli, ma piuttosto essere fieri che i vostri studenti abbiano la capacit\u00e0 di costruire una protesta, promuovendo delle idee e chiedendo che le condizioni in cui versa l&#8217;istituto vengano migliorate? Cosa temete? Cosa volete fare se sciopereranno? Espellerli tutti dalla scuola? Una punizione di massa? Non potete, e lo sapete anche voi. \u2028Si parla di un istituto scolastico: gli interessi degli studenti in questo senso sono gli stessi che avete anche voi docenti.\u2028Se foste davvero dalla loro parte sciopereste accanto a loro! Altrimenti, senza troppi sofismi, siete contro gli studenti!\u201d. Sintomatico l\u2019atteggiamento dell\u2019ex-vicedirettore del CPC, <strong>Edo Pellegrini<\/strong>, dirigente dell\u2019Unione Democratica Federale (UDF), un piccolo partito ultra-religioso vicino alle posizioni della destra nazionalista svizzera, che aveva preso posizione di sostegno alle rivendicazioni studentesche, ma non appena l\u2019idea dello sciopero e della presenza del sindacato aveva preso piede, ha iniziato a calmare le acque: \u201cin democrazia le decisioni vanno prese in modo, appunto, democratico e non su Facebook\u201d sostiene il professore, ben sapendo che nella sua scuola l\u2019assemblea studentesca avviene fuori orario scolastico, riunisce ben pochi allievi ed \u00e8 priva di potere decisionale. Immediata la reazione dei sindacalisti studenteschi del SISA che cos\u00ec hanno replicato: \u201cse nelle scuole ticinesi vigesse realmente una democrazia gli allievi avrebbero diritto di esporre le proprie idee anche attraverso un sciopero se lo ritengono necessario. Se in passato il movimento studentesco avesse sempre dato retta a quella che Pellegrini chiama \u2018democrazia\u2019 avremmo gi\u00e0 perso tanti di quei diritti che solamente la mobilitazione, dunque lo sciopero, ci ha permesso di salvare. Nella sua \u2018democrazia\u2019, ad esempio, gli allievi scioperanti vengono trattati in maniera discriminatoria. In un CPC non devono provare ad alzare la testa, altrimenti li si ricatta subito con note in condotta, con annullamento delle gite di classe e con altro ancora, mentre i liceali hanno libert\u00e0 di scioperare \u2013 com\u2019\u00e8 giusto che sia. Se gli studenti del CPC non ritengono sufficiente lo strumento dell&#8217;assemblea studentesca si facciano qualche domanda i dirigenti della scuola: che i loro mezzi finto-democratici e corporativi per far credere agli studenti che verrano ascoltati non li soddisfino pi\u00f9 \u00e8 comprensibile!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La politica inizia a muoversi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la politica si sta muovendo: dopo un primo interessamento per la questione di alcuni deputati di Lega e UDC, informati della situazione probabilmente da alcuni insegnanti dell\u2019istituto, per i comunisti \u2013 i primi nel diramare la loro solidariet\u00e0 agli scioperanti \u2013 ha parlato <strong>Massimiliano Ay<\/strong>, ex-coordinatore del sindacato studentesco ticinese fino al 2007 e attualmente segretario politico del Partito Comunista, che si schiera con i giovani: \u201cIl problema dell&#8217;edilizia scolastica \u00e8 reale e i soldi per la scuola pubblica stranamente scarseggiano sempre (mentre per altri progetti non mancano mai). Credo che la presenza di Bertoli a scuola sia stato un primo segnale nella giusta direzione, gli studenti non devono per\u00f2 fermarsi proprio ora, al contrario occorre insistere, costruire un rapporto di forza, per far s\u00ec che la classe politica si impegni sul serio e in tempi brevi a favore di una qualit\u00e0 di vita nella scuola. Esprimo quindi piena solidariet\u00e0 allo sciopero e mi auguro che il consigliere di stato socialista intervenga al fianco degli allievi che chiedono una scuola pubblica migliore!\u201d. Ma lo sciopero, chiediamo, non \u00e8 un\u2019arma un po\u2019 esagerata in Svizzera? Ay non concorda: \u201cLo sciopero \u00e8 uno strumento pacifico e democratico che ancora recentemente ha permesso di salvare i posti di lavoro alle Officine di Bellinzona e che ha permesso di salvare le borse di studio ai liceali, sono quindi certo che sar\u00e0 utile anche agli studenti del CPC se sapranno organizzarsi nel sindacato studentesco e se resteranno uniti senza rassegnarsi\u201d. E aggiunge palesemente irato: \u201cho saputo che ci sono docenti che raccontano frottole agli studenti per impedire che protestino: chi dice che lo sciopero \u00e8 vietato \u00e8 un ignorante, non un insegnante!\u201d taglia corto Ay.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una studentessa afferma: \u201cOltre al freddo ci sono molti altri disagi: durante le lezioni, spesso e volentieri siamo disturbati dagli assordanti trapani e rumori vari all&#8217;esterno della scuola, che pur essendo al di fuori dell&#8217;edificio, danno comunque fastidio. Ci sono 9 gabinetti su 300 e passa allievi che siamo. La temperatura nei corridoi \u00e8 inaccettabile, non c&#8217;\u00e8 un posto per sedersi se non sulle scale o sul pavimento interamente e costantemente coperto da polveri varie. Se chiediamo di lasciare l&#8217;aula aperta durante la pausa ci dicono che non possono farlo&#8230;\u201d. Un altro allievo si lamenta della mancanza di buon senso<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1605,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-1602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-giovani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1602"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1606,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1602\/revisions\/1606"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1602"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=1602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}