{"id":15662,"date":"2024-03-13T01:29:00","date_gmt":"2024-03-13T01:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15662"},"modified":"2024-03-08T15:30:14","modified_gmt":"2024-03-08T15:30:14","slug":"combattivo-vertice-del-movimento-dei-paesi-non-allineati-la-palestina-ha-sempre-piu-amici-la-diplomazia-cubana-guadagna-prestigio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15662","title":{"rendered":"Combattivo vertice del Movimento dei Paesi Non Allineati. La Palestina ha sempre pi\u00f9 amici. La diplomazia cubana guadagna prestigio."},"content":{"rendered":"\n<p>Il Movimento dei Paesi Non Allineati (MNOAL) ha tenuto il suo 19\u00b0 vertice a Kampala, in Uganda, il 19 e 20 gennaio scorsi, preceduto da una riunione ministeriale di alto livello nei giorni precedenti. Il tema del vertice era \u201cApprofondire la cooperazione per una ricchezza globale condivisa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il MNOAL \u00e8 oggi composto da 121 Paesi: 53 dall&#8217;Africa, 39 dall&#8217;Asia, 26 dall&#8217;America Latina e dai Caraibi e 2 dall&#8217;Europa (Bielorussia e Azerbaigian), il che lo rende il pi\u00f9 grande raduno di Paesi delle Nazioni Unite. Venti Paesi e 11 organizzazioni hanno lo status di osservatori. I Paesi membri non sono n\u00e9 ufficialmente allineati n\u00e9 in opposizione a nessun grande blocco di potere. La Svizzera ufficialmente neutrale non \u00e8 n\u00e9 membro, n\u00e9 osservatore dei non allineati, forse perch\u00e9 in realt\u00e0 preferisce allinearsi &#8230;all\u2019UE e agli USA.<\/p>\n\n\n\n<p>Il MNOAL fu creato nel 1961 per promuovere gli interessi dei Paesi in via di sviluppo all&#8217;epoca della Guerra Fredda, rifiutando gli accordi che prevedevano allora la divisione del mondo in campi allineati con le due grandi potenze di allora: il capitalismo con gli USA e il socialismo con l\u2019URSS. Uno dei suoi protagonisti storici, il leader rivoluzionario cubano <strong>Fidel Castro<\/strong>, ne riassunse l&#8217;obiettivo in questi termini: \u201cl&#8217;indipendenza nazionale, la sovranit\u00e0, l&#8217;integrit\u00e0 territoriale e la sicurezza dei Paesi non allineati\u201d nella loro \u201clotta contro l&#8217;imperialismo, il colonialismo, il neocolonialismo, il razzismo e tutte le forme di dominazione, interferenza o egemonia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>\u201cL&#8217;oppresso imparer\u00e0, recuperer\u00e0 e sconfigger\u00e0 l&#8217;oppressore\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;Uganda ha assunto la presidenza dopo l&#8217;Azerbaigian e la manterr\u00e0 fino al 2027. Il presidente <strong>Yoweri Kaguta Museveni<\/strong> \u00e8 stato eletto presidente del vertice per proclamazione, subentrando al presidente azero <strong>Ilham Aliyev<\/strong>. Nel suo discorso programmatico ha messo in guardia dai leader che cercano di imporre il loro ristretto orientamento uni-ideologico alle proprie societ\u00e0 e al mondo intero. Gli oppressori sbagliano i calcoli quando usano il loro vantaggio temporaneo nella scienza e nella tecnologia e pensano di poterlo usare indefinitamente per opprimere altri popoli&#8221;, ha detto il Presidente Musevini. L&#8217;oppresso imparer\u00e0, recuperer\u00e0 e sconfigger\u00e0 l&#8217;oppressore. \u00c8 per questo che gli imperi crollano inevitabilmente. Il concetto di impero \u00e8 un concetto basato sul male\u201d. E ha aggiunto: \u201cPerch\u00e9 non cercate di influenzare le persone con l&#8217;esempio piuttosto che con la manipolazione, le prediche e le minacce? Gli sciovinisti di razza, religione, trib\u00f9 o genere devono smetterla di farci perdere tempo e di limitare le nostre possibilit\u00e0 con i loro trucchetti. All&#8217;azione corrisponder\u00e0 sempre una reazione. Oppressione, resistenza. Quindi non ci lasciamo impressionare e rifiutiamo di prestarci a questo morboso settarismo del pensiero uni-ideologico di qualsiasi tipo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/plenum.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"548\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/plenum-1024x548.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15665\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/plenum-1024x548.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/plenum-300x161.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/plenum-768x411.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/plenum-480x257.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/plenum.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Erano presenti a Kampala i delegati di ben 121 paesi.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il MNOAL si schiera con la Palestina contro Israele<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il vertice \u00e8 stato chiarissimo nel sostegno riservato al diritto di esistere in quanto Stato sovrano della Palestina e la denuncia della campagna militare genocida di Israele nella Striscia di Gaza. Il vicepresidente cubano <strong>Salvador Valdes Mesa<\/strong>, ad esempio, ha dichiarato in un discorso ai delegati il 19 gennaio: \u201cDal 7 ottobre stiamo assistendo a uno dei pi\u00f9 crudeli atti di genocidio mai visti nella storia. Come possono i Paesi occidentali, che pretendono di essere civilizzati, giustificare l&#8217;uccisione di donne e bambini a Gaza, gli attacchi indiscriminati contro ospedali e scuole, la privazione di acqua potabile e cibo?\u201d. Anche <strong>Moussa Faki Mahamat<\/strong>, co-presidente della Commissione dell&#8217;Unione Africana, ha chiesto la fine immediata di quella che ha definito \u201cla guerra ingiusta contro il popolo palestinese\u201d. Le gravi preoccupazioni sulla questione della Palestina sono state ribadite nella Dichiarazione di Kampala, rilasciata al termine del vertice, che \u201criafferma l&#8217;importanza della questione della Palestina per il MNOAL\u201d e insiste affinch\u00e9 si proceda con \u201ccontinui sforzi per porre fine al colonialismo, all&#8217;oppressione, all&#8217;occupazione e alla dominazione nei Territori Palestinesi Occupati\u201d. Gli autori della dichiarazione hanno chiesto che \u201cvengano forniti aiuti umanitari per salvare le vite dei palestinesi in tutta la Striscia di Gaza e per garantire la protezione degli attori umanitari\u201d e hanno condannato con forza \u201cl&#8217;illegale aggressione militare israeliana nella Striscia di Gaza, gli attacchi indiscriminati contro i civili palestinesi e gli oggetti civili, e lo sfollamento forzato della popolazione palestinese, e chiedono un cessate il fuoco umanitario immediato e duraturo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La diplomazia rivoluzionaria di Cuba protagonista del vertice<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il ministro degli esteri cubano <strong>Bruno Rodriguez<\/strong> \u00e8 stato uno dei politici pi\u00f9 ascoltati, forte del prestigio di cui gode la diplomazia rivoluzionaria fondata da Fidel Castro di cui \u00e8 ora a capo. Egli ha proposto che il MNOAL si esprima compatto e con fermezza contro l&#8217;occupazione israeliana della Palestina. Ha sottolineato la necessit\u00e0 di uno Stato palestinese indipendente e ha proposto l&#8217;invio di una missione di protezione internazionale nella Striscia di Gaza, autorizzata dall&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con il mandato di garantire la sicurezza e la protezione della popolazione civile e di facilitare la consegna di aiuti umanitari e cibo. Il rappresentante cubano ha espresso il sostegno del suo Paese all&#8217;organizzazione di una Conferenza internazionale di pace per contribuire alla tutela dei diritti del popolo palestinese e alla creazione di uno Stato palestinese sovrano. Molte di queste proposte sono state riprese nella Dichiarazione di Kampala.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Relaciones-Exteriores-Rodriguez-EFE-LagePOOL_CYMIMA20201024_0004_13.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"623\" height=\"351\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Relaciones-Exteriores-Rodriguez-EFE-LagePOOL_CYMIMA20201024_0004_13.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11124\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Relaciones-Exteriores-Rodriguez-EFE-LagePOOL_CYMIMA20201024_0004_13.jpeg 623w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Relaciones-Exteriores-Rodriguez-EFE-LagePOOL_CYMIMA20201024_0004_13-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Relaciones-Exteriores-Rodriguez-EFE-LagePOOL_CYMIMA20201024_0004_13-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il ministro degli esteri cubano Bruno Rodriguez.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Bruno Rodriguez ha anche ribadito il rifiuto di Cuba delle misure coercitive imposte a diversi Paesi membri del MNOAL: \u201cCuba apprezza il prezioso sostegno alla sua giusta richiesta di porre fine al blocco illegale da parte degli Stati Uniti, che viola apertamente i diritti umani di tutti i cubani e che \u00e8 stato rafforzato all&#8217;estremo dal 2019\u201d, ha affermato. A tal fine, la Dichiarazione di Kampala afferma che il MNOAL continua a chiedere \u201cla revoca totale, immediata e incondizionata di tutte le misure coercitive unilaterali, comprese quelle manipolate per esercitare pressioni economiche e finanziarie su qualsiasi Paese, in particolare sui Paesi in via di sviluppo\u201d. La dichiarazione sostiene che tali misure sono \u201cuna violazione della Carta delle Nazioni Unite e dei principi del diritto internazionale\u201d, e che in particolare \u201cdanneggiano la salute e il benessere della popolazione dei Paesi colpiti e creano ostacoli al pieno raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile di questi Paesi, dei loro diritti umani e dei loro piani di sviluppo nazionali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019ONU \u00e8 utile, ma va democratizzato!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Un altro punto saliente del vertice del MNOAL \u00e8 stato il reiterato impegno dell&#8217;organizzazione nei confronti della Carta delle Nazioni Unite e dello Stato di diritto internazionale, pur riconoscendo che l&#8217;ONU ha bisogno di essere consolidata e rinnovata. La Dichiarazione di Kampala invita tutti i Paesi non allineati ad \u201caffrontare con determinazione le sfide della pace e della sicurezza, dello sviluppo, dei diritti umani e della cooperazione internazionale\u201d e a \u201crafforzare le Nazioni Unite come principale organizzazione multilaterale e dotarle della capacit\u00e0 sostanziale di realizzare gli scopi e i principi sanciti dalla loro Carta, e in particolare consolidare il loro carattere democratico e intergovernativo rivitalizzando l&#8217;Assemblea Generale e rafforzando la sua autorit\u00e0 come organo democratico, inclusivo, equo e rappresentativo dell&#8217;Organizzazione, e ad accelerare la riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in conformit\u00e0 con la risoluzione 62\/557 dell&#8217;Assemblea Generale, in modo globale e integrato, al fine di rendere il Consiglio un organo pi\u00f9 democratico, trasparente e rappresentativo delle Nazioni Unite&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Movimento dei Paesi Non Allineati (MNOAL) ha tenuto il suo 19\u00b0 vertice a Kampala, in Uganda, il 19 e 20 gennaio scorsi, preceduto da una riunione ministeriale di alto livello nei giorni precedenti. 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