{"id":15567,"date":"2024-01-31T07:55:23","date_gmt":"2024-01-31T07:55:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15567"},"modified":"2024-01-31T07:55:26","modified_gmt":"2024-01-31T07:55:26","slug":"elezioni-in-serbia-quando-la-democrazia-diventa-un-fenomeno-mediatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15567","title":{"rendered":"Elezioni in Serbia : quando la democrazia diventa un fenomeno mediatico"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 28 dicembre scorso, il giornalista Christoph M\u00f6rgeli intitolava il suo articolo apparso sulla Weltwoche nel modo seguente : <em>Se il presidente serbo Vucic viene eletto con il 47% dei voti, i media le definiranno &#8220;elezioni rubate&#8221;. Se Joe Biden sconfigger\u00e0 Trump alle elezioni americane, tutto sar\u00e0 perfetto<\/em>. I critici potranno subito accusare M\u00f6rgeli, la Weltwoche e tutto l\u2019UDC di sostenere, seppur in modo velato, la tesi espressa da Trump dopo la sconfitta elettorale del 2020. Poco male. A me l\u2019articolo interessa pi\u00f9 che altro perch\u00e9 ci invita a riflettere sul modo in cui i media influenzano la nostra visione degli altri paesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, gli argomenti con cui, il 24 dicembre scorso, i leaders della coalizione antigovernativa \u201cSerbia contro la violenza\u201d hanno convinto i loro sostenitori ad assaltare il Municipio di Belgrado, non sono particolarmente diversi da quelli usati da Trump per spingere i suoi adepti ad attaccare il Campidoglio, nel gennaio del 2021. Come l\u2019ex presidente americano, inoltre, anche l\u2019opposizione serba dispone di imponenti apparati mediatici. Questa volta, per\u00f2, ad incoraggiare la rivolta non \u00e8 Fox News, il canale televisivo dei repubblicani a stelle e strisce. A dare voce alle organizzazioni politiche serbe filo-occidentale, infatti, c\u2019\u00e8 un canale televisivo, \u201cN1\u201d, finanziato e organizzato nientepopodimeno che dalla CNN statunitense : il canale del Partito Democratico degli USA. Gli stessi giornalisti che davano del pazzo a Trump per le sue accuse di brogli e auspicavano il suo arresto per aver organizzato l\u2019assalto \u201cal cuore della democrazia americana\u201d, accusano oggi Vucic di brogli e incitano i serbi alla rivolta.<\/p>\n\n\n\n<p>N\u00e9 Fox News, n\u00e9 N1 dispongono di prove concrete per avvallare la loro tesi di \u201celezioni rubate\u201d. L\u2019opposizione serba si appoggia sulle inchieste di \u201cosservatori internazionali indipendenti\u201d, vale a dire i delegati dell\u2019Unione Europea. Essi per\u00f2, oltre a non essere n\u00e9 \u201cinternazionali\u201d n\u00e9 tantomeno \u201cindipendenti\u201d, hanno comunque sottolineato che questi brogli, se ci sono stati, non erano in ogni caso determinanti per l\u2019esito delle elezioni. Chi, puntualmente, non manca di far pressione su Belgrado affinch\u00e9 adotti le sanzioni contro la Russia, allenti i suoi legami con la Cina, riconosca l\u2019indipendenza del Kosovo e smetta di incitare il sentimento irredentista dei serbi di Bosnia, ammette quindi la vittoria elettorale di Vucic.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altro canto, anche tra i media europeisti, non mancano coloro che invitano alla prudenza. Il 26 dicembre scorso, in un articolo apparso sul sito Meridiano 13 e intitolato <em>Non c\u2019\u00e8 nessuna rivoluzione in Serbia <\/em>il giornalista Marco Siragusa affermava che l\u2019Europa \u201cha tutto l\u2019interesse a mantenere la situazione stabile ed evitare di spingere definitivamente Belgrado nelle braccia di Mosca e Pechino\u201d<em>. <\/em>La \u201csituazione stabile\u201d, a cui allude Siragusa non \u00e8 altro che il frutto della politica di neutralit\u00e0 adottata da Vucic nelle relazioni internazionali. Pertanto il suo invito \u00e8 quello di non rompere un equilibrio che porterebbe all\u2019apertura \u201cdi un nuovo fronte in cui altri attori, non solo Russia e Cina ma anche la&nbsp;Turchia di Erdogan, possono giocare un ruolo importante minando il faticoso lavoro ormai ventennale per avvicinare i Balcani Occidentali all\u2019Unione\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Solo il tempo ci dir\u00e0 quale strategia adotter\u00e0 l\u2019occidente verso un popolo e verso un governo colpevoli di voler preservare la propria indipendenza politica, senza allinearsi al diktat di potenze straniere. In tutto ci\u00f2, i media giocano e continueranno a giocare un ruolo cruciale, sia all\u2019esterno che all\u2019interno del paese. Creare indignazione per cercare lo scontro con la polizia, come fa N1, ma anche denunciare, come fa la Radiotelevisione della Svizzera Italiana, il \u201cpugno di ferro di Vucic\u201d, non far\u00e0 altro che minare le basi dell\u2019attuale neutralit\u00e0 serba. Chi persegue questo obiettivo, deve per\u00f2 tener presente che, all\u2019interno del paese la politica estera di Vucic non \u00e8 criticata solo dagli europeisti ma anche da un trasverale\u00a0sentimento filo-russo che pervada la base elettorale di numerosi partiti, compresi quelli ufficialmente pro-UE, e in modo esplicito dai membri del cosiddetto \u201cPartito russo\u201d, i quali, tra l\u2019altro, <a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15460\">sono riusciti a eleggere il loro primo deputato<\/a>. Contrariamente alla maggioranza degli altri media,\u00a0Sinistra.ch\u00a0ne ha riportato la notizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 28 dicembre scorso, il giornalista Christoph M\u00f6rgeli intitolava il suo articolo apparso sulla Weltwoche nel modo seguente : Se il presidente serbo Vucic viene eletto con il 47% dei voti, i media le definiranno &#8220;elezioni rubate&#8221;. Se Joe Biden sconfigger\u00e0 Trump alle elezioni americane, tutto sar\u00e0 perfetto. 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