{"id":15388,"date":"2023-12-13T02:39:00","date_gmt":"2023-12-13T02:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15388"},"modified":"2023-12-10T17:39:20","modified_gmt":"2023-12-10T17:39:20","slug":"in-serbia-il-ministro-comunista-costretto-alle-dimissioni-belgrado-minacciata-da-usa-e-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15388","title":{"rendered":"In Serbia il ministro comunista costretto alle dimissioni. Belgrado minacciata da USA e UE."},"content":{"rendered":"\n<p>La Serbia del presidente <strong>Aleksandar Vu\u010di\u0107<\/strong> \u00e8 uno dei pochi paesi europei che ha saputo difendere la propria sovranit\u00e0: non ha ceduto alla russofobia dilagante, non ha adottato le sanzioni contro Mosca, non si \u00e8 allineata al blocco imperialista atlantico e ha mantenuto una politica di neutralit\u00e0 nel contesto dell\u2019esplosione della crisi ucraina. Questa sua linea politica di indipendenza \u00e8 influenzata anche dal fatto che, nei cittadini serbi \u00e8 ancora forte il ricordo di quel tragico 1999, quando gli USA e l\u2019UE attraverso la NATO \u2013 dopo aver fomentato scontri etnici con la minoranza albanese \u2013 bombardarono Belgrado, occuparono il Kosovo sostenendone in seguito la secessione dalla Serbia. Un\u2019umiliazione nazionale che impedisce oggi ai serbi di cedere facilmente alla propaganda occidentale che vuole dipingere la NATO come un\u2019alleanza di difesa e fautrice di democrazia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La maggioranza dei serbi: \u201cS\u00ec alla cooperazione con Russia e Cina!\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Bench\u00e9 secondo un recente sondaggio oltre il 63% dei cittadini auspichi relazioni pi\u00f9 strette possibili con la Russia, la Cina e i Paesi emergenti riuniti nei BRICS, per il governo di Belgrado la situazione inizia a diventare sempre pi\u00f9 difficile. Per i governi occidentali succubi di Washington, infatti, i desideri del popolo serbo non hanno alcun peso. Proprio questo atteggiamento fiero sta infatti costando parecchio all\u2019amministrazione serba: le pressioni da parte di USA e UE sono enormi affinch\u00e9 la Serbia \u2013 isolata nel vecchio continente \u2013 ceda all\u2019arroganza atlantica. Le recenti dimissioni dell\u2019unico ministro marxista attivo nel governo serbo hanno fatto temere un riallineamento di Belgrado sull\u2019asse atlantico, ma esse sembrano pi\u00f9 che altro un mero tatticismo politico: a differenza della Svizzera, infatti, la Serbia ha un governo patriottico composto di persone preparate (e non di politici di milizia incompetenti in fatto di politica internazionale) che prova ancora a resistere: il Paese balcanico si ostina infatti a non farsi imporre da Bruxelles e Washington con chi intrattenere relazioni diplomatiche.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019UE vuole cancellare la sovranit\u00e0 persino della Repubblica Srpska!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Di fronte a quella che gradualmente si sta evidenziando come una pesante sconfitta occidentale in Ucraina, Washington e Bruxelles hanno aumentato la pressione sia sulla Serbia sia sulla Repubblica Srpska (l\u2019enclave serba in Bosnia-Erzegovina). La Serbia dovrebbe rinunciare alla sua provincia separatista del Kosovo occupata dalla NATO, riconoscerne l\u2019indipendenza, accettare la presenza di una enorme base militare americana in Kosovo e imporre sanzioni contro la Russia. La Repubblica Srpska, dal canto suo, deve invece essere costretta a riconoscere il rappresentante dell&#8217;UE, il tedesco <strong>Christian Schmidt<\/strong>, quale &#8220;Alto rappresentante per la Bosnia-Erzegovina&#8221; con poteri di stampo coloniale quasi illimitati: in pratica i serbi di Bosnia perderebbero la loro indipendenza nei confronti del governo di Sarajevo affiliato all&#8217;UE e dovrebbero cedere quindi la loro sovranit\u00e0. Un\u2019umiliazione su tutta la linea che ben dimostra il carattere imperialista e guerrafondaio non solo dell\u2019UE e persino dei \u201crosso-verdi\u201d tedeschi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Vucic-Vulin.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Vucic-Vulin-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15390\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Vucic-Vulin-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Vucic-Vulin-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Vucic-Vulin-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Vucic-Vulin-480x270.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Vucic-Vulin.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il presidente serbo Aleksandar Vu\u010di\u0107 in compagnia del ministro comunista Aleksandar Vulin.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In tutto questo contesto di tensione fra la Serbia e il campo atlantista c\u2019\u00e8 un nome che emerge con prepotenza. \u00c8 quello di un leader di sinistra che ha saputo dialogare con la destra: <strong>Aleksandar Vulin<\/strong> noto per essersi sempre opposto con forza a tutte queste richieste umilianti dell\u2019Occidente e per essere il pi\u00f9 convinto sostenitore di una politica di neutralit\u00e0 militare. Vulin ha recentemente affermato che dopo queste pretese, l\u2019Occidente ne avanzerebbe altre: \u201cla richiesta successiva sarebbe la fine degli investimenti cinesi, la completa dipendenza tecnologica ed economica dall&#8217;Occidente, l&#8217;ulteriore disintegrazione politica e territoriale della Serbia e l&#8217;adozione dei valori occidentali. In essi non c&#8217;\u00e8 posto n\u00e9 per la famiglia n\u00e9 per la giustizia sociale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il ruolo strategico del <em>compagno<\/em> Vulin preoccupa gli USA<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Aleksandar Vulin \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti confidenti del Presidente conservatore Vu\u010di\u0107: bench\u00e9 siano di estrazione ideologica diversa \u2013 Vulin \u00e8 fondatore del Movimento Socialista (<em>Pokret Socijalista<\/em>, PS) di tradizione marxista \u2013 dal 2014 ad oggi ha sempre rivestito ruoli ministeriali di prima importanza nei governi (di destra) del Partito Serbo del Progresso (SNS), prima come Ministro del Lavoro poi addirittura come come Ministro della Difesa e infine a capo del potente Ministero degli Interni, prima che Vucic gli affidasse nientemeno che la guida dell&#8217;Agenzia di Intelligence (BIA) nel dicembre 2022. In pratica in Serbia i servizi segreti fino a poco tempo fa erano in mano ai &#8230;comunisti! La cosa ovviamente non andava bene agli Stati Uniti. Su pressione di Washington Vulin \u00e8 stato quindi costretto a dimettersi dal suo incarico all&#8217;inizio di novembre: in questo modo ha voluto evitare che venissero imposte sanzioni americane ed europee alla Serbia.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/vulin_anni90.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/vulin_anni90.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15396\" width=\"608\" height=\"439\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/vulin_anni90.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/vulin_anni90-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/vulin_anni90-768x554.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/vulin_anni90-480x346.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 608px) 100vw, 608px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Aleksandar Vulin negli anni &#8217;90.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Vulin, gi\u00e0 presidente della Giovent\u00f9 Rivoluzionaria Jugoslava, nella sua lettera di dimissioni ha scritto: \u201cIl presidente Vu\u010di\u0107 e la Serbia si trovano di fronte a minacce e ricatti che possono essere paragonati solo all&#8217;ultimatum austro-ungarico del 1914. [\u2026] Gli Stati Uniti e l&#8217;Unione Europea chiedono la mia testa come condizione per non imporre sanzioni alla Serbia. Non sono io la causa delle pressioni sulla nazione serba, ma non permetter\u00f2 che mi si usi come pretesto per ricattare la Serbia. Pertanto, mi dimetto irrevocabilmente da capo dei servizi segreti [&#8230;]. Le mie dimissioni non cambieranno la politica degli USA e dell&#8217;UE nei confronti della Serbia, ma ritarderanno ulteriori richieste e ricatti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p> <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una politica estera basata sui ricatti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;11 luglio scorso l&#8217;<em>Office of Foreign Assets Control<\/em> (OFAC) del Dipartimento del Tesoro statunitense ha imposto sanzioni contro il comunista serbo accusandolo di essere coinvolto nel narcotraffico ed avere legami con organizzazioni mafiose. Il motivo reale \u00e8 per\u00f2 un altro, come lo stesso OFAC ha chiarito in questa sua nota (<a href=\"https:\/\/home.treasury.gov\/news\/press-releases\/jy1606\">leggi qui<\/a>): Vulin &#8220;ha usato la sua carica pubblica per sostenere la Russia, facilitando cos\u00ec le attivit\u00e0 maligne della Russia che minano la sicurezza e la stabilit\u00e0 dei Balcani occidentali e fornendo alla Russia una piattaforma per espandere la sua influenza nella regione\u201d. Insomma, visto che questo ministro (oltre ad essere marxista) si ostina a fare gli interessi della sua patria e non quelli degli americani, allora va rovesciato! Questa \u00e8 l\u2019essenza della democrazia a stelle e strisce, ma \u00e8 anche ci\u00f2 che inizia a infastidire sempre di pi\u00f9 i popoli del Sud globale che si stanno preparando a ribellarsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Serbia del presidente Aleksandar Vu\u010di\u0107 \u00e8 uno dei pochi paesi europei che ha saputo difendere la propria sovranit\u00e0: non ha ceduto alla russofobia dilagante, non ha adottato le sanzioni contro Mosca, non si \u00e8 allineata al blocco imperialista atlantico e ha mantenuto una politica di neutralit\u00e0 nel contesto dell\u2019esplosione della crisi ucraina. Questa sua linea politica di indipendenza \u00e8 influenzata anche dal fatto che, nei cittadini serbi \u00e8 ancora forte il ricordo di quel tragico 1999, quando gli USA e l\u2019UE attraverso la NATO \u2013 dopo aver fomentato scontri etnici con la minoranza albanese \u2013 bombardarono Belgrado, occuparono il<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15398,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[259],"class_list":["post-15388","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15388"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15408,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15388\/revisions\/15408"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15388"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=15388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}