{"id":15642,"date":"2024-02-29T01:17:00","date_gmt":"2024-02-29T01:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15642"},"modified":"2024-02-28T18:17:39","modified_gmt":"2024-02-28T18:17:39","slug":"la-scuola-non-e-unazienda-scendiamo-numerosi-in-piazza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15642","title":{"rendered":"La scuola non \u00e8 un&#8217;azienda, scendiamo numerosi in piazza!"},"content":{"rendered":"\n<p>Mercoled\u00ec 7 febbraio in Gran consiglio \u00e8 stata approvata una misura di risparmio deplorevole, la quale si colloca nella macelleria-sociale promossa dai tagli del decreto Morisoli. Infatti la maggioranza borghese che, per l\u2019ennesima volta, utilizza l&#8217;istruzione per tappare i buchi finanziari della politica neoliberista, ha scelto di ridurre gradualmente il personale scolastico, sostituendo di anno in anno unicamente l&#8217;80% dei docenti che andranno in pensione o abbandoneranno il lavoro. Questa misura si tradurr\u00e0 in un buco annuo di 60 docenti (in media partono 300 insegnanti all\u2019anno), precarizzando la qualit\u00e0 della scuola.<\/p>\n\n\n\n<p>Il diritto all&#8217;istruzione \u00e8 sotto attacco e a pagare sono ancora una volta le nuove generazioni, a cui di sommano i tagli dei trasporti pubblici, la riduzione dei contributi all&#8217;USI e SUPSI, la riduzione delle borse di studio e l&#8217;introduzione del numero chiuso all\u2019anno passerella. Questi tagli ignorano e oltraggiato la popolazione, la quale si ritrova a dover utilizzare il contagocce in un contesto in cui premi delle casse malati e carovita sono alle stelle. Questa \u00e8 l\u2019ennesima dimostrazione del paradosso della politica Ticinese, che si vuole pi\u00f9 lungimirante e attrattiva, ma al contempo taglia sui servizi pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la macelleria sociale non \u00e8 finita qui, sono stati approvati anche i tagli ai centri socio educativi, CPA, istituiti per persone con disabilit\u00e0, nei quali peggioreranno le prestazioni e le condizioni lavorative di lavoratori e apprendisti. In questo contesto \u00e8 fondamentale organizzarsi in una lotta sindacale per arginare una politica classista che, promuove la privatizzazione, attaccando la scuola pubblica. \u00c8 inaccettabile svendere il diritto all\u2019istruzione, limitando i percorsi formativi agli studenti della classe media, impedendo loro di accedere a una formazione accademica e precarizzando ulteriormente le condizioni di studio, e oltretutto, peggiorando le condizioni lavorative ai docenti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019istruzione \u00e8 un diritto, un investimento e come tale deve essere trattato! Come sindacato degli studenti e apprendisti ci opponiamo a questa politica che tratta la scuola come un\u2019azienda. Ieri abbia o partecipato al presidio organizzato insieme al sindacato VPOD e gli studenti del DFA per rivendicare dapprima il rincaro sui salari e secondariamente uno stop al taglio sulle assunzioni. Oggi parteciperemo allo sciopero sindacale a Bellinzona, per cui invitiamo studenti e apprendisti a partecipare in numerosi al nostro spezzone studentesco per lottare in difesa della scuola pubblica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 7 febbraio in Gran consiglio \u00e8 stata approvata una misura di risparmio deplorevole, la quale si colloca nella macelleria-sociale promossa dai tagli del decreto Morisoli. Infatti la maggioranza borghese che, per l\u2019ennesima volta, utilizza l&#8217;istruzione per tappare i buchi finanziari della politica neoliberista, ha scelto di ridurre gradualmente il personale scolastico, sostituendo di anno in anno unicamente l&#8217;80% dei docenti che andranno in pensione o abbandoneranno il lavoro. Questa misura si tradurr\u00e0 in un buco annuo di 60 docenti (in media partono 300 insegnanti all\u2019anno), precarizzando la qualit\u00e0 della scuola. 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