{"id":15247,"date":"2023-10-01T04:00:00","date_gmt":"2023-10-01T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15247"},"modified":"2023-09-26T16:12:00","modified_gmt":"2023-09-26T16:12:00","slug":"la-nuova-via-del-cotone-indiana-una-vera-alternativa-alla-nuova-via-della-seta-cinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15247","title":{"rendered":"La &#8220;Nuova via del cotone&#8221; indiana: una vera alternativa alla &#8220;Nuova via della seta&#8221; cinese?"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Knut Mellenthin, <a href=\"https:\/\/www.jungewelt.de\/artikel\/459421.g20-gipfel-seitenstra%C3%9Fe-zur-seidenstra%C3%9Fe.html\">Junge Welt<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>Durante il <a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15171\">vertice del G20 tenutosi a Nuova Delhi il 9 settembre<\/a>, i capi di Stato competenti hanno pubblicato un \u201cMemorandum of Understanding\u201d (MoU), ovvero una dichiarazione di intenti giuridicamente non vincolante e sostanziale.&nbsp;Oggetto del breve documento \u00e8 la creazione di un \u201cCorridoio economico India-Medio Oriente-Europa\u201d, in breve IMEC.&nbsp;La dichiarazione \u00e8 stata sottoscritta da Arabia Saudita, India, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Italia, Stati Uniti e UE.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il protocollo d&#8217;intesa, l&#8217;IMEC sar\u00e0 costituito da due corridoi separati: uno orientale che collegher\u00e0 l&#8217;India con la penisola arabica e uno settentrionale che proseguir\u00e0 da l\u00ec verso l&#8217;Europa.&nbsp;La prima sezione andr\u00e0 da Mumbai, in India, via mare fino ai porti degli Emirati o dell&#8217;Arabia Saudita.&nbsp;Nel protocollo d&#8217;intesa non c&#8217;\u00e8 nulla di specifico in merito, ma secondo quanto riportato dalla stampa si sta valutando la possibilit\u00e0 di scegliere tra cinque porti diversi.<\/p>\n\n\n\n<p>La parte centrale del progetto \u00e8 una linea ferroviaria ancora da costruire che attraverser\u00e0 l\u2019Arabia Saudita attraverso la Giordania fino a Israele.&nbsp;L\u00ec, la merce da trasportare verr\u00e0 probabilmente caricata nuovamente sulle navi nel porto di Haifa &#8211; questo aspetto non \u00e8 specificato nel documento &#8211; e portata in Europa attraverso il Mediterraneo.&nbsp;Gli interessati vogliono consentire la posa di cavi elettrici e collegamenti digitali nonch\u00e9 di condutture per l&#8217;esportazione di idrogeno \u201cpulito\u201d lungo la linea ferroviaria.&nbsp;Il corridoio, secondo le intenzioni dei firmatari, aumenter\u00e0 l\u2019efficienza, ridurr\u00e0 i costi, \u201cpromuover\u00e0 l\u2019unit\u00e0 economica\u201d, creer\u00e0 posti di lavoro e porter\u00e0 a una riduzione delle emissioni di gas serra, continua la dichiarazione congiunta di intenti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/via-cotone.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"956\" height=\"706\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/via-cotone.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15261\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/via-cotone.jpg 956w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/via-cotone-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/via-cotone-768x567.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/via-cotone-480x354.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 956px) 100vw, 956px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>In questo protocollo d&#8217;intesa mancano completamente informazioni concrete.&nbsp;Non si sa nulla sul futuro tracciato della linea ferroviaria tra la penisola arabica e Israele.&nbsp;Non si fa menzione di un calendario per la realizzazione del progetto, n\u00e9 dei costi previsti o di un calcolo serio dei benefici attesi.&nbsp;Del tutto aperta \u00e8 anche la questione di quali Stati e aziende private potrebbero essere disposte a effettuare i massicci investimenti necessari.&nbsp;Da tutti questi deficit si pu\u00f2 concludere che il progetto \u00e8 tutt&#8217;al pi\u00f9 nella prima fase di pianificazione.&nbsp;Gli Stati coinvolti vogliono incontrarsi entro i prossimi 60 giorni per discutere un \u201cpiano d\u2019azione con le relative tempistiche\u201d, secondo il protocollo d\u2019intesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Nemmeno l&#8217;unico dato rilevante menzionato in questo contesto dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen \u00e8 effettivamente giustificato: il &#8220;corridoio&#8221; progettato render\u00e0 il traffico merci tra l&#8217;India e l&#8217;Europa pi\u00f9 veloce del 40%, ha affermato il 9 settembre a Nuova Delhi.&nbsp;Ci\u00f2 non \u00e8 certamente calcolato scientificamente, soprattutto perch\u00e9 il tracciato della linea ferroviaria prevista non \u00e8 ancora stato determinato e la durata del traffico merci da e per l&#8217;India non \u00e8 uniforme nelle diverse regioni d&#8217;Europa.&nbsp;Il \u201ccorridoio\u201d non cambierebbe nulla per i pi\u00f9 importanti partner commerciali dell\u2019India.&nbsp;Innanzitutto, secondo&nbsp;<em>Trading Economics<\/em>, gli USA, che assorbono il 18% dell&#8217;export indiano, seguiti da Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita (insieme il 9,3% dell&#8217;export) e Cina (3,4%).<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto, la presentazione dell\u2019IMEC durante il vertice del G20 sembra essere uno spettacolo di propaganda per <strong>Joe Biden<\/strong>, al quale i padroni di casa hanno concesso il discorso introduttivo, sebbene il ruolo finanziario e politico degli Stati Uniti nell\u2019eventuale attuazione del piano sia apparentemente incerto e poco chiaro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I media occidentali hanno doverosamente celebrato l\u2019evento come un attacco riuscito e alquanto ingegnoso da parte dell\u2019amministrazione Biden contro la \u201cNuova Via della Seta\u201d cinese, che di solito viene chiamata in inglese \u201cBelt and Road Initiative\u201d (BRI).&nbsp;L\u2019emittente statunitense&nbsp;<em>CNN<\/em>&nbsp;ha parlato di \u201csfida alle ambizioni della Cina\u201d.&nbsp;<em>Der&nbsp;Spiegel<\/em>&nbsp;fantasticava sfacciatamente: \u201cdietro le quinte, gli americani stanno cogliendo l\u2019opportunit\u00e0 \u2013 e stringendo una potente alleanza contro Pechino\u201d. Altro titolo: \u201cCome gli Stati Uniti stanno spingendo in disparte la rivale Cina\u201d.&nbsp;Chiaramente i creatori della rivista hanno una bassa opinione della competenza e dell&#8217;intelligenza del loro pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Ministero degli Esteri di Pechino ha dimostrato compostezza: la Cina accoglie con favore tutte le iniziative che aiutano davvero a espandere le infrastrutture dei Paesi in via di sviluppo,&nbsp;&#8220;allo stesso tempo sosteniamo che le varie iniziative di networking siano aperte, inclusive e progettate per la sinergia e che non diventino strumenti geopolitici&#8221;. La critica \u00e8 stata pi\u00f9 chiara nel quotidiano cinese in lingua inglese&nbsp;<em>Global Times<\/em>&nbsp;: visto il precedente sostegno formale degli Stati Uniti, ci si chiede generalmente &#8220;se questo non sia un nuovo progetto di influenza americano che mira ad &#8216;avvolgere&#8217; alcuni paesi&#8221;.&nbsp;La reale importanza economica dell\u2019IMEC \u00e8 bassa, poich\u00e9 l\u2019UE realizza solo circa il 2% del suo commercio estero con l\u2019India.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Knut Mellenthin, Junge Welt Durante il vertice del G20 tenutosi a Nuova Delhi il 9 settembre, i capi di Stato competenti hanno pubblicato un \u201cMemorandum of Understanding\u201d (MoU), ovvero una dichiarazione di intenti giuridicamente non vincolante e sostanziale.&nbsp;Oggetto del breve documento \u00e8 la creazione di un \u201cCorridoio economico India-Medio Oriente-Europa\u201d, in breve IMEC.&nbsp;La dichiarazione \u00e8 stata sottoscritta da Arabia Saudita, India, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Italia, Stati Uniti e UE. Secondo il protocollo d&#8217;intesa, l&#8217;IMEC sar\u00e0 costituito da due corridoi separati: uno orientale che collegher\u00e0 l&#8217;India con la penisola arabica e uno settentrionale che proseguir\u00e0 da l\u00ec verso<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15259,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,4],"tags":[],"coauthors":[259],"class_list":["post-15247","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-asia","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15247"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15292,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15247\/revisions\/15292"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15247"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=15247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}