{"id":15217,"date":"2023-09-20T09:24:56","date_gmt":"2023-09-20T09:24:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15217"},"modified":"2023-09-20T09:30:50","modified_gmt":"2023-09-20T09:30:50","slug":"lirlanda-progressista-difende-la-sua-neutralita-comunisti-e-socialdemocratici-uniti-contro-la-nato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15217","title":{"rendered":"L\u2019Irlanda progressista difende la sua neutralit\u00e0: comunisti e socialdemocratici uniti contro la NATO"},"content":{"rendered":"\n<p>Dall\u2019inizio dell\u2019intervento militare dell\u2019esercito russo in Ucraina, la neutralit\u00e0 svizzera si trova a fronteggiare un attacco senza precedenti. Ma non siamo l\u2019unico paese europeo a subire forti pressioni (sia interne che esterne) per un allineamento all\u2019imperialismo atlantico. I governi di Svezia e Finlandia hanno deciso di unirsi alla NATO, evitando senza troppi scrupoli una consultazione popolare che avrebbe potuto riservare spiacevoli sorprese. La pur neutrale Moldavia appare sempre pi\u00f9 succube tanto delle arroganti richieste del regime di Kiev, quanto delle mire nazionaliste della Romania, due forze che trovano sintonia nel voler \u201crisolvere\u201d il problema della Transnistria.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/roger-cole.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/roger-cole.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15219\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/roger-cole.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/roger-cole-225x300.jpeg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Roger Cole, presidente della PANA.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Ma c\u2019\u00e8 chi cerca di resistere all\u2019aggressione imperialista, invece di subirla. La Repubblica d\u2019Irlanda, in maniera non troppo dissimile dalla Confederazione Svizzera, \u00e8 alle prese con un aspro conflitto interno, tra chi vorrebbe rottamare la neutralit\u00e0, ad esclusivo favore dei centri di potere dell\u2019imperialismo euro-americano, e chi invece vede la neutralit\u00e0 come l\u2019ultimo baluardo della sovranit\u00e0 politica della nazione e dunque della sua prosperit\u00e0 economica e giustizia sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per capire cosa sta succedendo in Irlanda, abbiamo intervistato <strong>Roger Cole<\/strong>, presidente e portavoce della Peace and Neutrality Alliance (PANA), organizzazione che da quasi trent\u2019anni \u00e8 impegnata sul fronte della promozione e della difesa della neutralit\u00e0 irlandese.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando diventa neutrale l\u2019Irlanda?<\/h3>\n\n\n\n<p>La storia della neutralit\u00e0 irlandese non \u00e8 cos\u00ec antica come quella svizzera, ma solo perch\u00e9 la terra dei trifogli ha guadagnato la sua indipendenza in epoca relativamente recente: nel 1922.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Siamo stati la prima colonia dell&#8217;Inghilterra. L\u2019Inghilterra ha invaso, conquistato e occupato gran parte dell&#8217;Irlanda per la prima volta nel 1169.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec Roger Cole inizia il suo racconto sulle origini storiche della neutralit\u00e0 irlandese.<\/p>\n\n\n\n<p><em>E la nostra \u00e8 dunque una storia di continua resistenza contro le conquiste, e altre conquiste ancora, senza fine. Regolarmente cresceva l&#8217;opposizione all\u2019occupazione, scoppiava una rivolta, giungeva la repressione. Gli inglesi hanno dovuto ripetutamente inviare nuovi eserciti per sopprimere le rivolte. Quando ci fu l&#8217;insurrezione del 1916 <\/em>[si sta parlando della Rivolta di Pasqua, NdR]<em>, si era nel bel mezzo della Prima Guerra Mondiale. L&#8217;\u00e9lite politica irlandese di allora, che era guidata da un uomo chiamato <strong>John Redmond<\/strong>, decise di incoraggiare gli irlandesi ad arruolarsi nell&#8217;esercito dell&#8217;Unione Britannica. Redmond viaggi\u00f2 per tutto il paese, tenendo discorsi pubblici e cercando di convincere gli irlandesi ad arruolarsi. Molti lo fecero: 50.000 irlandesi che combatterono nella Prima Guerra Mondiale perirono. Ma ovviamente la cosa divenne piuttosto impopolare.<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/neither-king-nor-kaiser.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/neither-king-nor-kaiser-698x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15221\" width=\"350\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/neither-king-nor-kaiser-698x1024.jpeg 698w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/neither-king-nor-kaiser-205x300.jpeg 205w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/neither-king-nor-kaiser-480x704.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/neither-king-nor-kaiser.jpeg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gi\u00e0 durante la Grande guerra del 1914-18, molti irlandesi scelsero la neutralit\u00e0.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Cos\u00ec, poco dopo lo scoppio della Grande Guerra, quando John Redmond chiese agli irlandesi di combattere per la Gran Bretagna, il Movimento Repubblicano irlandese (indipendentista) si oppose e fond\u00f2 la Lega Irlandese per la Neutralit\u00e0, il cui scopo era affermare la neutralit\u00e0 irlandese rispetto al conflitto in corso. Il concetto di neutralit\u00e0 divenne progressivamente sempre pi\u00f9 popolare tra le masse. Un primo tentativo di insurrezione indipendentista avvenne appunto durante la Pasqua del 1916, ma fu represso nel sangue dalle truppe britanniche. Ma le ostilit\u00e0 ripresero a conflitto concluso: la guerra di indipendenza, combattuta dall\u2019IRA (l\u2019Esercito della Repubblica Irlandese) contro le truppe britanniche, dur\u00f2 dal 1919 al 1921, concludendosi con delle trattative.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Dunque ci fu il cessate il fuoco e i negoziati, e nel governo irlandese di allora, <strong>Michael Collins<\/strong><\/em> [uno dei principali leader del movimento indipendentista, NdR] <em>e molti altri fecero fronte comune dichiarando di volere un&#8217;Irlanda indipendente e permanentemente neutrale. In cambio di ci\u00f2, avrebbero garantito che l\u2019Irlanda non sarebbe mai stata usata come base per attaccare l\u2019Inghilterra, opponendosi a qualsiasi tentativo di fare ci\u00f2. Fu cos\u00ec che nacque la neutralit\u00e0 irlandese, che si consolid\u00f2 essenzialmente nelle raccomandazioni e nelle richieste del governo della Repubblica d&#8217;Irlanda nei negoziati con il governo britannico. Quindi si pu\u00f2 dire che siamo diventati neutrali poich\u00e9 ci immaginavamo gi\u00e0 come uno Stato indipendente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La neutralit\u00e0 fu insomma una delle pietre angolari dell\u2019indipendenza irlandese.&nbsp; Tale principio fu rispettato tanto durante la Seconda Guerra Mondiale quanto durante la Guerra Fredda, durante la quale si rifiut\u00f2 di aderire alla NATO.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il Trattato di Nizza e il \u201cTriple Lock\u201d<\/h3>\n\n\n\n<p>A porre i quesiti pi\u00f9 gravi sulla neutralit\u00e0 irlandese non \u00e8 stata per\u00f2 l\u2019eventuale adesione alla NATO, che fino a tempi recentissimi non era oggetto di discussione, ma quella all\u2019Unione Europea. Dal 1 gennaio 1973 l\u2019Irlanda divenne ufficialmente membro della Comunit\u00e0 Economica Europea (trasformata, con il Trattato di Maastricht del 1992, nell\u2019Unione Europea attuale), ma il processo di adesione e di successiva integrazione nelle strutture europee non \u00e8 stato privo di controversie.<br><em>A<\/em><em>bbiamo una Costituzione che all&#8217;Articolo 6 afferma pacificamente che tutto il potere deriva dal popolo.<\/em> <em>E <strong>Raymond Crotty<\/strong><\/em> [economista e accademico irlandese, celebre per la sua opposizione all\u2019ingresso nelle strutture europeiste, NdR]<em> ha portato avanti una causa legale per esigere che, ogni volta che si trasferisce potere, in particolare per quanto riguarda le questioni di politica estera, bisogna prima interpellare la popolazione. Se il potere viene trasferito dal popolo irlandese all&#8217;Unione Europea, bisogna prima chiedere il suo consenso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In quell\u2019occasione, il popolo irlandese approv\u00f2 con un eloquente 83% di favorevoli l\u2019ingresso nella Comunit\u00e0 Europea. Ma l\u2019integrazione con le strutture europee era solo agli inizi. La successiva tappa cruciale fu il Trattato di Nizza (2001). Nello specifico, l\u2019approvazione del rapporto sulla Politica europea di sicurezza e difesa, che presupponeva una crescente cooperazione in campo militare (complice anche l\u2019adesione della maggioranza degli stati membri alla NATO), fu vista in Irlanda come una seria minaccia alla neutralit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Noi ci siamo opposti a questo. Certo, non si trattava di aderire a un\u2019organizzazione come la NATO, ma si trattava ugualmente di trasferire potere politico, in particolare per quel che riguarda la politica estera, all\u2019Unione Europea. Per questo motivo ci fu un referendum. L\u2019intero establishment di allora sosteneva il Trattato di Nizza. Ciononostante, noi abbiamo vinto e loro hanno perso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Quindi, per assicurarsi che il secondo referendum sul Trattato di Nizza sarebbe passato, hanno dovuto farci una grande concessione. E la concessione pi\u00f9 importante in quell&#8217;area fu il Triple Lock. Esso comporta che i soldati irlandesi non possono andare all&#8217;estero senza il consenso del D\u00e1il \u00c9ireann <\/em>[la camera bassa del parlamento irlandese, NdR]<em>, del governo e del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Tutti e tre devono essere d&#8217;accordo sul dispiegamento di truppe irlandesi all\u2019estero. Quindi queste tre istituzioni costituiscono il Triple Lock: il D\u00e1il, il governo e il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. \u00c8 stata una vittoria importante per noi. Chiunque sia coinvolto nel movimento per la pace ha detto che questa \u00e8 una grande cosa. Del resto noi non avremmo problemi a sostenere le truppe irlandesi che vanno all&#8217;estero sotto l&#8217;egida delle Nazioni Unite. Siamo favorevoli. L&#8217;esercito irlandese ha storicamente ricoperto un ottimo ruolo nelle operazioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite e gli irlandesi sarebbero molto orgogliosi di offrire l&#8217;esercito per le operazioni di mantenimento della pace in tutto il mondo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ireland-uno.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"679\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ireland-uno-1024x679.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15223\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ireland-uno-1024x679.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ireland-uno-300x199.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ireland-uno-768x510.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ireland-uno-1536x1019.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ireland-uno-480x318.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ireland-uno.jpeg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Truppe irlandesi di stanza in Libano sotto l&#8217;egida dell&#8217;ONU.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La neutralit\u00e0 irlandese alla prova del conflitto ucraino<\/h3>\n\n\n\n<p>La neutralit\u00e0 irlandese pareva trovarsi sotto buona tutela, finch\u00e9 non \u00e8 scoppiata la guerra in Ucraina. Nel settembre 2022 l\u2019Irlanda aveva gi\u00e0 inviato 55 milioni di euro in aiuti militari ed \u00e8 invece notizia dello scorso agosto che l\u2019esercito irlandese inizier\u00e0 l\u2019addestramento di soldati ucraini. La responsabilit\u00e0 di simili decisioni va attribuita alla coalizione di centro-destra che si trova al governo, composta da tre partiti: i liberali europeisti di Fine Gael, i repubblicani conservatori di Fianna F\u00e1il, nonch\u00e9 il Partito Verde (a conferma del trend europeo che vede gli ecologisti tra le fila dei guerrafondai).<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ora, la situazione \u00e8 che l&#8217;attuale governo \u00e8 fortemente contrario alla neutralit\u00e0 irlandese. In pratica, stanno cercando di distruggere completamente la neutralit\u00e0 irlandese come principio politico. Non \u00e8 accettabile, in un contesto di neutralit\u00e0, fornire armi ai soldati ucraini o insegnare loro come uccidere i soldati russi. Ora, uno Stato neutrale non pu\u00f2 aiutare gli ucraini a uccidere i soldati russi, in quanto Stato neutrale. Quindi, in qualsiasi senso significativo della parola, \u00e8 molto difficile credere che l&#8217;Irlanda sia ancora un Paese neutrale. Dal punto di vista tattico lo \u00e8, ma si tratta ormai di una questione puramente tattica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 avviene in aperto contrasto con la volont\u00e0 popolare, che appare invece molto chiara.<\/p>\n\n\n\n<p><em>L&#8217;organizzazione di cui sono presidente, quando \u00e8 iniziata la guerra in Ucraina, ha condannato la decisione dei russi di invadere l&#8217;Ucraina e ha chiesto un cessate il fuoco immediato e l\u2019apertura di negoziati per vedere se la situazione potesse essere risolta con le trattative. Ma non era cos\u00ec ovvio che noi rappresentassimo le opinioni della maggioranza del popolo. Siamo un&#8217;organizzazione relativamente piccola, ci si pu\u00f2 perdere di vista, passando il tempo a parlare tra di noi, tutti con la stessa opinione. Ma come facevamo a sapere che era un&#8217;opinione diffusa? In Irlanda esiste un&#8217;importante societ\u00e0 di sondaggi chiamata Ipsos. Si tratta di un&#8217;organizzazione altamente indipendente e riconosciuta per i suoi sondaggi attendibili. Lo scorso maggio <\/em>[maggio 2023, NdR]<em> abbiamo chiesto loro di porre un quesito: siete a favore o contro la continuazione della guerra? O siete favorevoli ai negoziati? E cos\u00ec, in sostanza, abbiamo scoperto che l&#8217;87% degli irlandesi voleva il cessate il fuoco e i negoziati, e solo l&#8217;8% non vuole vederli.<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ireland-neutrality2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"441\" height=\"502\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ireland-neutrality2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-15244\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ireland-neutrality2.png 441w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ireland-neutrality2-264x300.png 264w\" sizes=\"auto, (max-width: 441px) 100vw, 441px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Un risultato in favore della pace addirittura pi\u00f9 alto rispetto ai sondaggi condotti l\u2019anno scorso. Una tendenza notevole, considerando che, come afferma Roger Cole, tutta la stampa e \u201cvirtualmente tutti i giornalisti\u201d sono fermamente schierati contro la neutralit\u00e0. Ed \u00e8 proprio grazie a questa netta presa di posizione della societ\u00e0 civile che il governo non \u00e8 riuscito ad attuare i suoi piani pi\u00f9 ambiziosi. L\u2019obbiettivo non dichiarato della campagna bellicista del governo era infatti proprio l\u2019ingresso nel Patto Atlantico. Lo scorso giugno il governo ha organizzato un forum consultivo sulla tematica della sicurezza internazionale e della neutralit\u00e0, a cui ha partecipato anche Roger Cole:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Era pieno zeppo di persone legate alla NATO, o comunque simpatizzanti per essa. E io ero l\u2019unica persona conosciuta per essere un difensore della neutralit\u00e0 a cui \u00e8 stato permesso di parlare, su ottanta oratori, il che \u00e8 una bella cifra. Credo che l\u2019idea originale fosse di tenere questo forum dove tutte queste persone intelligenti e competenti sostenessero che fosse venuto il momento di entrare nella NATO. Peraltro senza la necessit\u00e0 di tenere un referendum.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Che l\u2019Irlanda non necessiterebbe di un referendum per entrare nella NATO \u00e8 quanto ha affermato, in una dichiarazione al parlamento europeo del giugno 2022, l\u2019attuale ministro degli esteri <strong>Miche<\/strong><strong>\u00e1<\/strong><strong>l Martin<\/strong>. Palese la volont\u00e0 di \u201cdribblare\u201d la consultazione popolare, come gi\u00e0 successo in Finlandia e Svezia.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ma ovviamente l\u2019opposizione fu enorme. Anche il Presidente della Repubblica, <strong>Michael D. Higgins<\/strong>, che \u00e8 estremamente popolare e molto sensibile all\u2019opinione pubblica, si \u00e8 espresso in difesa della neutralit\u00e0. Cos\u00ec il governo ha dovuto desistere.<\/em><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il peggio sembra quindi esser stato evitato, ma il movimento per la pace non ha intenzione di fermarsi. La sfida incombente consiste nell\u2019immortalare il principio di neutralit\u00e0 nella lettera della Costituzione. Pu\u00f2 apparire strano, ma, nonostante la neutralit\u00e0 fosse uno dei presupposti dell\u2019indipendenza irlandese, essa \u00e8 sempre rimasta una prassi di governo senza un serio ancoraggio nella Costituzione della Repubblica. La Peace and Neutrality Alliance dialoga con tutte le forze politiche, nonch\u00e9 con i parlamentari eletti, sostenendo la necessit\u00e0 di un emendamento. Necessit\u00e0 condivisa anche dal principale partito di opposizione, il socialdemocratico Sinn F\u00e9in, che ha promesso di emendare la Costituzione in tal senso qualora riesca a formare una coalizione di governo. Sinn F\u00e9in ha ottenuto il 24,5% dei voti alle elezioni del 2020, qualificandosi come primo partito in Irlanda, ma i suoi consensi sembrano continuare a crescere. Per questo motivo Roger Cole appare fiducioso che alla prossima tornata elettorale possa trionfare una coalizione che difenda seriamente la neutralit\u00e0, fissandola per legge.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La posizione del Partito Comunista d\u2019Irlanda<\/h3>\n\n\n\n<p>Tra le forze politiche che collaborano con la Peace and Neutrality Alliance troviamo anche il Partito Comunista d\u2019Irlanda (CPI), che si \u00e8 ampiamente mobilitato in difesa della neutralit\u00e0. Abbiamo chiesto al portavoce delle relazioni estere del partito, <strong>Graham Harrington<\/strong>, di rilasciarci una dichiarazione al riguardo:<\/p>\n\n\n\n<p><em>La lotta per la neutralit\u00e0 irlandese \u00e8 legata alla lotta dell&#8217;Irlanda per l&#8217;autodeterminazione. La nostra classe dirigente ha sempre agito nell&#8217;interesse dell&#8217;imperialismo, che nel contesto attuale significa imperialismo britannico, dell&#8217;UE e degli Stati Uniti. La guerra per procura tra NATO e Russia in Ucraina ha fornito loro una scusa per ignorare il diritto democratico del popolo irlandese alla neutralit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Recentemente, il nostro Partito ha guidato una protesta davanti al Dipartimento degli Affari Esteri irlandese per dimostrare la nostra opposizione all&#8217;utilizzo delle Forze di Difesa irlandesi per addestrare il personale militare ucraino. Questo \u00e8 solo l&#8217;ultimo esempio della strategia dello Stato irlandese di far entrare la NATO dalla porta di servizio. I sondaggi d&#8217;opinione hanno dimostrato che una chiara maggioranza di irlandesi non \u00e8 favorevole all&#8217;adesione alla NATO. Anche il Presidente irlandese Michael D. Higgins ha criticato la strategia del governo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irish-Neutrality-Ukraine-war.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irish-Neutrality-Ukraine-war-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15227\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irish-Neutrality-Ukraine-war-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irish-Neutrality-Ukraine-war-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irish-Neutrality-Ukraine-war-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irish-Neutrality-Ukraine-war-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irish-Neutrality-Ukraine-war-480x270.jpeg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Irish-Neutrality-Ukraine-war.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Protesta del Partito Comunista d&#8217;Irlanda contro la NATO.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Ricordiamo che \u00e8 stato un membro della NATO &#8211; la Gran Bretagna &#8211; a compiere innumerevoli atrocit\u00e0, compresi massacri, in Irlanda. Membri della NATO, come gli Stati Uniti e altri, hanno compiuto atti simili in Corea, Vietnam, Laos, Cambogia, Iraq, Afghanistan, Libia, Siria, solo per citarne alcuni. Non resteremo a guardare mentre il nostro popolo viene coinvolto in un&#8217;alleanza cos\u00ec sanguinosa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il CPI ritiene che la neutralit\u00e0 ci consenta di essere una forza attiva per la pace nel mondo, anche nella richiesta di un cessate il fuoco nella guerra in Ucraina. Questo pu\u00f2 essere possibile solo se revochiamo l&#8217;uso dell&#8217;aeroporto di Shannon a Co. Clare alle forze armate statunitensi, ci ritiriamo dal cosiddetto &#8220;partenariato per la pace&#8221; della NATO, dai gruppi di combattimento dell&#8217;UE e da iniziative come la PESCO <\/em>[Cooperazione Strutturata Permanente, si occupa dell\u2019integrazione strutturale tra le forze armate degli stati membri dell\u2019UE, NdR]<em>. Questo non \u00e8 possibile con l&#8217;attuale classe dirigente irlandese, che ha appaltato la nostra politica di difesa a Bruxelles, Londra e Washington.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 certo un caso che proprio i comunisti siano in prima fila nella difesa della neutralit\u00e0 e sovranit\u00e0 del proprio paese. Anche in Svizzera il Partito Comunista ha messo al centro del proprio programma politico il tema della neutralit\u00e0 e si presenter\u00e0 alle elezioni federali del 23 ottobre con la lista \u201cNo UE No NATO\u201d. Al contrario di quanto affermano determinati ambienti politici nostrani, neutralit\u00e0 non significa isolazionismo, ma difesa della sovranit\u00e0 e resistenza all\u2019imperialismo. Una resistenza che travalica i confini elvetici, come dimostra con grande chiarezza la battaglia del popolo irlandese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall\u2019inizio dell\u2019intervento militare dell\u2019esercito russo in Ucraina, la neutralit\u00e0 svizzera si trova a fronteggiare un attacco senza precedenti. Ma non siamo l\u2019unico paese europeo a subire forti pressioni (sia interne che esterne) per un allineamento all\u2019imperialismo atlantico. I governi di Svezia e Finlandia hanno deciso di unirsi alla NATO, evitando senza troppi scrupoli una consultazione popolare che avrebbe potuto riservare spiacevoli sorprese. La pur neutrale Moldavia appare sempre pi\u00f9 succube tanto delle arroganti richieste del regime di Kiev, quanto delle mire nazionaliste della Romania, due forze che trovano sintonia nel voler \u201crisolvere\u201d il problema della Transnistria. Ma c\u2019\u00e8 chi cerca<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15231,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[260],"class_list":["post-15217","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15217"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15246,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15217\/revisions\/15246"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15217"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=15217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}