{"id":15899,"date":"2024-06-09T23:28:15","date_gmt":"2024-06-09T23:28:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15899"},"modified":"2024-06-09T23:28:20","modified_gmt":"2024-06-09T23:28:20","slug":"cialtroni-al-servizio-del-sistema-ma-ben-mascherati-da-rivoluzionari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15899","title":{"rendered":"Cialtroni al servizio del sistema, ma ben mascherati da rivoluzionari"},"content":{"rendered":"\n<p>Giustamente Massimiliano Ay segretario del Partito Comunista (Svizzera) si chiede: \u201c<em>Ma vi sembra normale che tutti i mass media svizzeri di ogni colore, compresi quelli pi\u00f9 di destra, esaltino (fanno quasi il tifo) per la nascita di un presunto \u201cPartito Comunista Rivoluzionario\u201d? Che addirittura il quotidiano \u201c20 Minuten\u201d ha lanciato il \u201clive ticket\u201d per il Congresso costitutivo di un partito apertamente \u201cinsurrezionale\u201d? Mentre sia il Congresso del Partito Svizzero del Lavoro sia quello del Partito Comunista, che esistono dal 1944, che hanno rappresentanza istituzionale e riconoscimento internazionale, ecc. non godano di quasi alcuna copertura giornalistica? Ecco\u2026 per me questa \u00e8 la dimostrazione che c\u2019\u00e8 dietro qualcosa di poco limpido, che serve a confondere soprattutto i giovani e a rovinare l\u2019immagine del marxismo. Perch\u00e9 le modalit\u00e0 da setta religiosa di questo partito trotzkista guidato dalla Gran Bretagna \u00e8 quanto di pi\u00f9 lontano della tradizione del movimento operaio. E far pagare il biglietto d\u2019entrata a un congresso politico \u00e8 semplicemente demenziale per un partito, tanto pi\u00f9 se si dice \u201ccomunista\u201d. Gi\u00e0 solo questo mi fa capire che \u00e8 un teatro, uno spettacolo. Basta con la manipolazione mediatica: i partiti veri si vedono nelle lotte reali!<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Le parole del massimo dirigente del Partito Comunista (Svizzera) vanno certamente sottoscritte nella loro limpida chiarezza, sorge infatti la domanda del perch\u00e9 il sistema mediatico si affanni a promuovere un tal cialtronesco gruppuscolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia se si vanno a leggere i documenti relativi alla politica internazionale tutto diventa chiaro. Marxianamente parlando, la contraddizione principale del tempo presente \u00e8 lo scontro tra due grandi forze: da un lato l\u2019unipolarismo atlantico, militare e finanziario, quello che \u00e8 perdurato lungo il secolo statunitense, dal 1945 al 2012, praticando una feroce attivit\u00e0 neocoloniale sul resto del pianeta saccheggiandolo delle materie prime energetiche e alimentari; dall\u2019altro la proposta multipolare di Cina e Russia, per un nuovo ordine mondiale fondato sulla cooperazione e il rispetto di tutti i popoli, mirante a una crescita complessiva delle nazioni del pianeta, come di fatto avviene in Africa, Asia e America Latina, laddove cinesi e russi acquistano a prezzi enormemente pi\u00f9 alti le materie prime e contribuiscono allo sviluppo e alla crescita di nazioni per troppo tempo solo depredate. Il mondo multipolare nasce dalla convinzione che solo in un quadro di crescita generale sia possibile per tutti migliorare la vita dei singoli e dei popoli, russi e cinesi compresi. Il Partito Comunista Cinese \u00e8 consapevole che solo in un mondo con societ\u00e0 altamente sviluppate in ogni continente l\u2019avanzatissima capacit\u00e0 produttiva e tecnologica cinese pu\u00f2 trovare sbocco, dopo una prima fase di espansione per il mercato occidentale (1978 \u2013 2000), quindi per il mercato interno (2000 \u2013 2020) e ora profondamente legata a progetti di modernizzazione e implementazione della ricchezza di decine di nazioni afro \u2013 asiatiche e latino-americane.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scontro \u00e8 dunque chiaro: da un lato l\u2019imperialismo e il suo sfruttamento, dall\u2019altro la proposta di un nuovo e pi\u00f9 giusto ordine mondiale. Il sistema mediatico occidentale \u00e8 accanitamente schierato a difesa del primo e cerca sempre nuovi alleati nella lotta contro il multipolarismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco che questi simpatici trotzkisti si prestano con disinvolta disponibilit\u00e0 a questo progetto e quindi vengono ripagati con larghissima copertura mediatica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei loro verbosi e prolissi documenti, dietro una valanga di parole ammantate da una retorica marxista e rivoluzionaria, che preconizza ogni due righe l\u2019avvento quasi messianico di una ribellione planetaria delle classi sfruttate e oppresse contro i padroni, senza prevedere alcuna gradualit\u00e0, senza la minima analisi dei rapporti di forza all\u2019interno di ciascuna nazione, tutta costellata da un estremismo becero e imbecille che non porter\u00e0 a nessun risultato, se non quello di prendere in giro qualche giovane senza gli strumenti culturali necessari per capire il nefasto raggiro, ecco dietro a questa valanga di artifici retorici si inneggia alla lotta delle nuove generazioni e dei lavoratori, perch\u00e9 la lotta stessa magicamente materializzer\u00e0 la nuova societ\u00e0 socialista. \u00c8 evidente che ci troviamo di fronte al pi\u00f9 pericoloso massimalismo, camuffato da vigorosa intraprendenza, quando in realt\u00e0 \u00e8 solo e semplicemente una postura di maniera, un modo per attrarre militanti e metterli al servizio dell\u2019imperialismo. Perch\u00e9 quando si chiede tutto, ora e subito, si ha la certezza assoluta che non si otterr\u00e0 niente, neppure domani.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia questi imbroglioni pseudo-rivoluzionari un obiettivo amato e ambito dal capitalismo mondiale, dai guerrafondai di Washington e dagli speculatori finanziari di Wall Street, lo perseguono con entusiasmo e \u201cda sinistra\u201d: diffondere l\u2019odio antirusso e anticinese, quindi adoperarsi affinch\u00e9 i giovani, dopo aver militato in questa organizzazione che non otterr\u00e0 mai nessun risultato, se ne vadano, approdando a una posizione borghese, ma conservando in cuor loro l\u2019odio per la Cina e la Russia, in modo che il sistema imperialista possa avere, formati da questi cialtroni, nuovi robusti e solidi alleati.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei documenti di questi signori sedicenti rivoluzionari infatti si pu\u00f2 tranquillamente leggere che la Cina \u00e8 \u201c<em>un regime pro-capitalista responsabile di una brutale ondata repressiva nei confronti di attivisti studenti coinvolti nella solidariet\u00e0 ai lavoratori<\/em>\u201d, oppure che la la Russia \u00e8 \u201c<em>uno stato gangster mafioso<\/em>\u201d, una definizione che andava bene negli anni \u201890 ai tempi di Eltsin, non certo oggi. Ogni due righe si parla di \u201c<em>bancarotta del capitalismo cinese<\/em>\u201d e parole peggiori sono destinate alla Russia, entrambe le nazioni poi vengono sempre definite \u201c<em>imperialiste<\/em>\u201d, insomma nemici da abbattere, quello che sognano alla Casa Bianca e al Pentagono.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco facilmente spiegato perch\u00e9 la stampa borghese svizzera e di altre nazioni stia prestando tanto spazio a questi signori, mascherati da rivoluzionari, ma perfetti agenti del capitalismo, dell\u2019unipolarismo e delle ingiustizie che ancora oggi attanagliano il mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giustamente Massimiliano Ay segretario del Partito Comunista (Svizzera) si chiede: \u201cMa vi sembra normale che tutti i mass media svizzeri di ogni colore, compresi quelli pi\u00f9 di destra, esaltino (fanno quasi il tifo) per la nascita di un presunto \u201cPartito Comunista Rivoluzionario\u201d? 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