{"id":1563,"date":"2012-01-28T06:00:14","date_gmt":"2012-01-28T06:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1563"},"modified":"2012-01-28T06:00:14","modified_gmt":"2012-01-28T06:00:14","slug":"il-belgio-va-verso-lo-sciopero-generale-e-i-giornalisti-sono-obbligati-a-scrivere-sotto-dettatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1563","title":{"rendered":"Il Belgio va verso lo sciopero generale e i giornalisti sono obbligati a scrivere sotto dettatura!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec 30 gennaio 2012 \u00e8 stata convocata in Belgio uno sciopero generale. Il medesimo giorno a Bruxelles il summit dei capi di stato e di governo dell\u2019Unione Europea si riunir\u00e0 e saranno prese nuove misure anti-popolari per uscire dalla crisi economica a scapito dei diritti sociali dei lavoratori: stando alla convocazione inviata dal presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, il summit sar\u00e0 consacrato alla \u201cstabilit\u00e0 finanziaria\u201d. Il governo belga ricorrer\u00e0 all\u2019aerodromo militare di Beauvechain per permettere ai leader europei di atterrare: in effetti l\u2019aeroporto internazionale civile di Bruxelles rischia di essere paralizzato a causa dello sciopero generale indetto dai sindacati. Non si esclude nemmeno l\u2019utilizzo delle forze armate per tenere a bada il popolo in agitazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Essere povero\u2026 costa!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/ptbgreve.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1566\" title=\"ptbgreve\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/ptbgreve.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/ptbgreve.jpg 600w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/ptbgreve-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a>Ci sono motivi sufficienti per scioperare? I sindacati belgi ne sono convinti! Il governo per far fronte alla crisi economica, infatti, non sta in nessun modo trovando delle soluzioni che vadano a reperire i soldi dove ci sono, ma sta promuovendo misure che indeboliscono ulteriormente le fasce gi\u00e0 tartassate della popolazione. Le ultime proposte sono l\u2019aumento delle tasse (non proporzionali al reddito) sulla televisione, sul tabacco e sull\u2019alcool. I ricchi potranno quindi ancora consumare a piacimento, i poveri invece no. Lo stesso governo limita poi il diritto alle deduzioni fiscali che le famiglie potevano richiedere per isolare la propria abitazione, per affidare i bambini agli asili nido e per l\u2019alloggio. Anche qui le abitudini dei ricchi non muteranno, mentre le famiglie di ceto medio-basso dovranno tirare ancora un po\u2019 la cinghia. Non \u00e8 tutto: il governo di Bruxelles ha deciso di ridefinire il calcolo delle pensioni riducendo le future rendite pensionistiche. Le indennit\u00e0 per i disoccupati naturalmente sono pure state tagliate, peraltro cosa che in Svizzera la destra \u00e8 riuscita a far passare in votazione popolare lo scorso anno giocando sull\u2019inganno dei presunti \u201cabusi\u201d. Insomma: un attacco dietro l\u2019altro al potere d\u2019acquisto dei ceti medi e bassi della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il padronato belga costantemente favorito<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il governo belga, cos\u00ec intento a \u201cuscire\u201d dalla crisi a scapito dei lavoratori, rassicura per\u00f2 le grandi imprese: suicidariamente si aboliscono le imposte alle grandi aziende, rinunciando cos\u00ec a ben 16 miliardi di euro che mancheranno per finanziare servizi di utilit\u00e0 pubblica, come la scuola e le assicurazioni sociali. E allo stesso modo tutta una serie di altri contributi sono stati tolti per alleggerire il carico fiscale delle grandi aziende che \u2013 crisi\u00a0 non crisi \u2013 in realt\u00e0 continunano a fare utili. In pratica si obbliga le famiglie operaie belge a risparmiare per 11,3 miliardi di euro, ma nel contempo si rinuncia a incassare da parte dei ricchi decine e decine di miliardi. E nel frattempo il governo sta gi\u00e0 studiando di aumentare i prezzi dei biglietti dei mezzi di trasporto pubblico dal 2,7 al 4,5% e a un incremento generalizzato delle tariffe minime di elettricit\u00e0, gasolio, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una forte mobilitazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/grevebelgio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1565\" title=\"grevebelgio\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/grevebelgio.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/grevebelgio.jpg 640w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/grevebelgio-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a>In questo clima di forte scontro sociale, o per usare una terminologia d\u2019altri tempi ma che in realt\u00e0 rende bene l\u2019idea di \u201clotta di classe\u201d fatta dall\u2019alto verso il basso, i sindacati belgi hanno scelto la via dello scontro: dopo una manifestazione il 2 dicembre con 80&#8217;000 persone in piazza nella capitale, ora \u00e8 la volta dello sciopero generale in tutti i settori economici che mira a bloccare l\u2019intero paese. All\u2019interno dei sindacati e sul territorio \u00e8 fortemente impegnato il Partito del Lavoro (PTB), un\u2019organizzazione di ispirazione comunista che con i suoi oltre tremila militanti attivi organizzati in cellule sui posti di lavoro e nelle scuole esercita una influenza non indifferente in molti sindacati di categoria del paese e in vari altri movimenti. Il PTB inoltre tramite il suo servizio giuridico informa sui diritti dei lavoratori e dei sindacalisti nei vari momenti dello sciopero e attraverso le sue &#8220;Case medicali&#8221; offre cure mediche gratuite a molti cittadini non benestanti. Realt\u00e0 popolari abbandonate con il tempo invece dai socialisti belgi, ormai collusi con gli apparati di governo e discreditati dalle precedenti amministrazioni. Anche il \u201cFronte delle Sinistre\u201d, alleanza cui appartengono gli euro-comunisti e i trozkisti, seppur molto pi\u00f9 debole rispetto al PTB, inizia a far sentire la sua voce ricercando consensi contro il neo-liberismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giornalisti papagalli\u2026 altrimenti perdono il posto!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vi dicessimo, a questo punto, che tutti i media sono obbligati a dare notizia di un singolo sondaggio che affermerebbe che oltre la met\u00e0 dei cittadini belgi \u00e8 contro i sindacati e la loro dichiarazione di sciopero generale e che se quella redazione che rifiutasse di seguire il <em>diktat<\/em> rischierebbe la chiusura? In molti griderebbero all\u2019esagerazione, altri replicherebbero che in Occidente vi \u00e8 piena libert\u00e0 e pluralit\u00e0 di informazione e che non a caso ci sono tanti quotidiani orientati verso varie idee politiche. Qualcuno sicuramente direbbe anche che solo nei regimi totalitari succederebbe il contrario. Ebbene non \u00e8 cos\u00ec: sotto il manto del pluralismo e della democrazia i giochi li conducono pochissimi centri di potere economico e politico che fanno finta a volte di \u201clitigare\u201d e altre volte, quando \u00e8 necessario, si uniscono in cori bipartisan. Osservate ad esempio questa immagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/D\u00e9sinformation.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1564\" title=\"D\u00e9sinformation\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/D\u00e9sinformation.jpg\" alt=\"\" width=\"636\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/D\u00e9sinformation.jpg 2048w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/D\u00e9sinformation-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/D\u00e9sinformation-1024x570.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 636px) 100vw, 636px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso titolo, lo stesso articolo, le stesse parole! Non c\u2019\u00e8 una sola penna, un solo giornalista che osa dire qualcosa di diverso rispetto a quanto le poche multinazionali chiamate \u201cagenzie di informazione\u201d obbligano a pubblicare ai giornali. Niente di che stupirsi: basta aprire la pagina di politica internazionale dei tre quotidiani ticinesi per scoprire che molto spesso gli articoli sono uguali: ma non \u00e8 plagio, semplicemente tutti e tre fanno a capo alla medesima fonte! Se non \u00e8 l\u2019ATS, \u00e8 l\u2019ANSA, ma sono comunque pochissime e rappresentano un oligopolio in mano a settori fortemente collusi con i poteri economici e politici occidentali. Un finto pluralismo, insomma, \u00e8 alla base della libert\u00e0 di stampa nelle tanto decantate democrazie europee che pretendono di insegnare al mondo cosa sia la democrazia. Si tratta insomma di una campagna di propaganda e di disinformazione a senso unico degna di ben altri regimi: \u00e8 cos\u00ec che i governi democraticamente eletti dei paesi in crisi cercano di nascondere la verit\u00e0 ai propri cittadini, sperando di castrare la loro volont\u00e0 di reagire e di resistere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 30 gennaio 2012 \u00e8 stata convocata in Belgio uno sciopero generale. Il medesimo giorno a Bruxelles il summit dei capi di stato e di governo dell\u2019Unione Europea si riunir\u00e0 e saranno prese nuove misure anti-popolari per uscire dalla crisi economica a scapito dei diritti sociali dei lavoratori: stando alla convocazione inviata dal presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, il summit sar\u00e0 consacrato alla \u201cstabilit\u00e0 finanziaria\u201d. Il governo belga ricorrer\u00e0 all\u2019aerodromo militare di Beauvechain per permettere ai leader europei di atterrare: in effetti l\u2019aeroporto internazionale civile di Bruxelles rischia di essere paralizzato a causa dello sciopero generale indetto dai<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-1563","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1563"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1563\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1568,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1563\/revisions\/1568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1563"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=1563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}