{"id":15144,"date":"2020-06-27T14:09:00","date_gmt":"2020-06-27T14:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15144"},"modified":"2023-09-04T14:35:29","modified_gmt":"2023-09-04T14:35:29","slug":"ustica-una-guida-alla-lettura-dei-fatti-a-40-anni-dalla-strage","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=15144","title":{"rendered":"Ustica: una guida alla lettura dei fatti a 40 anni dalla strage"},"content":{"rendered":"\n<p>Esattamente 40 anni fa, la sera del 27 giugno 1980 un DC-9 dell\u2019Itavia, con marche I-TIGI, si preparava all\u2019aeroporto di Bologna Marconi per un volo di linea IH870 a destinazione di Palermo Punta Raisi. Il decollo avviene con un ritardo di 106 minuti, ma il volo sembra proseguire regolarmente. Entrati in contatto con il controllo del traffico aereo di Roma Ciampino, i piloti proseguono la loro rotta verso sud, ricevendo tutte le autorizzazioni del caso, anche se le comunicazioni tra aereo e torre lasciano presagire qualche cosa di strano. \u201cAbbiamo trovato un cimitero stasera venendo&#8230; da Firenze in poi praticamente non ne abbiamo trovata una funzionante\u201d dicono i piloti riferendosi alla situazione dei radar e radiofari a terra: sono stranamente tutti spenti. Inoltre avrebbe dovuto destare sospetti la richiesta dei controllori di confermare la direzione dell\u2019aereo, poich\u00e9 vedevano dallo schermo radar uno scostamento rispetto alla direzione stabilita. In ogni caso si tratta solamente di fatti strani, semplici coincidenze che non causano particolari problemi alla sicurezza del volo. Sorvolata l\u2019isola di Ponza l\u2019IH870 si congeda da Ciampino, preparandosi alla discesa verso Punta Raisi, ma a Palermo quell\u2019aereo non ci arriv\u00f2 mai. I controllori di Ciampino vedono la scomparsa dal radar, si affrettano a lanciare l\u2019allarme e contattare l\u2019attach\u00e9 militare dell\u2019ambasciata americana a Roma, per sapere se qualche loro aeromobile fosse in volo e avesse visto qualcosa: nessuna risposta. Il giorno seguente un elicottero di soccorso avvista una larga macchia di olio combustibile al largo delle coste dell\u2019isola di Ustica. Cominciano a riaffiorare i corpi, 39 quelli recuperati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Spiegazioni o depistaggi?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Da questo momento l\u2019Aeronautica Militare italiana, incaricata di garantire la sicurezza nello spazio aereo nazionale, inizia a dispensare \u201cspiegazioni\u201d. Spiega che si sia trattato di un semplice \u201ccedimento strutturale\u201d, sostenendo che l\u2019aereo fosse vecchio e che si fosse \u201crotto\u201d in volo. Una tesi che lascia pi\u00f9 ombre di quante ne rischiari. \u00c8 praticamente impossibile che un aereo di linea, sottoposto a regolare manutenzione, si spezzi a met\u00e0 in volo o collassi su s\u00e9 stesso, ma l\u2019aeronautica non sente ragioni. Difender\u00e0 questa tesi fino al 1987, quando sar\u00e0 impossibile continuare su questa linea. Da quel momento passer\u00e0 a sostenere che si sia trattato di una bomba installata nella toilette del mezzo, cosa altrettanto impossibile poich\u00e9 dato il ritardo superiore alla durata del volo stesso, l\u2019ordigno sarebbe esploso quando l\u2019IH870 si trovava ancora sul piazzale dell\u2019aeroporto Marconi. L\u2019aeronautica tent\u00f2 anche di sostenere che l\u2019inesistente bomba fosse stata piazzata dai combattenti del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP), ma questi non si interessarono mai dell\u2019accaduto n\u00e9 rivendicarono alcun attentato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle prime fasi dell\u2019inchiesta inoltre l\u2019Aeronautica si dimostr\u00f2 tutt\u2019altro che cooperativa. Come anticipato prima, molti dei radar e radiofari vicino a cui \u00e8 transitato il DC-9 erano spenti, rendendo impossibile l\u2019acquisizione di quei dati, mentre i centri radar militari allora in funzione (su tutti Marsala e Licola, entrambi in Sicilia) si sono rifiutati di consegnare i nastri delle registrazioni o hanno dichiarato di avere un buco di 8 minuti esattamente sul momento della strage per un cambio di bobina nel registratore per poi comunque non consegnare i dati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/relitto-ustica.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"678\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/relitto-ustica-1024x678.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15163\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/relitto-ustica-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/relitto-ustica-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/relitto-ustica-768x509.jpg 768w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/relitto-ustica-480x318.jpg 480w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/relitto-ustica.jpg 1430w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Relitto del DC-9 I-TIGI, con evidenziata la zona di esplosione del missile.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>18 luglio 1980. Cosa c\u2019entrano i libici?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il 18 luglio 1980 vengono ritrovati a Castelsilano, in provincia di Crotone in Calabria, i resti di un Mig-23MS dell\u2019aviazione militare libica, con all\u2019interno il pilota. I medici legali che svolsero la perizia autoptica sul corpo del pilota libico, Erasmo Rondanelli e Anselmo Zurlo, dichiarano in una prima versione del referto, che il corpo si trovava in avanzato (poi corretto a mano sul referto con \u201cavanzatissimo\u201d) stato di decomposizione. Secondo gli stessi periti la morte del pilota sarebbe avvenuta diverse settimane prima, circa una ventina di giorni, mettendo cos\u00ec in diretto collegamento la catastrofe del DC-9 con il Mig libico caduto. La perizia che si trova nell\u2019archivio della Procura di Crotone per\u00f2 attesta la morte al 18 giugno 1980, e risultano scomparse dagli stessi archivi la prima versione con le correzioni a mano e una \u201cmemoria aggiuntiva\u201d in cui si esplicitava che la data di morte del pilota era anteriore all\u2019autopsia di almeno due settimane. Diversi testimoni oculari residenti a Castelsilano dichiareranno comunque agli inquirenti di aver visto il caccia libico aggirarsi a bassa quota la sera del 27 giugno. Un ulteriore elemento da aggiungere alla fumosa storia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La prima ricostruzione completa<\/strong><\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/radar-ustica.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/radar-ustica.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-15161\" width=\"417\" height=\"653\" srcset=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/radar-ustica.png 242w, https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/radar-ustica-192x300.png 192w\" sizes=\"auto, (max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tracciato radar di Ciampino, unico disponibile. In corrispondenza del punto dell\u2019abbattimento del DC-9 si possono vedere le tracce radar dei detriti.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Nel 1990 l\u2019inchiesta non era ancora giunta ad una conclusione e l\u2019incarto passa nelle mani del giudice istruttore <strong>Rosario Priore<\/strong>. Nel mentre i resti del DC-9, localizzati in un tratto di mare profondo 3700 metri, vengono recuperati nel 1987 per volont\u00e0 di un governo presieduto da <strong>Bettino Craxi<\/strong>, tra i cui sottosegretari alla Presidenza figura Giuliano Amato. Si occupa del recupero una ditta francese, la Ifremer (<em>Institut fran\u00e7ais de recherche pour l&#8217;exploitation de la mer<\/em>), collegata ai servizi segreti francesi. L\u2019analisi del relitto dimostrer\u00e0 inconsistente la tesi del \u201ccedimento strutturale\u201d e dar\u00e0 evidenza dell\u2019abbattimento del velivolo causato da un missile. \u00c8 questo il momento in cui l\u2019aeronautica inizia a sostenere la versione della bomba, che come abbiamo gi\u00e0 visto, risulta inconsistente. Nel 1991 su richiesta di Priore viene recuperata la scatola nera, che dar\u00e0 la conferma che la causa della catastrofe \u00e8 stata un evento di pochi attimi. Il 31 agosto 1999 Priore deposita una sentenza-ordinanza di oltre 5400 pagine, in cui propone una ricostruzione dell\u2019accaduto e rinvia a giudizio alti ufficiali dell\u2019aeronautica per depistaggio, alto tradimento e falsa testimonianza. Secondo Priore l\u2019IH870 si \u00e8 trovato nel mezzo di una guerra aerea non dichiarata.<\/p>\n\n\n\n<p>La sera del 27 giugno 1980 il Mig libico, disarmato, si sarebbe inserito nella scia del DC-9, generando la confusione dei controllori di Ciampino, che non vedevano nitidamente la rotta dell\u2019870, per poi seguirlo con l\u2019intenzione di sganciarsi e proseguire verso Tripoli. Il caccia libico sarebbe per\u00f2 stato avvistato da dei velivoli da addestramento italiani, che lanciano l\u2019allarme generale, innescando cos\u00ec il decollo di alcuni caccia francesi da Solenzara (Corsica) e americani dalla portaerei Saratoga, alla fonda nel porto di Napoli. Data la mancanza di tracciati radar completi e lo spegnimento dei trasponder (dispositivi che consentono l\u2019identificazione univoca di un aeromobile) di tutti i caccia in volo \u00e8 impossibile determinare chi abbia lanciato il missile, fatto sta che il Mig viene mancato e il DC-9 colpito. Il Mig tenta allora diverse manovre evasive, finendo in Calabria, dove verr\u00e0 poi ritrovato 20 giorni dopo. Priore conclude cos\u00ec la sua sentenza-ordinanza: \u201cL&#8217;incidente al DC-9 \u00e8 occorso a seguito di azione militare di intercettamento, il DC-9 \u00e8 stato abbattuto, \u00e8 stata spezzata la vita a 81 cittadini innocenti con un&#8217;azione, che \u00e8 stata propriamente atto di guerra, guerra di fatto e non dichiarata, operazione di polizia internazionale coperta contro il nostro Paese, di cui sono stati violati i confini e i diritti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le sentenze<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nel 2011, oltre 30 anni dopo la strage, il Tribunale Civile di Palermo ha condannato i Ministeri della Difesa e delle Infrastrutture e Trasporti, giudicati colpevoli di non aver garantito la sicurezza del volo e di aver ostacolato l\u2019accertamento dei fatti. La giudice <strong>Paola Proto Pisani <\/strong>sentenzia anche il sicuro abbattimento del velivolo a causa di un missile, fatto confermato due anni dopo anche dalla Corte di Cassazione. Non \u00e8 mai stato chiarito chi effettivamente abbia sganciato il missile e perch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le questioni omesse<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>In questo articolo per comodit\u00e0 del lettore mi sono mantenuto sui fondamentali, tralasciando numerosi fatti connessi alla strage di Ustica che meriterebbero uno spazio a s\u00e9. Mi riferisco alle morti sospette, come quella del Maresciallo Carlo Alberto Dettori, radarista di Grosseto trovato impiccato in un modo impossibile, oppure quelle dell\u2019incidente di Rammstein, dove alcuni dei piloti italiani che avrebbero visto il Mig accodato al DC-9 sono rimasti uccisi pochi giorni prima di deporre agli inquirenti. La storia della strage di Ustica \u00e8 estremamente complessa. Questi qui riassunti sono i lineamenti fondamentali per capirne le implicazioni politiche. Per approfondire si trovano numerosissimi materiali all\u2019indirizzo stragi80.it.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esattamente 40 anni fa, la sera del 27 giugno 1980 un DC-9 dell\u2019Itavia, con marche I-TIGI, si preparava all\u2019aeroporto di Bologna Marconi per un volo di linea IH870 a destinazione di Palermo Punta Raisi. Il decollo avviene con un ritardo di 106 minuti, ma il volo sembra proseguire regolarmente. Entrati in contatto con il controllo del traffico aereo di Roma Ciampino, i piloti proseguono la loro rotta verso sud, ricevendo tutte le autorizzazioni del caso, anche se le comunicazioni tra aereo e torre lasciano presagire qualche cosa di strano. \u201cAbbiamo trovato un cimitero stasera venendo&#8230; da Firenze in poi praticamente<\/p>\n","protected":false},"author":84583,"featured_media":15165,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4,258],"tags":[],"coauthors":[7307],"class_list":["post-15144","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-esteri","category-resistenza-storica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/84583"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15144"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15144\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15169,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15144\/revisions\/15169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15144"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sinistra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=15144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}