{"id":15518,"date":"2024-01-18T01:24:00","date_gmt":"2024-01-18T01:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15518"},"modified":"2024-01-19T17:47:28","modified_gmt":"2024-01-19T17:47:28","slug":"manifestare-il-20-gennaio-significa-difendere-il-potere-dacquisto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15518","title":{"rendered":"Manifestare il 20 gennaio significa difendere il potere d\u2019acquisto"},"content":{"rendered":"\n<p>Il preventivo 2024 del Cantone, la cui discussione parlamentare continua ad essere posticipata dalla maggioranza borghese, continua \u2013 a giusta ragione \u2013 a tenere banco nell\u2019attualit\u00e0. Non sono infatti solo i dipendenti pubblici ad essere toccati dalle misure d\u2019austerit\u00e0 proposte dal Governo, bens\u00ec tutta la popolazione ticinese. Popolazione il cui potere d\u2019acquisto \u00e8 in questo momento sotto forte pressione: l\u2019inflazione non accenna a diminuire (anzi), trainata dal rincaro dei generi alimentari e degli affitti; i prezzi dell\u2019elettricit\u00e0 segnano anche quest\u2019anno un\u2019impennata, stimata al 20%; come ben noto, i premi di cassa malati saranno anch\u2019essi oggetto di un forte aumento (nella misura del 10%). In questo contesto, lo Stato dovrebbe venire in soccorso delle fasce popolari, sostenendone i redditi per impedire un ulteriore scivolamento nella povert\u00e0 di chi si trova gi\u00e0 oggi costretto a tirare la cinghia per arrivare alla fine del mese.<\/p>\n\n\n\n<p>La maggioranza di centro-destra alla guida di Governo e Parlamento sembra invece intenzionata a riprodurre le fallimentari ricette neoliberiste degli ultimi decenni, composte da sgravi fiscali per i ceti pi\u00f9 ricchi della popolazione e da misure d\u2019austerit\u00e0 per le classi popolari. Evidente \u00e8 lo squilibrio esistente tra la riforma tributaria approvata dal parlamento, che introduce alleggerimenti fiscali per i redditi che superano i 30&#8217;000 franchi al mese, e i tagli alla spesa sociale contenuti nel preventivo 2024. Il pi\u00f9 ignobile e drastico di essi \u00e8 costituito dal taglio dei sussidi di cassa malati, essenziali per moltissime famiglie ticinesi. Le conseguenze di tale misura sono evidenti sin d\u2019ora: una famiglia con un figlio e un reddito disponibile di 100mila franchi perderebbe 2\u2019000 franchi di sussidi all\u2019anno; una persona sola un reddito disponibile di 35mila franchi perderebbe 600 franchi. Un\u2019enormit\u00e0, specialmente in un contesto segnato come detto da un forte aumento del costo della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a queste nuove e inaccettabili misure d\u2019austerit\u00e0, che colpiscono la base stessa del servizio pubblico e dello Stato sociale, la manifestazione prevista il 20 gennaio prossimo a Bellinzona assume una cruciale importanza. Scendere in piazza significa infatti difendere concretamente il potere d\u2019acquisto della popolazione, opponendosi alla redistribuzione della ricchezza dal basso verso l\u2019alto e rivendicando invece un intervento pubblico contro la povert\u00e0 e in difesa del ceto medio. Partecipiamo quindi numerose\/i a questa manifestazione e facciamo sentire forte e chiara la nostra voce: contro l\u2019austerit\u00e0, scendiamo in piazza in difesa del servizio pubblico e dello Stato sociale!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il preventivo 2024 del Cantone, la cui discussione parlamentare continua ad essere posticipata dalla maggioranza borghese, continua \u2013 a giusta ragione \u2013 a tenere banco nell\u2019attualit\u00e0. Non sono infatti solo i dipendenti pubblici ad essere toccati dalle misure d\u2019austerit\u00e0 proposte dal Governo, bens\u00ec tutta la popolazione ticinese. 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