{"id":1590,"date":"2012-01-31T20:25:20","date_gmt":"2012-01-31T20:25:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1590"},"modified":"2012-01-31T20:29:53","modified_gmt":"2012-01-31T20:29:53","slug":"famiglie-monoparentali-rischio-precarieta-economica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1590","title":{"rendered":"Famiglie monoparentali: rischio precariet\u00e0 economica!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"line-height: normal;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/famigliemono.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1591\" title=\"famigliemono\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/famigliemono.jpg\" alt=\"\" width=\"282\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/famigliemono.jpg 352w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/famigliemono-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/famigliemono-230x130.jpg 230w\" sizes=\"auto, (max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/><\/a>La crisi economica avanza e con essa il processo di \u201csocializzazione delle perdite\u201d che, come di consueto, punisce chi non ha minimamente contribuito al determinarsi di questa situazione, ovvero la classe dei salariati, e in particolar modo gli strati pi\u00f9 deboli della societ\u00e0.Tra quest&#8217;ultimi balza raramente agli onori della cronaca una realt\u00e0 sociale estremamente diffusa, quella delle economie domestiche monoparentali: trattasi di quei nuclei famigliari in cui tutto il peso relativo il sostentamento dei figli \u00e8 a carico di un solo genitore, il quale deve riuscire a provvedere con un solo stipendio agli innumerevoli oneri finanziari ed umani che ci\u00f2 comporta. Non meno complessa \u00e8 la situazione dei figli, sui quali una simile situazione, come vedremo, pu\u00f2 influire in maniera decisiva sia sulla crescita che sulle prospettive d&#8217;inserimento nella societ\u00e0. Una situazione particolare, ma da considerarsi ormai ampiamente generalizzata, dato che soltanto in Svizzera si stima che grossomodo 400&#8217;000 tra genitori \u201csingle\u201d e minori siano confrontati con questa realt\u00e0. Nel Canton Ticino, dati del 2000, si contava una famiglia su sei composta da un solo genitore &#8211; quasi sempre una madre &#8211; per un totale di 21&#8217;000 persone.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"line-height: normal;\"><br \/>\n<strong>Il rischio della precariet\u00e0<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"line-height: normal;\">Un recentissimo studio commissionato dall&#8217;Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) alla Facolt\u00e0 di Scienze Economiche e Sociali dell&#8217;Universit\u00e0 di Ginevra, basato sull&#8217;analisi dei dati fiscali del 2006 del Canton Berna, ha permesso di fare parzialmente luce su questa annosa problematica, confermando che le economie domestiche monoparentali, soprattutto le madri con pi\u00f9 figli, sono fortemente esposte allo spettro della precariet\u00e0. Tale studio rivela che il reddito totale mediano dei padri soli \u00e8 pari a 65&#8217;000 franchi, contro i 54&#8217;000 della madri sole, con variazioni relative l&#8217;et\u00e0, il sesso e il numero di figli: risulta in sostanza che le donne hanno in assoluto redditi pi\u00f9 esigui rispetto agli uomini, e che i contributi di mantenimento riequilibrano soltanto in parte la situazione. Sono poi stati fissati i criteri di definizione dei redditi \u201cmodesti\u201d, e di quelli \u201cmolto modesti\u201d, ovvero il 60% e rispettivamente il 50% del reddito equivalente dell&#8217;insieme dei contribuenti del Canton Berna. Nel complesso, stando ai dati rivelati dallo studio, il 10% delle persone sole &#8211; cio\u00e8 senza figli, oppure con figli che vivono in un&#8217;altra economia domestica &#8211; presenta un reddito \u201cmodesto\u201d: una percentuale che aumenta per i padri soli (16%), e che lievita nettamente per le madri sole (30%).La parte essenziale delle entrate, fatta eccezione per i contributi di mantenimento, che valgono circa un terzo del reddito totale, \u00e8 rappresentata dal reddito da attivit\u00e0 lucrativa. Tale reddito da lavoro tra le madri sole \u00e8 pari a 34&#8217;900 franchi, un somma inferiore di ben 16&#8217;600 franchi a quella percepita mediamente dalle donne sole \u2013 che, come detto, non hanno per\u00f2 figli a carico. I padri soli guadagnano invece in media 36&#8217;000 franchi in pi\u00f9 per un totale di 71&#8217;000 franchi all&#8217;anno, ovvero pi\u00f9 del doppio! Un fattore determinante di questa situazione \u00e8 verosimilmente la tendenza delle madri ad occuparsi dei figli: ne consegue che sono meno attive nel mondo del lavoro, il che si aggiunge al fatto che generalmente le donne sono pagate meno in confronto agli uomini. Un&#8217;altro dato interessante \u00e8 dato dalla tendenziale impossibilit\u00e0 da parte dei gruppi studiati di accumulare dei risparmi, il che alimenta notevolmente il rischio per queste persone di trovarsi in stato di precariet\u00e0 economica anche dopo il pensionamento.Una realt\u00e0 complessa, le cui sfaccettature potrebbero essere svelate in maniera ancor pi\u00f9 approfondita, ma quanto detto \u00e8 gi\u00e0 sufficiente per palesare una situazione particolarmente difficile, che tutta una serie di tagli allo stato sociale, operati con particolare veemenza in questi momenti di crisi economica non fa altro che aggravare all&#8217;inverosimile. Tutto ci\u00f2 all&#8217;insegna di una logica perversa che vede prioritari gli interessi dell&#8217;apparato finanziario che questa crisi l&#8217;ha generata, e che ora necessit\u00e0 di succhiare ogni umore alle lavoratrici e ai lavoratori per potersi salvare.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"line-height: normal;\"><br \/>\n<strong>Talis mater talis filius<\/strong><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"line-height: normal;\"><\/p>\n<figure id=\"attachment_1014\" aria-describedby=\"caption-attachment-1014\" style=\"width: 120px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Jan.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1014\" title=\"Jan\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Jan.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"176\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1014\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;auotre, Janosch Schnider, \u00e8 consigliere comunale a Mesocco<\/figcaption><\/figure>\n<p>Si parla dunque di precariet\u00e0 economica in un paese in cui il 10% della popolazione detiene il 71% della ricchezza complessiva \u2013 dati del 2008, e nel frattempo la situazione \u00e8 peggiorata. Precariet\u00e0 che genera altra precariet\u00e0. Se spostiamo l&#8217;attenzione non pi\u00f9 sulle madri sole \u2013 uscite con le ossa rotte da questo studio \u2013 e sui padri soli, ma sui loro figli, potremo constatare una vera e propria ereditariet\u00e0 di questi mali sociali.Le difficolt\u00e0 che vengono a crearsi all&#8217;interno delle famiglie monoparentali non sono soltanto di natura economica, come abbiamo potuto ben verificare, bens\u00ec, come diretta conseguenza, anche di tipo esistenziale: sovente la spaccatura della famiglia classica porta con se strascichi di conflittualit\u00e0 che incidono in maniera molto pesante sulla psiche dei figli, che \u2013 soprattutto se in et\u00e0 precoce \u2013 rimangono segnati in maniera indelebile, dando cos\u00ec ampio spazio a fenomeni di disagio sociale che poi, anche in l\u00e0 negli anni, si manifestano in maniera molto variegata: nei rapporti umani coi coetanei e non, nel profitto scolastico, e quindi sulle aspirazioni e gli interessi personali, e cos\u00ec via, all&#8217;insegna di un triste circolo vizioso. Le ristrettezze economiche non permettono poi a questo tipo di famiglie precarie di ovviare a tali lacune con degli adeguati supporti di tipo pedagogico, atti a ridare equilibrio alla situazione, all&#8217;insegna di un quadro complessivo che vede subdolamente leso il principio delle pari opportunit\u00e0. Tutto ci\u00f2 a fronte di un vero e proprio fenomeno di selezione sulla base dell&#8217;origine sociale che non solo \u00e8 molto diffuso, ma aumenta di pari passo con l&#8217;aumento del precariato in Svizzera: un fenomeno che conosciamo molto bene nelle scuole, in merito al quale l&#8217;Ufficio del monitoraggio e dello sviluppo scolastico (UMSS) del Canton Ticino ha dovuto dare negli scorsi anni piena ragione al Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA), che da anni denunciava la situazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"line-height: normal;\"><br \/>\n<strong>Come stanno le mamme di Ticino e Grigioni?<\/strong><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"line-height: normal;\">Lo studio relativo la condizione delle famiglie monoparentali al centro dell&#8217;articolo \u00e8 verosimilmente rappresentativo della situazione nazionale nel suo complesso, ma la domanda sorge a questo punto spontanea: come sono messi Ticino e Grigioni rispetto a questa problematica? Alcune delle misure atte a contenere, o quantomeno a diminuire gli effetti negativi di questa realt\u00e0 sono rappresentate dal favorimento della conciliazione tra lavoro e famiglia \u2013 allo scopo di aumentare il grado di occupazione della madri sole \u2013 oppure dal sistema dei contributi di mantenimento, cosiccome da quello degli alimenti.\u00a0Dato l&#8217;ampio settore di persone confrontate con questa realt\u00e0 anche nei nostri Cantoni sarebbe perlomeno auspicabile, qualora non si fosse gi\u00e0 provveduto, procedere con l&#8217;avvio di studi relativi tale questione e quindi, dove necessario, avviare l&#8217;introduzione di una regolamentazione precisa, atta a tutelare madri, padri e bambini a cui la vita ha deciso di presentare diversi ostacoli in pi\u00f9 rispetto agli altri. Perch\u00e9 la mamma da sola non pu\u00f2 arrivare dappertutto!<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"line-height: normal;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"line-height: normal;\"><em><strong>Janosch Schnider<\/strong>, membro del Comitato Cantonale del Partito Comunista e consigliere comunale di Mesocco<\/em><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La crisi economica avanza e con essa il processo di \u201csocializzazione delle perdite\u201d che, come di consueto, punisce chi non ha minimamente contribuito al determinarsi di questa situazione, ovvero la classe dei salariati, e in particolar modo gli strati pi\u00f9 deboli della societ\u00e0.Tra quest&#8217;ultimi balza raramente agli onori della cronaca una realt\u00e0 sociale estremamente diffusa, quella delle economie domestiche monoparentali: trattasi di quei nuclei famigliari in cui tutto il peso relativo il sostentamento dei figli \u00e8 a carico di un solo genitore, il quale deve riuscire a provvedere con un solo stipendio agli innumerevoli oneri finanziari ed umani che ci\u00f2<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1591,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-1590","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia-e-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1590"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1590\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1593,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1590\/revisions\/1593"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1591"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1590"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=1590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}