{"id":15543,"date":"2024-02-04T01:00:00","date_gmt":"2024-02-04T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15543"},"modified":"2024-01-31T08:04:43","modified_gmt":"2024-01-31T08:04:43","slug":"la-nato-vuole-portare-in-guerra-anche-la-svizzera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15543","title":{"rendered":"La NATO vuole portare in guerra anche la Svizzera"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cI civili devono prepararsi per una guerra totale con la Russia nei prossimi 20 anni\u201d. Questa frase l\u2019ha recentemente pronunciata Rob Bauer, presidente del Comitato militare della NATO, al termine di una riunione dei capi di Stato Maggiore dei Paesi alleati. Nella stessa occasione ha affermato che le opinioni pubbliche dei Paesi membri della NATO devono capire che non si pu\u00f2 pi\u00f9 dare per scontata la pace.<\/p>\n\n\n\n<p>A queste dichiarazioni si aggiungono quelle di Boris Pistorius, ministro tedesco della Difesa (appartenente alla SPD, ovvero il Partito Socialdemocratico un tempo \u201cpacifista\u201d), secondo cui nei prossimi cinque-otto anni i Paesi baltici saranno in guerra con la Russia. Sempre Pistorius afferma anche che le Forze Armate tedesche debbano diventare adatte alla guerra e \u201csvegliare\u201d la societ\u00e0 tedesca, che deve insomma essere pronta a sostenere i militari con \u201cuomini e mezzi\u201d. A completare questo tutt\u2019altro che roseo contesto vi sono altri due elementi: innanzitutto le dichiarazioni del governo svedese, che ha chiesto ai propri cittadini di prepararsi alla guerra; secondariamente l\u2019inizio della pi\u00f9 grande esercitazione militare della NATO dai tempi della Guerra Fredda.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 lascia ben intendere la gravit\u00e0 dell\u2019attuale situazione internazionale. La NATO, che difende in primis gli interessi degli Stati Uniti d\u2019America, a discapito di quelli dei Paesi europei (che per\u00f2 si sottomettono totalmente al volere dello Zio Sam), vuole fomentare sempre pi\u00f9 conflitti e si prepara, di fatto, a una terza guerra mondiale. Se tutto ci\u00f2 si dovesse realizzare, le conseguenze per noi tutti sarebbero nefaste. Questo, per\u00f2, \u00e8 abbastanza ovvio, anche se molti credono ancora si tratti di ipotesi astratte. Ci\u00f2 su cui occorre riflettere nel nostro caso \u00e8 il ruolo della Svizzera, che deve fare tutto il possibile per stare alla larga dalle guerre della NATO.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa pu\u00f2 fare, dunque, la Confederazione? La risposta \u00e8 una: restare neutrale. Purtroppo, l\u2019attuale Consiglio federale, una buona parte della classe dirigente e quasi tutti i principali Partiti istituzionali stanno abolendo la nostra neutralit\u00e0 e persino stanno cedendo la nostra sovranit\u00e0, portando cos\u00ec il nostro Paese nelle grinfie della NATO e dell\u2019UE (che di fatto ne \u00e8 ancillare). Cos\u00ec facendo, mettono a rischio la nostra sicurezza ed il nostro benessere.<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna in tal senso assolutamente interrompere l\u2019avvicinamento del nostro esercito al Patto atlantico e tornare ad essere un Paese realmente sovrano, perch\u00e9 la situazione sta diventando pi\u00f9 seria che mai: ogni giorno assistiamo infatti a una nuova escalation.<\/p>\n\n\n\n<p>Se un giorno la Svizzera dovesse far parte della NATO (o anche solo esserne organicamente alleata come vorrebbero l\u2019attuale comandante di corpo Thomas S\u00fcssli o il nuovo segretario di stato alla sicurezza Markus M\u00e4der) e questa decidesse di entrare direttamente in guerra con la Russia (o anche con altri Paesi considerati ostili dall\u2019Occidente, come la Cina), allora anche noi saremmo coinvolti e manderemmo a morire pure i nostri giovani per conflitti che avvantaggiano solo Washington.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quindi giunto il momento di comprendere cosa realmente significa difendere la neutralit\u00e0 del nostro Paese. Non \u00e8 retorica, non \u00e8 ideologia: significa concretamente salvare la nostra popolazione dalla miseria ed evitare un coinvolgimento diretto del nostro esercito di leva in operazioni militari. Chiunque operi nella direzione opposta sar\u00e0 complice dei guerrafondai, anche se si dice di sinistra. Organizzazioni come il Partito Comunista ed il Movimento Svizzero per la Pace (che vanno rafforzate) continueranno invece a opporsi alla svendita della nostra sovranit\u00e0 e della nostra neutralit\u00e0: no all\u2019UE, no alla NATO e s\u00ec alla pace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cI civili devono prepararsi per una guerra totale con la Russia nei prossimi 20 anni\u201d. Questa frase l\u2019ha recentemente pronunciata Rob Bauer, presidente del Comitato militare della NATO, al termine di una riunione dei capi di Stato Maggiore dei Paesi alleati. 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