{"id":15482,"date":"2024-01-02T10:34:58","date_gmt":"2024-01-02T10:34:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15482"},"modified":"2024-01-02T10:35:23","modified_gmt":"2024-01-02T10:35:23","slug":"1985-la-proposta-cinese-per-un-nuovo-ordine-mondiale-respinta-da-gorbacev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15482","title":{"rendered":"1985: la proposta cinese per un nuovo ordine mondiale respinta da Gorba\u010d\u00ebv"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel 2024 ricorre un duplice anniversario, da un lato la Cina Popolare celebra il 75\u00b0 della sua fondazione, avvenuta il 1\u00b0 ottobre 1949 con tutto l\u2019orgoglioso entusiasmo di un cammino marxista che ha riportato Pechino al centro del mondo, protagonista di un impegno verso il multipolarismo e la pace, dall\u2019altro \u00e8 il 75\u00b0 della fondazione della Germania Democratica, avvenuta sei giorni dopo il 7 ottobre 1949, un\u2019esperienza generosa e significativa, coraggiosa e sinceramente antifascista, travolta certamente dalla violenta e aggressiva campagna denigratoria occidentale, ma anche e soprattutto dalle manchevolezze nello sviluppo delle forze produttive, vera e propria tragedia delle esperienze socialiste di ispirazione sovietica della seconda met\u00e0 del Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ricordare la DDR e il suo personale ruolo politico in quella nazione, <strong>Egon Krenz<\/strong>, a lungo segretario dal 1974 al 1983 della FDJ &#8211; Libera Giovent\u00f9 Tedesca e poi membro del Politburo e del Comitato Centrale della SED, il Partito Unificato Socialista di Germania, quindi per un mese e mezzo capo di stato dopo i fatti novembrini del 1989 che hanno portato all\u2019apertura della frontiera berlinese, ha dato alle stampe un duplice volume di diari: \u201cPartenza e ascesa. Memorie\u201d e \u201cProgettare e cambiare. Memorie\u201d&nbsp; entrambi per la Edition Ost di Berlino, che sarebbe interessante poter leggere nella loro completezza anche in italiano, laddove qualche meritorio editore ne colga l\u2019importanza non solo storiografica, ma anche politica.<\/p>\n\n\n\n<p>Egon Krenz parla di s\u00e9, ma parla anche ovviamente della Germania socialista e ci tiene a sottolineare che \u00e8 la sua autobiografia, ma anche la biografia di diciassette milioni di cittadini della DDR. Al proposito in una lunga intervista allo Junge Welt nel dicembre 2023 ha affermato: \u201c<em>Ognuno ha vissuto la DDR in modo diverso e ognuno dovrebbe lasciare i propri ricordi ai propri figli e nipoti. Non importa quanto diversi possano essere i ricordi del singolo individuo, chiunque sia onesto con se stesso e con i propri cari non ha vissuto la DDR cos\u00ec come ce la impongono i suoi oppositori politici, ovvero come un gruppo di milioni di creature controllate, rinchiuse dietro un muro con un&#8217;economia scadente, circondata da roba ammuffita e informatori della sicurezza statale. La ragion di Stato nella DDR era: mai pi\u00f9 la guerra, mai pi\u00f9 il fascismo.<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le molte pagine di Krenz, merita particolare attenzione quanto avvenuto nel 1985. A Mosca a marzo <strong>Michail Gorba\u010d\u00ebv <\/strong>\u00e8 diventato nuovo segretario del Partito Comunista dell\u2019Unione Sovietica, anche a Pechino Deng Xiaoping e i dirigenti del Partito Comunista Cinese sperano si possa aprire uno spiraglio di dialogo per la costruzione di un nuovo ordine mondiale che superi i limiti della Guerra Fredda. Segretario Generale del Partito Comunista Cinese \u00e8 <strong>Hu Yaobang<\/strong>, amico di Erich Honecker dalla met\u00e0 degli anni \u201950, quando entrambi guidavano le organizzazioni giovanili dei rispettivi partiti. Hu Yaobang invita Erich Honecker in Cina, ma per il momento il capo di stato tedesco decide di inviare per negoziati economici il suo amico e fidato collaboratore Gerhard Sch\u00fcrer, responsabile della pianificazione della DDR dal 1965 al 1990. Gerhard Sch\u00fcrer tuttavia \u00e8 anche invitato a una lunga conversazione informale durata diverse ore con Hu Yaobang, il quale gli consegna in conclusione un rilevante messaggio scritto per i dirigenti della DDR. Krenz ricorda: \u201c<em>\u00c8 stato pi\u00f9 emozionante di qualsiasi altro documento che avessi mai letto tra quelli giunti al Politburo.<\/em>\u201d \u00c8 lui a leggere per primo le proposte cinesi, perch\u00e9 Erich Honecker \u00e8 in vacanza. Krenz lo chiama al telefono e gli spiega il contenuto delle fitte ventidue pagine trasmessegli dai cinesi, che vorrebbero appoggiarsi ai buoni uffici della DDR per proporre un dialogo con i sovietici volto all\u2019edificazione di un nuovo ordine mondiale. Honecker d\u00e0 immediato mandato a Krenz di spedirlo a Mosca: \u201c<em>Invia subito il documento con il mio biglietto da visita direttamente a Gorba\u010d\u00ebv<\/em>.\u201d Krenz dunque fa immediatamente tradurre quelle ventidue pagine in russo e convoca con urgenza l&#8217;ambasciatore sovietico Vja\u010deslav Kotschemasov, il quale si impegna a recapitare quella sera stessa il documento a Gorba\u010d\u00ebv. Per un mese Krenz cerca di contenere l\u2019impazienza di Honecker, fremente nell\u2019attesa di un segnale di riscontro da Mosca. Il Cremlino, dopo lungo tempo, non si degna nemmeno di trasmettere una risposta scritta, ma fa recapitare un laconico messaggio verbale: \u201c<em>Vorremmo dire ai nostri amici tedeschi che ci sono ragioni per dubitare della sincerit\u00e0 della Cina<\/em>.\u201d Racconta Krenz che i tempi e i modi, nonch\u00e9 la sostanza di quella risposta gettano Honecker in uno stato di profonda delusione e amarezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Honecker aveva forse compreso che solo dialogando con i comunisti cinesi, in prepotente espansione economica grazie alle riforme introdotte da <strong>Deng Xiaoping<\/strong>, ci sarebbe stata una buona occasione per tentare di riformare il socialismo di matrice sovietica, il quale mostrava pesanti cedevolezze rispetto alla capacit\u00e0 produttiva e alle necessarie risposte di benessere attese dai cittadini di tutto il blocco sovietico.<\/p>\n\n\n\n<p>Honecker certo non poteva immaginare che quattro anni dopo a cuor leggero Gorba\u010d\u00ebv, il quale nel frattempo invece di rilanciare l\u2019economica sovietica si era perso a blaterare di democrazia, avrebbe scaricato tutti i paesi dell\u2019Europa Centrale nel tentativo del tutto fallimentare di tentare il salvataggio dell\u2019Unione Sovietica, oramai caracollata a livelli di disorganizzazione e immiserimento senza precedenti, fomentati dall\u2019inettitudine di Gorba\u010d\u00ebv stesso e dei suoi collaboratori.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sar\u00e0 un caso che dopo aver incontrato Gorba\u010d\u00ebv a Pechino nel maggio del 1989 Deng Xiaoping abbia sentenziato che il capo di stato sovietico era un idiota.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2024 ricorre un duplice anniversario, da un lato la Cina Popolare celebra il 75\u00b0 della sua fondazione, avvenuta il 1\u00b0 ottobre 1949 con tutto l\u2019orgoglioso entusiasmo di un cammino marxista che ha riportato Pechino al centro del mondo, protagonista di un impegno verso il multipolarismo e la pace, dall\u2019altro \u00e8 il 75\u00b0 della fondazione della Germania Democratica, avvenuta sei giorni dopo il 7 ottobre 1949, un\u2019esperienza generosa e significativa, coraggiosa e sinceramente antifascista, travolta certamente dalla violenta e aggressiva campagna denigratoria occidentale, ma anche e soprattutto dalle manchevolezze nello sviluppo delle forze produttive, vera e propria tragedia delle esperienze<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15483,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[258],"tags":[],"coauthors":[264],"class_list":["post-15482","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-resistenza-storica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15482"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15482\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15485,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15482\/revisions\/15485"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15482"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=15482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}