{"id":15690,"date":"2024-03-30T01:13:00","date_gmt":"2024-03-30T01:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15690"},"modified":"2024-03-17T20:13:45","modified_gmt":"2024-03-17T20:13:45","slug":"a-praga-sorge-stacilo-lalternativa-patriottica-contro-lue-a-guidarla-katerina-konecna-il-volto-nuovo-della-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15690","title":{"rendered":"A Praga sorge \u201cSTA\u010cILO!\u201d l\u2019alternativa patriottica contro l\u2019UE. A guidarla Kate\u0159ina Kone\u010dn\u00e1, il volto nuovo della sinistra!"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cNe abbiamo abbastanza dei diktat dell\u2019UE\u201d. A dirlo \u00e8 la 41enne eurodeputata <strong>Kate\u0159ina Kone\u010dn\u00e1<\/strong>, leader del Partito Comunista di Boemia e Moravia (KS\u010cM) che ha promosso una coalizione elettorale denominata \u201cSTA\u010cILO!\u201d, letteralmente \u201cBasta!\u201d con cui ricandidarsi al parlamento dell\u2019Unione Europea in giugno.<\/p>\n\n\n\n<p>Definita come l\u2019unica \u201copposizione rilevante\u201d, la nuova coalizione ritiene che alla tradizionale divisione fra destra e sinistra occorra preferire oggi, in un\u2019epoca storica nuova, un\u2019altro tipo di distinzione, basata su due priorit\u00e0: quella cio\u00e8 fra partiti \u201csvendipatria\u201d e chi persegue invece gli interesse nazionali e quella che divide chi si concentra sui diritti sociali da chi invece li scarta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il KS\u010cM, che presenta fra i suoi candidati anche il giornalista indipendent<a><\/a>e <strong>Milan Kraj\u010da<\/strong>, attualmente membro del Consiglio esecutivo del Consiglio Mondiale della Pace (WPC), \u00e8 riuscito nell\u2019impresa di unire sotto la propria <em>leadership<\/em> anche altri due partiti: i nazionalisti di sinistra dello storico Partito Nazionale Sociale Ceco (fondato nel 1896 e fino al 1993 noto come Partito Socialista Cecoslovacco) e il partito euroscettico dei Democratici Uniti (SD-SN), nella cui quota si candider\u00e0 anche l\u2019\u201cAvvocato dell\u2019anno\u201d 2006, <strong>Ond\u0159ej Dost\u00e1l<\/strong>, gi\u00e0 esponente del Partito Pirata ceco.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I diritti sociali al primo posto<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La socialit\u00e0 deve tornare un pilastro della nazione e l\u2019accesso a cure sanitarie di qualit\u00e0 va migliorato nettamente: \u201cper noi la salute non \u00e8 una merce soggetta ai principi di mercato\u201d chiarisce Kone\u010dn\u00e1 che, nel programma, ha voluto inserire con forza il sempre pi\u00f9 grave problema delle carenze di farmaci. Ci vuole \u201cuna revisione fondamentale del diritto sui brevetti nel campo della ricerca, dello sviluppo e della produzione di medicinali\u201d: la proposta \u00e8 quella di ridurre il periodo di esclusivit\u00e0 e di sostenere la produzione europea di farmaci generici. Ma i diritti sociali costano, e per garantirli occorre fare due cose: da un lato drenarvi risorse, che attualmente vengono invece sperperate all\u2019estero (in particolare a favore del regime ucraino) e dall\u2019altro lato insistere sulla sovranit\u00e0 monetaria rispetto all\u2019euro: senza la propria valuta non sarebbe infatti possibile adeguare ad esempio il tasso di cambio, col rischio di una svalutazione interna che si tradurrebbe in una riduzione dei salari e delle spese sociali. Ecco perch\u00e9 \u201cSTA\u010cILO!\u201d rifiuta l&#8217;ingresso della Repubblica Ceca nel meccanismo europeo di cambio ERM II.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Basta armi all\u2019Ucraina!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Fra le priorit\u00e0 assolute che contraddistingue \u201cSTA\u010cILO!\u201d da tutte le altre liste troviamo l\u2019opposizione alla guerra e il rifiuto sia di inviare armi all\u2019Ucraina sia di creare un esercito comune europeo. La questione della difesa nazionale non viene sottovalutata, ma si ritiene che l\u2019esercito ceco debba basarsi su una propria industria militare e non dipendere dai sistemi d\u2019arma atlantici. Kate\u0159ina Kone\u010dn\u00e1 si oppone anche alle sanzioni dell\u2019UE e rivendica piuttosto una politica estera indipendente, basata sul dialogo con i paesi emergenti (Russia e Cina comprese). \u00c8 sempre lei a tuonare davanti ai suoi sostenitori: \u201cnon dobbiamo essere pedine nel gioco americano\u201d!<\/p>\n\n\n\n<p>Il programma elettorale parla anche ai commercianti: \u201cle aziende ceche devono avere accesso anche ai mercati dei paesi che non piacciono al governo Fial e alle \u00e9lite europee\u201d. Invece di guerre commerciali con la Cina, insomma i candidati di \u201cSTA\u010cILO!\u201d promettono cooperazione mutua: \u201crafforzeremo la competitivit\u00e0 degli Stati dell\u2019UE e sosterremo solo quelle riforme che impediranno la deindustrializzazione in corso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Non meno imposte, ma imposte eque!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>A differenza dei populisti di destra che ripetono l\u2019illusione di \u201cmeno tasse\u201d, i<em> compagni<\/em> propongono un approccio diverso sul tema fiscale.\u201cLe multinazionali pagano una percentuale minima dei loro profitti al fisco\u201d: \u00e8 questa la constatazione da cui parte \u201cSTA\u010cILO!\u201d, che sta pure valutando come impedire che manager stranieri prendano la guida di banche boeme e morave. Centinaia di miliardi di corone lasciano infatti la Repubblica Ceca a spese dei lavoratori \u201ca causa del deflusso di dividendi e i potenziali investimenti dall\u2019estero non rappresentano una soluzione a questo problema, ma anzi lo aggravano\u201d, spiega Kone\u010dn\u00e1. La candidata all\u2019europarlamento insiste nel rivendicare anche \u201cuna tassazione pi\u00f9 elevata sulle multinazionali, sulle societ\u00e0 energetiche o sui giganti di Internet, e l&#8217;introduzione di un&#8217;imposta sulle transazioni finanziarie, un approfondimento della progressione fiscale e soprattutto il pagamento dell&#8217;imposta sul reddito nel Paese in cui esso \u00e8 stato realizzato\u201d. I comunisti vorrebbero poi seguire l\u2019esempio dei loro colleghi svizzeri e belgi e lanciare una campagna per una \u201cTassa dei milionari\u201d con cui chiedere ai soli super-ricchi di contribuire <em>una tantum<\/em> al finanziamento del servizio pubblico e delle assicurazioni sociali per i meno fortunati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/kscm.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"638\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/kscm-1024x638.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15691\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/kscm-1024x638.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/kscm-300x187.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/kscm-768x478.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/kscm-1536x956.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/kscm-480x299.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/kscm.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">I comunisti cechi durante una manifestazione a Praga.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>\u201cIl traffico di esseri umani \u00e8 una nuova schiavit\u00f9\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito delle migrazioni, che \u00e8 sempre pi\u00f9 un tema di forte attualit\u00e0 e che suscita forte malcontento fra la classe operaia dei vari paesi europei, i comunisti cechi e i loro alleati premettono che \u201cl\u2019asilo temporaneo \u00e8 uno strumento per aiutare chi \u00e8 nel bisogno, che va dunque garantito\u201d ma questo \u201cnon deve portare a un deterioramento della situazione sociale e di sicurezza nel paese ospitante\u201d. In particolare si promette la fine dei sussidi alle ONG \u201cche aiutano gli schiavisti a trasportare i migranti nel territorio dell\u2019UE\u201d, giudicato un vero e proprio business che gioca sui buoni sentimenti delle persone.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Priorit\u00e0 ai contadini, non alle \u201cfollie verdi\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I comunisti cechi e i loro alleati&nbsp; rifiutano il <em>Green Deal<\/em> in quanto \u201cideologico\u201d ed \u201ceccessivamente ambizioso\u201d. Oltre a provocare carenze energetiche, governo e verdi trasferiscono i costi della transizione ecologica sui semplici lavoratori impoverendoli e rafforzano la dipendenza del paese dall\u2019estero. Tutto ci\u00f2 non va per\u00f2 letto come un disimpegno in ambito ambientale: un\u2019ampia parte del programma elettorale di \u201cSTA\u010cILO!\u201d si occupa della questione ma su basi diverse rispetto al resto della sinistra. Si parte ad esempio dalla preoccupazione per la costante diminuzione della superficie agricola e per il peggioramento dell\u2019autoapprovvigionamento alimentare: i contadini cechi devono infatti far fronte a sussidi diseguali nei diversi Stati dell\u2019UE, il che riduce la loro competitivit\u00e0. Da qui la proposta, per salvare le fattorie locali, di vietare l&#8217;importazione di prodotti agricoli da altri paesi dell&#8217;UE e di immetterli sul mercato ceco sottocosto oppure prezzi di dumping. Volgendo invece lo sguardo sulla politica energetica, la promessa \u00e8 chiara: \u201cImporremo il pieno controllo statale sulla produzione e sulla distribuzione di elettricit\u00e0: la Repubblica Ceca non deve diventare importatrice di elettricit\u00e0\u201d. Il KS\u010cM \u00e8 pure riuscito a far digerire ai suoi alleati anche il ripristino del monopolio di Stato \u201csulle imprese strategiche (produzione di elettricit\u00e0, approvvigionamento idrico, riscaldamento, ecc.)\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Internet resti neutrale, stop alla censura sui social<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Uno dei valori tanto sbandierati dalla propaganda europeista \u00e8 la sua presunta libert\u00e0 di pensiero e di parola in voga nell\u2019UE. Una certezza, questa, scalfita in realt\u00e0 almeno da due momenti recenti: prima dalla pandemia (dove ogni pur legittimo dubbio era tacciato di complottismo) e poi dalla guerra (con tanto di elenchi inventati sulle potenziali spie del Cremlino). \u201cRifiutiamo di etichettare le opinioni diverse come propaganda ostile\u201d si legge nei volantini \u201cSTA\u010cILO!\u201d che si oppone alla censura degli algoritmi e al controllo sociale sul pensiero dei cittadini rivendicando, parlando di internet e dei social, \u201cil mantenimento della neutralit\u00e0 della rete\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Da quasi 20 anni in sintonia con i comunisti svizzeri<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il programma presentato \u00e8 senza dubbio coraggioso. A tratti \u00e8 un deciso cambio di passo per la sinistra. Una necessit\u00e0 di tornare alle origini del movimento operaio che arriva dopo una cocente sconfitta elettorale per i comunisti, precedentemente alleati della socialdemocrazia. La fautrice di tutto ci\u00f2, come detto, \u00e8 l\u2019eurodeputata Kate\u0159ina Kone\u010dn\u00e1 che, peraltro, non \u00e8 nemmeno del tutto sconosciuta in Svizzera: nel novembre 2021 infatti invi\u00f2 un caloroso videomessaggio augurale proiettato durante la parte pubblica del 24\u00b0 Congresso del Partito Comunista riunitosi a Bellinzona. Il segretario politico del PC <strong>Massimiliano Ay<\/strong> ci conferma orgoglioso: \u201cda diversi anni abbiamo relazioni con il KS\u010cM: le aprii io stesso nel 2006, quando ancora da coordinatore del sindacato SISA, mi recai personalmente al numero 9 della storica via Politick\u00fdch V\u011bz\u0148\u016f a Praga per solidarizzare con gli studenti comunisti che venivano repressi nei tribunali cechi\u201d. E proprio i comunisti elvetici hanno costantemente informato gli altri <em>compagni<\/em> europei delle loro intuizioni, a partire dalla campagna \u201cNo UE \u2013 No NATO\u201d, da cui sembra altri stiano ora prendendo spunto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNe abbiamo abbastanza dei diktat dell\u2019UE\u201d. A dirlo \u00e8 la 41enne eurodeputata Kate\u0159ina Kone\u010dn\u00e1, leader del Partito Comunista di Boemia e Moravia (KS\u010cM) che ha promosso una coalizione elettorale denominata \u201cSTA\u010cILO!\u201d, letteralmente \u201cBasta!\u201d con cui ricandidarsi al parlamento dell\u2019Unione Europea in giugno. Definita come l\u2019unica \u201copposizione rilevante\u201d, la nuova coalizione ritiene che alla tradizionale divisione fra destra e sinistra occorra preferire oggi, in un\u2019epoca storica nuova, un\u2019altro tipo di distinzione, basata su due priorit\u00e0: quella cio\u00e8 fra partiti \u201csvendipatria\u201d e chi persegue invece gli interesse nazionali e quella che divide chi si concentra sui diritti sociali da chi invece li<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15692,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[259],"class_list":["post-15690","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15690"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15690\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15704,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15690\/revisions\/15704"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15690"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=15690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}