{"id":15986,"date":"2024-06-28T01:30:00","date_gmt":"2024-06-28T01:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15986"},"modified":"2024-06-27T19:40:22","modified_gmt":"2024-06-27T19:40:22","slug":"lo-sguardo-di-alexandar-vucic-sulleuropa-e-sul-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15986","title":{"rendered":"&#8220;Grande scontro tra tre o quattro mesi&#8221;: lo sguardo di Vucic sull&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cChi \u00e8 pronto a perdere un milione, due milioni, cinque milioni, dieci, quindici milioni di persone? Chiedetevelo! Io non sono pronto a perdere neanche un singolo uomo, noi non parteciperemo a questo conflitto\u201d. Alexandar Vucic ha riaffermato cos\u00ec la sua volont\u00e0 di non coinvolgere la Serbia nella guerra in Ucraina. Intervistato ai microfoni della Weltwoche dal consigliere nazionale UDC Roger K\u00f6ppel, Vucic \u00e8 molto pessimista sulle sorti dell\u2019Europa. A suo parere, nel giro di 3 o 4 mesi, \u201cforse prima\u201d, il continente verr\u00e0 coinvolto direttamente nella guerra in Ucraina e questo perch\u00e9 \u201cnessuno dei due contendenti pu\u00f2 permettersi di perdere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Roger K\u00f6ppel si \u00e8 recato a Belgrado per conoscere meglio questo personaggio politico, solitamente raffigurato in modo negativo dalla stampa occidentale. Per farlo ha posto al presidente serbo una serie di domande molto generiche sulla situazione internazionale e sul ruolo della Serbia nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le risposte allarmanti di Vucic hanno suscitato grande interesse e per questo motivo l\u2019intervista \u00e8 stata ripresa da molti canali. Paragonate alle dichiarazioni della maggior parte dei leader europei, quelle di Vucic sono una voce fuori dal coro e, pertanto, meritano tutta la nostra attenzione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/photo_2024-06-25_13-13-10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"909\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/photo_2024-06-25_13-13-10.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15987\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/photo_2024-06-25_13-13-10.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/photo_2024-06-25_13-13-10-253x300.jpg 253w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/photo_2024-06-25_13-13-10-480x568.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il consigliere nazionale Roger K\u00f6ppel incontra il presidente Vucic a Belgrado.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Contro la guerra, per il rispetto del diritto internazionale<\/h2>\n\n\n\n<p>Invitato a commentare la disinvoltura con cui i molti capi di stato parlano di inviare truppe in Ucraina, Vucic ha ribadito la sua opposizione alla guerra. Un\u2019opposizione che nasce da un\u2019esperienza diretta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOgni volta che mi viene chiesto se non sia il caso di scatenare una guerra contro gli albanesi, la NATO e il Kosovo perch\u00e9 stavano espellendo e uccidendo la nostra gente, rispondo dicendo al mio interlocutore che capisco le sue emozioni e le sue posizioni. Poi per\u00f2 gli chiedo se sarebbe veramente d\u2019accordo se sua madre ricevesse una bara con dentro il figlio, o il marito, o il padre. Cos\u00ec facendo, il tono della discussione cambia.&nbsp; In Europa tutti i leader parlano come grandi eroi ma senza dire al loro popolo quali sarebbero le conseguenze di certe azioni.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo essere stato testimone delle guerre che hanno insanguinato la Jugoslavia negli anni \u201990, Vucic \u00e8 determinato a mantenere il suo paese in pace, risolvendo in modo diplomatico le questioni che toccano direttamente la Serbia ed evitando d\u2019immischiarsi in ci\u00f2 che avviene in Ucraina. D\u2019altronde, il suo governo ha condannato l\u2019attacco lanciato da Putin nel 2022 e non ha apprezzato il fatto che il presidente russo abbia giustificato \u201cl\u2019operazione militare speciale\u201d dicendo che anche la NATO ha agito in modo simile nei confronti della Serbia. Dal punto di vista di Vucic, infatti, ci\u00f2 contribuirebbe a normalizzare l\u2019aggressione subita dai serbi nel 1999, quando la NATO bombard\u00f2 la Jugoslavia e occup\u00f2 militarmente il Kosovo. Per la Serbia \u00e8 quindi importante che si torni a rispettare rigorosamente le regole del diritto internazionale in modo da poter ripristinare completamente la propria sovranit\u00e0 territoriale, senza per questo mettere a rischio il forte sviluppo economico che il paese sta conoscendo negli ultimi anni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Contro la propaganda atlantista, aprire ai paesi emergenti<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019intervista, Vucic ha sottolineato i notevoli progressi del suo governo nel miglioramento della qualit\u00e0 di vita dei serbi, un successo ottenuto non solo grazie agli investimenti provenienti dai paesi occidentali, ma anche agli ottimi rapporti tra Belgrado e Pechino.<\/p>\n\n\n\n<p>Interrogato da K\u00f6ppel sull\u2019opportunit\u00e0 di stringere legami politici ed economici con la Cina, un paese che molti osservatori occidentali reputano essere una minaccia per la democrazia, Vucic non si \u00e8 limitato a rassicurare il suo interlocutore sull\u2019insensatezza di queste accuse. Sapendo di essere lui stesso nel mirino di chi reputa la Serbia un paese autoritario, alleato delle peggiori dittature, ha colto l\u2019occasione per attaccare frontalmente i suoi detrattori. Rievocando le calunnie con cui, nel dicembre 2023, la stampa occidentale gli rimproverava di aver truccato le elezioni governative, Vucic ha sottolineato che il suo partito, alle elezioni amministrative del giugno 2024, ha ottenuto un risultato ancora migliore, contraddicendo le \u201cstupide storie\u201d messe in circolazione dalla propaganda atlantista. Il presidente serbo, inoltre, ha ricordato che nel suo paese i cittadini hanno libero accesso a canali televisivi provenienti da tutto il mondo, mentre in buona parte dell\u2019Europa occidentale i canali russi sono bloccati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/69-pic_32ratio_900x600-900x600-5990.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/69-pic_32ratio_900x600-900x600-5990.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15990\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/69-pic_32ratio_900x600-900x600-5990.jpg 900w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/69-pic_32ratio_900x600-900x600-5990-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/69-pic_32ratio_900x600-900x600-5990-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/69-pic_32ratio_900x600-900x600-5990-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/69-pic_32ratio_900x600-900x600-5990-480x320.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Dicembre 2023: sconfitta sonoramente alle elezioni anticipate, l&#8217;opposizione europeista cerca di occupare il municipio di Belgrado.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Invitato a commentare ci\u00f2 che sta accadendo in Medioriente, Vucic ha detto di sperare in una soluzione pacifica e ha ricordato che, fin dai tempi in cui venne fondato il Movimento dei paesi non allineati, la Serbia ha forti legami sia con il mondo arabo che con il popolo ebraico. Tuttavia Vucic ha anche approfittato dell\u2019occasione per commentare la recente decisione dell\u2019Assemblea Generale dell\u2019ONU di riconoscere come genocidio il massacro di Srebrenica, del quale i paesi occidentali incolpano le milizie serbe. Secondo Vucic questa decisione, promossa dalla Germania, \u00e8 arrivata in un momento in cui l\u2019occidente collettivo non pu\u00f2 permettersi di condannare il genocidio compiuto da Israele ai danni dei palestinesi. Allo scopo di evitare troppe critiche da parte del mondo musulmano, molte nazioni avrebbero quindi optato per condannare la Serbia, mettendosi cos\u00ec al riparo da eventuali accuse di islamofobia ed evitando allo stesso tempo di scontentare i padroni americani.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer dimostrare che non odiano i musulmani, vanno contro i serbi perch\u00e9 non possono andare contro Israele. E cos\u00ec pagheremo ancora una volta il prezzo al posto di qualcun altro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Svizzera pu\u00f2 prendere spunto dalla neutralit\u00e0 serba?<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019intervista, Vucic ha rivolto molte critiche alla stampa e alla politica occidentale ma ha comunque ribadito l\u2019intenzione di mantenere solide relazioni economiche con l\u2019Europa, il Giappone e gli Stati Uniti d\u2019America. Anche se il suo governo ha acquistato molti treni cinesi, molte altre carrozze e locomotive sono state fornite da una ditta elvetica e la Svizzera rimane dunque un partner strategico per lo sviluppo della rete ferroviaria serba.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPrima di entrare nell\u2019UE \u2013 e noi non sappiamo quando e se ci\u00f2 accadr\u00e0 \u2013 useremo i nostri accordi di libero scambio con la Cina, con l\u2019Egitto e anche con gli Emirati Arabi Uniti\u201d ha dichiarato Vucic, spiegando come questi rapporti commerciali stiano contribuendo a migliorare di molto la qualit\u00e0 di vita dei serbi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sentendo certe dichiarazioni, alcuni potrebbero replicare che la politica di neutralit\u00e0 del governo serbo sia unicamente interessata a generare profitto e nascondersi dai problemi, senza sostenere alcun valore morale, mentre la Svizzera, allineandosi con le democrazie liberali, farebbe bene a non seguire un simile esempio. Non a caso Roger K\u00f6ppel ha domandato a Vucic quali siano i valori sostenuti dalla Serbia sul piano internazionale. Per quanto condita da una buona dose di retorica, la risposta del Presidente serbo \u00e8 una valida replica ai detrattori della neutralit\u00e0. Vucic ha bene in chiaro che senza sovranit\u00e0 non c\u2019\u00e8 n\u00e9 democrazia n\u00e9 progresso sociale e per difendere questi valori le piccole nazioni devono evitare di cadere succubi di altre superpotenze.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNoi siamo un paese indipendente, noi siamo un paese sovrano che sta dalla parte della pace, di valori veri come il rispetto per la diversit\u00e0 degli altri paesi. Siamo un paese che vuole collaborare con tutti nel mondo, che \u00e8 sulla via dell\u2019Europa ma che pensa col suo cervello e che non \u00e8 disposto a perdere tutte le sue connessioni con i suoi amici tradizionali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 ovvio che Alexandar Vucic non \u00e8 un nemico assoluto dell\u2019integrazione europea. Il suo governo chiede da anni di entrare nell\u2019UE e, nel corso della sua intervista, il presidente serbo ha anche detto di credere in \u201cun ragionevole conservativismo e nel liberalismo economico\u201d. Per quanto riguarda la questione della sovranit\u00e0 nazionale, per\u00f2, la politica svizzera potrebbe prendere spunto da queste dichiarazioni. Stringere legami con tutti i paesi, anche con quelli che non condividono a pieno i loro valori, \u00e8 il modo migliore per difendere l\u2019indipendenza di Stati come la Serbia o la Svizzera. Non si tratta di svendersi al migliore offerente per costruire un\u2019autostrada o una linea ferroviaria in pi\u00f9, ma di salvaguardare la possibilit\u00e0 di scegliere sempre il modo migliore per garantire il proprio sviluppo e il proprio progresso sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Vucic ha ricordato che, nel corso del XX secolo, la Serbia ha affrontato due guerre balcaniche, due guerre mondiali ed \u00e8 stata teatro di una serie ininterrotta di conflitti etnici durante gli anni \u201990. Per questo motivo il suo governo cerca oggi in ogni modo di difendere la propria autonomia strategica, evitando di farsi coinvolgere in future guerre. La ricchissima e pacifica Svizzera pu\u00f2 vantare sicuramente un passato molto pi\u00f9 tranquillo, ma varrebbe comunque la pena di chiedersi se organizzare summit guerrafondai come quello del B\u00fcrgenstock sia il modo corretto per garantirsi un futuro altrettanto felice.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/65573476d675162bd54ed929ba6aa69e-397583673_highres-data.webp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"880\" height=\"586\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/65573476d675162bd54ed929ba6aa69e-397583673_highres-data.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-15989\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/65573476d675162bd54ed929ba6aa69e-397583673_highres-data.webp 880w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/65573476d675162bd54ed929ba6aa69e-397583673_highres-data-300x200.webp 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/65573476d675162bd54ed929ba6aa69e-397583673_highres-data-768x511.webp 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/65573476d675162bd54ed929ba6aa69e-397583673_highres-data-720x480.webp 720w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/65573476d675162bd54ed929ba6aa69e-397583673_highres-data-480x320.webp 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 880px) 100vw, 880px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un soldato svizzero in missione nella KFOR, le forze di occupazione della NATO in Kosovo.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Interrogato sulla conferenza internazionale nel canton Nidvaldo, Vucic non ha voluto sbilanciarsi perch\u00e9, quando \u00e8 stata girata l\u2019intervista, il suo governo non aveva ancora deciso se partecipare all\u2019incontro (ha infine declinato l\u2019invito). Il presidente serbo ha comunque affermato che alla conferenza organizzata da Cassis gli sarebbe piaciuto \u201cvedere entrambe le parti intorno al tavolo\u201d e, quando K\u00f6ppel gli ha chiesto cosa pensava della Svizzera, la risposta \u00e8 stata senza dubbio interessante.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 un paese importante, e vorremmo vedere un ruolo pi\u00f9 importante della Svizzera, ma anche un approccio pi\u00f9 obiettivo alla situazione, almeno qui nei Balcani. Non posso insegnare niente a nessuno perch\u00e9 sono molto pi\u00f9 intelligenti di me. Ma nei Balcani abbiamo visto un approccio un po\u2019 unilaterale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le parole molto pacate con cui Vucic ha parlato dei rapporti tra la Svizzera e i paesi dell\u2019area balcanica fanno riferimento a questioni che sicuramente, a Belgrado, hanno provocato un certo risentimento. La Svizzera, infatti, mantiene un contingente militare in Kosovo, che ubbidisce agli ordini della NATO e che contribuisce all\u2019occupazione illegale di una parte del territorio serbo. Questo \u00e8 quanto accade oggi. Rivangando il passato, invece, definire \u201cun po\u2019 unilaterale\u201d l\u2019approccio della Svizzera nei confronti della Serbia significa usare un eufemismo. Basti pensare al fatto che l\u2019UCK, l\u2019organizzazione terroristica che guid\u00f2 il separatismo kosovaro, fu fondata a Zurigo da Hashim Thaci, e che le autorit\u00e0 federali si dimostrarono sempre molto accondiscendenti verso un uomo che si \u00e8 reso responsabile di indicibili crimini ai danni del popolo serbo.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce di questo quadro poco edificante, il Consiglio Federale rinuncerebbe alla propria sovranit\u00e0 se, ascoltando l\u2019invito di Vucic ad un approccio pi\u00f9 equilibrato, ritirasse dal Kosovo i soldati svizzeri? Ai lettori, l\u2019ardua sentenza!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cChi \u00e8 pronto a perdere un milione, due milioni, cinque milioni, dieci, quindici milioni di persone? Chiedetevelo! Io non sono pronto a perdere neanche un singolo uomo, noi non parteciperemo a questo conflitto\u201d. Alexandar Vucic ha riaffermato cos\u00ec la sua volont\u00e0 di non coinvolgere la Serbia nella guerra in Ucraina. Intervistato ai microfoni della Weltwoche dal consigliere nazionale UDC Roger K\u00f6ppel, Vucic \u00e8 molto pessimista sulle sorti dell\u2019Europa. A suo parere, nel giro di 3 o 4 mesi, \u201cforse prima\u201d, il continente verr\u00e0 coinvolto direttamente nella guerra in Ucraina e questo perch\u00e9 \u201cnessuno dei due contendenti pu\u00f2 permettersi di perdere\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":92564,"featured_media":15988,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[9455],"class_list":["post-15986","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/92564"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15986"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15986\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15994,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15986\/revisions\/15994"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15986"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=15986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}